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Carlos Sastre
#1
 
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#2
Sastre debutta a Murcia. «Il Giro? Se ci invitano...»
Il vincitore del Tour de France 2008 Carlos Sastre fa sapere che il suo debutto stagionale avverrà alla Vuelta a Murcia che quest'anno è stata ridotta a sole tre tappe e si disputerà dal 4 al 6 marzo. Successivamente nel programma provvisorio sono state inserite la Volta a Catalunya e la Vuelta a Castilla y León. Sulla possibilità paventata di partecipare per il terzo anno consecutivo al Giro d'Italia, Sastre ha scelto la linea della prudenza, facendo però capire che qualora la squadra sarà tra le invitate, ci sarebbero buone possibilità di vederlo al via di Torino.

cicloweb.it
 
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#3
Extra Sastre, corse e non solo
Carlos tra la Geox e il progetto Smilekers

Il 22 aprile Carlos Sastre compirà 36 anni: non pochi per il madrileno, giunto ormai al 15esimo anno di carriera. Eppure è ancora lì, a lottare coi migliori, magari senza sognare un GT che bissi il Tour 2008, ma con la speranza di essere ancora in grado di lottare, fianco a fianco col co-capitano Menchov col quale dovrà dividere i gradi in Vuelta e Giro (salvo sorprese negli inviti). Abbiamo parlato con lui non solo di ciclismo, ma di beneficenza, col progetto Smilekers (http://www.smilekers.com/) che tramite un sistema di vendita su internet e aste di biciclette che Carlos ha inforcato negli anni passati permette di raccogliere soldi per il ciclismo giovanile. Un'iniziativa lodevole che aiuta a rifiatare un movimento sempre vicino al baratro della crisi a livello economico.

Carlos, prima di parlare di ciclismo parlaci un po' del progetto Smilekers, una iniziativa di beneficenza partita da te e tua moglie.
«Ho capito la difficoltà che hanno tante fondazioni e piccoli gruppi sportivi, soprattutto le scuole di avviamento di ciclismo, per trovare sponsor e praticare i loro insegnamenti. Ho pensato che con la mia immagine avrei potuto fare una cosa importante e dare loro una mano, insomma».

Nello store ci sono soprattutto articoli ciclistici, come caschi e bici: curi personalmente la loro creazione?
«No, c'è un designer che fa diversi disegni e io mi curo soprattutto della scelta del disegno che secondo me è il migliore».

Torniamo al ciclismo: Menchov correrà Giro e Vuelta. Farai lo stesso? Avete obiettivi diversi o correrete con gli stessi gradi?
«Se facciamo il Giro, io faccio il Giro. Se facciamo anche la Vuelta, faccio Giro e Vuelta. Per me non cambia nulla. Per quanto riguarda gli obiettivi, io non parto solo per vincere tappe, parto con l'intenzione di fare classifica e ciò non deve far bene solo a me o a Menchov, ma alla squadra. Il fine ultimo è sempre far risultato per la squadra».

Ora hai 35 anni, ne compirai 36 ad aprile, e comincia anche a spuntarti qualche capello bianco. Alla fine dell'ultimo Giro d'Italia sei apparso molto consumato. Quanti anni pensi ancora di poter correre? Hai pensato al tuo futuro, quando appenderai la bicicletta al chiodo?
«I capelli bianchi sono frutto dell'esperienza! Per quanto riguarda il Giro, avevo dolori su tutto il corpo per le tante cadute del Giro. Ma così è la vita: mi sono ripreso e poi ho fatto anche Tour e Vuelta, e adesso sono ancora qui».

Non è che ti darai alla produzione dei vini, come alcuni tuoi colleghi? Tra i prodotti di Smilekers c'è anche un vino della cantina Sastre.
«No, a dire il vero io metto solo il nome; a produrre il vino sono alcuni amici».

La Geox parte con tanti giovani interessanti. Ce n'è uno in particolare che ti somiglia? O anche in generale, fuori dalla Geox, vedi eredi per te?
«Non saprei. Tanti puntano molto in alto, forse troppo. In squadra però ci sono ragazzi veramente forti e credo che il futuro sia tutto loro. Forse alcuni potran fare anche meglio di me. Non faccio un nome però perché ho rispetto di tutti quanti».

Su internet gira una tua foto in maglia Cervélo col dito medio alzato: possibile che un corridore con la classe di Carlos Sastre faccia una foto così?
«No, infatti! È sicuramente un fake. Io non farei mai una cosa del genere! Solo un pirla poteva fare questo!» (ride).

Nicola Stufano - cicloweb.it
 
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#4
al giro di slovenia sembra che abbia ritrovato un minimo di condizione, lo dice stesso lui, vediamo se in questa seconda parte di stagione riesce a competere con i migliori, secondo voi proverà a fare classifica alla vuelta?
 
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#5
Ormai non ci spero più... Ormai è 2 anni che è l'ombra di sè stesso, il Giro dello scorso anno ne è la testimonianza.
 
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#6
Secondo me deve fare il gregario a Menchov e Duarte...
 
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#7
Non solo non ha più la forma fisica, secondo me non ha neanche la testa da leader...
 
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#8
l'anno scorso top 20 tour de france, ottavo alla vuelta, terzo alla san sebastian e ottavo anche al giro d'italia, nel 2009 quarto al giro d'italia e sempre top 20 al tour, quindi alex proprio in calo non è, ricordiamoci che ha 36 anni e questi risultati nei GT non penso che sia facile, comunque alla vuelta spero di rivederlo ancora protagonista
 
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#9
Sastre ha avuto la fortuna-sfortuna di vincere il Tour con un solo attaco. Ora a ogni GT che partecipa è sempre sotto pressione, e per uno come lui, che era sempre abbonato al 5-6 posto, non è facile gestirla. Comunque il suo Tour l'ha vinto e la sua bella carriera l'ha fatta Sisi
 
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#10
Beh... Gibo Simoni a 36 anni, se non si trovava 2 dopatoni davanti(non me ne vogliano Basso e Gutierrèz, ma è la verità) avrebbe vinto il Giro. Poi Sastre è in calo evidente negli ultimi 2 anni, ha ragione Ale, uno che nel 2008 vinceva il Tour, non può fare tutti e 3 i grandi Giri, e tutti e 3 male, inoltre per uno come lui, la top-20 al Tour non mi sembra una cosa così positiva, anzi...
 
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