Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Campionati del mondo 2012 - Koksijde
#1
Complete program

Wednesday 25 January 2012:
09u00 – 18u00 Accredidation Centre (Town Hall)

Thursday 26 January 2012:
09u00 – 17u00 Press Centre (Military Base Koksijde)
09u00 – 17u00 Accredidation Centre (Town Hall)
09u00 – 11u00 UCI Course Inspection
13u00 Ouverture park de drappeaux ( X-Duin)
14u00 – 16u00 Official training
19u00 – 21u00 Diner Gala UCI – Award Ceremony World Cup (CC Casino)

Friday 27 January 2012:
09u00 – 18u00 C Press Centre (Military Base Koksijde)
09u00 – 18u00 Accredidation Centre (Town Hall)
09u00 – 12u00 Confirmation des partants(gemeentehuis)
09u00 – 18u00 UCI Management Comité(gemeentehuisCockpit)
10u00 – 12u00 Official training
14u00 – 16u00 Official training
17u00 – 17u30 Team managers meeting-Theaterzaal - CC Casino
18u00 Briefing TV Commenters(Military Base Koksijde)
18u00 Presentation UCI 2013 LOUISVILLE USA World championships - Cc Casino

Saturday 28 January 2012:
09u00 – 19u00 Press Centre (Military Base Koksijde)
09u30 – 17u00 Accredidation Centre (Town Hall)
09u00 – 10u00 Official training
11u00 2012 UCI Men Juniors Cyclo-Cross World Championships
13u00 – 14u00 Official training
15u00 2012 UCI Men U23 Cyclo-Cross World Championships

Sunday 29 January 2012:
09u00 – 19u00 Press Centre (Military Base Koksijde)
08u30 – 13u00 Accredidation Centre (Town Hall)
09u00 – 10u00 Official training
11u00 UCI Women Cyclo-Cross World Championships
13u00 – 14u00 Official training
15u00 UCI Men Elite Cyclo-Cross World Championships
 
Rispondi
#2
Ciclocross: ecco i 18 azzurri per i Mondiali di Koksijde

Il Direttore Tecnico Fausto Scotti ha comunicato l’elenco degli atleti che rappresenteranno l’Italia ai Campionati del Mondo di Ciclocross in programma sabato e domenica prossimi 28 e 29 gennaio a Koksijde, in Belgio: Alice Maria Arzuffi (Selle Italia Guerciotti Elite);
Gioele Bertolini (Selle Italia Guerciotti Elite);
Daniele Braidot (Gruppo Sportivo Forestale);
Luca Braidot (Gruppo Sportivo Forestale);
Nadir Colledani (Work Service Brenta);
Cristian Cominelli (Team Idea);
Luca De Nicola (Drake Team Nwsport);
Bryan Falaschi (Selle Italia Guerciotti Elite);
Enrico Franzoi (Selle Italia Guerciotti Elite);
Francesco Pedante (Iron Metal Cicli Protek);
Marco Ponta (Centro Sportivo Esercito);
Riccardo Redaelli (D.D. Team Protek Della Bona Damiani);
Vania Rossi (Centro Sportivo Esercito);
Valentina Scandolara (C.S. Libertas Scorzè);
Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti Elite);
Igor Smarzaro (Carraro Team – Trentino);
Mirko Tabacchi (Carraro Team – Trentino)
Riserva in Patria: Stefano Debellis (Abs Team Danieli)
La squadra sarà diretta dal D.T. Fausto Scotti che si avvarrà della collaborazione tecnica di luigi Bielli.

(comunicato stampa)

Ciclocross, parla Kevin Pauwels: «Il favorito per i Mondiali è Stybar»

All'indomani della vittoria sul circuito di Hoogerheide e della conseguente conquista della Coppa del Mondo di Ciclocross Kevin Pauwels è indicato da tutti come il favorito numero uno per i Mondiali di Koksijde che si correranno domenica prossima. Favorito per tutti tranne che per se stesso: «Sono molto contento per quanto fatto finora - ha spiegato a sporza.be il 27enne della Sunweb Revor - ma non sento troppo la pressione per domenica. A Koksijde non ho mai ottenuto buoni risultati, a novembre su quel circuito ho perso in volata da Nys. Sicuramente anche lui può far bene ma il mio favorito resta Zdenek Stybar. Se troverà la giornata buona ci sarà poco da fare»

cicloweb.it
 
Rispondi
#3
Sono loro due...a meno che Nys non abbia fatto pretattica in Francia e Olanda, ma non credo proprio visto che non credo avrebbe buttato via la Coppa così XD
 
Rispondi
#4
A Lievin Nys ha avuto problemi a inizio corsa poi ha fatto una gran rimonta chiudendo quarto, in Olanda non era al top ma aveva corso in settimana a differenza degli altri, io starei bene attento a considerarlo tagliato fuori, oltretutto il percorso gli si adatta alla perfezione, come dimostrato in Coppa del Mondo a novembre quando ha battuto Pauwels che in quel periodo volava, pur se con uno sprint "particolare", e la pioggia di questi giorni gioca ulteriormente a suo favore in questo senso.
 
Rispondi
#5
Primo oro per l'olanda nella prova junior, Mathieu Van der Poel rispetta lo scontato pronostico davanti al belga Van Aert e al francese Jauregui.
 
Rispondi
#6
E' che a Nys ai Mondiali non va mai bene, quindi pensare che possa vincere non essendo il favorito dopo non aver mai vinto essendo il favorito per tanti anni suona male XD
COmunque Van der Poel è grosso il doppio degli altri, vince per forza...non dominerà così nelle altre categorie
 
Rispondi
#7
Pronostico rispettato anche negli under 23 con la vittoria di Van der Haar che batte allo sprint il belga Bosmans con brivido finale, rischiando la caduta all'ultimo giro. Terzo l'altro olandese Van der Heijden che ha resistito coi denti insieme agli altri due fino all'ultimo, poi si è staccato per un errore e ha contenuto la rimonta del francese Jouffroy
 
Rispondi
#8
Una delle gare più belle che abbia mai visto. Van der Haar ha tantissima grinta e classe, fisicamente è il contrario di Van der Poel e Boom, è molto piccolo, un po' alla Nys, però sulla sabbia ha faticato molto anche lui (credevo il contrario francamente). Bosmans degno rivale, ha reso grande la vittoria di Van der Haar, senza di lui sarebbe stata una passeggiata. I nostri malissimo come c'era da aspettarsi
 
Rispondi
#9
MONDIALE CROSS U23: Wonder Haar, che meraviglia! - L'olandese fa il bis iridato imponendosi sul belga Bosmans


È grande spettacolo a Koksjide nella gara Under23. S'impone l'olandese Lars Van der Haar, leader di coppa e favorito numero 1 (il ragazzo è campione in carica mondiale ed europeo ed il dominatore incontrastato degli ultimi due anni, tra l'altro non perde una gara dal 20 dicembre), ma non si può dire che il successo non sia stato sudato. Wietse Bosmans ha imbroccato una delle sue giornate migliori ed ha lottato come un leone nonostante fosse nella gabbia olandese, ma nulla ha potuto contro la supremazia di Van Der Haar.

L'olandese, approfittando di un percorso come quello di Koksjide che fa selezione naturale grazie ai suoi tratti di sabbia, ha provato a fare il vuoto sin dal principio, andandosene nel primo giro. Bosmans ha risposto prontamente, rintuzzando il suo attacco e riprendendolo, mentre da dietro sopraggiungevano, recuperando le ruote nel secondo giro, prima lo svizzero Grand, poi Teunissen ed il polacco Konwa.

A questo punto è Bosmans a prendere in mano la situazione, allungando, ed è il solo Van Der Haar a riuscire a stargli dietro. I due allungano nel terzo giro e collaborano. Nel quarto si fa sotto un altro olandese, Michiel Van Der Heijden, che parte all'inseguimento del duo di testa mentre gli altri, stanchi, spariscono nelle retrovie.

L'inseguimento si porta a compimento nel quinto giro quando Van Der Haar scivola su un tratto di sabbia e perde momentaneamente le ruote di Bosmans; insieme a Van der Heijden si riporta però sul belga a fine giro. Per Bosmans a questo punto comincia una durissima lotta nel sandwich imbastito dai Paesi Bassi.

Nel penultimo giro i tre si controllano, propiziando la rimonta dell'ex-campione del mondo Juniores Jouffroy che parte tutto solo in caccia del podio. L'ultimo giro però è un concentrato di agonismo di quelli che si dimenticano difficilmente: Bosmans ingaggia un duello cappe e spada con Van Der Hejiden. Il belga si pianta sull'ultimo tratto di sabbia e perde terreno, poi si rialza sui pedali e con una serie di spallate al limite del regolamento praticamente ferma Van Der Heijden, il quale prova asuperarlo in salita ma viene letteralmente portato sulle transenne da Bosmans.

Successivamente, sulla discesa, è Van Der Haar, fino a quel momento in testa, a perdere l'equilibrio, propiziando il passaggio al comando di Bosmans. È solo un vantaggio provvisorio, però, visto che Van Der Haar prontamente rimonta, affronta l'ultima curva in testa e parte in una progressione che non lascia repliche.

L'Olanda esulta di nuovo, dunque, dopo la vittoria in mattinata di Van Der Poel junior, stavolta con oro e bronzo: il povero Jouffroy arriva giusto a ridosso del terzetto, ma è troppo tardi per sperare in qualcosa di diverso dalla medaglia di legno. Per vedere il quinto classificato, bisogna attendere il belga Sweeck a 50".

Deludente la prestazione degli italiani: Elia Silvestri, che doveva essere uno dei favoriti (anche se in coppa, a Koksjide, non era andato oltre un 27esimo posto), non è mai stato in gara ed ha concluso 19esimo a 2'49", bravo Bryan Falaschi 21esimo a 3'18". Smarzaro è 27esimo, Daniele Braidot è 34esimo e penultimo, mentre l'altro Braidot, Luca, si è ritirato già al primo giro.

cicloweb.it

ORDINE D'ARRIVO uomini under 23

1 Mathieu Van Der Poel (Netherlands) 0:43:36
2 Wout Van Aert (Belgium) 0:00:08
3 Quentin Jauregui (France) 0:00:21
4 Quinten Hermans (Belgium)
5 Daan Soete (Belgium)
6 Yorben Van Tichelt (Belgium) 0:00:48
7 Silvio Herklotz (Germany) 0:01:00
8 Daan Hoeyberghs (Belgium) 0:01:25
9 Romain Seigle (France) 0:01:32
10 Victor Koretzky (France) 0:02:11
11 Anthony Turgis (France) 0:02:23
12 Dominic Zumstein (Switzerland) 0:02:24
13 Gioele Bertolini (Italy) 0:02:40
14 Andrew Dillman (United States Of America) 0:03:08
15 Felix Drumm (Germany) 0:03:11
16 Tim Ariesen (Netherlands) 0:03:12
17 Logan Owen (United States Of America) 0:03:15
18 Martijn Budding (Netherlands) 0:03:16
19 Toki Sawada (Japan)
20 Marco König (Germany) 0:03:30
21 Andri Frischknecht (Switzerland) 0:04:05
22 Stan Wijkel (Netherlands) 0:04:07
23 Dylan Kowalski (France)
24 Jan Brezna (Czech Republic)
25 Pjotr Van Beek (Netherlands) 0:04:31
26 Michal Paluta (Poland) 0:04:43
27 Jan Vastl (Czech Republic) 0:04:44
28 Karel Pokorny (Czech Republic) 0:04:45
29 Emil Linde (Sweden) 0:04:57
30 Dominic Grab (Switzerland) 0:05:06
31 Koen Weijers (Netherlands) 0:05:34
32 Jose Manuel Ribera (Spain) 0:05:37
33 Kevin Suarez Fernandez (Spain) 0:05:43
34 Curtis White (United States Of America) 0:05:45
35 Piotr Konwa (Poland) 0:05:59
36 Nadir Colledani (Italy)
37 Dennis Wahlqvist (Sweden)
38 Steffen Müller (Germany) 0:06:28
39 Joseph Moses (Great Britain) 0:06:35
40 Yohan Patry (Canada) 0:06:50
41 Kota Yokoyama (Japan) 0:06:52
42 Michimasa Nakai (Japan) 0:07:08
43 Luca De Nicola (Italy) 0:07:10
44 Johannes Siemermann (Germany) 0:07:15
45 Patryk Stosz (Poland)
46 Simon Vozar (Slovakia)
47 Riccardo Redaelli (Italy)
48 Tobin Ortenblad (United States Of America)
49 Jaime Campo Pernia (Spain)
50 Samuel Beaudoin (Canada)
51 Ondrej Glajza (Slovakia)
52 Sven Fritsch (Luxembourg)
53 Mateusz Grabis (Poland)
54 Francesco Pedante (Italy)
55 Richard Cypress Gorry (United States Of America)
56 Tobiasz Lis (Poland)
57 Zygimantas Baikstys (Lithuania)


ORDINE D'ARRIVO uomini juniores

1 Mathieu Van Der Poel (Netherlands) 0:43:36
2 Wout Van Aert (Belgium) 0:00:08
3 Quentin Jauregui (France) 0:00:21
4 Quinten Hermans (Belgium)
5 Daan Soete (Belgium)
6 Yorben Van Tichelt (Belgium) 0:00:48
7 Silvio Herklotz (Germany) 0:01:00
8 Daan Hoeyberghs (Belgium) 0:01:25
9 Romain Seigle (France) 0:01:32
10 Victor Koretzky (France) 0:02:11
11 Anthony Turgis (France) 0:02:23
12 Dominic Zumstein (Switzerland) 0:02:24
13 Gioele Bertolini (Italy) 0:02:40
14 Andrew Dillman (United States Of America) 0:03:08
15 Felix Drumm (Germany) 0:03:11
16 Tim Ariesen (Netherlands) 0:03:12
17 Logan Owen (United States Of America) 0:03:15
18 Martijn Budding (Netherlands) 0:03:16
19 Toki Sawada (Japan)
20 Marco König (Germany) 0:03:30
21 Andri Frischknecht (Switzerland) 0:04:05
22 Stan Wijkel (Netherlands) 0:04:07
23 Dylan Kowalski (France)
24 Jan Brezna (Czech Republic)
25 Pjotr Van Beek (Netherlands) 0:04:31
26 Michal Paluta (Poland) 0:04:43
27 Jan Vastl (Czech Republic) 0:04:44
28 Karel Pokorny (Czech Republic) 0:04:45
29 Emil Linde (Sweden) 0:04:57
30 Dominic Grab (Switzerland) 0:05:06
31 Koen Weijers (Netherlands) 0:05:34
32 Jose Manuel Ribera (Spain) 0:05:37
33 Kevin Suarez Fernandez (Spain) 0:05:43
34 Curtis White (United States Of America) 0:05:45
35 Piotr Konwa (Poland) 0:05:59
36 Nadir Colledani (Italy)
37 Dennis Wahlqvist (Sweden)
38 Steffen Müller (Germany) 0:06:28
39 Joseph Moses (Great Britain) 0:06:35
40 Yohan Patry (Canada) 0:06:50
41 Kota Yokoyama (Japan) 0:06:52
42 Michimasa Nakai (Japan) 0:07:08
43 Luca De Nicola (Italy) 0:07:10
44 Johannes Siemermann (Germany) 0:07:15
45 Patryk Stosz (Poland)
46 Simon Vozar (Slovakia)
47 Riccardo Redaelli (Italy)
48 Tobin Ortenblad (United States Of America)
49 Jaime Campo Pernia (Spain)
50 Samuel Beaudoin (Canada)
51 Ondrej Glajza (Slovakia)
52 Sven Fritsch (Luxembourg)
53 Mateusz Grabis (Poland)
54 Francesco Pedante (Italy)
55 Richard Cypress Gorry (United States Of America)
56 Tobiasz Lis (Poland)
57 Zygimantas Baikstys (Lithuania)
 
Rispondi
#10
Dominio incontrastato di Vos tra le donne come da programma, bella la lotta per il secondo posto con Daphny Van den Brand che deve sudarsela più del previsto contro la belga Cant battuta soltanto allo sprint, che scongiura quindi la possibilità di un podio tutto arancione, con Van Paassen quarta e Katie Compton quinta costretta alla rimonta dopo una caduta in partenza e in debito di gambe e di lucidità nel finale.
Quarto mondiale consecutivo per Marianne Vos, quinto complessivo
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)