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Giro d'Italia 2020 | 18^ tappa: Pinzolo - Laghi di Cancano
#1
Montagna 
[Immagine: T18_Cancano_ALT_1280X852-1.jpg?v=20200728141127]
[Immagine: T18_Cancano_PLAN_852x852-1.jpg?v=20200728140517]
 
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#2
Aggiornamento meteo: manca ancora molto, quindi impossibile fare una previsione su microscala, soprattutto sul lato precipitazioni. Quello che si può dire è che ci sono buone possibilità di un richiamo di aria calda da Sud tra Lunedì e Giovedì sul Mediterraneo centrale, e quindi anche sull'Italia. Se venisse confermato tale scenario, si sale sullo Stelvio al 100%
 
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#3
Oggi dicevano che il comitato sulla sicurezza dei corridori (non sono sicuro si chiami così ma è rappresentato da Trentin e Gilbert) potrebbe fortemente mettere il bastone tra le ruote.

Pare si stiano già attivando
 
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#4
che palle, aspettare almeno a Lunedì no eh?
 
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#5
Ma perché non limitarsi a fare l'arrivo in cima allo Stelvio in tal caso?
 
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#6
Anche questa può essere una buona alternativa
 
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#7
Non si potrebbe perché il comune di arrivo paga per farci l'arrivo immagino
 
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#8
(13-10-2020, 08:44 PM)Tommeke23 Ha scritto: Non si potrebbe perché il comune di arrivo paga per farci l'arrivo immagino

Esatto. 

Questo limita molto le cose
 
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#9
Sembra che non vi siano ostacoli per lo Stelvio, giovedì 22 previsti 3 - 4° in cima e non dovrebbe piovere (anche se è un po’ presto per affermarlo con certezza). Ovviamente Italbici ci dirà di più.
Come alternativa, io suppongo che Vegni pensasse semplicemente al Mortirolo da Monno per poi scendere verso Grosio, accorciando notevolmente la tappa.
Sulla Flamme Rouge ne hanno proposte parecchie, queste due forse le più interessanti, entrambe intorno a 5600 metri di dislivello.
[Immagine: Pinzolo-Cancano1.png]

Non si arriva ad Aprica per svoltare verso il versante più facile del Santa Cristina, discesa a Stazzona e da Tirano si sale verso l’altopiano del Mortirolo, per poi scendere dal versante di Grosio.

[Immagine: Pinzolo-Cancano2.png]

Questa la variante forse più originale, si sale al Mortirolo da Monno, si percorre l’altopiano per scendere a Tirano, si sale di nuovo verso il Mortirolo da Mazzo e, al bivio, non si prosegue verso la vetta ma si scende verso Grosio. 

Considerando che le varianti si proponevano in caso di meteo difficile, non è stato proposto ovviamente un passaggio dal Gavia.
 
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#10
Allora nel 2013 ci furono tappe più complicate da gestire. Giovedì alta pressione e al massimo locali fenomeni, quindi proprio la malasorte deve esserci sullo Stelvio. Detto questo se non si sale con le condizioni previste, si crea un precedente pericolosissimo. Poi é ovvio che in cima e per qualche km in discesa i corridori soffriranno molto.
 
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#11
Assolutamente d'accordo, il tempo lo consente quindi si deve svolgere normalmente la tappa. Farà freddo in cima ma nulla di pazzesco.
 
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#12
[Immagine: DETT.-SALITE-T18-HOFMAHDJOCH.jpg]
[Immagine: DETT.-SALITE-T18-STELVIO.jpg]
[Immagine: DETT.-SALITE-T18-CANCANO.jpg]
 
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#13
finalmente una vera tappa
 
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#14
Da sottolineare la partenza in salita, ma se proprio vogliamo trovare il pelo nel pagliaio, avrei messo anche il Mortirolo versante 2012 dato che verosimilmente si arriverà ai piedi dello Stelvio con le squadre forti al completo e dopo un tratto lunghissimo di pianura.
 
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#15
Sono a serio rischio di non aver capito la trollata

Però Manu a differenza del 2012 lo Stelvio si fa da prato non da Bormio. Per fare il mortirolo avrebbero dovuto scendere fino a tovo imboccare la salita e tornare indietro dopo Grosio dalla stessa strada
 
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#16
Azz, pardon, era una constatazione seria convinto che facessero il versante di Bormio Facepalm Facepalm Facepalm
 
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#17
L'unica vera tappa rimasta, in un Giro che ha offerto pochissime salite vere e tutte lontano dal traguardo.
Anche oggi, volendo, un vero tappone non dovrebbe avere tutta quella pianura prima dello Stelvio, il che preclude ad una salita imboccata con ancora molti corridori.

Quella di domani, sarebbe stata l'unica vera grande tappa del giro, ora ci rimane un circuito del Sestriere.

Qualcosa succederà, ce lo auguriamo, perchè sta mancando anche il coraggio ad alcuni corridori, le gambe e la squadra ad altri.
Se qualcuno vuole provare a ribaltare il Giro, non c'è più l'Agnello a fare da trampolino dunque rimane inventarsi qualcosa che pare comunque poter essere sventate da Sunweb e Quick Step.
 
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#18
In teoria anche prima dello Stelvio ci sarebbe terreno, soprattutto perché le squadre sono ridotte all'osso e alla prima accelerazione, rimangono solo i capitani. Però il problema per gli altri e che le squadre più forti sono dei primi tre della generale. Credo che non serva a molto mettere un uomo dentro una fuga, sullo Stelvio si possono recuperare anche 10 minuti. Ma a quel punto non credo servi a qualcosa avere un compagno, a meno che non attacchi a 10km dal GPM dello Stelvio, e ti fai fare il ritmo per qualche km. Io vedo verosimile un canovaccio tipo Agnello 2016, con Chaves che fece il ritmo, e poi due o tre vanno fino al GPM insieme.
 
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#19
Concordo, con Sunweb e Quick Step facilmente non combini nulla, soprattutto se non hai una squadra che, ad esempio, può fare selezione dalle prime salite.

Sabato, gambe permettendo, sarebbe stato possibile.. giustamente la Francia impedisce al Giro di sconfinare, ma non lo fa con la Vuelta targata ASO.
 
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#20
(22-10-2020, 08:28 AM)Cannondale Ha scritto: Sabato, gambe permettendo, sarebbe stato possibile.. giustamente la Francia impedisce al Giro di sconfinare, ma non lo fa con la Vuelta targata ASO.

Son due regioni francesi differenti
Altra regione è quella della Roubaix.. targata Aso (e con un ritorno maggiore della vuelta) .. che non si corre
 
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