Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Editor di percorsi
#1
Ho notato che diversi di noi sono utenti della Flamme Rouge. Apro quindi questo topic per chi volesse condividere tracce, corse a tappe, ecc. , naturalmente fatte anche con altri editor e per parlare delle loro caratteristiche. 

L'occasione è la fase di difficoltà della Flamme Rouge legata ai problemi delle aumentate richieste economiche di Google Maps. 
Editor indisponibile per un po' e grosso lavoro per impostare il tutto con Open Street Map. Ci sono ancora dei bug ma l'editor è ora nuovamente fruibile. 

Ho fatto una prova su strade che conosco bene (come mappe  :D ), disegnando un percorso con doppio passaggio sul Gavia, 5.700 metri di dislivello positivo, Mortirolo da Grosio, una tappetta tanto per pedalare un po'... 

[Immagine: Doppio_Gavia1.jpg]

Lo sprint intermedio di Bormio me lo ha sovrapposto a Ponte di Legno, risultato buono comunque. Il dettaglio delle mappe di OSM è inferiore ma con un po' di pazienza si dovrebbero poter creare percorsi senza particolari difficoltà.
 
Rispondi


[+] A 2 utenti piace il post di OldGiBi
#2
Nelle circa 110.000 tracce registrate dagli utenti sulla Flamme Rouge ci sono tantissimi percorsi originali, con sovrabbondanza di idee interessanti, da salite quasi sconosciute a sterrato, pavè... Spesso implicano una certa ricerca e una conoscenza del territorio notevole. 

Questa è secondo me una bella chicca, ancora una volta di Nasdon33 (il "nostro" JRObike), un Giro della Campania / Fiandre disegnato con maestria. Dal Monte di Procida iniziano le danze per 130 km. magnifici! 

[Immagine: Campania_Pav_01.jpg]

Il link alla traccia

Date una occhiata alla pagina della traccia e leggete la descrizione di Nasdon33. 
20 settori di pavè indicati dai segnali bianchi numerati, tante salitelle per un percorso che dà ben poco respiro, con quella di Boccea, poco prima dell'arrivo, molto impegnativa nell'ultimo chilometro di ascesa, in pavè e al 9,3%. 
Una perla che meriterebbe di essere corsa! (ad esempio a fine febbraio) 
A mio avviso, merita un applauso  Applausi
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di OldGiBi
#3
Ho i miei dubbi che Nasdon33 sia Impellizza, visto che Impellizza è iscritto su CW con nickname Ciclosprint e Nasdon33 è iscritto con nickname Nasdon33.
 
Rispondi
#4
Non ne ho idea, la prima volta che ho citato una traccia di Nasdon33, un annetto fa, Bidone Jack ha scritto che corrispondeva a JRObike (o meglio, ha scritto Nasdon33 = JRObike).
 
Rispondi
#5
Abbiamo appena seguito un mondiale caratterizzato da un elevato dislivello, 4.700 metri (5.000 metri secondo la ricostruzione sulla Flamme Rouge). Ce ne sono stati pochi altri così duri o ancora di più, fermo restando che ovviamente il dislivello non racconta tutto di una corsa. 
(Ho approcciato l’argomento sapendo che sulla Flamme Rouge c’è una ricostruzione di tutti i mondiali ma mi sono ricordato poi anche di questa splendida pagina , da cui ho attinto altre belle immagini e molti dettagli. Classifiche e distacchi li ho verificati attraverso l’ottimo sito Bikeraceinfo )
 
La prima edizione nota per la sua durezza è stata… La prima! Il mondiale è andato tre volte al circuito del Nurburgring. Solo otto i giri in quella prima edizione del 1927 ma con la variazione che evitava la curva del Karussel, percorrendo invece il “muro” dello Steilstrecke, ben più ripido.

[Immagine: zmondiale1927_Nurburbring.jpg]


174 i chilometri, per un dislivello positivo di “soli” 3.496 metri nella ricostruzione della Flamme Rouge. Anche tratti in sterrato, comunque, considerando che la Karussel è stata asfaltata solo cinque anni dopo, nel 1932. 
Vinse Binda, con 7’ e 16” su Girardengo, 10’ e 51” su Piemontesi, con Belloni a completare il trionfo azzurro a 11’ e 11”.
 
La differenza tra il circuito del 1927 e quello delle due identiche edizioni successive, nel 1966 e nel 1978, si vede bene in queste due ricostruzioni, realizzate con l’editor Cronoescalada (che non ho mai provato), riprese dalla citata pagina del sito Lasterketa Burua :

Il circuito del 1927...
[Immagine: zmondiale1927_Nurburbring_C.jpg] 
... E quello del 1966 e 1978.
[Immagine: zmondiale1966_Nurburbring_C.jpg]
 
 
Il percorso dei mondiali 1966 e 1978 prevedeva 12 giri del circuito.

[Immagine: zmondiale1966_Nurburbring.jpg]
 

272,8 km. per 5.244 metri di dislivello positivo in questa ricostruzione della Flamme Rouge.

Nel 1966 Rudy Altig batté in volata Anquetil e Poulidor, Motta arrivò a 8 secondi, Stablinski a 10 e Zilioli a 13.


Nel 1978 Gerrie Knetemann superò allo sprint Francesco Moser, con Marcussen terzo a 20” e un trio di “scarsoni” a 28”, Saronni, Hinault e Zoetemelk nell’ordine.

(continua...  Menare )
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di OldGiBi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)