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Campionato Italiano / Trofeo Melinda-Val di Non 2014
#1
28-29 Giugno 2014
Campionato Italiano / Trofeo Melinda-Val di Non
[Immagine: melinda_logo.png]


 
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#2
Il Trofeo Melinda nel ricordo di Marco Brentari pronto ad ospitare di nuovo la prova tricolore
A seguito dei positivi esiti scaturiti dall’incontro con la Presidenza del Consorzio Melinda, il Gruppo Sportivo Melinda comunica di aver confermato alla Lega Professionisti la propria disponibilità ad ospitare il Campionato Italiano su strada di ciclismo professionistico nonché la prova a cronometro individuale nelle giornate del 28 e 29 giugno ppvv.

La decisione è legata anche alla volontà di ricordare nel migliore dei modi la figura di Marco Brentari, il patron della classica trentina recentemente scomparso.

Anche lo scorso anno il Trofeo Melinda fu valido per l’assegnazione del titolo tricolore. “Ci è sembrato questo – ha spiegato Guido Ghirardini, Presidente del Gruppo Sportivo Melinda – il modo più bello per onorare la memoria di Marco, la cui passione ha reso possibile la nascita di questa manifestazione ed il suo successo nel corso di oltre vent’anni”.

L’ufficializzazione dell’assegnazione della prova tricolore al GS Melinda da parte della Lega Professionisti è attesa nel fine settimana.

comunicato stampa - trofeomelinda.it
 
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#3
Il CT Cassani visiona il Melinda tricolore: “Grande appuntamento in chiave azzurra”
Contestualmente alla ratifica da parte della Federazione Ciclistica Italiana dell’assegnazione al GS Melinda del Campionato Italiano professionisti su strada 2014 (in linea ed a cronometro), il CT azzurro Davide Cassani ha effettuato quest’oggi una prima ispezione ai due percorsi proposti dagli organizzatori. L’evento tricolore si svolgerà in Trentino a fine giugno, sabato 28 (prova in linea) e domenica 29 (prova a cronometro), giusto una settimana prima dell’inizio del Tour de France.

Forte dell’esperienza e del successo riscosso (anche nel 2013 il Trofeo Melinda è stato valido per l’assegnazione delle maglie tricolori), l’organizzazione ha proposto due tracciati che in larga parte ricalcano quelli dello scorso anno, ma con qualche importante modifica. “Per la prova a crono si tratta soprattutto di una scelta diversa per quanto riguarda l’arrivo, mentre per quella in linea ho chiesto di rendere un po’ più leggero lo sforzo dei corridori, sia nel chilometraggio che nell’altimetria. Verrà fuori una gara sempre molto impegnativa, come è tradizione del Melinda, ma non una corsa ad eliminazione. Credo sia la scelta più giusta anche in funzione del mondiale di quest’anno in Spagna”, ha spiegato Cassani.

Alla luce delle indicazioni ricevute dal CT, il GS Melinda metterà a punto nei prossimi giorni la documentazione ufficiale da sottoporre alla Commissione Tecnica, con l’obbiettivo di annunciare i percorsi prima dell’inizio del Giro d’Italia. “Mi sono personalmente impegnato con gli organizzatori – ha detto Cassani – per sensibilizzare i nostri atleti professionisti sull’importanza della partecipazione alla prova tricolore. Sono certo che vivremo un grande campionato onorato da tutti i nostri migliori atleti”.

Per il Trofeo Melinda la 23.sima edizione è particolarmente importante non solo per l’assegnazione della prova tricolore, ma anche perché sarà la prima senza il patron Marco Brentari, recentemente scomparso. “Moltiplicheremo i nostri sforzi – ha dichiarato il Presidente del GS Melinda, Guido Ghirardini incontrando Davide Cassani – per fare bene come sempre ed anche di più. Con il nuovo CT si è subito instaurata un’intesa perfetta, lavoreremo assieme per regalare al ciclismo italiano una giornata da ricordare”.

comunicato stampa - trofeomelinda.it
 
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#4
Ecco i percorsi del Campionato Italiano 2014: un Melinda più “light” richiama i campioni
Il Giro d’Italia è ai nastri di partenza ma il ciclismo italiano guarda anche avanti agli appuntamenti successivi alla corsa rosa, in particolare la 23sima edizione del Trofeo Melinda – Val di Non, in programma Sabato 28 Giugno e valido, per il secondo anno consecutivo, come prova unica del Campionato Italiano Professionisti vinto lo scorso anno da Ivan Santaromita. Il giorno successivo, Domenica 29 Giugno, è invece prevista la prova a cronometro che assegnerà il nuovo tricolore della specialità detenuto dal bergamasco Marco Pinotti che ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica al termine della passata stagione.

Per la terza volta nella sua storia – la prima nel 1994 – il Melinda ospiterà la rassegna tricolore, e in assoluto sarà la prima edizione senza Marco Brentari, storico patron della corsa, recentemente scomparso dopo una lunga malattia.

I nuovi percorsi sono stati definiti in pieno accordo tra il GS Melinda e il nuovo Commissario Tecnico azzurro Davide Cassani e trasmessi alla Commissione Tecnica della Lega per la relativa approvazione. Forte dell’esperienza del 2013, l’organizzazione ha proposto due percorsi che a grandi linee ricalcano quelli dello scorso anno, ma con alcune importanti modifiche.

Sabato 28 Giugno, gli atleti in gara dovranno affrontare un tracciato di 220,5 Km che per i primi 81 ricalca esattamente il disegno dell’anno passato. Arrivato a Nanno, il gruppo entrerà nel nuovo circuito di 14 Km, intitolato alla memoria di Marco Brentari, da ripetere due volte. Si transiterà per Tassullo, Cles (sede del GS Melinda) e Tuenno prima di tornare a Nanno e puntare verso Fondo dove inizierà il tradizionale “anello” finale (da cui è stata depennata la salita di Ronzone) da ripetere tre volte, una in meno rispetto al 2013.

Nonostante non siano state modificate le sedi di partenza, Malè (Val di Sole), e arrivo, Fondo (Val di Non), il percorso 2014 risulta quasi 9 Km più corto rispetto a quello dello scorso anno e meno severo dal punto di vista altimetrico. “Sono molto contento della soluzione che abbiamo trovato con gli organizzatori del GS Melinda – ha dichiarato il CT Cassani – arrivando di comune accordo ad un percorso con il giusto livello di difficoltà, sicuramente inferiore a quello dello scorso anno ma pur sempre impegnativo. E’ una scelta coerente con il Mondiale che andremo ad affrontare quest’anno a Ponferrada: dal canto mio ho già chiarito e ripetuto ai nostri corridori più importanti la precisa richiesta di partecipare il campionato italiano ed onorarlo come è giusto che sia”.

Per la cronometro individuale di domenica 29 giugno (Taio Mondo Melinda – Malè 40,9 Km) è stata fatta una scelta diversa per la sede d’arrivo, con Malè che sostituisce Marilleva 900. Il tracciato 2014, nonostante nasconda qualche insidia nella parte iniziale, presenta un finale pianeggiante, adatto agli specialisti.

comunicato stampa - trofeomelinda.it
 
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#5
Il Melinda “tricolore” – Memorial Brentari si presenta il 17 giugno al Muse di Trento
Oramai mancano poco più di tre settimane all’appuntamento del 23° Trofeo Melinda che ospiterà per il secondo anno consecutivo e per la terza volta nella sua storia la prova del Campionato Italiano Professionisti. E’ un appuntamento che, concluso il Giro d’Italia e pochi giorni prima dell’inizio del Tour de France, acquisisce un significato particolare, mettendo a confronto Fabio Aru e gli altri nuovi talenti emersi dalla corsa rosa con i campioni più affermati, in particolare Vincenzo Nibali che si prepara alla grande sfida sulle strade francesi.

Fervono i preparativi a Cles (TN), sede della collaudata macchina organizzativa del Gruppo Sportivo Melinda, che tra sabato 28 e domenica 29 giugno, con la prova in linea, e quella a cronometro, darà vita ad un appassionante weekend tricolore.

Il Trofeo Melinda – Memorial Marco Brentari, dedicato quest’anno alla memoria dello storico patron recentemente scomparso dopo una lunga malattia, e il weekend tricolore verranno presentati ufficialmente alla stampa e alle autorità Martedì 17 Giugno alle ore 11:00 presso il MUSE di Trento situato in Corso del Lavoro e della Scienza 3.

Per l’edizione 2014, l’organizzazione ha proposto due percorsi che a grandi linee ricalcano il disegno dello scorso anno, ma con alcune importanti modifiche. La prova in linea, con partenza a Malé (Val di Sole) e arrivo a Fondo (Val di Non) è stata alleggerita nel chilometraggio, ora di 220,5 Km, e dal punto di vista altimetrico nel circuito conclusivo da cui è stata depennata la salita di Ronzone. Per quanto riguarda la prova a cronometro (Taio/Mondo Melinda – Malé 40,9 Km) gli organizzatori hanno optato per un percorso con un finale pianeggiante, adatto agli specialisti.

A conferma dell’importanza del weekend tricolore anche in chiave iridata, il CT della Nazionale Italiana Davide Cassani organizzerà alla vigilia uno stage con gli azzurrabili, dal 25 al 27 Giugno in Val di Sole, per approfondire la conoscenza del gruppo azzurro in vista dei Campionati del Mondo di Ponferrada.

comunicato stampa - trofeomelinda.it
 
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#6
Bartoli: «Con Ulissi e Cattaneo ora puntiamo al Tricolore»
Diego per la prova in linea, Mattia per la cronometro

Con Michele Bartoli, preparatore del team Lampre Merida, facciamo il punto sulla condizione dei blufucsia e in particolare di due gioielli del ciclismo italiano come Diego Ulissi e Mattia Cattaneo. Se il toscano si è imposto in due tappe del Giro d'Italia facendo vedere a tutti quanto vale, il giovane bergamasco ha ritrovato la gamba migliore dopo un anno davvero travagliato con un lungo stop forzato a causa di un problema cardiaco e, dati alla mano, ha confermato di poter puntare in futuro alla generale di un grande giro.

Contento dei tuoi ragazzi? «Molto. Mattia ha concluso la corsa rosa in netta crescita, come avevamo preventivato. Lo scorso anno è stato fermo per 7 mesi a causa della displasia aritmogena riscontratagli dai medici che l’hanno obbligato a non praticare alcuna attività fisica per quasi una stagione intera, aveva bisogno di un Giro per ritrovare massa muscolare, capacità di lavorare in acido e a livello anaerobio. Dopo tre settimane di questo tipo è tornato ai suoi parametri e ora può lavorare con più serenità per i prossimi impegni. Diego ha dimostrato quanto ci aspettavamo da lui, se nelle classiche non è riuscito a fare uscire tutte le sue qualità nella corsa rosa ha risposto presente. Abbiamo lavorato tanto per la cronometro, quindi non mi ha stupito la sua prestazione alla Barbaresco-Barolo. Sono felice abbia dimostrato quanto vale, io lo sapevo già».

Mattia potrà lottare in futuro con Quintana, Aru e compagnia bella? «I suoi valori sono quelli di un corridore di prima fascia. Deve migliorare sulla resistenza a determinati wattaggi, per questo sta svolgendo lavori massimali ma le potenzialità non gli mancano. Aru ha già fatto vedere quanto può fare in una grande corsa a tappe, Mattia non ancora ma c’è un perché. Riprendere a correre dopo uno stop così lungo non è un gioco da ragazzi. Le gambe e la testa non gli mancano, andrà lontano. Ci serve solo un po’ di tempo. Entro fine stagione sono certo riuscirà a togliersi qualche soddisfazione».

Si stanno preparando entrambi per il Campionato Italiano che si disputerà a fine mese in Trentino. «Esatto, vogliamo arrivarci al 100%. Mattia punta alla prova contro il tempo, Diego a quella in linea. Sia ieri che oggi sono in pista a Lucca, una bella struttura all'aperto che ammetto di aver scoperto da pochi giorni, con Mattia per svolgere alcuni test con la bici da crono, provare i materiali e trovare la velocità di crociera ottimale. Mattia correrà il Giro di Svizzera in cui dovrà gestirsi, è cosciente di star bene e sono sicuro che il podio è alla sua portata. Diego invece disputerà solo la prova su strada anche se secondo me potrebbe fare una bella figura in quella contro le lancette. Dal Giro non è uscito troppo bene, si sta rimettendo in salute, ma la sua condizione resta delle migliori. Nei prossimi giorni sarà impegnato al Giro di Slovenia e a seguire con la nazionale, prima dell’appuntamento tricolore. A cosa punta? Ovviamente all’obiettivo massimo».

Giulia De Maio per tuttobiciweb.it
 
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#7
Il Melinda con Nibali e i giovani emergenti riaccende la passione della sfida tricolore
Mancano meno di tre settimane all’appuntamento del 23° Trofeo Melinda – Memorial Marco Brentari, valido per il secondo anno consecutivo (e per la terza volta nella sua storia) come prova unica del Campionato Italiano Professionisti: le strade della Val di Non e Val di Sole sabato 28 Giugno (prova in linea) e domenica 29 Giugno (prova a cronometro) sceglieranno i nuovi campioni tricolori. La manifestazione verrà presentata ufficialmente martedì 17 giugno a Trento, presso il MUSE (ore 11), ma già traspaiono i contorni di un evento che susciterà entusiasmo e passione, mettendo in campo quanto di meglio il ciclismo italiano ha da offrire.

Sollecitati dal Commissario Tecnico della Nazionale, Davide Cassani, primo sostenitore dell’importanza e della rilevanza tecnica della prova tricolore, i professionisti italiani stanno rispondendo presente in massa, e molti di loro parteciperanno allo stage azzurro che si svolgerà in Val di Sole dal 25 al 27 giugno, dunque alla vigilia della sfida tricolore.

Vincenzo Nibali, impegnato nella preparazione per il Tour de France, ha segnato sul calendario questo appuntamento che cade ad appena una settimana dall’inizio della gara francese, e questo dopo l’importante esame tricolore del sabato potrebbe indurlo ad affrontare anche la prova a cronometro che si correrà il giorno successivo su un percorso pianeggiante e adatto agli specialisti.

Il Trofeo Melinda sarà l’occasione per un’ulteriore conferma della bontà dei risultati ottenuti dalla “nouvelle vague” del ciclismo italiano sulle strade del Giro d’Italia, in una sorta di duello generazionale destinato ad arricchire ulteriormente i contenuti tecnici della corsa. I giovani emergenti idealmente guidati da Diego Ulissi costituiscono una presenza forte in questo tricolore, con la probabile eccezione di Fabio Aru, il portacolori dell’Astana e terzo classificato del Giro d’Italia, che sembra orientato ad una scelta diversa rispettando lo stop impostogli dai tecnici dopo le imprese nella corsa rosa.

comunicato stampa - trofeomelinda.it
 
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#8
Ma non era il Trofeo Matteotti ad essere Campionato Italiano quest'anno ?!
 
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#9
No, il Trofeo Matteotti non lo fanno neanche.
 
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#10
Ulissi campione d'Italia.
Facile facile.
 
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