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Consigli per la scelta della bici da corsa
#1
Exclamation 
In base a quali elementi devo decidere di comprare una bici e non un'altra? Oltre alle misure antropometriche, intendo. Voi cosa mi consigliate?
 
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#2
Dipende anche dai tuoi gusti: adesso va di moda il carbonio, perchè è più leggero, e quindi a giro vedi telai, forcelle, ruote tutte in carbonio. Personalmente, se dovessi cambiar bici, continuerei ad andare sull'alluminio. Poi dipende anche da come ti ci senti sopra: un mi amico fece due metri con la mia e proprio non ci si trovava, forse anche per colpa dell'alto profilo, che può regalarti diverse sensazioni.

Ah, l'unica cosa: stai lontano dai cambi Campagnolo, io mi ci son trovato malissimo...
 
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#3
Ormai il carbonio ha raggiunto prezzi abbordabili dipende che cosa vuoi fare se vuoi fare il cicloturista o se vuoi fare l'amatore facendo qualche corsetta di tanto in tanto... se sei un ciclista occasionale vai di alluminio che risparmi qualche soldino. Quoto il commento di "Sarri the best" sui cambi Campagnolo, oltre ad essere difficili da tenere regolati sono anche rumorosi
 
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#4
dopo un paio di anni di esperienza la differenza più grossa io l'ho vista cambiando le ruote, la bici cambia nettamente con una paio di ruote rispetto ad un altro. non fissarti la testa su cambio o freni, puoi anche evitare di prendere il top di gamma tipo dura ace o red, scegli bene le ruote e il telaio. se fai tanta salita a basso profilo, se fai solo pianura a medio profilo.
un telaio in carbonio è sicuramente più leggero, confortevole e rigido di un telaio in alluminio. ci sarebbe anche l'opzione titano che ultimamente è molto in voga, ma è più un prodotto di nicchia quasi sempre costruito da artigiani
 
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#5
Eppure avevo letto che i cambi Campagnolo sono i migliori. Su che marca dovrei andare?

Il telaio in carbonio essendo più rigido è anche più fragile? Allora conviene veramente? E quali sono, secondo voi, le migliori marche di telai?
 
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#6
i cambi campagnolo sono sicuramente validi come lo sono sram e shimano. sul fatto che si regolano male non credo, tutti i cambi hanno lo stesso modo di funzionamento, se non si riesce a regolare un cambio o c'è un problema al forcellino o nelle guaine/cavo. sul fatto invece della rumorosità invece puo essere vero, ma li dipende dai materiali con cui vengono realizzate le cassette pignoni e dalla forma dei denti, il cambio non c'entra nulla.
un telaio in carbonio puo essere sia fragile che molto robusto. a volte puo esserti capitato di vedere un corridore con in mano una bici spezzata in due, con l'alluminio forse non sarebbe successo, ma il telaio sarebbe da buttare lo stesso. il principale problema del carbonio è la rottura improvvisa delle fibre, invece con l'alluminio non succede, ma si ha magari prima un piegamento del materiale.
sulle migliori marche secondo me non esiste una migliore, sono tutte valide. ricorda che praticamente tutte le ditte di bici producono telai a taiwan dove sono molto specializzati nella lavorazione delle fibra di carbonio, quindi quello che rende un telaio diverso dall'altro sono più che altro le misure e alcune soluzioni tecniche che vengono adottate. non buttarti su marche conosciute al primo colpo, valuta quello che ti possono offrire anche marchi meno conosciuti sia a livello di prezzo che di soluzioni tecniche oltre al fatto della garanzia. chiaramente su uno scott o un cannondale pagherai certamente una percentuale in più per il nome sul talaio...
 
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#7
io per esperienza sul mio cambio shimano nn ho mai messo mano e la mia bici ce l'ho da 5 anni altri miei compagni hanno il campagnolo e ogni 2 uscite che fanno devono smacchinare per regolare il cambio poi forse io ho un cambio shimano valido e i miei amici un campagnolo tarocco :)
 
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#8
Anch'io con i Campagnolo son stato sfortunato: va regolato abbastanza di frequente (non ogni due uscite eh, però bisogna starci dietro) e poi son già al secondo che brucio. Il primo l'ho rotto su un rallentatore (un dosso, non so come li chiamate voi Asd ) in salita, perchè ogni volta che lo dico pensano che ci sia salito troppo forte; a Giugno 2009 n'ho dovuto mettere uno nuovo (aspettando 1 mese e mezzo, perchè non si riusciva a farlo arrivare) e dopo neanche un anno e mezzo (Agosto 2010) mi ritrovo con il 23 che è praticamente inutilizzabile, e, visto l'andazzo (l'ho portata due volte dal mi biciclettaio e non ha risolto nulla, adesso proverò ad andare da un altro per veder se riesce a farci qualcosa), mi sa che mi toccherà ricambiarlo nuovamente.
 
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#9
allora se un cambio si rompe bisogna vedere cosa si è rotto. puo benissimo essere un difetto di costruzione.
altrimenti le cause sono da imputare principalmente a un problema sul forcellino che se piegato puo danneggiare il cambio. inoltre si puo incorrere in rottura anche per incroci azzardati, tipo 53 con il pignone più grande dietro, o il 39 con il più grande. si può verificare anche un rottura per stress meccanico, il cambio è un componente soggetto a un grande stress.

per quanto riguarda la regolazione se il forcellino è storto il cambio si puo registrare ogni giorno, ma non si riuscirà mai a regolare. altri motivi di mal regolazione sono da associare alle guaine e cavi. guaine e cavi molto vecchi possono dare problemi di scorrevolezza o sporco e quindi problemi di regolazione al cambio, molto importante è anche la corretta lunghezza e posizione delle guaine. guaine troppo lunghe o piegate male possono dare problemi di movimento al cavo

sul fatto del 23 presumo sia il pignone più grande, quindi potrebbe essere banalmente un problema di regolazione di fine corsa. quale è esattamente il problema?
 
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#10
Difetto di costruzione non credo, perchè insomma, alla fine il primo cambio m'è durato parecchio: da quando l'ho comprata (usata) fino a Giugno 2009. Incroci del genere non ne faccio mai. Neanche il mi biciclettaio s'è ben spiegato come ho fatto a romperlo, visto poi che, contemporaneamente, ho pure un po' piegato l'asse della ruota.

Sì, il 23 è il più grande che c'ho. Regolazione no, visto che il mi biciclettaio c'ha smanettato due volte e non è mai cambiato nulla, non è ne peggiorato ne migliorato.
Semplicemente, quando in salita forzo con 39-23 (se lo uso in pianura, per dire, non succede nulla, visto che non forzo), è come se mi si bloccasse, mi scattasse: non so bene cosa succede, so solo che non posso più utilizzarlo perchè tutti questi scatti mi fanno far male al ginocchio (oltre ad essere fastidiosissimi visto che ti fanno perder la pedalata)...
 
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