Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Giro d'Italia Internazionale Femminile
#11
22° EDIZIONE DEL GIRO D’ITALIA FEMMINILE 1-10 LUGLIO 2011 TRA PERCORSI SUGGESTIVI E PEDALATE STRAORDINARIE ECCO LE CINQUE MAGLIE DELLA CORSA FEMMINILE PIU’ ATTESA E STELLARE
Nobilitata dal 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, la corsa rosa, con partenza dal cuore di Roma ed arrivo a San Francesco al Campo di Torino ed un finale a cronometro, vanta al via le stelle del ciclismo internazionale femminile. Dall’iridata Giorgia Bronzini, alla fuoriclasse Marianne Vos, passando per la campionessa olimpica di Pechino Nicole Cooke alle atlete di vertice italiane: tutte pronte ad accendere la grande sfida con arrivi veloci e montagne da scalare come il Mortirolo, simbolo di un ciclismo leggendario. La presentazione delle Maglie realizzata oggi nella splendida cornice della Sala Pirelli, Palazzo della Regione Lombardia alla presenza dell’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Monica Rizzi; dell’Assessore Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani; dell’Assessore allo Sport ed emigrazione della Provincia di Sondrio, Alberto Pasina; del consigliere federale del Comitato Regione Lombardia, Cordiano Dagnoni.

Milano, 21 giugno 2011 – Sarà un’edizione stellare. Pronta a stupire e a entusiasmare. Disegnata per omaggiare il compleanno d’Italia, la corsa internazionale, in programma da venerdì 1 a domenica 10 luglio con partenza dalle Terme di Caracalla di Roma e gran finale a cronometro a San Francesco al Campo di Torino, si sviluppa su di un totale di 934. 8 km attraverso sette regioni d’Italia, dal Lazio al Piemonte passando per Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia e toccando dodici provincie italiane. Non solo.
Rosa, ciclamino, verde, bianco e azzurro saranno i colori della corsa e delle maglie che indosseranno rispettivamente le leaders della classifica individuale a tempo, a punti e della montagna, oltre alla miglior giovane e la miglior atleta italiana. “Il Giro d’Italia Femminile diventa sempre di più una corsa di grande richiamo internazionale e di altissimo livello. Lo dimostra l’iscrizione di ben diciassette squadre, le prime del ranking internazionale. E non è un caso. – dice Giuseppe Rivolta, Direttore Generale del Giro Donne – La crescita di valore che il GiroDonne continua a registrare non sarebbe possibile senza il prezioso supporto dei nostri sponsor che vivono questa incredibile avventura con grande fervore”.

Stellare appunto, che onora la Campionessa del Mondo, Giorgia Bronzini, a cui è dedicata la sesta frazione con arrivo a Piacenza, sua città natale e che vanta al via le Top del ciclismo femminile internazionale: da Marianne Vos alla ritrovata Emma Pooley, passando per Mara Abbott, vincitrice dell’edizione 2010, fino Tatiana Guderzo, iridata nel 2009 e medaglia di bronzo ai Giochi di Pechino, Monia Baccaille, campionessa italiana in carica e Noemi Cantele, argento nella cronometro dei mondiali 2009 e bronzo nella stessa edizione, alla prova in linea. Un parterre ricco con la presenza anche della Campionessa Olimpica Nicole Cooke. “Il ciclismo femminile è il fiore all’occhiello del nostro movimento. – commenta Renato Di Rocco, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana – L’aumento delle tesserate, i tanti risultati prestigiosi raggiunti a livello internazionale negli ultimi anni, sia nella categoria elite che tra le più giovani, sono espressione di una passione e continuità che riflette la tradizione ciclistica italiana. Indiscutibile quindi l’importanza della competizione di stampo italiano ma sempre più proiettata in una dimensione di ampio respiro mondiale. Le atlete al via sono infatti le migliori del panorama ciclistico internazionale. La strada e le salite decideranno poi la regina di questa corsa che, in numeri e qualità, continua la sua crescita”.

Durante la presentazione delle Maglie, l’Assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Monica Rizzi, ha evidenziato come: “Ospitare nella nostra Lombardia due tappe del Giro Donne è un onore ed un importante investimento per la promozione del territorio. Lo Sport è infatti uno strumento di promozione di valori positivi, di sensibilizzazione alla solidarietà e di valorizzazione di quello stile di vita sano ben rappresentato nel motto “Sport e Salute” che Regione Lombardia ha scelto quale slogan per affiancare il Giro, sponsorizzando la Maglia Verde per la vincitrice della classifica della Montagna”.
Sottolinea poi, l’Assessore Sanità, Luciano Bresciani: “Sport e salute, questo il binomio imprescindibile per favorire il benessere della persona. L’alleanza con l’assessore allo Sport e Giovani Monica Rizzi, nasce proprio dall’intento di dare un’azione sinergica volta a perseguire innovative politiche di benessere a partire dalla promozione del motto “Sport è Salute”.
Alberto Pasina, Assessore Turismo Sport e emigrazione della Provincia di Sondrio ha rimarcato la grande collaborazione del il GiroDonne per il secondo anno con uno sguardo rivolto già all’edizione del 2012.

Un’edizione che porta con sé numerose novità. Sulla carta due tappe per velociste, sei per scalatrici, una non livellata aperta a molte soluzioni ed una cronometro finale, che mancava dal 2002, dedicata alla specialiste della disciplina. Il Giro Donne scoprirà poi una montagna simbolo del grande ciclismo storico: il Motirolo.
Tutto questo con una Madrina veramente d’eccezione: l’atleta Marina Romoli, giovane promessa del ciclismo vittima di un incidente durante un allenamento a cui è dedicata la terza tappa, da Potenza Picena a Fermo, sulle strade di casa sua. Una frazione che rispecchia il carattere grintoso di Marina, tipico cioè dei grandi campioni.
La determinazione di Marina Romoli ha ispirato anche una canzone “Ne ho ancora”, inno della corsa che accompagnerà tutte le tappe. Il grande cuore di questa giovane donna ha ispirato intenti e melodie, accompagnandoli verso una canzone che parla del coraggio della meta, dell'instancabile bisogno di procedere. Ne ho ancora, veicolo magico di una determinazione speciale e luminosa, regalerà il suo ricavato all'Associazione di Marina.

Da quest’anno inoltre, il GiroDonne vanta anche una propria mascotte: Alyssa che accompagnerà la corsa per due edizioni. Nata dalla creatività del disegnatore Claudio Sciarrone, Alyssa è una ragazza semplice attenta ai bisogni dei più deboli. Da qui l’incontro fortuito in Eritrea con 1600 bimbi di una scuola e che porterà Alyssa a sostenere il progetto umanitario “Impariamo Mangiando”.

A pochi giorni dal via, il Giro Donne, evento sportivo ed anche socio-culturale, potrà essere seguito, a partire dal 1 di fino al 10 di luglio, tutti i giorni su Rai Sport Due dalle ore 19.00 alle ore 19.45 con il commento di Piergiorgio Severini e il supporto tecnico di Silvio Martinello.

Un programma dedicato ai “colori e alle curiosità” del GiroDonne sarà realizzato da BikeShowTv a partire dal 30 giugno fino all’11 luglio dalle ore 21.00 (canale Sky 866) condotto da Danilo Gioia.
Radio Number One sarà la radio che accompagnerà in tutte le tappe, la corsa internazionale, con l’animazione, interviste prima della partenza della corsa e diretta quotidiana con Paolo Avella in tutte le frazioni a partire dalle ore 15.00.

Sempre attivo e dinamico il sito di riferimento www.girodonne.it !!

Ricordiamo le Maglie che saranno assegnate alle 22^edizione del Giro Donne sono:
Maglia Rosa DIADORA – Classifica Individuale a Tempo
Maglia Ciclamino PASTA ZARA – Classifica individuale a punti
Maglia Verde REGIONE LOMBARDIA – Classifica della Montagna
Maglia Bianca SERVETTO – Classifica giovani
Maglia Azzurra STAY MANZO – Classifica miglior atleta italiana

The Bran Farm
Ufficio Stampa GiroDonne
 
Rispondi
#12
GIRO DONNE – I COLLAUDI DELLA POOLEY
GIA’ SCALATI MORTIROLO E VALDIDENTRO. SUL CERESOLE ALL’IMMEDIATA VIGILIA

Castel Thun (Trento) – Si gode il sole di Castel Thun ed un caldo inatteso. Senza pensare troppo al prossimo Girodonne, che sulla carta le si adatta molto. Emma Pooley è abituata ad affrontare un problema per volta. Prima una corsa e poi la successiva. Senza essere fatalista ma con la capacità di programmare ed avvicinarsi agli appuntamenti che contano ben concentrata. “Dopo il problema avuto in aprile sto finalmente crescendo e trovando il colpo di pedale giusto – ha puntualizzato la britannica – il Giro d’Italia sarà una corsa difficile ed aver risparmiato qualche energia in più alla fine potrebbe non essere così negativo”. La prossima corsa rosa la Pooley la conosce molto bene: “Siamo stati più di due settimane a Livigno ed abbiamo approfittato per testare e collaudare le salite più importanti. Ho fatto il Mortirolo più volte. La prima piano, a volte attaccandomi all’auto della squadra. La seconda più convinta per capire i rapporti. La terza simulando la corsa. Mentre – prosegue la Pooley – Valdidentro l’ho scalata una volta sola”. Emma Pooley vedrà anche la salita di Ceresole Reale. Ma alla vigilia della corsa rosa, che scatterà da Roma il prossimo 1 luglio.

Alberto Rigamonti - photodecola.it
 
Rispondi
#13
ZEMSKE: “GIRO DONNE PER SCALATRICI. CERESOLE LA TAPPA DELLA VERITA’!”
Cles (Trento) – Si avvicina il Girodonne ed abbiamo sentito uno dei direttori sportivi più esperti di ciclismo femminile. L’ex professionista Jens Zemske, per anni ha guidato una corazzata come l’Equipe Nurnberger, poi ha diretto la Cervelo ed ora guiderà l’ammiraglia nel Team Htc nella prossima corsa rosa. La sua opinione sulla prossima edizione del Girodonne non diverge molto da quella dei colleghi. “La corsa mi piace molto per come è stata disegnata. La logica della tappe darà ragione più che altro ad una scalatrice, abile in montagna ma anche a gestirsi molto bene da Roma fino a Torino. Conterà anche la squadra – precisa Zemske – soprattutto nelle tappe dove le leader di classifica dovranno risparmiare energie”. Mentre sul Mortirolo, Zemske mostra cautela ma non timore: “Produrrà dei distacchi ma non abissali, anche perché si affronta dal versante meno difficile. Temo maggiormente l’arrivo di Ceresole Reale, perché il chilometraggio in salita è davvero notevole, specie nell’ultima arrampicata. E lì avremo dei distacchi peggiori. E magari qualche crollo inatteso”. Sulla cronometro finale non ci sono particolari preoccupazioni: “La prova è piuttosto facile. Credo che non avrà riflessi particolari sulla classifica generale perché i distacchi di Ceresole saranno già chiari e netti e dunque la prova contro il tempo non credo si giocherà sul filo dei secondi”.

Alberto Rigamonti - photodecola.it
 
Rispondi
#14
Giro Donne, la Diadora-Pasta Zara-Manhattan al via con Mara Abbott e Claudia Hausler
Ci siamo. L’evento dell’anno è arrivato. Venerdì 1 luglio da Roma partirà la ventiduesima edizione del Giro Donne. Si concluderà domenica 10 luglio (dopo 10 giorni di gara) con la cronometro di San Francesco al Campo (Torino). La corsa rosa toccherà il Lazio, l’Abruzzo, le Marche (con la tappa Potenza Picena-Fermo dedicata alla nostra Marina Romoli), l’Emilia, il Veneto, la Lombardia e il Piemonte.
Al via ci saranno tutte le miglior atlete a livello internazionale. A cominciare dalle vincitrici delle ultime due edizioni: la statunitense Mara Abbott (2010) e la tedesca Claudia Hausler (2009).
Entrambe le cicliste faranno parte della formazione schierata dalla Diadora-Pasta Zara-Manhattan, assieme all’altra statunitense Shelley Olds (prima lo scorso anno nella volata finale a Monza), la lituana Inga Cilvinaite, la russa Olga Zabelinskaya, l’austriaca Amber Pierce, l’australiana Rachel Neylan e l’italiana Eleonora Patuzzo.
I direttori sportivo saranno Manel Lacambra e Diana Ziliute.
“Sulla carta è un bellissimo Giro d’Italia - commenta il patron Maurizio Fabretto -. Un Giro dove emergeranno le scalatrici. Tutti dicono che sarà il Mortirolo, nella quart’ultima tappa, a sconquassare la classifica. Io invece dico che la selezione inizierà subito, il secondo giorno. Nella tappa di Pescocostanzo, infatti, si andrà su e giù dalle montagne abruzzesi: gli ultimi 50 chilometri presentano uno strappo dietro l’altro. Lì vedremo subito chi è condizione per questo Giro e chi no. Due sono però le tappe che ci vedono particolarmente coinvolti come Diadora-Pasta Zara-Manhattan. Il terzo giorno andremo a casa di Marina Romoli e faremo una grande festa tutta per lei e per il coraggio che manifesta ogni giorno. La sera del 6 luglio, prima della tappa che salirà sul Mortirolo, invece, Pasta Zara organizzerà a Rovato, nella centrale Piazza Cavour, un mega Pasta Party aperto a tutti. Faremo festa anche lì. Quante probabilità abbiamo di vincere questo Giro? Tante. Abbiamo in squadra le atlete che possono vincere in volata e soprattutto in salita. Alcune di loro sono reduci da infortuni, ma il Giro è lungo e avranno sicuramente la possibilità di fare bene. Non nascondo il fatto che il Giro era e resta il nostro obiettivo stagionale”.

comunicato stampa
 
Rispondi
#15
Eh beh, son certamente le maggiori favorite: la Abbott, lo scorso anno, dominò sullo Stelvio, la Hausler sperò si possa riprendere e tornare quella di 2 anni fa. Certo che ho visto la Arndt molto bene ultimamente, si meriterebbe una soddisfazione dopo le sfighe avute negli ultimi 2 anni (ritirata all'ultima tappa in entrambi i casi, sempre quando si trovava sul secondo gradino del podio)...

Ovviamente però il tifo va per Emma Heart
 
Rispondi
#16
GIRO D'ITALIA DONNE: LA MCIPOLLINI GIAMBENINI PRONTO ALLA SFIDA
Le otto atlete convocate da Walter Ricci Petitoni con l'obiettivo di correre il giro da protagoniste, guardando alla vittoria. Tutto pronto per l'appuntamento clou della stagione giallo – fluo.

CORNAREDO (MI) – Partiranno domani alla volta di Roma per trasformare sogni e speranze in realtà. Le otto ragazze Mcipollini – Giambenini convocate dal team Manager Walter Ricci Petitoni sono pronte infatti a dare il meglio di se in quello che rappresenta l'appuntamento cluo della prima stagione del dream team italiano. Tra le ragazze convocate, il meglio del meglio giallo – fluo: Tatiana Guderzo, recente protagonista del Giro del Trentino e del Campionato Italiano in grande spolvero in ogni arrivo, pronta a migliorare il 3° posto nella classifica generale 2010. Fabiana Luperini, l'atleta capace di vincere ben cinque Giri d'Italia, rientrata alle corse per far parte di questo importante progetto di ciclismo, alla finestra rosa per testarsi, sapendo cosa indica la sua carta d'identità. Nicole Cooke, Campionessa Olimpica in carica, in crescita nell'ultimo periodo della stagione dopo un inverno difficile, pronta alla rivincita sul palcoscenico di qualche bella tappa impegnativa del Giro Rosa. Rossella Callovi, la giovanissima di casa Mcipollini – Giambenini capace di entrare nell'elite del ciclismo femminile in una corsa dura di coppa del mondo come il Gp Valladolid (SPA), alla sua prima esperienza in una grande corsa a tappe. Monia Baccaille, la sprinter giallo – fluo, già pronta a spianare le avversarie negli arrivi a ranghi compatti. Marta Bastianelli, Campionessa del Mondo di Stoccarda 2007, in pole position nella prima tappa, quella di casa, da Roma a Velletri, nelle sue terre e tra la sua gente, per riprendersi un posto tra le grandi. E poi Jennifer Hohl, terza al Campionato Svizzero, pronta a lavorare, supportare e aiutare le compagne, così come Marta Tagliaferro, la ragazza “scaltra” di casa Mcipollini - Giambenini, ottimo aiuto per tutte le altre in mezzo al gruppo quando c'è bagarre. Il Giro parte il 1° luglio con la Roma – Velletri (86 km) per finire il dieci luglio a Torino, con la crono finale a San Francesco del Campo: il dream team italiano parte con una squadra di otto atlete, tutte forti, tutte campionesse, tutte motivate a dare il meglio di se, compatte e unite, per un unico grande obiettivo. Vincere.

Sun-TIMES Communication
Press Office
www.mcipollinigiordanateam.com
 
Rispondi
#17
Team Gauss RDZ Ormu Unico1 pronto per la corsa Rosa
Pronte! Le otto lottatrici del Team Gauss RDZ Ormu Unico1, selezionate dalla d.s. Luisiana Pegoraro si stanno recando verso la Roma, dove il 1 luglio scatterà il Girodonne, la corsa a tappe più attesa e significativa del panorama internazionale del ciclismo femminile.

Al via della 22°esima edizione della corsa rosa saranno presenti in casacca nero-argento l’affermata luogotenente Alessandra Borchi, la promettente giovane azzurra Lorena Foresi, l’altra giovane e effervescente Valentina Scandolara, la minuta scalatrice polacca Sylwia Kapusta, la costante ed esperta russa Julia Martisova, la sua connazionale Elena Kuchinskaya, la neocampionessa di Francia Christel Ferrier Bruneu e l’altra russa Tatiana Antoshina, ottava nella generale del Giro 2010. Proprio alla fortissima moscovita, piazza d’onore al prestigioso Giro delle Fiandre 2011 e trionfatrice al Gracia Tour, sarà assegnato il ruolo più importante: curare la classifica generale. “Partiamo motivati al massimo, abbiamo già ricevuto non poche soddisfazioni in questa stagione e questo ci permette una grande serenità. È chiaro che il Giro è l’obiettivo e l’ambizione di tutti, ci saranno al via i più grossi squadroni del mondo, correremo per onorare la maglia e gli sponsor che credono in noi cercando di riportare il massimo, con l’ambizione di entrare nella top ten in classifica finale e di lasciare nostre tracce in alcune tappe” afferma alla vigilia il presidente del team Luigi Castelli.

Gli organizzatori promettono un’edizione stellare e spettacolare, disegnata per rendere omaggio al 150° anniversario dell’unità d’Italia richiamando l’attenzione di tutte le star del ciclismo mondiale che, per la sognata maglia Rosa, incroceranno le ruote sulle numerose salite e montagne presenti, tra tutte il Mortirolo, simbolo del grande ciclismo d’ogni tempo. La corsa con partenza dalle Terme di Caracalla di Roma e il gran finale a cronometro a San Francesco al Campo di Torino si svilupperà in 10 tappe per un totale di 934,8 km attraversando dodici provincie e sette regioni: Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte. In palio ci saranno cinque maglie: Rosa: classifica individuale, Ciclamino: classifica a punti, Verde: Classifica della Montagna, Bianca: classifica Giovani, Azzurra: classifica miglior Italiana. Il Giro potrà essere seguito tutti i giorni su Rai Sport Due dalle ore 19.00 alle ore 19.45 con il commento di Piergiorgio Severini e il supporto tecnico di Silvio Martinello. Number One sarà la radio che accompagnerà per intero la corsa, con l’animazione e interviste prima della partenza d’ogni tappa. Tutte le info su http://www.girodonne.it

Edita Pucinskaite: Public relations e Uff Stampa Gauss RDZ Ormu Unico1
 
Rispondi
#18
AL GIRODONNE LA PRIMA ROSA E’ DI MARIANNE VOS
A Velletri senza rivali la campionessa olandese. Ottime prove delle giovani Rossella Callovi, sesta al traguardo e Valentina Scandolara, leader della classifica delle scalatrici

Velletri, 1 Luglio 2011 - E’ partito dal cuore di Roma, la capitale, il Giro d’Italia Femminile Internazionale dedicato al centocinquantesimo compleanno d’Italia. Ad accogliere le centotrentaquattro atlete partenti, il Presidente della Federciclismo Renato di Rocco, e l’onorevole Alessandro Cochi, delegato alle politiche sportive di Roma Capitale. Al via di questa ventiduesima edizione, hanno preso parte diciassette team, in rappresentanza di tutte le miglior atlete del panorama internazionale. Ben dodici campionesse nazionali, tra cui Noemi Cantele, che la scorsa settimana, in Sicilia si è imposta in entrambe le prove tricolori. Dopo aver vinto cinque giri d’Italia, è partita da Roma anche Fabiana Luperini, alla caccia del sesto successo. Ottantuno chilometri in programma, distribuiti su un percorso piuttosto ondulato, ricco di sali e scendi. Il culmine, posto al passaggio di Castel Gandolfo, valido per assegnare i primi punti della speciale classifica delle scalatrici. Dopo un avvio a ranghi compatti all’uscita da Roma, la corsa si apre proprio al Gran Premio della Montagna che va appannaggio della veronese Valentina Scandolara (Gauss Rdz Ormu Unico 1). La svolta della corsa pare arrivare all’ingresso del circuito di Velletri. A portarsi in avanti, la coppia dell’Htc Highroad Women formata da Emilia Fahlin e ed Eleonor Van Dijk, alle due di testa si accoda, dopo pochi chilometri, la polacca Malgorzata Jaskinska. Il vantaggio massimo arriva a quarantotto secondi a diciotto chilometri dalla conclusione. In breve il gruppo riduce il proprio ritardo, ed annulla la fuga delle tre battistrada a poco più di dieci chilometri dalla conclusione. L’ultimo giro viene affrontato a ritmo elevatissimo. A fare la differenza è l’ultimo strappo conclusivo sul pavè. Dove ad avvantaggiarsi di pochi metri è la forte olandese Marianne Vos, che festeggia il suo primo successo in questa nuova edizione del Giro, tra due ali di folla entusiasta per l’arrivo del Giro a Velletri. Domani seconda tappa, sarà Pesco Costanzo ad ospitare partenza ed arrivo. Sarà una giornata movimentata; il percorso propone diversi sali e scendi nel cuore dell’Abruzzo. Sul finale, le atlete dovranno affrontare lo strappo posto all’ingresso del centro abitato, l’arrivo è previsto in Via San Maurizio, a Pescocostanzo, dopo novantuno chilometri.

LE INTERVISTE:

Marianne Vos, leader di classifica: “ Il finale mi si addiceva, e la condizione è ottima. Meglio di così il mio Giro non poteva partire. Spero di poterla vestire il più possibile”

Rossella Callovi,miglior italiana al traguardo: “Oggi son davvero soddisfatta. E’ la mia prima partecipazione, e vestire già la maglia di migliore italiana nella prima tappa penso sia un bel risultato, in più in volata, oltre il quinto posto oggi era impossibile. Marianne Vos è imbattibile, e quindi son davvero felice del mio sesto posto .Da domani, il Giro inizierà ad essere più impegnativo, e quindi spero di dare il massimo per le nostre due capitane, Tatiana Guderzo e Fabiana Luperini. Per quanto riguarda me, vedremo strada facendo, come starò, soprattutto in vista dell’appuntamento di Offida, dove si svolgeranno gli europei, un appuntamento, a cui tengo molto.

Valentina Scandolara, titolare della maglia verde: “Sicuramente non è la maglia che più si addice alle mie caratteristiche, ma son felice di vestire la maglia verde del Giro. In cima allo strappo di Castel Gandolfo, mi son trovata davanti, e quindi ho fatto la volata. Da domani le cose cambieranno, ma sicuramente il mio ruolo in questa edizione è quella di dare una mano a tutto il team , che sicuramente ha le carte in regola per far un buon Giro. Giorno dopo giorno vedremo come sto, la condizione cresce, e quindi anche il morale è alto.”

ORDINE D’ARRIVO:
1. Marianne Vos (Nederland Bloeit) km 81,700 in 2h11’56’’;
2. Teutenberg Ina (Htc – Hihghroad Women) a 1’’;
3. Johannson Emma (Hitec Products);
4. Armitstead Elizabeth (Garmin Cervelo);
5. Arndt Judith (Htc – Hihghroad Women);
6. Callovi Rossella (MCipollini Giambenini);
7. Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo);
8. Guderzo Tatiana (MCipollini Giambenini);
9. Leleivyte Rasa (Vaiano Tepso Solaristech)
10. Bras Martine (Nazionale Olanda)

Maglia Rosa Diadora – Classifica Generale: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Ciclamino Pasta Zara –Classifica a punti: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Verde Regione Lombardia Migliore Scalatrice: Scandolara Valentina (Gauss Rdz Ormu Unico 1)
Maglia Bianca Servetto – Migliore Giovane: Elisabeth Armitstead (Garmin – Cervelo)
Maglia Azzurra – Migliore Italiana: Rossella Callovi (MCipollini Giambenini)

[Immagine: galeria40526-001.jpg]

www.girodonne.it
UFFICIO STAMPA TECNICO GIRODONNE
Alberto Rigamonti, Serena Danesi
 
Rispondi
#19
Traguardo adattissimo alla Vos, quella salitella finale non poteva non rimanere un po' indigesta alla Teutenberg. M'è piaciuta molto la Scandolara: ha preso la maglia, è andata all'attacco... bene così! Migliora giorno dopo giorno. Sisi

Domani tappa tosta: potrebbe bissare la Vos, ma potrebbero muoversi anche le big... Mmm (Emma Heart )
 
Rispondi
#20
Shara Gillow stravolge la classifica: a lei tappa e maglia rosa
Ottima la corsa della veronese Valentina Scandolara, sue tre delle cinque maglie in palio: “La mia condizione è in continuo miglioramento, certo non mi aspettavo certo un soddisfazione così grande. Un ringraziamento alla squadra che mi ha dato fiducia. Queste tre Maglie sono per me un vero e proprio traguardo” - dice la veronese Scandolara

Pescocostanzo, 2 luglio 2011 - La sorpresa della seconda frazione del GiroDonne ha un nome australiano, Shara Gillow. L’atleta del team spagnolo Bizkaia Durango si è imposta in quel di Pescocostanzo, dopo una lunga fuga di circa cinquanta chilometri. Grazie alle vittoria odierna, diventa la nuova leader, indossando quindi la maglia rosa. Al via si presentano centotrentuno atlete, che devono affrontare i novantadue chilometri previsti, interamente nella terra abruzzese. Un percorso sicuramente adatto a fughe, e possibili attacchi da lontano e le attaccanti non si fanno attendere, a partire dal terzetto Gauss Rdz Ormu Unico1: la maglia verde Valentina Scandolara, la campionessa nazionale francese Christel Ferrier Bruneau e la polacca Sylwia Kapusta. In totale al comando sono quattordici. Alle tre atlete in casacca nera si accodano: Iris Slappendel e Sharon Laws (Garmin - Cervelo), Linda Villumsen e Chantal Blaak (AA Drink), Grace Verbeke (Topsport Vlaanderen), Ina Yoko Teutenberg (Htc Highroad Women), Patricia Schwager (Nederland Bloeit), Andrea Dvorak (Forno d’Asolo Colavita), Shara Gillow (Bizkaia Durango), Elisa Longo Borghini (Top Girls Fassa Bortolo); Rachel Nylan (Diadora Pasta Zara).All’attacco della salita verso Pacentro il gruppetto al comando può vantare un vantaggio di quaranta secondi. Allo scollinamento dal Gran Premio della Montagna di Pacentro, dopo cinquantasei chilometri, Valentina Scandolara scollina in prima posizione, e consolida cosi il suo primato nella speciale classifica delle scalatrici. A ruota della veronese Andrea Dvorak e Sharon Laws. Il gruppo termina la salita con un ritardo di poco inferiore ai due minuti. In testa, il drappello si assottiglia. Perdono contatto Longo Borghini, Slappendel, Sachwager, Neylan e Blaak. Al passaggio da Cansano, dopo sessantotto chilometri, Neylan e Scwager vengono riassorbite dal gruppo, e all’ingresso di Pescocostanzo, la vittoria è ristretta alle nove attaccanti. I tornanti che portano verso San Maurizio, mettono le ali a Sylwia Kapusta. La polacca del team bresciano Gauss, trova una pronta risposta nell’australiana Shara Gillow e nella britannica Laws. In breve, il terzetto guadagna venti secondi sulle sei ex compagne di fuga.

Nonostante la generosità della Kapusta, a scegliere il momento giusto per staccare le avversarie è Shara Gillow. Che a poco più di un chilometro dal traguardo, guadagna una preziosa manciata di secondi, sulle due immediate inseguitrici. Pochi metri, ma sufficienti alla giovane speranza del ciclismo australiano per aggiudicarsi a braccia alzate il primo arrivo in salita di questo GiroDonne. Un successo che vale al neo acquisto della Bizkaia Durango, la maglia rosa e la leadership della corsa. Sorprendente e spettacolare il ritorno di Sharon Laws, a cui va la piazza d’onore ad un soffio dalla vincitrice. Gradino più basso del podio per Sylwia Kapusta. Il GiroDOnne trova una nuova giovane leader e riporta in alto le quotazioni di una ritrovata Valentina Scandolara, miglior italiana in maglia blu, prima tra le giovani in maglia bianca e leader assoluta tra le scalatrici.Da segnalare, una brutta caduta ha coinvolto due azzurre, la portacolori del Team Gauss Rdz Ormu Unico1, Alessandra Borchi e la prima maglia azzurra di questo GiroDonne, Rossella Callovi, atleta della MCipollini – Giambenini Giordana.Domani, terza frazione e terzo cambiamento di regione. Dopo la partenza dal Lazio, l’interessante passaggio dall’Abruzzo, saranno le Marche ad essere protagoniste. Sarà la tappa della madrina del GiroDonne, Marina Romoli, che attende sulle sue strade, il meglio del ciclismo femminile mondiale. La carovana partirà da Potenza Picena e terminerà la tappa a Fermo. Difficoltà disseminate lungo i centoquattro chilometri disegnati nell’entroterra marchigiano sui monti Sibillini.

Dopo trenta quatto chilometri il primo Gran Premio della Montagna, al termine del circuito iniziale di Potenza Picena. A seguire la salita, in rapida successione le salite di Sant’Elpidio Mare ed il primo passaggio sul muro del Ferro di Fermo. Nel finale una seconda concentrazione di traguardi della Montagna: il passaggio da Capodarco, il temuto Muro Reputolo, il secondo e decisivo passaggio sul Muro del Ferro e l’arrivo posto nel cuore dello splendido centro abitato di Fermo. Potenza Picena si colorerà di rosa in onore del GiroDonne a partire dalle ore 9.30 in piazza Matteotti. Partenza a mezzogiorno in punto da Largo Madonna della Neve.L’arrivo è previsto per le ore 15.Molto soddisfatta, la vincitrice odierna, Shara Gillow: “Sono senza parole, non pensavo di vincere oggi. Sapevo di stare bene, e di avere una buona condizione, ma indossare la maglia rosa è davvero una gran bella soddisfazione. La corsa oggi è stata favorevole a me, siamo andate in fuga, e la corsa poi ha preso il verso che speravo. Nel finale mi sentivo bene e quindi ho attaccato”

ORDINE D’ARRIVO:
1.Shara Gillow (BPD BIZKAIA DURANGO) in 2:3’48
2. Sharon Laws (CWT GARMIN CERVELO)
3. Sylwia Kapusta (Gau Gauss ) a 10”
4. Ferrier Bruneau Christel (Gau Gauss) a 46”
5. Grace Verbeke (VLL Top Sport Vlaanderen) a 48”
6. Andrea Dvorak (FCL Colavita Forno D’asolo ) a 57”
7. Ina Yoko Teutenberg (TCW HTC Highroad Women) a 1’06”
8. Valentina Scandolara (Gau Gauss) a 1’09”
9. Linda Melanie Villumsen (LNL AA Drink Leontien.nl) a 1’32”
10. Marianne Vos (NBL Nederland Bloeit) a 3’18”

LE MAGLIE:
Maglia Rosa DIADORA – Classifica Individuale a Tempo: Shara Gillow (Bizkaia Durango)
Maglia Ciclamino PASTA ZARA – Classifica individuale a punti: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Verde REGIONE LOMBARDIA – Classifica della Montagna: Valentina Scandolara (Team Gauss Rdz Ormu Unico1)
Maglia Bianca SERVETTO – Classifica Giovani: Valentina Scandolara (Team Gauss Rdz Ormu Unico1)
Maglia Azzurra STAY MANZO – Classifica miglior atleta italiana: Valentina Scandolara (Team Gauss Rdz Ormu Unico1)

[Immagine: Giro_02_Stage2_631.jpg] [Immagine: Giro_02_Stage2_787.jpg]
Credito Fotografico CJFOTO - da photodecola.it

www.girodonne.it
UFFICIO STAMPA TECNICO GIRODONNE
Alberto Rigamonti, Serena Danesi
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)