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Giro dell'Appennino 2015
#1
Categoria 1.1 
Presentazione del Giro dell'Appennino 2015: percorso con altimetrie e planimetrie, i dettagli degli ultimi chilometri; le squadre ed i corridori partecipanti; risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo/youtube e fotografie; commenti, pronostici e scommesse.


domenica 26 aprile 2015
Giro dell'Appennino
UCI 1.1 - 76a edizione



Percorso
Dettagli

Sede di partenza: Serravalle
Sede di arrivo: Genova Pontedecimo
Distanza: 191 km

Gran Premi della Montagna:
Km 82,1 - Passo del Castagnola
Km 92,3 - Passo dei Giovi
Km 121,2 - Crocetta d'Orero
Km 132,3 - Passo dei Giovi
Km 152,4 - Passo della Bocchetta
Km 167,1 - Passo del Castagnola
Km 177,3 - Passo dei Giovi

Cronotabella: download
Libro di Corsa: download

Presentazione

L’arrivo ritorna quindi in Valpolcevera, a Pontedecimo, in via Semini a fianco del Mercato dei Fiori, unica posizione del paese a presentare margini di sicurezza conformi alle regole internazionali per la categoria in cui è inserita la nostra corsa. Pontedecimo avrà la possibilità di assistere al passaggio dei corridori per ben tre volte.

I corridori si disputeranno la vittoria dopo 192 km. di corsa, iniziando nella provincia di Alessandria con l’unico discreto tratto in pianura, tanto per scaldare i muscoli e per dare la possibilità ai più volenterosi di attuare qualche fuga a caccia di T.V. e di notorietà, grazie alle riprese della RAI. Seguiranno le salite della Castagnola, Giovi, Sant’Olcese, per l’avvicinamento alla Bocchetta che, come al solito, provocherà la selezione spesso decisiva per l’esito della gara. Per i corridori professionisti i Gran Premi della Montagna saranno sette: Castagnola due volte al km 82 e al km 167, Passo dei Giovi al km 92, al 132 e al Km. 177, Crocetta d'Orero al Km. 121. La Bocchetta invece arriverà al km 152: ne mancheranno 39 al traguardo.



Partecipanti
Bardiani-CSF
1 PIRAZZI Stefano
2
3 ZARDINI Edoardo
4 BONGIORNO Francesco Manuel
5 STERBINI Luca
6 STERBINI Simone
7 ANDREETTA Simone
8 CHIRICO Luca

Androni Giocattoli-Sidermec
11 PELLIZOTTI Franco
12 GATTO Oscar
13 FRAPPORTI Marco
14 STORTONI Simone
15 TABORRE Fabio
16 TALIANI Alessio
17 TVETCOV Serghei
18 ZILIOLI Gianfranco

Colombia
21 CASTIBLANCO Jorge Camilo
22 DUARTE AREVALO Fabio Andres
23
24 TORRES Rodolfo Andrea
25 PEDRAZA MORALES Walter Fernando
26 RAMIREZ CHACON Brayan Stiven
27 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel
28 SARMIENTO TUNARROSA Cayetano José

Nippo-Vini Fantini
31 CUNEGO Damiano
32 BERLATO Giacomo
33 BISOLTI Alessandro
34 MALAGUTI Alessandro
35 ISHIBASHI Manabu
36 NIBALI Antonio
37 STACCHIOTTI Riccardo
38 CHAPARRO LOPEZ Didier Alonso

Southeast
41 BUSATO Matteo
42 CECCHINEL Giorgio
43 FONZI Giuseppe
44 FINETTO Mauro
45 MONSALVE Yonattah
46 PONZI Simone
47 TEDESCHI Mirko
48 FAVILLI Elia

Selezione Italia
51 BAGIOLI Luca
52 FIORELLI Filippo
53 GABBURO Davide
54 GAROSIO Andrea
55 MARENGO Alberto
56 MOSCA Jacopo
57 RAVANELLI Simone
58 ZACCANTI Filippo

Caja Rural-Seguros RGA
61 ARROYO DURAN David E
62 TXURRUKA Amets
63 MOLINA Antonio
64 CARTHY Hugh
65 MADRAZO RUIZ Angel
66 VILELA Ricardo
67 FRAILE MATARRANZ Omar
68 BENITO DIEZ Miguel Angel
RusVelo
71 ARSLANOV Ildar
72 FOLIFOROV Alexander
73 KUSTADINCHEV Roman
74 OVECHKIN Artem
75
76 RYBAKOV Alexander
77 EVTUSHENKO Alexander
78 IGNATENKO Petr

Mg.Kvis-Vega VHS
81 DI FRANCESCO Gian Marco
82 OCCHIALINI Matteo
83 RADICE Raffaele
84 TUZI Fabio
85 SANTORO Antonio
86 TOMASSINI Andrea
87
88

Team Idea 2010
91
92
93
94 TORTA MirkoI
95 REDA Francesco
96 TODARO Manuel
97 MARIANI Alessandro
98 PERETTO Giacomo

Unieuro-Wilier
101 PLEBANI Davide
102 CHESI Francesco
103 PEDRETTI Giovanni
104 PETILLI Simone
105 NARDELLI Stefano
106 TRILLINI Sebastian Martin Junior
107 TECCHIO Marco
108

Amore&Vita-Selle SMP
111 ZHUKOVSKYI Rostyslav
112 FREDYUK Volodymyr
113 HISHINUMA Yukinori
114 HALILAJ Redi
115 ZAMPILLI Rino
116 KOGUT Volodymyr
117
118

Lokosphinx
121 SHALUNOV Evgeny
122 VDOVIN Sergey
123 VDOVIN Alexander
124 SVESHNIKOV Kirill
125 RYBALKIN Aleksey
126 NEUSTROEV Vasily
127 SHILOV Sergey
128 SOKOLOV Dmitry

Tirol Cycling Team
131 PÖSTLBERGER Lukas
132 PRAXMARER Stefan
133 STOCK Mario
134 SCHOIBL Mario
135 SCHULTUS Patrick
136
137
138 WÖHRER David



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#2
Traguardo in Via XX Settembre per il 76° Giro dell'Appennino
Sciolti gli ultimi nodi, di natura finanziaria, il Consiglio Direttivo ha dato il via all'organizzazione della 76.a edizione del Giro dell'Appennino, che si svolgerà domenica 26 aprile, nel settantesimo anniversario della Liberazione di Genova dalle truppe tedesche, che lasciarono la città proprio il 26 aprile, dopo la firma della resa avvenuta il giorno precedente, a Villa Migone.

[Immagine: Gianni_Ponta_per_sito.jpg]

Sarà così un'ideale continuazione dell'edizione del 2014, Memorial Martiri della Benedicta, che con il passaggio da Bosio, poi dal Turchino e da Cravasco, ha voluto ricordare le lotte partigiane e i loro martiri, che hanno avuto la conclusione con la Liberazione di settanta anni fa. Questa continuazione ci permetterà anche di ricordare Gianni Ponta, il Vice Presidente dell'Anpi di Genova, lo scorso anno membro del Comitato d'Onore della nostra gara, recentemente scomparso.

comunicato stampa US Pontedecimo
 
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#3
Presentata la 76^ edizione del Giro dell'Appennino
Ritrovo al Retail Park di Serravalle, via ufficiale davanti al Museo dei Campionissimi a Novi Ligure. Arrivo a Pontedecimo in via Semini. Solamente chi ne avrà ancora nel rettilineo finale di 1300 metri, dopo ben sette Gran Premi della Montagna e 192 chilometri nelle gambe, potrà aggiudicarsi il 76esimo Giro dell'Appennino Tre Colli Cup - Memorial Alfredo Martini.
Quattordici le squadre al via domenica 26 aprile. Nomi come sempre top secret fino a poche ore dal via. Ma già una certezza: al via ci sarà la selezione azzurra diretta dal commissario tecnico Davide Cassani.

In attesa delle dediche del vincitore, il Pontedecimo Ciclismo le sue dediche le ha già fatte. Come sempre guardando al futuro ma senza dimenticare il passato. Glorioso, sempre.
Quest'anno la prima dedica sarà per Alfredo Martini, indimenticato ct della nazionale ma anche vincitore di un difficilissimo Circuito dell’Appennino nel 1947. Difficilissimo perché per la prima volta LA CORSA superava i duecento chilometri, difficilissimo perché prevedeva l’ascesa della Bocchetta, allora ancora sterrata, difficilissimo per gli avversari.
A lui sarà dedicata la mostra fotografica " ALFREDO MARTINI: MAESTRO DI SPORT E DI VITA. Alfredo Martini e il Giro dell'Appennino, aspettando il Giro d'Italia", in programma a Palazzo Tursi dal 1° al 10 maggio.

Il primo “Appennino d’Oro” fu assegnato, nel 1998, proprio ad Alfredo Martini. Quest'anno invece sarà consegnato a Gilberto Simoni che ha vinto l'Appennino negli anni e detiene il record della scalata della Bocchetta. Nel 2003 infatti Simoni stabilì il nuovo record della scalata della Bocchetta in 21’54”, migliorando di 2” il tempo di Pantani stabilito nel 1995. Sono passati 12 anni. Il Giro dell'Appennino è sempre lì. Forse è giunto il momento di battere quel record sulla Bocchetta.

Proprio sulla Bocchetta quest’anno al Giro dell’Appennino, a dare spettacolo prima del passaggio dei corridori, ci sarà una grande sfida dell’acrobata Simone Temperato in arte Magico Tempe che cercherà di scalare la dura salita del Passo pedalando con una sola ruota cercando di battere il suo precedente primato di scalata stabilito nell’edizione 2010 dove il ciclista acrobata di Bassano del Grappa era riuscito a giungere in cima alla vetta in un tempo record di 40’ e 17’’.
Simone sarà scortato lungo la sua ascesa da cinque Fiat 500 del Club Italia di Garlenda (sede mondiale delle Fiat 500) e lo spettacolo sicuramente sarà unico. Sulla vetta Simone porgerà nel monumento un mazzo di garofani rossi (il colore dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo che organizza il Giro dell’Appennino dal 1934) in memoria di Giorgio Delfino, un grande appassionato di ciclismo venuto a mancare alcuni anni fa, una persona speciale che è stato l’ideatore dei “Marmi” sulla Bocchetta e l’artefice e organizzatore della scalata di Simone nel 2010 per questo lo vuole ricordare con un’altra sua performance in bicicletta. La partenza è fissata da inizio salita verso le 13.30.

La gara si correrà domenica 26 aprile 2015, nel settantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, nel giorno esatto che gli ultimi soldati tedeschi si arresero ai partigiani, con Genova unica città che si liberò grazie all’insurrezione dei propri cittadini e senza l’ausilio dell’esercito alleato, per questo insignita della Medaglia d’Oro al Valore Militare e alla Resistenza.

"In ossequio a questa ricorrenza avevamo previsto l’arrivo in centro città che avrebbe assicurato maggior risalto a tutta la manifestazione - spiega il presidente del Pontedecimo Ciclismo, Ivano Carrozzino -. Non è stato purtroppo possibile per i troppi maggiori oneri richiesti per i servizi aggiuntivi che un tale arrivo necessita. Forse un minimo di sensibilità in più delle controparti non avrebbe guastato. A volte si ha netta la sensazione che iniziative storiche, che comunque promuovono il territorio, siano accolte con fastidio da chi dovrebbe invece incoraggiarle".

Sarebbe stata l’ideale prosecuzione della celebrazione dei Martiri della Benedicta, ricordati lo scorso anno, quando nel Comitato d’Onore di quel Giro dell’Appennino erano presenti quale Presidente Ennio Odino, unico sopravvissuto alla strage, e Gianni Ponta, Vice Presidente Provinciale dell’ANPI, cioè i partigiani Crick e Gianni, recentemente scomparsi.
L’arrivo ritorna quindi in Valpolcevera, a Pontedecimo, in via Semini a fianco del Mercato dei Fiori, unica posizione del paese a presentare margini di sicurezza conformi alle regole internazionali per la categoria in cui è inserita la nostra corsa. Pontedecimo avrà la possibilità di assistere al passaggio dei corridori per ben tre volte.

I corridori si disputeranno la vittoria dopo 192 km. di corsa, iniziando nella provincia di Alessandria con l’unico discreto tratto in pianura, tanto per scaldare i muscoli e per dare la possibilità ai più volenterosi di attuare qualche fuga a caccia di T.V. e di notorietà, grazie alle riprese della RAI. Seguiranno le salite della Castagnola, Giovi, Sant’Olcese, per l’avvicinamento alla Bocchetta che, come al solito, provocherà la selezione spesso decisiva per l’esito della gara. Per i corridori professionisti i Gran Premi della Montagna saranno sette: Castagnola due volte al km 82 e al km 167, Passo dei Giovi al km 92, al 132 e al Km. 177, Crocetta d'Orero al Km. 121. La Bocchetta invece arriverà al km 152: ne mancheranno 39 al traguardo.

comunicato stampa US Pontedecimo
 
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#4
Team azzurro anche al 76° Giro dell’Appennino Tre Colli Cup
Presentata la corsa del 26 aprile dedicata ad Alfredo Martini – L’arrivo torna a Pontedecimo dopo 192 km

Novi Ligure (AL) (17/4) - Ritrovo al Retail Park di Serravalle, via ufficiale davanti al Museo dei Campionissimi a Novi Ligure. Arrivo a Pontedecimo in via Semini. Solamente chi ne avrà ancora nel rettilineo finale di 1300 metri, dopo ben sette Gran Premi della Montagna e 192 chilometri nelle gambe, potrà aggiudicarsi il 76° Giro dell'Appennino Tre Colli Cup - Memorial Alfredo Martini.

Quattordici le squadre al via domenica 26 aprile. Nomi come sempre top secret fino a poche ore dal via. Ma già una certezza: al via ci sarà la selezione azzurra diretta dal commissario tecnico Davide Cassani.

LA NAZIONALE AZZURRA

Il Coordinatore delle Nazionali maschili Davide Cassani, su indicazione del Commissario Tecnico Marino Amadori, ha convocato i sotto elencati atleti:

Nicola Bagioli (Zalf Euromobil désirée Fior)
Filippo Fiorelli (Team Cp 85)
Davide Gabburo (Bottoli General Store Zardini Liott)
Andrea Garosio (Team Colpack)
Alberto Marengo (Gallina Colosio Eurofeed A.S.D.)
Jacopo Mosca (L.Maserati-Viris-Sisal Matchpoint)
Simone Ravanelli (Team Pala Fenice A.S.D.)
Filippo Zaccanti (Team Colpack)

La squadra sarà diretta dai Commissari Tecnici Davide Cassani e Marino Amadori.

In attesa delle dediche del vincitore, il Pontedecimo Ciclismo le sue dediche le ha già fatte. Come sempre guardando al futuro ma senza dimenticare il passato. Glorioso, sempre. Quest'anno la prima dedica sarà per Alfredo Martini, indimenticato ct della nazionale ma anche vincitore di un difficilissimo Circuito dell’Appennino nel 1947. Difficilissimo perché per la prima volta la corsa superava i duecento chilometri, difficilissimo perché prevedeva l’ascesa della Bocchetta, allora ancora sterrata, difficilissimo per gli avversari.
A lui sarà dedicata la mostra fotografica "Alfredo Martini: Maestro di Sport e di Vita. Alfredo Martini e il Giro dell'Appennino, aspettando il Giro d'Italia", in programma a Palazzo Tursi dal 1° al 10 maggio. Il primo “Appennino d’Oro” fu assegnato, nel 1998, proprio ad Alfredo Martini.

Quest'anno invece sarà consegnato a Gilberto Simoni che ha vinto l'Appennino negli anni e detiene il record della scalata della Bocchetta. Nel 2003 infatti Simoni stabilì il nuovo record della scalata della Bocchetta in 21’54”, migliorando di 2” il tempo di Pantani stabilito nel 1995.

Sono passati 12 anni. Il Giro dell'Appennino è sempre lì. Forse è giunto il momento di battere quel record sulla Bocchetta. Proprio sulla Bocchetta quest’anno al Giro dell’Appennino, a dare spettacolo prima del passaggio dei corridori, ci sarà una grande sfida dell’acrobata Simone Temperato in arte Magico Tempe che cercherà di scalare la dura salita del Passo pedalando con una sola ruota cercando di battere il suo precedente primato di scalata stabilito nell’edizione 2010 dove il ciclista acrobata di Bassano del Grappa era riuscito a giungere in cima alla vetta in un tempo record di 40’17’’.

Simone sarà scortato lungo la sua ascesa da cinque Fiat 500 del Club Italia di Garlenda (sede mondiale delle Fiat 500) e lo spettacolo sicuramente sarà unico. Sulla vetta Simone porgerà nel monumento un mazzo di garofani rossi (il colore dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo che organizza il Giro dell’Appennino dal 1934) in memoria di Giorgio Delfino, un grande appassionato di ciclismo venuto a mancare alcuni anni fa, una persona speciale che è stato l’ideatore dei “Marmi” sulla Bocchetta e l’artefice e organizzatore della scalata di Simone nel 2010 per questo lo vuole ricordare con un’altra sua performance in bicicletta.

La partenza è fissata da inizio salita verso le 13.30.
La gara si correrà domenica 26 aprile 2015, nel settantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, nel giorno esatto che gli ultimi soldati tedeschi si arresero ai partigiani, con Genova unica città che si liberò grazie all’insurrezione dei propri cittadini e senza l’ausilio dell’esercito alleato, per questo insignita della Medaglia d’Oro al Valore Militare e alla Resistenza.

"In ossequio a questa ricorrenza avevamo previsto l’arrivo in centro città che avrebbe assicurato maggior risalto a tutta la manifestazione - spiega il presidente del Pontedecimo Ciclismo, Ivano Carrozzino -. Non è stato purtroppo possibile per i troppi maggiori oneri richiesti per i servizi aggiuntivi che un tale arrivo necessita. Forse un minimo di sensibilità in più delle controparti non avrebbe guastato. A volte si ha netta la sensazione che iniziative storiche, che comunque promuovono il territorio, siano accolte con fastidio da chi dovrebbe invece incoraggiarle". Sarebbe stata l’ideale prosecuzione della celebrazione dei Martiri della Benedicta, ricordati lo scorso anno, quando nel Comitato d’Onore di quel Giro dell’Appennino erano presenti quale Presidente Ennio Odino, unico sopravvissuto alla strage, e Gianni Ponta, Vice Presidente Provinciale dell’ANPI, cioè i partigiani Crick e Gianni, recentemente scomparsi.

L’arrivo ritorna quindi in Valpolcevera, a Pontedecimo, in via Semini a fianco del Mercato dei Fiori, unica posizione del paese a presentare margini di sicurezza conformi alle regole internazionali per la categoria in cui è inserita la nostra corsa. Pontedecimo avrà la possibilità di assistere al passaggio dei corridori per ben tre volte.

I corridori si disputeranno la vittoria dopo 192 km di corsa, iniziando nella provincia di Alessandria con l’unico discreto tratto in pianura, tanto per scaldare i muscoli e per dare la possibilità ai più volenterosi di attuare qualche fuga a caccia di T.V. e di notorietà, grazie alle riprese della RAI. Seguiranno le salite della Castagnola, Giovi, Sant’Olcese, per l’avvicinamento alla Bocchetta che, come al solito, provocherà la selezione spesso decisiva per l’esito della gara.
Per i corridori professionisti i Gran Premi della Montagna saranno sette.
Castagnola due volte al km 82 e al km 167, Passo dei Giovi al km 92, al 132 e al Km. 177, Crocetta d'Orero al Km. 121. La Bocchetta invece arriverà al km 152: ne mancheranno 39 al traguardo.

Federciclismo
 
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#5
Bardiani-CSF, al Giro dell'Appennino per un risultato importante
Nuovo appuntamento italiano per la Bardiani – CSF che dopo il Giro del Trentino che si concluderà oggi a Cles, si sposterà in Liguria per prendere parte Domenica 26 Aprile alla 76° edizione del Giro delll’Appennino – Memorial Alfredo Martini. Corsa in linea che nel 2014 vide il successo di Sonny Colbrelli.

FORMAZIONE

Giro dell’Appennino: Simone Andreetta, Manuel Bongiorno, Luca Chirico, Stefano Pirazzi, Simone Sterbini, Luca Sterbini, Edoardo Zardini.

DICHIARAZIONI

Roberto Reverberi: ”Il cambio della località d’arrivo con il ritorno a Pontedecimo è senz’altro favorevole agli scalatori che così dalla vetta dell’ultima asperità del Passo dei Giovi, avranno circa 15km in discesa verso il traguardo finale. Abbiamo quindi dei corridori che possono aspirare a cogliere un importante risultato, penso ovviamente a Pirazzi, Zardini, Bongiorno che sta crescendo e perché no anche Luca Chirico. I primi dovranno provare a fare la differenza a partire dalla Bocchetta mentre Chirico potrebbe far valere il suo spunto veloce in una volata tra pochi atleti”.

PERCORSO

Il 76° Giro dell’Appennino misurerà 192km. Il tratto decisivo sarà sicuramente la famosa salita della Bocchetta, seguita dalla Crocetta d’Orero e infine dal Passo dei Giovi molto vicino al traguardo di Pontedecimo.

comunicato stampa Bardiani-CSF
 
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#6
Curiosando tra gli iscritti 76° Giro dell'Appennino
Anche se il cast definitivo dei partenti si saprà solamente sabato pomeriggio, quando i direttori sportivi presenteranno le licenze dei loro corridori al Collegio di Giuria, al Serravalle Retail Park, possiamo comunque curiosare tra gli iscritti al 76° Giro dell’Appennino TRECOLLI CUP - Memorial Alfredo Martini (elenco iscritti e elenco delle squadre).

Per la prima volta è iscritto un atleta albanese. Il più giovane al via potrebbe essere Andrea Tomassini, della Mg.Kvis-Vega, 18 anni e 223 giorni il prossimo 26 aprile; i più anziani sono Franco Pellizotti, ex Campione Italiano, 37 anni il 15 gennaio scorso, e David Arroyo, secondo nel Giro d’Italia del 2010, 35 anni compiuti il 7 gennaio scorso.

Il più titolato nella nostra gara tra gli iscritti è Damiano Cunego (due volte vincitore del Giro dell’Appennino e una volta quarto, nel 2003), seguito da Miguel Angel Rubiano Chavez (terzo lo scorso anno) e Francesco Reda (terzo nel 2012). Rubiano è anche l’atleta al via con più partecipazioni, essendo l’ottava volta che corre il Giro dell’Appennino, sempre con ottimi risultati (decimo nel 2006, quarto nel 2008, undicesimo nel 2009, decimo nel 2012).

Sono iscritti 54 atleti italiani, 16 russi, 9 colombiani, 8 austriaci, 6 spagnoli, 4 ucraini, 2 giapponesi, 1 argentino, 1 venezuelano, 1 inglese, 1 portoghese, 1 albanese, per un totale di 104 atleti.

comunicato stampa US Pontedecimo
 
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#7
In fuga Madrazo, Andreetta, Mosca, Frapporti, Pedretti, i russi Rybakov e Sokolov, l'austriaco Praxmarer e Cecchinel. Al KM 110 i nove hanno poco meno di 3 minuti di vantaggio sul gruppo.
 
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#8
Dopo la Bocchetta, Cunego e Zardini hanno 32" su Fraile. A 1'07" insegue da solo Franco Pellizotti. Poi ci sono Txurruka e Petilli a 1'15" e Pirazzi a 1'22".
 
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#9
Lo spagnolo Oscar Fraile (Caja Rural) vince il 76° Appennino: battuti Pirazzi, Cunego e Pellizotti.
 
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#10
EROE!
 
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