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8^ tappa: Castres - Ax 3 Domaines
#11
Speriamo sia colombiano piuttosto, gli spagnoli hanno rotto la uallera ormai...
 
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#12
Di colombiani non è che ce ne siano molti in questo Tour...
 
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#13
Ce ne sono due, di cui uno è particolarmente forte Sisi
 
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#14
Si in effetti Serpa è forte Sisi
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Hiko
#15
Io spero invece non sia un odioso spagnolo Sisi
 
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#16
(05-07-2013, 05:37 PM)~Danilo Ha scritto: Non basta tutta la pianura, pure a fine salita dovevano metterla? Sick

Rivedendo oggi la tappa del 2003 con occhi diversi rispetto a quando avevo nove anni direi che quel tratto fu fondamentale per Armstrong per salvare la maglia gialla...

Purtroppo non è possibile fare l'arrivo un km prima, però la salita è dura, quindi direi che il problema del finale è relativo...
 
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#17
Magari c'esce una sparata stile la Toussuire Shifty
 
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#18
rammentiamo quanto accaduto nel 2003, 2005 e 2010 ovvero le volte precedenti in cui sono stati scalati in rapida successone Port de Pailheres e Ax 3 Domaines.
Nel 2003 vanno in fuga una decina di uomini tra cui Rubiera, allora uno dei principali gregari di Armstrong, e dietro un po' a sorpresa a tirare è la Saeco a caccia di un successo di tappa con Simoni già fuori classifica che si staccherà ma si imporrà il giorno dopo a Loudenvielle; Rubiera resta solo al comando ma con poco margine su un gruppo nel quale attaccano Sastre e Mercado mentre Armstrong, che il giorno prima nella crono aveva subito una grande sconfitta da Ullrich, non è al meglio ma mette Beltran ed Heras a fare una forte andatura e reagisce a un paio di scatti di Mayo dissuadendo il tedesco dall'attaccarlo; davanti Sastre raggiunge Rubiera insieme a Mercado e poi se ne va in solitudine a vincere mentre dietro ci prova prima Vinokourov e poi finalmente attacca Ullrich seguito dal miglior Zubeldia di sempre e Armstrong va in difficoltà ma nel finale ha una grande reazione, al traguardo Sastre vince con 1'01'' su Ullrich, 1'03'' su Zubeldia, 1'08'' su Armstrong che mantiene sia pure di poco la maglia gialla, 1'18'' su Vinokourov, 1'20'' su Basso, 1'24'' su Mercado e 1'59'' su Mayo.
Anche nel 2005 quella di Ax 3 Domaines è la prima tappa pirenaica e anche qui vanno in fuga una decina di atleti tra cui Totschnig che vincerà la tappa e Garzelli che sarà l'ultimo a cedere all'austriaco e all'inizio della salita c'è un forcing incredibile della T-Mobile che allora poteva contare su Vinokourov, Kloeden e Ullrich con quest'ultimo, già abbastanza lontano in classifica dopo aver perso 2' a Courchevel, che a un certo punto rimane davanti con Basso mentre Armstrong rimane senza compagni di squadra e perde una ventina di secondi ma non perchè era in difficoltà quanto perchè marcava Rasmussen, in quel momento 2° in classifica generale; accortosi della difficoltà del danese Armstrong rientra su un Basso autore di diversi allunghi e su Ullrich e arrivano anche Landis e Leipheimer mentre Rasmussen scollina con circa 1' insieme a Mancebo, Kloeden, Evans, Vinokourov e ad un allora redivivo Zubeldia ma questi atleti riescono a rientrare in discesa salvo però staccarsi di nuovo nella salita finale, dove Armstrong, Basso e Ullrich rimangono da soli e il texano produce nel finale un'accelerazione che provoca il cedimento del tedesco e chiude al secondo posto a 56'' da Armstrong con Basso a 58'', Ullrich a 1'16'', Leipheimer e Landis a 1'31'', Mancebo e Rasmussen a 1'47'', Kloeden a 2'06'' e Zubeldia a 2'20''.
Nel 2010 ancora una volta a vincere sarà il superstite di una fuga da lontano ovvero Riblon che staccherà via via i compagni d'avventura tra i quali c'è un giovane Pierre Rolland che allora era ben lontano dall'avere il passo dei migliori, a differenza delle altre volte il Port de Pailheres è affrontato ad un'andatura piuttosto blanda con Contador e Andy Schleck, in quel momento in maglia gialla prima del fattaccio sul Port de Balès del giorno dopo, che si controllano e la Saxo Bank che di tanto in tanto accelera in testa al gruppo ma in maniera non troppo decisa tanto che scollinano una quarantina di corridori e che dapprima Sastre, memore di quanto fatto 7 anni prima, con a ruota Kiryienka e in prossimità della vetta anche la maglia a pois Charteau e Cunego, che aveva vaghe ambizioni di conquistare la classifica degli scalatori, riescono ad avvantaggiarsi: questi uomini si raggruppano in discesa e iniziano la salita finale con una cinquantina di secondi sul gruppo ma devono desistere di fronte al forcing di Vinokourov che mette in difficoltà tra gli altri Basso e Kreuziger in quel momento ancora nelle zone alte della classifica, nel finale Andy Schleck attacca più volte Contador ma dopo gli scatti i due fanno surplace permettendo addirittura a Menchov e Samuel Sanchez di avvantaggiarsi, vince dunque Riblon con 54'' sul russo e sull'asturiano, 1'08'' su Andy, Rodriguez, Gesink, Contador e Van den Broeck, 1'49'' su Cunego e Sastre, 1'53'' su Leipheimer e 2'00'' su Hesjedal e Vinokourov
 
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[+] A 4 utenti piace il post di HOTDOG
#19
ed è qui che Schleck perse il Tour, altro che salto di catena Sisi
 
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[+] A 1 utente piace il post di BidoneJack
#20
Riprendendo il post di HOTDOG: qua trovate i video di quelle tappe...
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Luciano Pagliarini
  


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