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Giro di Lombardia 2017
#11
(25-09-2017, 02:38 PM)Fede.Psnt Ha scritto: Alla SKY un bel problema con Kwiato, Poels e Landa. Chi sarà il capitano?

Mettici pure dentro Moscon e Rosa (farà sicuramente il gregario però viene da due top 5 consecutive al Lombardia)  :D
 
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#12
Teniamo anche in considerazione che nel 2015 dopo il Sormano erano rimasti in 13 (?).

Chi sopravvive al muro sarà capitano. Penso resista Landa. Sugli altri ho dei dubbi, in particolare su Kwiatkowski
 
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#13
Ci saranno anche Tom Dumoulin, Majka, Fuglsang, Adam Yates e Ulissi.
Come nella Sky, chi sa chi sarà il capitano dell'Astana tra Aru e Fuglsang.....
 
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#14
Dumoulin con la febbre probabilmente non parte domani.
 
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#15
Anche Teuns stesse ragioni
 
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#16
Ufficiale la non partenza domani di Dumoulin. Peccato....
 
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#17
Lombardia, fascino senza tempo
Domani l'edizione numero 111 della classica d'autunno

Il Giro di Lombardia arriva alla sua edizione numero 111 e ritrova - finalmente - quella che è la sua collocazione autunnale. E basta leggere i messaggi dei corridori sui social per capire come, a dispetto del calendario che propone anche il Giro di Turchia e la nuova corsa cinese, questa sia davvero considerata la classica che chiude la stagione.

Nel rispetto dell’alternanza che RCS Sport propone ormai da anni, si parte da Bergamo per arrivare sul lungolago di Como, ripetendo lo stesso percorso che due anni fa vide il trionfo di Vincenzo Nibali.
Proprio il siciliano è uno dei grandi favoriti della corsa: all’Emilia e alla Tre Valli ha fatto vedere di avere ancora molto da dire e sicuramente Il Lombardia è classica che gli si addice in modo particolare.

Ma il siciliano sa che non avrà vita facile perché la concorrenza è davvero tanta e soprattutto desiderosa di far bene. C’è Rigoberto Uran che si presenta al via dopo aver vinto la Milano-Torino, ci sono Michal Kwiatkowski e Julian Alaphilippe che hanno preparato appositamente questa prova. Ci sono Landa e Quintana oggi rivali e domani compagni di squadra, Daniel Martin e Philippe Gilbert che completano le frecce della Quick Step, Thibaut Pinot che in Italia va sempre forte, ci sono gli ambiziosi Yates, Poels, Bernal.... E c’è Fabio Aru che, seppur arrivato un po’ stanco a fine stagione, ha ritrovato strada facendo la voglia e la determinazione per fare bene.

IL PERCORSO
Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo (763 m). Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533 m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno si raggiunge Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754 m). Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano (1124 m). Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza che superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per poi ridiscendere e, riattraversando Como, si supera l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (397 m). La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa avviene su strada larga e termina all’ultimo chilometro.

IL PREMIO TORRIANI ALLA VENTESIMA EDIZIONE
Nel quadro degli eventi legati a doppio filo al Lombardia numero 111 spicca il Premio Torriani – "Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere" – giunto alla ventesima edizione, sotto l'egida di RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, la cui consegna avrà luogo, poco dopo la conclusione della corsa, allo Yacht Club di Como. Alle 18.30 il prestigioso riconoscimento sarà conferito a Elia Viviani, Francesco Guidolin e Marco Pastonesi.
Il "Cuore d'argento" che premia ogni anno un "innamorato del ciclismo" verrà assegnato a Giuseppe Figini. Seguirà la presentazione del volume L'Ultimo Patron di Gianni Torriani.

a cura della redazione di tuttobiciweb

I PARTENTI

ORICA-Scott

1 YATES Adam
2 HAIG Jack
3 HOWSON Damien
4 JUUL-JENSEN Christopher
5 KEUKELEIRE Jens
6 KREUZIGER Roman
7 ALBASINI Michael
8 VERONA Carlos

AG2R La Mondiale
11 POZZOVIVO Domenico
12 BAKELANTS Jan
13 BIDARD François
14 CHÉREL Mickaël
15 FRANK Mathias
16 GENIEZ Alexandre
17 LATOUR Pierre
18 VUILLERMOZ Alexis

Androni - Sidermec - Bottecchia
21 BERNAL Egan Arley
22 BALLERINI Davide
23 CATTANEO Mattia
24 FRAPPORTI Marco
25 GAVAZZI Francesco
26 MASNADA Fausto
27 TORRES Rodolfo Andres
28 VENDRAME Andrea

Astana Pro Team
31 ARU Fabio
32 BILBAO Pello
33 CATALDO Dario
34 CHERNETCKII Sergei
35 FUGLSANG Jakob
36 GRIVKO Andrei
37 SANCHEZ Luis Leon
38 ZEITS Andrey

Bahrain Merida Pro Cycling Team
41 NIBALI Vincenzo
42 BRAJKOVIč Janez
43 GASPAROTTO Enrico
44 NIBALI Antonio
45 NOVAK Domen
46 PELLIZOTTI Franco
47 PIBERNIK Luka
48 VISCONTI Giovanni

Bardiani - CSF
51 ANDREETTA Simone
52 BARBIN Enrico
53 CICCONE Giulio
54 ROTA Lorenzo
55 STERBINI Simone
56 TONELLI Alessandro
57 VELASCO Simone
58 ZARDINI Edoardo

BMC Racing Team
61 CARUSO Damiano
62 DE MARCHI Alessandro
63 ELMIGER Martin
64 HERMANS Ben
65 MOINARD Amaël
66 ROCHE Nicolas
67 SCHAR Michael
68 SENNI Manuel

BORA - hansgrohe
71 MAJKA Rafał
72 BÁRTA Jan
73 BUCHMANN Emanuel
74 KONRAD Patrick
75 HERKLOTZ Silvio
76 MENDES José
77 MÜHLBERGER Gregor
78 POLJANSKI Pawel

Cannondale-Drapac Pro Cycling Team
81 URAN Rigoberto
82 CANTY Brendan
83 CARTHY Hugh
84 BETTIOL Alberto
85 VANMARCKE Sep
86 FORMOLO Davide
87 SLAGTER Tom-Jelte
88 VILLELLA Davide

Cofidis, Solutions Crédits
91 BAGOT Yoann
92 BONNAFOND Guillaume
93 EDET Nicolas
94 LE TURNIER Matthias
95 MATÉ Luis Ángel
96 PEREZ Anthony
97 ROSSETTO Stephane
98 SIMON Julien

Direct Energie
101 CALMEJANE Lilian
102 GRELLIER Fabien
103 HIVERT Jonathan
104 JEANDESBOZ Fabrice
105 NAULEAU Bryan
106 OURSELIN Paul
107 QUEMENEUR Perrig
108 SICARD Romain

FDJ
111 PINOT Thibaut
112 GAUDU David
113 LADAGNOUS Matthieu
114 MAISON Jérémy
115 MOLARD Rudy
116 MORABITO Steve
117 ROUX Anthony
118 ROY Jérémy

Gazprom RusVelo
121 FIRSANOV Sergey
122 ARSLANOV Ildar
123 BOEV Igor
124 BRUTT Pavel
125 KOZONCHUK Dmitry
126 LAGUTIN Sergey
127 NYCH Artem
128 ROVNY Ivan

Lotto Soudal
131 WELLENS Tim
132 ARMÉE Sander
133 BENOOT Tiesj
134 DE GENDT Thomas
135 GALLOPIN Tony
136 MARCZYNSKI Tomasz
137 MONFORT Maxime
138 VANENDERT Jelle

Movistar Team
141 QUINTANA Dayer
142 ANACONA Winner
143 BICO Nuno
144 CARRETERO Héctor
145 DE LA PARTE Víctor
146 HERRADA Jesús
147 QUINTANA Nairo
148 SOLER Marc

Nippo - Vini Fantini
151 CUNEGO Damiano
152 DE NEGRI Pier Paolo
153 BISOLTI Alessandro
154 FILOSI Iuri
155 BAGIOLI Nicola
156 BERLATO Giacomo
157 SANTAROMITA Ivan
158 KOBAYASHI Marino

Quick-Step Floors
161 ALAPHILIPPE Julian
162 BRAMBILLA Gianluca
163 DE PLUS Laurens
164 DEVENYNS Dries
165 GILBERT Philippe
166 JUNGELS Bob
167 MARTIN Daniel
168 SERRY Pieter

Dimension Data
171 CUMMINGS Stephen
172 BERHANE Natnael
173 DEBESAY Mekseb
174 FRAILE Omar
175 JANSE VAN RENSBURG Jacques
176 KING Benjamin
177 MORTON Lachlan
178 PAUWELS Serge

Team Katusha - Alpecin
181 BELKOV Maxim
182 GONÇALVES José
183 KIšERLOVSKI Robert
184 LAMMERTINK Maurits
185 LOSADA Alberto
186 RESTREPO Jhonatan
187 TAARAMÄE Rein
188 VICIOSO Ángel

Team LottoNL-Jumbo
191 KRUIJSWIJK Steven
192 BATTAGLIN Enrico
193 BOUWMAN Koen
194 CLEMENT Stef
195 OLIVIER Daan
196 ROGLIC Primoz
197 DE TIER Floris
198 TOLHOEK Antwan

Team Sky
201 KWIATKOWSKI Michal
202 HENAO Sergio Luis
203 LANDA Mikel
204 MOSCON Gianni
205 NIEVE Mikel
206 POELS Wout
207 PUCCIO Salvatore
208 ROSA Diego

Team Sunweb
211 TEN DAM Laurens
212 BARGUIL Warren
213 GESCHKE Simon
214 HAMILTON Chris
215 HOFSTEDE Lennard
216 KELDERMAN Wilco
217 OOMEN Sam
218 MATTHEWS Michael

Trek - Segafredo
221 BERNARD Julien
222 DE KORT Koen
223 DIDIER Laurent
224 MOLLEMA Bauke
225 PANTANO Jarlinson
226 RAST Gregory
227 REIJNEN Kiel
228 STETINA Peter

UAE Team Emirates
231 ULISSI Diego
232 ATAPUMA John Darwin
233 CONTI Valerio
234 DURASEK Kristijan
235 COSTA Rui
236 PETILLI Simone
237 POLANC Jan
238 RAVASI Edward

Wilier Triestina - Selle Italia
241 CECCHIN Alberto
243 FLOREZ Miguel Eduardo
244 GODOY Yonder
245 KOSHEVOY Ilia
246 MARTINEZ Daniel Felipe
247 RODRÍGUEZ Cristian
248 TURRIN Alex

tuttobiciweb.it
 
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#18
Oggi Nibali parte sicuramente da favorito, e lui stesso ha dichiarato di star bene e di poter vincere il Lombardia (cit). Per riuscirci, tuttavia, penso che debba necessariamente arrivare da solo al traguardo o al massimo giocarsela allo sprint con un "suo pari" (ad esempio un Landa); e, per poter arrivare in solitaria, la sua squadra dovrà riuscire a tenere chiusa la corsa fino ai piedi del Civiglio: nel 2015 Landa, ma soprattutto Rosa, fecero un lavoro incredibile e permisero al Siciliano di giocarsela (e poi vincere) negli ultimi 20km; in quell'occasione non riuscì a fare il vuoto in salita, ma bensì in discesa; tuttavia, grazie al lavoro dell'Astana, sul Civiglio scollinarono solo in sette.
Oggi, credo che sarà più complesso per la BM controllare la corsa: corridori come Kwiatkowski, Gilbert, Roche, Alaphilippe, oppure corridori come Wellens, De Gendt e gli stessi De Marchi, Ulissi e Moscon, non penso che aspetteranno il "corso degli eventi" e faranno arrivare comodamente Nibali, Pinot, Uran e Quintana ai piedi del Civiglio nelle prime posizioni. Non mi stupirei, ad esempio, di vedere un attacco di squadra stile Fiandre 2017, magari sul Muro di Sormano e se da lì, poi, dovesse formarsi un "gruppetto buono", sarebbe durissima andarli a riprendere.
La domanda, dunque, è: la BM, ossia Visconti e Pellizotti riusciranno a tenere chiusa la corsa e permettere al capitano di giocarsela negli ultimi chilometri?
Sarà dura..
 
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#19
Già sul Muro di Sormano l'Astana fece un gran lavoro e rimasero in pochissimi allo scollinamento. Ma anche in edizioni precedenti in cui il Muro non fu decisivo, la selezione fu netta per poi avere un ricongiungimento generale in discesa.
Per uno che non ha le gambe da vincitore o da podio la vedo dura partire lì e su quelle pendenze.

La Bahrain comunque è un'ottima squadra al servizio di Nibali.
 
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#20
Vero la BM è un'ottima formazione.. ma il lavoro che fecero Landa e Rosa nel 2015 fu veramente significativo; penso che Rosa, in quell'occasione, avesse la gamba migliore fra tutti.
Io ho provato a mettermi nella testa di un Kwiatkowski o di un Gilbert e a pensare a come poter vincere questa Monumento: sicuramente arrivare ai piedi del Civiglio con Nibali e gli altri scalatori mi taglierebbe probabilmente fuori dalla possibilità di vittoria e quindi sarebbe logico provare ad anticipare un attimo; ed è verissimo che per farlo, la condizione necessaria è avere delle gambe che lo permettano.
 
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