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Amstel Gold Race 2021
#1
Categoria World Tour 
https://www.amstel.nl/amstelgoldrace/nie...g-18-april

Chiusa al pubblico, circuito di 17 km da fare 7 volte per le donne e 13 per gli uomini.

Niente Cauberg nel giro finale, l'arrivo sembra quello di due anni fa dalla mappa  Mmm
 
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#2
Ma così viene corta, non potevano fare un paio di giri in più?
 
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#3
Non l'ho tracciata su strava ma se è confermato che si fanno tre -berg in 17 km di circuito (23-26' a giro intorno ai 40kmh ) anche se con un extra giro in meno e un kmetraggio che sarebbe di 220 km circa sarebbe comunque una corsa molto dura per un totale di 38 'salite' da affrontare e un dislivello che dovrebbe superare i 3000 metri non so quanto fu alla agr 19 ma su 35 km in più edit: 3500 su 260 km nel 2019

Ripeto non l'ho tracciato però per verificare sperando non sia una bufala che si affrontano cauberg bemeleberg e l'altra dal nome impossibile in ogni tornata (tranne l'ultima)

Certo il fatto che sia un circuito la avvicinerebbe ad un mondiale breve col rischio che 8-9 giri iniziali dicano nulla ma diciamo che con gli interpreti attuali dovremmo stare tranquilli
 
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#4
Dalla mappa (e dai ricordi che ho quelle volte che ci ho corso) sembra che facciano:
Cauberg
Geulhemmerberg
Bemelenberg
 
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#5
Wild card

Alpecin-Fenix (BEL)
Team Arkéa-Samsic (FRA)
Bingoal-Wallonie Bruxelles (BEL)
Gazprom-RusVelo (RUS)
Sport Vlaanderen-Baloise (BEL)
Uno-X Pro Cycling Team (NOR)
 
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#6
[Immagine: Amstel2021.png]
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/419302
 
Rispetto all’edizione 2019 sono 50 km. in meno e oltre 600 mt. di dislivello in meno. Il finale, senza Cauberg, è identico.  

[Immagine: Amstel2019.png]
 
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/263492
 
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[+] A 1 utente piace il post di OldGibi
#7
(16-04-2021, 09:48 PM)OldGibi Ha scritto:
Rispetto all’edizione 2019 sono 50 km. in meno e oltre 600 mt. di dislivello in meno. Il finale, senza Cauberg, è identico.  

Imho rischia di essere una corsa decisa da qualche seconda linea (alla Kreuziger 2013) o tipo mondiale 2012, con un gruppo di 30 corridori a giocarsela.

Da capire come correrà la Jumbo che ha i 2 favoriti principali, anche se hanno caratteristiche diverse e sono complementari in pratica
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Jussi Veikkanen
#8
Il taglio del chilometraggio è un vero dispiacere.

Sulla questione Kreuziger 2013 concordo con Jussi.
 
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[+] A 1 utente piace il post di Giugurta
#9
Le classiche in circuito corrono sempre il rischio di vivere a lungo sulla monotonia, in più dobbiamo aggiungere che l’ultimo giro dell’Amstel di domani, sarà più facile dei precedenti e la lunghezza totale della prova  troppo simile alle classiche sfregiate dall’orripilante tragedia ciclistica che si chiama UCI: soli 218 km. Comprendo i motivi che hanno spinto gli organizzatori a questa scelta, anche se non mi sarebbe dispiaciuto uno spostamento in autunno. In ogni caso, mai come questa volta ci dobbiamo affidare allo spessore dei partecipanti e a quel detto che recita: la corsa la fanno sempre i corridori. Il cast pare buono, anche se l’assenza di Mattieu Van der Poel è pesante e non è compensata dall’ingresso fra i partenti di qualche corridore da GT. Come Jussi ho l’impressione che alla fine sarà un bel gruppetto a giocarsi il traguardo e questo potrebbe favorire Wout Van Aert se sarà coi primi e se la volata sarà lunga e veloce. Il belga mi è comunque sembrato un po’ appannato nella Freccia del Brabante, forse non aveva ancora recuperato lo sforzo per restare con Matthieu e Asgreen al Fiandre. In ogni caso, avendo a sua disposizione una squadra più forte rispetto a Ronde e Freccia, è il maggior favorito. Primoz Roglic, invece, potrebbe essere la “scheggia impazzita” della corsa. La può vincere, d’altronde lo ha già dimostrato.
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Morris
#10
Io non dico che vedo favorito numero 1 Pidcock, ma quasi... 

Però per dire un nome poco gettonato sparo Dylan Teuns. Per me la vince lui.
 
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#11
La Ag2r non porta Cosnefroy   Facepalm

Non è una decisione dell'ultimo minuto perché non era in lista neanche dei giorni scorsi, però non si può fare a meno di chiedersi il perché di tale, miope (soprattutto alla luce della bellissima gara fatta al Brabante), scelta.
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Albi
#12
Sta affinando la condizione per essere al top nelle prime tappe del Tour in cui andrà a caccia della maglia a pois.
 
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[+] A 1 utente piace il post di Manuel The Volder
#13
Tutta Ag2R per il grande Van Avermaet. 
Mi sembra giusto viste le colossali performance precedenti Ghgh
 
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[+] A 1 utente piace il post di Giugurta
#14
(17-04-2021, 04:00 PM)Giugurta Ha scritto: Tutta Ag2R per il grande Van Avermaet. 
Mi sembra giusto viste le colossali performance precedenti Ghgh

Come giusto che sia, ha alla portata l'ennesima prestigiosissima top 10 in una classica che lo renderebbe ancora più leggendario  Sisi Sisi Sisi Sisi Sisi Sisi Sisi Sisi Sisi
 
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[+] A 1 utente piace il post di Jussi Veikkanen
#15
Mi unisco al coro di delusione per l'Amstel alleggerita sotto tutti i punti di vista.

Purtroppo in questi ultimi 3 anni non sono riuscito a decifrare l'Amstel versione nuovo percorso. La cosa sicura è che non è più l'Amstel che si risolve con le fucilate alla Gilbert o alla Gasparotto.
Detto questo, una certa abilità da scattisti su certi tipi di strappi serviva negli anni scorsi, perchè le azioni buone nascevano su muri molto duri come la salita delle antenne (pochi metri in cima e potevi portare via il gruppo buono se ti rimanevano gambe). Adesso sono sparite anche salite con pendenza a doppia cifra però rimane un bel mostriciattolo come il Cauberg...
Però sicuramente ora contano anche altre doti, conta anche saper stare al vento per molti km e la rendono sempre più simile alla Freccia del Brabante di pochi giorni fa o anche alle corse fiamminghe di due/tre settimane fa.

Con questa premessa sarebbe una corsa adatta a Van Aert (che poi poche non sono adatte...), però forse potrebbe rivelarsi una corsa piena di cambi di ritmo, che a lui risultano sempre un po' indigesti. In più la sua condizione, dopo una primavera a tutta, non mi sembra delle migliori...

I più forti di domani mi sembrano essere Roglic, Alaphilippe e Valverde, che sono notoriamente grandi interpreti dei km finali delle varie corse, cosa che va un po' in controtendenza con quello che ho scritto prima. Però sono anche campioni a 360° e corse del genere le possono vincere in 1000 modi...
Su Pidcock non mi voglio sbilanciare troppo perchè non seguendo U23 e ciclocross c'è gente che lo può descrivere meglio di me. Dico solo che non si può escluderlo dalla contesa.
 
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[+] A 1 utente piace il post di Hiko
#16
Bellissimo il boomer party sulla rai, gli stessi discorsi da trent'anni.
Però le immagini delle vecchie gare sono sempre interessanti, per fortuna ci siamo messi alle spalle i tre arrivi in fotocopia in una settimana tra Cauberg, Huy e Ans
 
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#17
Ovviamente devono far vedere solamente le vittorie italiane.  Confuso

Moser al telefono che dice che in Italia non hanno mai fatto favoritismi per i corridori nostrani  Sese Asd
 
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#18
(18-04-2021, 01:49 PM)Giugurta Ha scritto: Moser al telefono che dice che in Italia non hanno mai fatto favoritismi per i corridori nostrani  Sese Asd

A lui disegnavano direttamente su misura i giri d'Italia  Asd
 
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[+] A 1 utente piace il post di Locomotiva
#19
E facevano scendere gli elicotteri
 
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[+] A 1 utente piace il post di Giugurta
#20
Ci stiamo vedendo un mondalino Triste
 
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