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18ª tappa: Morbegno - San Pellegrino Terme
#1
 
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#2
Giro 2011, ok per il San Pellegrino
Nel 2011 il Giro d’Italia tornerà a battere le strade della bergamasca e l’entusiasmo sembra già contagiare i paesi toccati dalla corsa rosa. È quanto emerso dal sopralluogo di questa mattina organizzato da Promoeventi Sport, la società titolare del comitato tappa, con i responsabili del Comune di San Pellegrino Terme e con i tecnici di RCS Sport.

«È con piena soddisfazione che abbiamo lavorato a fianco dei responsabili del Giro d’Italia – ha commentato il sindaco Gianluigi Scanzi – e con loro abbiamo condiviso le scelte logistiche e organizzative legate all’accoglienza di un evento importante come l’arrivo della maglia rosa nel nostro comune, dopo così tanto tempo». Il Giro d’Italia infatti ritorna nella località termale della Valle Brembana dopo un’assenza di 34 anni: l’ultima volta che San Pellegrino ha ospitato un arrivo della competizione risale al 9 giugno 1977 con la tappa partita da Pinzolo e vinta da Renato Laghi.

Il prossimo 26 maggio, invece i “girini” partiranno da Morbegno e dopo 147 chilometri arriveranno sul traguardo di San Pellegrino Terme, esattamente davanti al Municipio. Sarà un arrivo allo sprint? Gli organizzatori hanno assegnato due stelle di difficoltà su cinque, ma ogni soluzione pare essere possibile, poiché la salita a Ganda a 30 chilometri dall’arrivo, potrebbe consentire una fuga in salita. Chissà. Intanto si lavora per ospitare al meglio l’arrivo della diciottesima tappa in calendario il 26 maggio. «Per noi l’arrivo del Giro d’Italia rappresenta un’opportunità importante per il rilancio della località – aggiunge Ivan Gotti, vincitore di due maglie rosa e tra i cittadini più illustri di San Pellegrino Terme – e la comunità è pronta per sostenere l’evento con molte iniziative che ci vedranno sempre più coinvolti». L’occasione è così importante che il quartier tappa, cuore nevralgico della manifestazione itinerante, verrà ospitato nel Casinò Municipale di San Pellegrino Terme: giornalisti, tecnici, giuria, manager e tutti gli addetti al seguito potranno ammirare la bellezza dello stile liberty dell’edificio.

«Sarà l’occasione per mettere in vetrina una delle bellezze della provincia bergamasca – ha aggiunto Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport, giunto alla sua quinta esperienza come responsabile di comitato tappa – e la recente storia ci ha insegnato che il Giro d’Italia rappresenta un veicolo promozionale estremamente efficace».

Il giorno dopo i girini riprenderanno la corsa con la terzultima tappa, la Bergamo – Macugnaga di 211 chilometri, con partenza dal centro di Bergamo. «E’ una location ormai collaudata da tempo e i tecnici Rcs Sport conoscono molto bene - ha concluso Bettineschi – perché qui a Bergamo il Giro è di casa». Nel pomeriggio infatti il gruppo di lavoro si è spostato a Bergamo dove è stato accolto dal primo cittadino Franco Tentorio, dall’assessore allo sport Danilo Minuti e da Lorenzo Mapelli come responsabile della viabilità il giorno in cui il Giro d’Italia lascerà la provincia orobica. Nello staff Promoeventi sport, coordinato da Bettineschi, non mancherà anche quest’anno la presenza di numerosi ex professionisti su strada o sportivi bergamaschi legati al ciclismo: questa mattina oltre a Ivan Gotti hanno partecipato al sopralluogo anche Beppe “Turbo” Guerini e Dario Acquaroli, ex iridato under 23 della mountain bike.

ciclismoweb.net
 
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#3
Giro. Cassani avverte: attenti alle tappe bergamasche
È una macchina lanciata quella dell’organizzazione del Giro d’Italia 2011 che ha fatto tappa a Bergamo, per il consueto sopralluogo televisivo di Davide Cassani e della troupeRAI. Come da tradizione l’ex professionista su strada e oggi commentatore tecnico del ciclismo dell’emittente nazionale, è tornato a vestire i panni del ciclista per pedalare sulle strade che verranno attraversate dal prossimo Giro d’Italia.
A fargli compagnia in questo sopralluogo delle tappe orobiche c’è stato Ivan Gotti, il due volte maglia rosa, che quest’anno è particolarmente soddisfatto per l’arrivo dei girini nel suo paese, San Pellegrino Terme. «Abbiamo lavorato tanto con Promoeventi Sport per portare il Giro d’Italia in provincia di Bergamo e in particolare in Val Brembana, e siamo estremamente soddisfatti di questo traguardo – commenta Ivan Gotti – perché la corsa a tappe più importante d’Italia ritorna a San Pellegrino dopo 34 anni». È stata certamente la salita di Ganda che ha attratto le attenzioni di Davide Cassani tanto da fargli dire: «è certamente una tappa da non sottovalutare perché un allungo su questa ascesa potrebbe consentire una fuga decisiva soprattutto con la parte di tracciato insidiosa verso il traguardo di San Pellegrino». Infatti, dopo aver scollinato a Ganda mancano ancora una trentina di chilometri, una distanza sufficiente per dare anche una scossa alla classifica generale.
La tappa a cui i due ex-pro si riferiscono, naturalmente, è quella di mercoledì 26 maggio con partenza da Morbegno, in provincia di Sondrio, e arrivo nella località della val Brembana dopo 152 chilometri di gara. Il giorno dopo sarà la Città dei Mille, ovvero Bergamo, a essere sede del via della terzultima frazione di 211 chilometri con arrivo a Macugnaga. La partenza da Bergamo è un riconoscimento che RCS Sport ha voluto dare a Bergamo (gran parte dei Mille di Garibaldi erano originari di Bergamo) per il suo contributo all’unità d’Italia nel 150esimo anniversario dalla nascita del nostro Paese.
Sul fronte organizzativo Promoeventi Sport, l’associazione responsabile del comitato tappa, sta allestendo il tradizionale programma di eventi collaterali: «Siamo concentrati nel confermare le aspettative che organizzatori e pubblico hanno nei confronti del Giro d’Italia nella nostra provincia – ha commentato Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport – e siamo fin qui soddisfatti nel vedere che una frazione inizialmente nata come tappa di transizione si è trasformata in una situazione potenzialmente insidiosa per chi punta al podio del Giro d’Italia».
San Pellegrino Terme ha ospitato un arrivo di tappa del Giro d’Italia ben otto volte, con la perla della vittoria di Fausto Coppi nella frazione Trento - San Pellegrino del 1955. L’ultima volta che San Pellegrino Terme ospitò il Giro fu nel 1977 con la vittoria di Renato Laghi. La corsa a tappe ha visto la partenza dal centro di Bergamo quattro volte, l’ultima risale al 1988. In attesa di definire il piano di eventi collaterali, si pensa già alla presentazione delle due tappe che avverrà nella prima metà di aprile al Teatro Donizetti di Bergamo.

tuttobiciweb.it
 
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#4
Torna Ivan [Immagine: cry.gif][Immagine: cry.gif][Immagine: cry.gif]
 
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#5


 
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#6
Scarponi sul Ganda, chiave della Morbegno-San Pellegrino
Bergamo - giovedì 3 marzo 2011 - La salita al Ganda sembra essere il punto più difficoltoso della tappa Morbegno-San Pellegrino del prossimo Giro d’Italia che si disputera il 26 maggio prossimo. Così come lo scorso febbraio Davide Cassani, anche l’atleta della Lampre Michele Scarponi ha pedalato lungo il percorso della tappa bergamasca sottolineando, oltre alla bellezza dei luoghi in cui si snoda, l’impegno organizzativo della Promoeventi Sport. Partito da Gazzaniga, il 31enne marchigiano, una volta giunto a San Pellegrino, ha espresso pieno consenso per la scelta del tragitto, sottolineando la difficoltà tecnica degli ultimi 3 chilometri sul Passo Ganda. Dopo lo scollinamento, da non sottovalutare l'immediata discesa e il tratto di falso piano che precede la salita che porta a Cornalba.
Accompagnato dal tecnico della Lampre Valerio Tebaldi, Michele ha manifestato un certo entusiasmo per la particolarità del tracciato della tappa, promuovendo la scelta dei resposnabili del comitato tappa, ovvero Promoeventi Sport, di sviluppare il percorso tra luoghi simbolo della bergamasca, da Città Alta all’arrivo nella città di San Pellegrino, teatro di storiche vittorie come quella di Fausto Coppi nel 1955.
Sarà dunque grande spettacolo il prossimo mercoledì 26 maggio con partenza da Morbegno, in provincia di Sondrio, e arrivo nella località della val Brembana dopo 152 chilometri di gara. Il giorno dopo sarà la Città dei Mille, ovvero Bergamo, a essere sede del via della terzultima frazione di 211 chilometri con arrivo a Macugnaga. Nel frattempo Promoeventi Sport pensa agli eventi collaterali, e da già appuntamento alla presentazione delle due tappe che avverrà nella prima metà di aprile al Teatro Donizetti di Bergamo.

ciclonews.it
 
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#7
Tappa simile a Bagnères de Lûchon del Tour, quella del salto di catena per Intenderci.
 
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#8
(24-05-2011, 07:36 PM)Andy Schleck Ha scritto: Tappa simile a Bagnères de Lûchon del Tour, quella del salto di catena per Intenderci.

Abbiam capito che stai ancora rosicando per il salto di catena, basta, è gia storia Confusoleepy:
Che poi tra l'altro a Bagneres c'erano più salite, qui c'è solo il Gandia, poi una lunghissima discesa. Ma prima di un pronostico aspettiamo :D
 
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#9
(24-05-2011, 07:36 PM)Andy Schleck Ha scritto: Tappa simile a Bagnères de Lûchon del Tour, quella del salto di catena per Intenderci.
Uguale...
 
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#10
(24-05-2011, 07:36 PM)Andy Schleck Ha scritto: Tappa simile a Bagnères de Lûchon del Tour, quella del salto di catena per Intenderci.

Simile dove Huh , l'unica cosa che hanno in comune è avere una lunga discesa nel finale.

 
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