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Dilettanti Italia 2015
#1
DILETTANTI ITALIA 2015

[Immagine: 10246855_1533066643627748_16863780515231...f1aae04450]
Foto da pagina facebook Team Colpack

21 Febbraio

Firenze-Empoli: Thomas Pinaglia (Gragnano)
Memorial Polese: Filippo Calderaro (General Store bottoli Zardini)
Coppa San Geo: Davide Ballerini (Team Unieuro Wilier Trevigiani)


22 Febbraio

Gp La Torre: Davide Martinelli (Colpack)
Gp De Nardi: Marco Gaggia (Zalf)
Coppa San Bernardino: Nicola Toffali (Zalf)

1 Marzo

Gp Ceda: Daniele Trentin (Mastromarco)
Coppa Belricetto: Gianmarco Begnoni (Zalf)
Coppa Città di Melzo: Riccardo Minali (Colpack)

8 Marzo

Trofeo Balestra: Alfio Locatelli (Viris Maserati)
Circuito Sant'Urbano: Francesco Lamon (Colpack)
Trofeo Luciani: Francesco Delledonne (Delio Gallina)

15 Marzo

Popolarissima: Rino Gasparrini (Unieuro Trevigiani)
M.O.Lorenzo Mola: Nicola Bagioli (Zalf)

21 Marzo

Gp Città di Perignano: Simone Consonni (Colpack)

22 Marzo

Gp San Giuseppe: Gianni Moscon (Zalf)

24 Marzo

Gp della Possenta: Niccolò Rocchi (Zalf)

28 Marzo

Milano-Busseto: Simone Consonni (Colpack)

29 Marzo

Piccola Sanremo: Simone Consonni (Colpack)
Trofeo Rancilio: Alexander Edmondson (Australia)
La Bolghera: Mirko Trosino (Mastromarco)

31 Marzo

Coppa Fiera di Mercatale: Francesco Rosa (Colpack)

4 Aprile

Trofeo Alta Valle del Tevere: Mirco Maestri (General Store)

5 Aprile

Coppa Caduti di Reda: Andrea Toniatti (Zalf)
Trofeo Piva: Felix Grosschartner (Austria)

6 Aprile

Gp Sportivi Poggio alla Cavalla: Michele Viola (Altopack)
Trofeo Gino Visentini: Marco Maronese (Zalf)
Giro del Belvedere: Andrea Vendrame (Zalf)

7 Aprile

Palio del Recioto: Gianni Moscon (Zalf)

11 Aprile

Memorial Gerry Gasparotto: Edward Ravasi (Colpack)
Trofeo Edil C: Francesco Reda (Team Idea)

12 Aprile

Trofeo Ledo Tempestini: Yuri Colonna (Palazzago)
Giro della Provincia di Biella: Edward Ravasi (Colpack)
Vincenza Bionde: Marco Maronese (Zalf)

14 Aprile

Gp Montanino: Nicolò Rocchi (Zalf)

18 Aprile

Memorial Carlo Valentini: Nicola Toffali (Zalf)

19 Aprile

Memorial Angelo Fumagalli: Nicolò Rocchi (Zalf)
Circuito del Termen: Marco Maronese (Zalf)

21 Aprile

Trofeo Mario Zanchi: Andrea Vendrame (Zalf)

25 Aprile

Gp Liberazione: Lucas Gaday (Trevigiani)
Coppa Caduti Nervianesi: Davide Martinelli (Colpack)
Trofeo San Leolino: Jack Beckinsale (Fracor Semetica Sphera)
Coppa Ardigò: Daniel Pearson (Zalf)

26 Aprile

Memorial Dario Chianucci: Michele Viola (Altopack)
M.O. Frare De Nardi: Umberto Orsini (Colpack)

1 Maggio

Coppa 1 Maggio: Giovanni Leonardi (General Store)
Coppa Penna: Pierpaolo Ficara (Futura Team Rosini)
Milano-Tortona: Luca Pacioni (Viris Maserati)

2 Maggio

Memorial Ghidorzi: Lucas Gaday (Trevigiani)
Gp Botticino: Gianni Moscon (Zalf)

3 Maggio

Circuito del Porto: Riccardo Minali (Colpack)

9 Maggio

Memorial Marziali: Massimo Barbero Piantino (Team Cerone)
Trofeo Menci: Fabio Tommassini (Futura Team Rosini)

10 Maggio

Trofeo San Vendemiano: Gianni Moscon (Zalf)
Trofeo Matteotti: Danilo Celano (Futura Team Rosini)
Memorial Matricardi: Gennaro Giustino (Vejus)
Trofeo Larghi: Leonardo Fedrigo (Cipollini)

12 Maggio

Coppa Cicogna: Enrico Salvador (Zalf)

16 Maggio

M.O.Colleoni: Gianni Moscon (Zalf)
Gp Città di Empoli: Matteo Natali (Mastromarco)
Alta Padovana Tour: Marco Gaggia (Zalf)
Memorial Benfenati: Nicola Genovese (Altopack)
Gp Città di Castello (ITT): Filippo Ganna (Viris Maserati)

17 Maggio

Coppa Varignana: Gianni Moscon (Zalf)
Gp Industrie del Marmo: Gianmarco Di Francesco (MgKVis Vega)

23 Maggio

Gp Santa Rita: Mirco Maestri (General Store)
Parma - La Spezia: Davide Martinelli (Colpack)

24 Maggio

Trofeo città della Ceramica: Leonardo Moggio (Cipollini)
Trofeo Città di Castelfidardo: Luca Pacioni (Viris Maserati)

29-31 Maggio

Giro delle Pesche Nettarine
1 Tappa: Luca Pacioni (Viris Maserati)
2 Tappa: Andrea Garosio (Colpack)
3 Tappa: Simone Velasco (Zalf)
Generale: Lorenzo Rota (Trevigiani)

31 Maggio

Memorial Daniele Tortoli: Enrico Salvador (Zalf)

2 Giugno

Trofeo Adolfo Leoni: Fabio Tommassini (Matricardi)
Pistoia-Fiorano: Luca Pacioni (Viris Maserati)
Trofeo Alcide De Gasperi: Alberto Cecchin (Roth Skoda)

6 Giugno

Bracciale del Cronoman, Fontanafredda: Filippo Ganna (Viris Maserati)

7 Giugno

Trofeo Figros: Alex Turrin (Mastromarco)
Coppa della Pace: Simone Velasco (Zalf)

13 Giugno

M.O. Città di Monza: Riccardo Minali (Colpack)
Coppa Martiri Lunatesi: Andrea Montagnoli (Malmantile)

14 Giugno

Trofeo Fumagalli: Filippo Rocchetti (Zalf)
Trofeo Città di Malmantile: Gianluca Milani (Zalf)

20 Giugno

Memorial Denis Zanette: Francesco Lamon (Colpack)

21 Giugno 

Gp Sportvi San Vigilio: Marco Maronese (Zalf)
Memorial Gianni Biz: Roberto Giacobazzi (Friuli)
Memorial Giulio Bresci: Alfonso Fiorenza (Figros)
 
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#2
NAZIONALE PER IL LAIGUEGLIA

Al via della cinquantaduesima edizione del Trofeo Laigueglia, in programma giovedì 19 febbraio, ci sarà anche la nazionale italiana; oggi sono stati resi noti i nomi degli otto atleti della selezione guidata da Davide Cassani e Marino Amadori. Due i professionisti, vale a dire il ventunenne Federico Zurlo (UnitedHealthcare) e il ventiquattrenne Fabio Felline (Trek Factory Racing). Assieme a loro si schiereranno i giovani Michael Bresciani (Roth-Skoda), Francesco Castegnaro (Team Pala Fenice A.S. D.), Riccardo Donato (Selle Italia-Cieffe-Ursus), Edward Ravasi (Team Colpack), Giuseppe Sannino (Team Pala Fenice A.S. D.) e Oliviero Troia (Team Colpack).
Il CT Cassani ha dichiarato: «Federico Zurlo è un professionista a tutti gli effetti, ma è molto giovane e potrebbe, se dimostra di meritarlo, rientrare nei piani del CT Amadori. Fabio Felline è in buona condizione e lo dimostra il terzo posto alla crono individuale all’Étoile de Bessèges. Lui è il capitano di una Nazionale che, se da una parte vuole fare esperienza, dall’altra è sempre a caccia del risultato, come giusto che sia».

Cicloweb.it
 
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#3
Domani GP Laguna in Croazia, non è proprio una corsa italiana ma ci sono un sacco di squadre nostre tra cui Trevigiani e Colpack. Poi le altre Continental. La startlist non ce l'ho, finale piatto quindi adatto ai velocisti. Tra i favoriti Marko Kump, che nel World Tour non ha sfondato ed è tornato a casa. Occhio a Chinello, Gasparrini e Fortin
 
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#4
La corsa l'ha vinta Michael Gogl, un '93 austriaco che ha battuto Lizde della Colpack ('95) e Petilli della Trevigiani. Tutti e tre erano in fuga dai primissimi chilometri. Dietro c'è stata parecchia selezione, hanno quasi ripreso i fuggitivi ma sono rimasti a 10''. Volata dei battuti vinta da Kump su Biedermann e Martinelli. Parlando di gente convocabile per i Mondiali, nel gruppo dei migliori anche Rota, Tecchio e Nardelli, tutti della Trevigiani. Anche Cima ma non so di che anno sia. Comunque sarà bella la sfida Colpack-Trevigiani per questa stagione
 
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#5
MARLEN ZMORKA: "IN FUGA DALLA GUERRA PER CORRERE IN BICI"

Alle 6 del mattino di lunedì squilla il cellulare. Arriva la telefonata che finalmente dal 31 dicembre si attendeva con ansia. Dall'altro capo del telefono una voce provata, anche un po' spaventata. “Sono Marlen. Sono a Kiev. Tra quaranta minuti ho il volo. Tra due ore sbarco a Bergamo venite a prendermi”.

Finisce così un'odissea per il corridore ucraino Marlen Zmorka, forte cronoman, del quale per quasi due mesi si sapeva poco o nulla. Notizie frammentarie, speranze e soprattutto tanta angoscia. Marlen è l'unico atleta in forze ad una squadra italiana che proviene direttamente dalla Crimea. La zona ucraina occupata dai russi, dove, dallo scoppio della guerra si sono già registrati almeno cinque mila morti fra militari ucraini ammazzati dagli invasori russi e migliaia di civili morti tra le bombe, le mine, i cecchini, oppure di fame, di stenti e di malattia per mancanza di cibo e di medicinali.

Marlen è tornato a Palazzago, la squadra di ciclismo dilettanti under23 ed élite che da quattro anni è diventata la sua seconda famiglia. E racconta, provato, la sua esperienza.
“Da quando è scoppiata la guerra è praticamente impossibile vivere una vita normale. Siamo occupati militarmente e non possiamo fare più nulla. Si combatte per le strade, i cecchini sono nascosti ad ogni angolo di strada, e una pallottola, una sventagliata di mitra o una bomba ti può raggiungere in qualunque istante”.

Come hai vissuto Marlen in questi mesi, da novembre, da quando sei rientrato a casa in Crimea? Come ti sei allenato?
“Allenato è una parola grossa. Quel poco che potevo fare erano i rulli nascosto in un a cantina o andare a camminare di notte tra i boschi. E non più nelle zone che conoscevo perché i campi sono pieni zeppi di mine anti-uomo con il rischio di saltare in aria ad ogni passo. In Crimea abbiamo fame, non abbiamo più riscaldamento, non c'è cibo, non ci sono medicinali. E quel poco che si trova, al mercato nero ormai, costa cifre esorbitanti”.

E per mantenerti in contatto con l'Italia come facevi?
“Dal 31 dicembre gli americani hanno creato una zona off line in Crimea proprio per contrastare l'invasione dei russi. Praticamente i collegamenti internet non esistono più, tagliato ogni contatto. I cellulari con scheda ucraina non hanno più rete e non si può più telefonare. Siamo costretti a prendere una scheda russa che spesso risulta impossibile attivare. Il mio direttore sportivo Olivano Locatelli e la famiglia Tironi ad un certo punto mi avevano dato per disperso. Pensate che per fare una telefonata una mattina Olivano Locatelli per dire che ero ancora vivo ho affrontato quattro ore di treno all'andata e quattro al ritorno uscendo dalla zona off limits ma sempre controllata dai russi e tutto questo per un solo minuto di chiamata. E rischiando in prima persona”.

E come hai fatto a rientrare in Italia?
“E' stato un vero e proprio viaggio di fortuna. Sono partito al giovedì per arrivare a Bergamo il lunedì mattina. Di sera mi hanno portato ad un approdo segreto facendomi salire in un barchino di fortuna che serve per i trasbordi clandestini non controllati dai russi. Cinque ore di navigazione in un barchino a remi attraverso un istmo. Con borse, bicicletta e tutto ciò che potevo portarmi via, e distrutto dal freddo e dalle lunghe camminate nella neve. E in Ucraina quando è freddo si parla di tanti gradi sotto zero. Poi a piedi sempre di notte per almeno tre ore attraverso dei sentieri, in quanto sono stati tolti pullman e treni che collegavano le zone periferiche alla capitale. Finalmente sono riuscito a raggiungere la dogana che i russi hanno frapposto tra la Crimea e l'Ucraina. Li ho atteso diciotto ore. File lunghissime di camion, di auto, controlli con cani da guardia, metal detector e tanta paura. Mi hanno controllato da capo a piedi tutto il bagaglio. Poi finalmente sono riuscito a prendere prima una corriera poi un il treno e arrivare a Kiev alla domenica, dormendo in aeroporto. Li un responsabile della federazione ciclistica ucraina è riuscito a procurarmi un biglietto aereo per arrivare in Italia”.

Isolato completamente.
“Non potevo contattare nessuno al di fuori dell'Ucraina. Non si può chiamare, non si possono mandare o ricevere mail, altro che allenarsi, bisogna prima pensare a salvarsi la pelle. Una situazione che davvero non auguro a nessuno”.

E adesso cosa attende Marlen?
“Innanzitutto devo recuperare il passo dei miei compagni di squadra che qui in Italia si allenano e vivono senza aver paura che una bomba gli scoppi dentro casa. La strage dei trenta morti del mercato è avvenuta ad esempio a pochi chilometri da dove abito io. Poi piano piano tornerò a vivere qui in Italia una vita normale. Sempre con la paura che possa accadere qualcosa alla mia familgia. Lunedì, tre ore dopo il mio sbarco in Italia, la frontiera russo-ucraina che avevo attraversato è stata chiusa. Almeno su questo sono stato fortunato. Partendo il giorno dopo, sarei rimasto bloccato li”.

Quali i timori ora?
“Che mi richiamino in patria prima che termini la guerra o si trovino degli accordi internazionali per dare il cessate il fuoco. Se non dovessi rientrare rischierei di essere definito disertore. Se rientrassi in Ucraina e la guerra non fosse ancora terminata chi lo sa se mai potrò tornare in Italia”.

Un messaggio ai tanti ragazzi di ventidue anni che corrono in bicicletta come te ma ovviamente non vivono le tue difficoltà?
“Di pedalare, di divertirsi sulla bicicletta, di impegnarsi, di non sentire il peso della gara o dell'allenamento. Qui avete tutto. Io voglio fare solo il corridore non il soldato”

ciclismoweb.it
 
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#6
PRIMO WEEKEND IN DIRETTA WEB SU CICLISMOWEB.NET

Mancano ormai cinque giorni al debutto stagionale degli elitè e under 23 italiani: un avvio di stagione con il piede sull'acceleratore quello che metterà insieme ben sei corse in un solo weekend.

In attesa dello start ufficiale, la redazione di ciclismoweb.net ha scelto di dedicare una intera settimana di approfondimenti dedicati alla categoria: dall'ufficializzazione del calendario della nuova "Challenge Ciclismoweb.net" alle consuete "Guide" complete con tutti i nomi di squadre e atleti d'Italia, fino a giungere alle prime due giornate di gara che saranno trasmesse completamente in diretta web.

Sabato 21 febbraio, infatti, la diretta si aprirà a mezzogiorno per seguire sin dalle prime battute la Coppa San Geo, la Firenze Empoli e il Memorial Polese; domenica 22 febbraio, invece, il via sarà alle 13 con tutte le notizie in diretta da circuiti di San Bernardino di Lugo (Ra), Torre di Fucecchio (Fi) e Castello Roganzuolo (Tv).

Due giorni dedicati agli appassionati delle due ruote che, restando comodamente seduti sul divano di casa, potranno seguire le gare in corso di svolgimento su tutto il territorio nazionale. Restate connessi e non lasciatevi ingannare dalle imitazioni: le novità, sulle pagine di ciclismoweb.net sono appena iniziate!


Le gare in diretta di sabato 21.02:
91^ Coppa San Geo - Ponte San Marco - Prevalle (Bs)
Partenza ore: 12.30 - 156 km

28° Firenze-Empoli - Empoli (Fi)
Partenza ore: 13.15 - 134 km

22° Memorial Polese - San Michele di Piave (Tv)
Partenza ore: 14.00 - 105 km


Le gare in diretta di domenica 22.02:
56^ Coppa San Bernardino - San Bernardino di Lugo (Ra)
Partenza ore: 13.30 - 122 km

53° Gp La Torre - Torre di Fucecchio (Fi)
Partenza ore: 14.00 - 101 km

14° Gp De Nardi - Castello Roganzuolo (Tv)
Partenza ore: 14.30 - 101 km

ciclismoweb.net
 
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#7
Oggi comincia la stagione con 3 gare tra cui Coppa San Geo e Firenze-Empoli. La prima facile, ci sono Martinelli, Pacioni, Gaffurini, Petilli, poi vedremo, onestamente conosco pochissimi nomi. La seconda un po' più dura, quindi occhio ai Colpack Ciccone e Ravasi e agli Zalf Moscon e Velasco. Su Ciclismoweb diretta scritta di tutte e tre le corse (le terza è il Memorial Polese)
 
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#8
Dominio Unieuro (Trevigiani) alla Coppa San Geo, con due corridori molto interessanti: Davide Ballerini e Lorenzo Rota. Sono uno del '94 e l'altro del '95, entrambi veloci, diventeranno ottimi professionisti. Rota era fortissimo da junior poi l'anno scorso ha esordito tra gli Under 23 e ovviamente ha faticato un po', ma ora si sta mettendo decisamente in pari. Terzo Davide Martinelli.

A San Michele di Piave invece ha vinto Filippo Calderaro della General Store. Non lo conosco, è al primo anno, quindi complimenti. Vincere all'esordio non è da tutti. Battuti Maronese della Zalf e Zanon.

Nella Firenze-Empoli vincitore a sorpresa: Thomas Pinaglia. Poi vabè lui non è un Under 23, è dell'89, quindi "non conta". Battuti Toniatti (anche lui Zalf, che ha due secondi posti) e Bernardini. In pratica un '89 un '92 e un '91, nessun Under 23. Comunque i giovanissimi hanno fatto bene altrove
 
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#9
Oggi si sono rifatte Zalf e Colpack. Gli Zalfini hanno vinto due gare, ma non semplicemente vinto: doppietta a Castello Roganzuolo con Gaggia e Milani, tripletta a San Bernardino con Toffali, Velasco e Rocchetti. Importante sopratutto questa seconda, perché sono arrivati loro tre da soli (e poi questi sono più giovani, i due della prima gara non sono Under 23, neanche Toffali in verità).
La Colpack invece ha vinto a Torre con Davide Martinelli davanti a Corrà e Turrin, entrambi Mastromarco
 
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#10
Dilettanti 2015: Corse al via, pronti a sgomitare? - Coppa San Geo e non solo: conferme, exploit, ragazzini terribili

Finalmente si ricomincia. La stagione 2015 è al via anche per i dilettanti. E nonostante le difficoltà ormai sistematiche del ciclismo italiano, questa stagione è partita con buone premesse di divertimento: 6 gare tra sabato e domenica nelle quali abbiamo visto qualche sorpresa (come ad esempio l'esordio convincente di più di un atleta al primo anno), alcune conferme (Martinelli, che ha raccolto già due podi, e Ballerini) e altri exploit auspicabili (Rota ed il nuovo gruppo Zalf). Cerchiamo di andare con ordine.

Le conferme di Martinelli e Ballerini
L'appuntamento più atteso era ovviamente la Coppa San Geo - Trofeo Caduti di Soprazocco. Classica delle più antiche, internazionale fino a 5 anni fa, la Coppa San Geo è una apertura tradizionale del calendario italiano. Corsa dall'esito sempre incerto, per via del percorso ondulato ma non troppo, e soprattutto degli equilibri non ancora definiti, essendo pur sempre la prima stagionale. Il traguardo di Prevalle ha sorriso a Davide Ballerini, corridore della Unieuro - Trevigiani autore di una corsa d'attacco e di un finale audace. Ai 700 metri è partito da vero finisseur: Davide Martinelli ha provato un inseguimento, ma è stato sopraffatto e superato anche da un buon Lorenzo Rota. Ballerini fa così valere i chilometri nelle gambe del Tour San Luis e dà ragione a Cassani, che in lui ha visto quel talento che effettivamente non manca. Per Davide Martinelli il riscatto arriva domenica al Gp La Torre di Fucecchio: volata vincente e ritorno al successo sui Mastromarco tra i più temibili, Marco Corrà e Alex Turrin, di ritorno da un brutto infortunio. E pure qui Martinelli ha rischiato l'ennesima beffa, con Luis Miguel Martínez (Figros - Ct Cascine), Devid Tintori (Gragnano) e Pierpaolo Ficara (Futura) ripresi solo nei metri finali.

Nuova Zalf, vecchio andazzo
Come dicevamo già a inizio anno, la Zalf ha fatto i conti con una vera e propria rivoluzione d'organico. Ma ciò non sembra aver intaccato le capacità della corazzata castellana, la quale conta già due vittorie, ottenute domenica. Battuta al sabato negli sprint della Firenze-Empoli (con successo del Gragnano Thomas Pinaglia) e del Memorial Polese, con Andrea Toniatti e Marco Maronese alle piazze d'onore, si sono pienamente riscattati come sanno fare: al Gp De Nardi di Castello Roganzuolo trovano la doppietta, riportando al successo Marco Gaggia, corridore della zona che l'anno scorso aveva addirittura smesso, dopo esser stato ripetutamente battuto proprio dagli Zalf a inizio stagione. Lusingato da Rui e Faresin, ha deciso di rimettersi in gioco per un'ultima stagione, nella quale farà da chioccia ai giovani come Maronese e magari potrà mettersi in luce per un'ultima chiamata tra i professionisti o in una continental. Simile discorso vale per Gianluca Milani, la 'bandiera' attuale (è al sesto anno in Zalf), oggi secondo e ancora una volta sacrificato per i compagni: l'anno scorso per lui c'è stata una miriade di piazzamenti.
Ancor meglio è andata alla Coppa San Bernardino, dove gli zalfisti, temendo i velocisti, han giocato d'anticipo, portando via una fuga di 5 unità con dentro due dei loro atleti, Nicola Toffali e Simone Velasco. Per entrambi sarà un'annata importante: il primo già nelle passate stagioni si è distinto per la tenacia nelle fughe e quest'anno è chiamato a impegnarsi per traguardi importanti, il secondo è tra i più attesi della sua generazione ed ha già dimostrato di essersi ambientato nella categoria. La sorpresa di giornata è stata però Filippo Rocchetti, abile a riportarsi sulla fuga e a dargli la spinta necessaria per arrivare al successo. Staccati i compagni di fuga, gli Zalf inscenano un triplete già visto molte volte in passato: a quanto pare non ci sarà nessuna annata di transizione.

Calderaro, Rocchetti e non solo: che forti queste matricole!
Di solito i corridori al primo anno fanno un po' di fatica ad ambientarsi, ma sembra proprio che queste matricole di classe '96 abbiano una marcia in più. La squadra che ha puntato con più decisione sul rinnovamento è la General Store, che ha portato su ben 8 matricole. Inaspettatamente, metà di loro son già riuscite a piazzarsi nei 10. Ha fatto subito risultato Filippo Calderaro, imponendosi al Memorial Polese su Maronese e Michele Zanon (Event Soullimit), vincente su questo traguardo l'anno scorso con la stessa volata fatta partendo sulla sinistra, quest'anno però cominciata troppo tardi. Il padovano Calderaro è il classico velocista esplosivo proveniente dalla pista, dove ha già vestito la maglia azzurra agli Europei e preso il bronzo nel km da fermo agli italiani, e già da juniores si è rivelato notevole cacciatore di vittorie e candidato plurivincitore nelle prossime stagioni (se non già da questa, a essere tra i plurivincenti). Nell'occasione anche Giovanni Guglielmi e Giovanni Lonardi son riusciti a trovare un piazzamento nei 10, quest'ultimo ribadendo il concetto a San Bernardino, mentre Alessandro Fedeli, atteso per le corse più mosse, si è classificato settimo al Gp La Torre. Anche la Mastromarco ha puntato sulla linea giovane e i suoi talenti han provato a mettersi in mostra alla Firenze - Empoli, che ha visto Lorenzo Fortunato protagonista di una fuga e Vincenzo Albanese settimo alla conclusione. Di Rocchetti abbiamo già parlato, ma nella fuga alla Coppa San Bernardino c'erano anche i Viris Filippo Ganna e Matteo Moschetti: del primo si è già parlato tanto e bene (ricordiamo, ai piedi del podio nei mondiali a cronometro juniores), ma anche Moschetti è un gran bell'inseguitore, tant è che l'anno scorso fu argento ai campionati italiani proprio dietro Ganna.

Un'annata con più concorrenza?
È ancora presto per dire come sarà la stagione 2015, anche se le gare del weekend han dato qualche spunto. La sensazione è che Zalf e Colpack dovranno affrontare più concorrenza, soprattutto dalle Continental e quindi nella gare nazionali e internazionali: la top ten della Coppa San Geo, con ben 5 corridori nei primi 6 tesserati per le Continental, ci dice che quest'anno almeno 3 delle 5 formazioni della categoria sono attrezzate per far bene. Lorenzo Rota, assieme a Velasco, è il miglior atleta classe 1995 del nostro vivaio, simile nelle caratteristiche tecniche ma con un percorso di crescita radicalmente diverso: l'anno scorso fu Velasco a raccogliere più risultati, ma quest'anno la maggiore esperienza internazionale potrebbe valere un vantaggio per Rota: la carriera di questi 2 ragazzi ci dirà decisamente di più sull'utilità del cuscinetto Continental. Nell'ambito regionale sembra proprio che si resti alle vecchie abitudini, ma chissà che la volontà di emergere di alcune formazioni, come la General Store, non renda più pepata la lotta negli sprint.

Le prossime gare fino alla "Pasqua Veneta"
Come spesso capita, il mese di marzo vedrà tante occasioni per gli sprinter, nei brevi circuiti che vengono proposti dagli organizzatori. Non mancheranno però occasioni più impegnative, a cominciare dall'8 marzo quando vivremo il Trofeo Balestra a Palazzolo Dell'Oglio. Toccherà poi nelle due settimane successive rispettivamente alla Popolarissima di Treviso, prima classicissima per gli sprinter, e al Gp San Giuseppe di Montecassiano. A fine mese gli appuntamenti si intesificano: Milano-Busseto il 28 marzo, Trofeo Antonietto Rancilio e Piccola Sanremo il 29. L'apoteosi primaverile è però prevista per il weekend pasquale, dove vivremo un intenso trittico internazionale dal 5 al 7 aprile: Trofeo Piva, Giro del Belvedere e Palio del Recioto, quest'ultima purtroppo scalata al livello di corsa nazionale, ma che comunque dovrebbe raccogliere al via i protagonisti delle due precedenti gare. 3 corse davvero belle e incerte fino all'ultimo che saranno la prima occasione di confronto per i nostri atleti coi migliori espondenti del ciclismo under 23 stranieri.

Cicloweb.it
 
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