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Ciclomercato 2021
#1
Quest'anno temo che questo topic non avrà moltissimo da dire, ma penso sia ora di mandare in pensione il topic 2020.
 
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#2
(02-05-2020, 02:47 PM)Onizuka999 Ha scritto: Anche il nostro trio di giovani Fancellu Tiberi e Piccolo dovrebbero passare pro dal 2021 i primi due alla Trek e l'ultimo all'Astana. Un altro giovane di cui parlano molto bene è il 2003 belga Cian Uijdebroeks. Gente molto promettente ma mi pare chiaro che sono lontani dai livelli del belga della Quick Step
 
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#3
 
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#4
Aggiungiamo Ayuso alla UAE e un possibile passaggio di Rivera a Bora o Bahrain
 
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#5

Anche lui passa direttamente pro, MAH.
 
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#6
Brenner alla Sunweb per i prossimi 4 anni
 
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#7
Tutti dei Remco Evenepoel a quanto pare Asd
 
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#8
Quadriennale.

Avevi ragione te.

Io tornerei al dilettantismo vero, quello che c'è in Francia.

Che senso hanno gli U23 così?
 
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#9
Ma poi Piccolo e Tiberi passano anche loro oppure fanno altro anno alla Colpack?
 
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#10
Troppa fretta
L errore dello sport moderno
simmons , rodriguez , ayuso e adesso brenner
tutti passati direttamente pro (prima solo pozzato)
vediamo tra 5 o 6 anni
 
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#11
Se vanno ha senso, specie per chi gli gira intorno. Per loro non lo so, rischiano di arrivare a 25/27 anni già cotti, specie di testa. Oltre al rischio immediato di bruciarsi.
 
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#12
Alla fine se prendete tutti quelli.che hanno iniziato a vincere presto nel ciclismo pro di ora, che fine hanno fatto? A parte valverde.

Kwiatkowski mondiale a 24 anni, ora è un 30enne finito. Sagan a 23 anni era già come ora, a 27 ha raggiunto il picco. Da 3 stagioni vivacchia. Moscon a 23 anni sembrava dio, fa bene una corsa l'anno (i mondiali), Quintana miglior tour fatto a 23 anni, poi regredito. Andy Schleck stendiamo un velo pietoso, Van Garderen.. Kreuziger.. Cunego..

Ho preso i primi nomi.che mi sono.venuti in mente ma arrivare da.giovanissimo ad alti livelli spesso è controproducente e si rischia di arrivare ai 30 bolliti
 
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#13
In realtà è abbastanza fisiologico.

Merckx ultimo grande giro vinto a 29 anni. Hinault a 31. Fignon a 29. Lemond a 29. Anquetil a 30.

Il late bloomer Indurain.....ultimo GT vinto a 31 anni. Charly Gaul ultimo grande giro vinto a 27 anni...dico VENTISETTE ANNI.

Solo che una volta non si perdevano dietro a tutte quelle cazzate pregne di retorica che si sfoderano ogni volta che si parla di giovani.

Chi andava forte correva per vincere.

Quintana doveva fare un Tour da capitano già nel 2012. Sagan doveva fare tutte le classiche nel 2010. Cunego, porello, aveva fatto tutto giusto, ma poi certi zambottini ci hanno messo mano. Schleck è un discorso di testa.

Van Garderen, Kreuziger e Kwiatek si vedeva dal principio che non erano campioni.
 
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#14
Insomma..TJV 5° a 24 anni faceva pensare ben altro, Kreuziger ricordo Cassani nel 2008/2009 dire che sarebbe diventato più forte di Nibali (all'epoca avevano simili prestazioni), Kwiatek campione del mondo a 24 anni e poi pure diverse classiche importanti.. Poi certo che è tutta testa, dico però che per un ciclista potrebbe essere meglio ritardare un po' il tutto al fine dinavere un prime in età un po'più matura. Alla Nibali insomma.
Poi mi rendo conto che non è nemmeno così semplice, non molti possono pernettersi il lusso di scegliere, se vai ti buttano nella mischia e via
 
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#15
Ma insomma...a cosa faceva pensare Van Garderen?

Come tutti quelli che provengono da quel vivaio là era un prodotto fatto e finito già da tempo.

Sulla capacità di valutare i giovani di Cassani stenderei un velo pietoso. Aspetto ancora Taaramae che vince il Tour e Rosa che conquista il Giro.

Kwiatkwoski, Kreuziger e Van Garderen quand'è che hanno dato dimostrazione di essere qualcosa in più di ciò che sono?

Le corse di un giorno le possono vincere tutti. Pure Brochard e Astarloa hanno vinto il Mondiale. Qua dei limiti di Kwiatkowski se ne parlava da molto prima che la Sky lo bruciasse.

Kreuziger fa classifica al Tour 2009 e fa 9°. L'anno dopo di nuovo 9°.

Andiamo a vedere anche la prima vittoria di pregio dei vari grandi del passato.

Bartali a 21 anni stagione da 12 vittorie. A 22 vince Giro e Lombardia.

Coppi vince il Giro a neanche 21 anni.

Rik Van Steenbergen campione belga a 18 anni, primo Fiandre a neanche 20.

Anquetil e Gaul primo GT a 23 anni.

Rik Van Looy vince Gand e Parigi-Bruxelles a 23 anni.

Balmamion primo GT a 22 anni. Motta e Gimondi a 23.

Merckx a 21 stagione da doppia cifra di vittorie inclusa la Sanremo. A 22 17 successi. A neanche 23 vince il primo giro.

De Vlaeminck a neanche 23 anni vince la Liegi.

Moser a 23 anni conquista la Parigi-Tours. Hinault a 23 anni Liegi e Gand. Saronni a neanche 22 anni vince il Giro. Fignon vince il Tour a 23 anni e Lemond il Mondiale a 22.

Ullrich a 23 anni vince il Tour, Armstrong a 21 è campione
del mondo.

Potrei continuare all'infinito.

MvdP campione del mondo di cross a 19 anni. Van Aert a 20 anni domina il DVV.

Bernal vince il Tour a 22 anni. Pogacar tre tappe e podio alla Vuelta a neanche 21. Remco San Sebastian + Europei a crono a 19 anni.

Sono 150 di storia del ciclismo che ci dicono che è normale emergere in giovanissima età. Quello che non è normale, a meno che non ci siano spiegazioni logiche alla base (vedi Kubler, Bahamontes, Agostinho, Rominger e Roglic), è esplodere tardi.

Comunque non parlerei di maturazione tardiva per Nibali.

Da junior era il numero uno d'italia. Al secondo anno vince Lunigiana e titolo nazionale e fa podio al Mondiale.

A 21 vince Plouay. Sbaglia, in parte, il 2008. A 24 anni è settimo al Tour. A 25 stagione da otto vittorie con podio al Giro e successo alla Vuelta.
 
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#16
Credo che saltare gli U23 sia la scelta migliore per ragazzi come Brenner e Simmons: arrivano al professionismo mantenendo l'inerzia che si sono creati da junior ed eliminano alla radice il rischio che possa venire scoperto il bluff troppo presto (un problema che verrà affrontato tra 4 anni).

Per Ayuso e Rodriguez invece le perplessità nascono dalla rottura con le regole non scritte del sistema giovanile da cui provengono, basato sulla crescita passo dopo passo, alle quali hanno dovuto sottostare anche i grandi della storia recente spagnola.

Sono casi simili solo in apparenza e solo se non si tiene conto delle differenze tra Spagna da una parte e Germania e Usa (gemelle in quanto a maturazione precoce dei loro ragazzi) dall'altra.
 
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#17
Pinot, Gaudu, Demare e Kung rinnovano fino a fine 2023
 
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#18
Ottima notizia
 
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#19
(04-06-2020, 02:10 AM)Luciano Pagliarini Ha scritto: In realtà è abbastanza fisiologico.

Merckx ultimo grande giro vinto a 29 anni. Hinault a 31. Fignon a 29. Lemond a 29. Anquetil a 30.

Il late bloomer Indurain.....ultimo GT vinto a 31 anni. Charly Gaul ultimo grande giro vinto a 27 anni...dico VENTISETTE ANNI.

Solo che una volta non si perdevano dietro a tutte quelle cazzate pregne di retorica che si sfoderano ogni volta che si parla di giovani.

Chi andava forte correva per vincere.

Quintana doveva fare un Tour da capitano già nel 2012. Sagan doveva fare tutte le classiche nel 2010. Cunego, porello, aveva fatto tutto giusto, ma poi certi zambottini ci hanno messo mano. Schleck è un discorso di testa.

Van Garderen, Kreuziger e Kwiatek si vedeva dal principio che non erano campioni.
Dici?
io ne ho tantissime di cantonate
non certo su mister k 
ma su tanti altri
Quadranti?
a te dirà poco..Ma era impressionante 
vinceva tutte le corse che faceva..
Fois?
Bertolini?
m aspettavo almeno 5 classiche
non parliamo di popovytch
 
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#20
Popo ha avuto la stessa parabola di gran parte di quelli usciti da quella squadra.

Bertolini e Quadranti quanti anni avevano quando facevano certi risultati tra i dilettanti?
 
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