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Ciclomercato 2012-2013 - Donne
#1
Ciclomercato - Donne
STAGIONE 2012-2013
 
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#2
Rossella Ratto nel 2013 correrà per il Team Hitec Products - Mistral Home, dove troverà la connazionale Elisa Longo Borghini. Alla squadra norvegese anche l'argento mondiale Rachel Neylan, la svedese Emilia Fahlin e la velocista australiana Chloe Hosking.

Per l'olandese Dolmans-Boels in arrivo Elizabeth Armitstead argento a Londra che ha voluto con sé anche la connazionale Lucy Martin, in arrivo anche la belga Jessie Daams e le olandesi Adrie Visser, Kim De Baat e Marieke Van Wanroij.

All'americana TIBCO - To The Top approdano Shelley Olds, Chantal Blaak e Claudia Häusler.

Cinque nuovi arrivi per la Lotto Belisol, sono Marijn De Vries (Ned), Carlee Taylor (Aus) e tre campionesse nazionali, la britannica Sharon Laws, la belga Jolien D'Hoore e la francese Marion Rousse.

La due volte campionessa mondiale juniores Lucy Garner firma per l'Argos Shimano, con lei arrivano anche Kirsten Wild, Charlotte Becker e Marlen Johrend.

Infine per il VC Vaiano-Tepso da registrare gli arrivi delle lombarde Chiara Vannucci e Barbara Guarischi.
 
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#3
La Ratto alla fine se n'è andata. Ma la tua Johanson resta alla Hitec?

Spero che la Argos riesca a rilanciare per bene la Wild, è una gran ciclista e una delle poche vere velociste in circolazione.
 
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#4
Ho letto da qualche parte che dovrebbe andare sicuramente via Johansson, non so dove però, si parla di Dolmans-Boels e Orica-GreenEdge
 
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#5
Via le vecchiette, largo alle giovani... Eheh Asd
 
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#6
Scusa, in che squadra corre Emma Pooley l'anno prossimo? Ah già, non corre Emma Pooley l'anno prossimo [Immagine: tongue3.gif]
 
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#7
La campionessa statunitense Megan Guarnier passa dalla Tibco alla Rabobank Women Cycling Team, formazione alla quale si accasa anche Lucinda Brand, mentre per la MTB da registrare l'arrivo della svizzera Jolanda Neff campionessa mondiale, europea e nazionale u23 nel cross-country che però dovrebbe prendere parte anche ad alcune gare su strada.

La bolzanina Anna Maria Zita Stricker classe '94 terza al mondiale junior, seconda all'europeo e prima al campionato italiano passerà nel 2013 tra le elite con la MCipollini Giambenini
 
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#8
Mercato: la MCipollini-Giambenini riparte con Scandolara, Antoshina, Kapusta, Stricker e Pavin
Prende forma la MCipollini - Giambenini - Gauss per la stagione 2013. Confermate dal Presidente Alessia Piccolo le atlete più in vista nel 2012, ossia Tatiana Guderzo, Monia Baccaille, Malgorzata Jasinska, Marta Tagliaferro e Valentina Carretta. A loro si affiancano nuove importanti atlete; a disposizione del direttore sportivo Luisiana Pegoraro ci sarà la campionessa russa Tatiana Antoshina, reduce da una stagione di gregariato alla Rabobank di Marianne Vos. Dalla Polonia, a far compagnia alla vincitrice dell'ultimo Giro di Toscana, Malgorzata Jasinska, arriva l'esperta Sylwia Kapusta. Insieme a Kapusta ed Antoshina un'altra atleta che ha corso sotto l'ala protettrice della Pegoraro nel 2011 alla Gauss, la veronese Valentina Scandolara: classe 1990, lo scorso anno 4a al Campionato Europeo su Strada Under 23. Ad implementare la linea verde della squadra, per un progetto che guarda al futuro, arriva la promettente diciottenne Anna Maria Stricker, alla prima esperienza tra le professioniste, seguita dalla classe '94 vicentina Michela Pavin, come la Stricker proveniente dalla Vecchia Fontana e vincitrice quest'anno tra le Juniores di 4 corse tra cui il GP Liberazione di Crema. Felice del lavoro svolto e del gruppo creato il Presidente Alessia Piccolo: «Continuità e novità, una squadra che conserva la matrice italiana, che è alla base del nostro progetto, ma che non è chiusa all'esterno: penso che abbiamo messo insieme una squadra interessante. Speriamo ci dia tante soddisfazioni».
cicloweb.it
 
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#9
Ciclomercato Donne 2013: Johansson all'Orica. Bronzini, c'è Honda - Nuovi scenari per la stagione 2013

Una premessa per chi fosse abituato al ciclomercato maschile: dimenticate ingaggi importanti e contratti triennali, scordatevi World Tour e classifiche di merito. Nel ciclismo femminile, ad ogni autunno che giunge, se non si rivoluziona l'intero parco squadre, spesso ci si va molto vicini e non è affatto raro che l'atleta, sia essa anche la più forte del lotto, cambi casacca a fine stagione, per un motivo o per l'altro. Prendiamo Giorgia Bronzini: la Campionessa del Mondo 2010 e 2011 nell'ultimo quadriennio olimpico ha vestito quattro maglie diverse, una per ogni anno, ed anche nella prossima stagione porterà avanti questo trend. Va detto inoltre che gli sponsor, se nel maschile faticano, nel femminile sono portati a continuare l'attività dalla sola passione, altrimenti lasciano o minacciano la chiusura della squadra (il caso Rabobank, poi tornata sui suoi passi, è solo l'ultimo di una discreta serie). Insomma, a fronte di poche formazioni rispetto al maschile, il femminile vede ogni inverno miriadi di cambi di casacca. Facciamo dunque il punto degli spostamenti già ufficializzati e di quelli che potrebbero concretizzarsi nelle prossime settimane.

Team italiani abbottonatissimi tra ufficialità e indiscrezioni
Partiamo da casa nostra, anche se, rumors a parte, siamo tra gli ultimi ad ufficializzato qualcosa (e ben poco) rispetto al resto del Mondo. La prima squadra italiana rivelatasi è stata la MCipollini-Giambenini del presidente Alessia Piccolo, con Luisiana Pegoraro per il secondo anno al timone della nave. Le giallo-fluo confermano le atlete che si sono messe in luce nel 2012: Tatiana Guderzo, Malgorzata Jasinska, Marta Tagliaferro, Valentina Carretta e Monia Baccaille (che tornerà a giugno, dopo aver dato alla luce una bimba). A queste ragazze già rodate si uniscono la russa Tatiana Antoshina, la polacca Sylwia Kapusta e la veronese di Tregnago Valentina Scandolara: tutte e tre sono atlete che Luisiana Pegoraro ha avuto nel 2011 alla Gauss e nelle quali ripone chiaramente grandissima fiducia. La Scandolara, classe '90, sente forse più delle altre il bisogno di rilanciarsi dopo una stagione alla Michela Fanini Rox in cui i risultati hanno latitato anche per colpa di una brutta mononucleosi (ha pur sempre ottenuto una 4a piazza all'Europeo di Goes). Nel roster si guarda al futuro puntando anche su un paio di classe '94 reduci da una stagione di successo tra le Juniores, Michela Pavin ed Änna Stricker. La prima è una sclevense che ha nello sprint il punto di forza e grazie al quale nel 2012 ha portato a casa quattro vittorie e diversi piazzamenti. La Stricker invece, nata a Zams (Austria) ma residente a Lasa (Bolzano) ha vinto con la Nazionale un argento ed un bronzo rispettivamente ad Europei e Mondiali Juniores. Sommati al titolo italiano in linea fanno sei successi stagionali. Sorprendentemente il team giallo-fluo non conferma Marta Bastianelli, Susanna Zorzi (vittoriosa a Vaiano ed al Trophée d'Or) ed Elena Cecchini (che del Trophée d'Or ha appunto vinto la classifica generale). E se la Zorzi, classe '92, finirà alla Faren-Kuota, per Cecchini e Bastianelli la destinazione è ancora da definire. Quel che è certo è che nel 2013 correranno in un team italiano.
Come detto, la Faren-Kuota acquista Susanna Zorzi e libera tutte le atlete del 2012 tranne Fabiana Luperini, all'ultima stagione agonistica, e Maria Giulia Confalonieri; Walter Ricci Petitoni si è assicuratto le prestazioni della cugina di quest'ultima, Alice Maria Arzuffi, ottima sul passo ed in salita (è una classe '94 e può solamente crescere). Arriva anche un'altra '94, l'olandese Ashlynn Van Baarle, fisico e spunto che ricordano vagamente la miglior Kirsten Wild. Si ritira Jennifer Hohl ed anche la gallese Nicole Cooke prenderà qualche mese per riflettere e, nel caso, appendere la bici al chiodo.
La Be Pink ha confermato Noemi Cantele ed Alena Amialiusik che parrebbero essere seguite a ruota nella riconferma da Simona Frapporti, Silvia Valsecchi e buona parte delle altre atlete nel roster del 2012. Non c'è ancora stato il colpaccio, anche se in estate la squadra di Walter Zini pareva essere vicina ad una velocista due volte iridata...

Fassa Bortolo che perde lo sponsor Servetto (e vedremo più avanti il perché) ma si tiene stretta Francesca Cauz, classe '92 e già una presenza in Nazionale al Mondiale di Valkenburg, dove ha corso da titolare. Dovrebbero restare anche Berlato e Gatto mentre sono date in arrivo Elena Valentini (da MCipollini) e Francesca Stefani.
Quest'ultima lascia la Diadora-Pasta Zara di Maurizio Fabretto che pare destinata a cambiar nome: il 2013 infatti vedrà la squadra con Diana Ziliute in ammiraglia emigrare parzialmente negli Stati Uniti. Il nome sarà quasi sicuramente Fuji-Pasta Zara, una formazione dove resteranno di certo le lituane Inga Cilvinaite, Edita Janeliunaite ed Agne Silinyte. Fabretto, che terrà la Campionessa d'Italia in linea Giada Borgato, punterà forte più che mai sulla trentina Rossella Callovi, talentuosa classe '91 al rientro dopo quasi due anni travagliatissimi: praticamente un nuovo acquisto. In arrivo dalla Specialized-Lululemon anche la forte ed esperta passista statunitense Amber Neben.
Interessante anche la formazione che va delineandosi per il Vaiano-Tepso, che dopo aver acquistato lo scorso anno Anna Trevisi (classe '92) prosegue con la linea verde; ha già firmato infatti la '93 Chiara Vannucci, oltre alla 22enne Barbara Guarischi, che lascia la Fassa Bortolo. C'è più di un accordo verbale per portare in Toscana anche la '94 di Bordighera Ilaria Sanguineti.

Olandesi scatenate: dietro a Rabobank ci sono Dolmans ed Argos-Shimano
Usciamo dai confini per andare nella terra dei tulipani. Se è vero che Rabobank s'è tirata indietro poche settimane fa (ma la partnership della banca olandese proseguirà sia col team femminile che con la KNWU, la Federciclismo olandese, sino al 2016), Dolmans-Boels ed Argos Shimano hanno piazzato colpi importanti. In un modo o nell'altro entrambe hanno beneficiato, se così si può dire, della chiusura dell'AA Drink, che dopo i Giochi Olimpici ha annunciato il suo addio al ciclismo.
La Dolmans, a fronte del ritiro della Decroix, ha prelevato dalla AA Drink l'argento londinese Elizabeth Armitstead, un vero e proprio colpaccio insieme al ds Danny Stam. Arriveranno anche la giovane belga Jessie Daams, Lucy Martin, Marieke Van Wanroij ed il bronzo agli Europei di Goes, Kim De Baat. Da RusVelo ecco la concreta Romy Kasper mentre la caparbia sprinter olandese Adrie Visser giungerà dalla Argos-Shimano.
Proprio alla Argos-Shimano arriva un'altra infornata di ragazze di classe, più o meno giovani. Se infatti Charlotte Becker, dalla Specialized-Lululemon, e Kirsten Wild, ancora dalla AA Drink, formeranno lo zoccolo duro del team, la classe '91 olandese Willeke Knol e soprattutto Lucy Garner porteranno aria nuova in gruppo. La Garner, classe '94 di Leicester, è Campionessa Europea in carica tra le Juniores, categoria nella quale ha conquistato anche gli ultimi due Mondiali. Sarà perciò interessantissimo vedere questa campioncina britannica trapiantata in Olanda (è fidanzata con il crossista Lars Van der Haar) all'opera con le colleghe più grandi per capire entro quando potrà diventare davvero competitiva.
Pur con l'uscita di scena dello sponsor, Rabobank si stringerà attorno a Marianne Vos (che da vera leader ha dichiarato: «Se lo sponsor vuole sostenere me dovrà fare lo stesso con le mie compagne. Io da sola non basto»). Confermate anche la fedele Annemiek Van Vleuten e la giovane e talentuosa Pauline Ferrand-Prévot, in assenza della Vos fari della squadra. Il capitolo cessioni ha visto Sarah Düster e Monique Van der Vorst ritirarsi mentre la forte russa Tatiana Antoshina è passata alla MCipollini. Anche l'australiana Lauren Kitchen lascia la formazione olandese dopo una sola stagione per passare con tutta probabilità ad un'altra olandese, l'onnipresente e ben organizzata Dolmans-Boels. Vos & C. si sono però rinforzate con l'innesto di una gran faticatrice come Lucinda Brand (anch'essa arriva dalle ceneri dell'AA Drink), mentre la statunitense Megan Guarnier, nel 2012 alla Tibco, affinerà le sue già ottime doti. Tra gli innesti anche Jolanda Neff, giovane biker svizzera (è una '93) che praticherà più che altro Ciclocross e MTB, senza però disdegnare qualche apparizione su strada.

In Belgio c'è la triade: Lotto, Sengers e Topsport
Se le olandesi si sono rafforzate anche le belghe non hanno scherzato. Magari la qualità non sarà eccelsa ma nel triangolo formato da Sengers, Lotto Belisol e Topsport (le quali spesso si scambiano le atlete come fossero figurine) troviamo alcuni nomi interessantissimi. Facciamo un po' d'ordine. La Lotto Belisol è forse quella che esce maggiormente rafforzata dal mercato, con gli acquisti di Celine Van Severen dalla Sengers, della Campionessa belga Jolien D'Hoore, cui si aggiungono gli arrivi di Marijn De Vries e della Campionessa britannica Sharon Laws dalla AA Drink. Altra campionessa nazionale, la bella francese Marion Rousse, che con l'australiana Carlee Taylor passa alla Lotto dalla Vienne Futuroscope. A fronte del ritiro di Ludivine Henrion la squadra belga vede Sofie De Vuyst trasmigrare alla Sengers.
Quest'ultimo team blinda la preziosa Vera Koedooder e la giovane promettentissima Anna Van der Breggen, gregaria fondamentale per la Vos al Mondiale di Valkenburg. In aggiunta arriva dalla Kleo (la cui sorte non è del tutto chiara) la Campionessa Europea Evelyn Arys cui vanno aggiunte la lussemburghese Christine Majerus ed un'altra belga intrigante, Maaike Polspoel, direttamente dalla Topsport.
È forse proprio la Topsport la peggiore delle tre, sulla carta: cedute Polspoel e D'Hoore, ossia gli elementi più interessanti dell'intero roster, rimane con ben poche atlete (per adesso si assicura le prestazioni della '91 Nel De Crits, della '92 Eline De Roover e della '79 Stephanie De Croock, tutte belghe) e risulta per ora tra le più indebolite dell'intero panorama.

Olds ed Häusler negli States. Per la Johansson si aprono le porte dell'Australia
Fuori dalla storia del ciclismo si pongono Stati Uniti ed Australia. I primi con Tibco ed Exergy, la seconda con un'Orica-AIS. Partiamo dagli States: se l'Exergy deve fare i conti con il ritiro, già avvenuto post Giochi Olimpici, di Kristin Armstrong, dovebbero poter contare su Theresa Cliff-Ryan, Jacquelyn Crowell, Andrea Dvorak e la giovane promessa (che a dire il vero sta faticando più del previsto ad emergere) Coryn Rivera.
La TIBCO-To The Top invece si rinforza ed anche molto: perduta Megan Guarnier, le statunitensi si potranno avvalere delle prestazioni dell'olandese Chantal Blaak, che potrebbe risultare utilissima per le corse del Nord. Shelley Olds, che proviene come la Blaak dalla AA Drink, sarà la ruota veloce di riferimento, mentre l'ex Orica-AIS Claudia Häusler entrerà in azione quando la strada inizierà a salire.
Orica-AIS che, perdute Häusler, Arndt e Rhodes (quest'ultime due ritiratesi), punterà forte sulle conferme di Tiffany Crowell, Loes Gunnewijk e Linda Villumsen, neozelandese nata a Herning, Danimarca. Approderà con tutta probabilità in Australia un'altra nordica, la svedese Emma Johansson, che dopo un bel biennio all'Hitec Products-Mistral Home lascia la franchigia norvegese.

Per la Hitec tante giovani, alla Specialized va di moda l'atleta esperta
Hitec attivissima sul mercato: la formazione di Karl Lima, nella quale milita già il bronzo mondiale Elisa Longo Borghini, si è assicurata una bella fetta di futuro con l'ingaggio della 19enne Rossella Ratto, 6a al Mondiale di Valkenburg ed in prospettiva ottima atleta. Non basta: la giovane Miriam Bjørnsrud e la più esperta Rachel Neylan, australiana proveniente dalla Abus-Nutrixxion ed argento ai Mondiali di Valkenburg, si uniscono alla scaltra velocista australiana Chloe Hosking ed alla forte passista svedese Emilia Fahlin, entrambe provenienti dalla Specialized-Lululemon.
Specialized che perde anche Charlotte Becker (destinazione Argos-Shimano) e Clara Hughes, per la quale è tempo di pensione. Non ci pensa nemmeno a pensionarsi la splendida 39enne Ina-Yoko Teutenberg, che con Worrack, Stevens e Van Dijk sarà ancora uno dei punti forti della compagine tedesca.

Prosegue a vele spiegate il progetto RusVelo
Spostandoci nell'Est europeo, RusVelo non lascia ma raddoppia. Se da una parte troviamo ragazze esperte che non hanno più moltissimo da dire, ci sono anche atlete di livello in entrata. Partita la tedesca Romy Kasper, dovrebbero infatti arrivare le russe Alexandra Burchenkova dalla Michela Fanini Rox e Larisa Pankova, classe '91 che nel 2011 ad Offida ha saputo laurearsi Campionessa d'Europa. L'obiettivo è crescere sempre di più e con una squadra formata per la maggior parte da atlete russe.

AA Drink (ma non solo) esce di scena. Emma Pooley pensa ad un anno sabbatico
Per tante squadre che si rinnovano c'è, d'altra parte, chi nel 2013 non potrà o vorrà essere in gruppo, almeno per quanto riguarda le Élite. E se la Verinlegno-Fabiani costruita attorno a Rossella Ratto una volta persa la sua capitana naturale riprenderà l'attività giovanile, l'AA Drink ha deciso di uscire dal femminile dopo i Giochi Olimpici di Londra. Una squadra, quella che era stata messa in piedi dalla campionessa Leontien Van Moorsel, che proprio quest'anno aveva raccolto parte delle reduci dalla chiusura della Garmin-Cervélo (nell'ordine: Elizabeth Armitstead, Jessie Daams, Sharon Laws, Lucy Martin, Emma Pooley e Carla Ryan). Se la maggior parte delle ex atlete AA Drink hanno trovato una collocazione anche per il 2013, non può non saltare all'occhio il fatto che Emma Pooley sia di fatto sul mercato. In realtà la bionda di Norfolk medita di prendersi un anno sabbatico, anche per concludere il Dottorato di ricerca in ingegneria geotecnica a Zurigo, dove attualmente vive. Potrebbe mantenersi in forma con il triathlon, suo secondo amore dopo il ciclismo, e magari rientrare nel 2014, soprattutto se il Team Sky dovesse decidere di creare una squadra femminile (al momento non c'è comunque nulla in cantiere).

Gilmore e Bronzini in sella alla Honda. Footon-Servetto, progetto a lungo termine
A dispetto di chi lascia, c'è chi entra: sì, la Honda con Rochelle Gilmore, Giorgia Bronzini e Beatrice Bartelloni, progetto di cui ancora si sa poco se non che esiste.
Ben noto invece il roster e le intenzioni della Footon-Servetto: Ezio Terragni, fondatore di Servetto e grande appassionato di ciclismo, si unirà a Footon, con Mauro Gianetti dietro le quinte (il team è presieduto da Marco Pasquetti, con la supervisione di Dario Rossino per quanto riguarda l'area tecnica). L'obiettivo della Footon-Servetto è far crescere le dieci ragazze, tutte giovanissime: Veronica Cornolti, Corinna Defilé e Simona Bortolotti, provenienti dalle Juniores, saranno le prime punte, cui verranno affiancate un paio di ragazze provenienti dalle granfondo (Marina Lari e Cristina Nisi); alle dieci di partenza magari più avanti si unirà qualche altro elemento da rilanciare o da far crescere.

In conclusione, sebbene la stagione di ciclomercato sia agli sgoccioli ed i contratti quasi tutti in via di definizione, è sicuro che da qui all'esordio al Tour of Qatar, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio, assisteremo ancora a tanti spostamenti, qualcuno un po' più a sorpresa, qualcuno meno.

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Francesco Sulas
cicloweb.it
 
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#10
Emma Pooley ha firmato per il 2013 per il Team Bigla, squadra svizzera di seconda fascia, priva dello status UCI e quindi impossibilitata a prendere parte a corse di classe superiore a 1.2 o 2.2, il che significa niente Giro e niete Coppa del Mondo.
 
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