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Giro, pubblico da record sulle strade e in tv
#1
Giro, pubblico da record sulle strade e in tv
Il 94° Giro d’Italia si ferma oggi per un giorno di pausa in attesa della crono-scalata di domani, Belluno-Nevegal, 12,7 km che costituisce la 16^ Tappa. Un ottimo momento per gli organizzatori di RCS Sport – La Gazzetta dello Sport per fare i primi consuntivi sull’audience TV delle tappe più attese, quelle di montagna, in cui corridori e pubblico rivivono lo spirito epico del ciclismo d’altri tempi.
Al bagno di folla che ha accolto la prima giornata in Maglia Rosa di Alberto Contador al Rifugio Sapienza sulle pendici dell’Etna, nelle due tappe dolomitiche appena vissute, sabato e domenica, ha fatto seguito il pubblico record che ha accompagnato le ascese allo Zoncolan e alla Cima del Gardeccia, nonostante le condizioni meteo avverse.
L’amore degli appassionati del ciclismo per le tappe di montagna del Giro d’Italia è confermata dall’audience televisiva che, nei giorni 15, 21 e 22 maggio, è stata complessivamente di oltre 14 milioni di telespettatori in Italia che hanno seguito la diretta delle gare e dell’arrivo su Rai Tre e Rai Sport 1. È soprattutto quest’ultima rete di approfondimento sportivo ad aver riscosso i maggiori successi, con un incremento medio di ascolti del 153% per le tre tappe di montagna, che si sono svolte sempre nel fine settimana.
Un altro dato significativo dell’interesse per il ciclismo anche nelle nuove generazioni, è la fruizione dello streaming delle tappe della Corsa Rosa attraverso le pagine del sito Gazzetta.it. I risultati, ancora parziali, sono davvero incoraggianti: dopo 15 tappe gli streaming sono stati oltre 1.600.000, con un aumento medio giornaliero rispetto allo scorso anno del 145%, a cui si aggiungono gli streaming in mobilità – una novità del Giro 2011 – che, dalla prima tappa a oggi, hanno avuto un incremento percentuale a quattro cifre.

tuttobiciweb.it
 
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#2
Fa sempre piacere vedere che il Giro attira la gente, anche ieri alla partenza di tappa a Conegliano c'erano un sacco di persone. Poi per l'incredibile aumento di ascolti di rai sport 1, bisogna ringraziare Bulbarelli Ave , che ha fatto un grande lavoro, facendo diventare il ciclismo lo sport di punta delle reti rai.
 
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#3
Non so come esprimere la mia incazzatura Arrabbiato

Ammetto che non sono un'appassionata di ciclismo, ecco magari della natura sì, mi piace vedere i bei posti alberati e allora quando mi capita di guardare il ciclismo è soprattutto per i luoghi ed in questo momento il giro percorre zone che mi piacciono, non solo, la tappa di ieri Feltre-Tirano, soprattutto la prima parte, da Feltre a Trento, sono luoghi che conosco e mi sono messa lì a guardare, anche i miei familiari hanno guardato solo per quello stesso motivo, ma il giro chi l'ha visto? Marino Bartoletti, Paolo Belli..... e la corsa? Niente di niente. Stamattina ci ho riprovato, sono su raisport 1 con la tappa del giorno prima e la prima parte della corsa si è vista giusto per pochi secondi e poi sono arrivati sul Tonale. Caspita, come sono veloci questi ciclisti! Ahah

Perchè non fanno vedere la corsa invece delle facce? Non gli conviene forse acchiappare anche gli ascolti di quelle persone che magari fanno altro solitamente?

Che ne pensano gli appassionati di ciclismo di ciò che non fanno vedere?

Faccio un esempio, la Formula uno, quella sì che è una mia passione, se non mi facessero vedere la partenza (emozionante), la corsa dall'inizio alla fine, andrei a strozzare i responsabili!!!

Ciao
 
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#4
Ti rispondi da solo.E' impossibile paragonare la F1 al Ciclismo...Dodgy

E trasmettere per intero la tappa diventerebbe noioso,e ti parla uno che l'anno scorso i tapponi al Tour li ha visti dall'inizio.Più che noioso,oserei dire snervante...:blush:

 
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#5
(26-05-2011, 02:19 PM)dani the killer Ha scritto: Ti rispondi da solo.E' impossibile paragonare la F1 al Ciclismo...Dodgy

E trasmettere per intero la tappa diventerebbe noioso,e ti parla uno che l'anno scorso i tapponi al Tour li ha visti dall'inizio.Più che noioso,oserei dire snervante...:blush:

Quoto, almeno che non ci sia montagna sin da subito( e per montagna intendo Giau, Fedaia ecc...) e poi la formula 1 ormai di divertente ha solo la partenza, mentre il ciclismo solitamente ha gli ultimi 15-20 km, al massimo 30, prima è abbastanza snervante da guardare.
 
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#6
esatto, ormai la F1 di interessante ha solo la partenza, poi se si devono aspettare emozioni dai pit stop allora siamo messi proprio bene o dai sorpassi con l'ala mobile, e poi le gare di f1 durano 1 ora e mezza, mettere 5-6-7 ore di diretta di ciclismo non saprei quante persone si mettono a vedere tutte quelle ore davanti al televisore per vedere le tappe.
 
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#7
Ah, peccato peccatino! Bè, ora che so che fino un certo orario non fanno vedere niente, neanche mi sintonizzerò.
Come ho detto non guardo il ciclismo per il ciclismo ma per i luoghi, dicevo appunto che potrebbero beccare anche altri ascolti mostrando tutti i luoghi che visita il giro.
Ora sto seguendo solo perchè anche questi sono luoghi che conosco. Giorni fa, per esempio, non guardavo il giro perchè non c'erano luoghi che mi interessava particolarmente vedere.

Invece di far vedere le facce, al limite, potrebbero parlare i vari Bartoletti e Belli e mostrare la corsa ed i luoghi. Sono più belle le facce dei luoghi? Boh! :exclamation:

P.S. ero comunque una tifosa di Pantani, perchè quando mi è capitato di guardare, mi emozionava. Da pelle d'oca.
 
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#8
devi metterti pure nei panni di chi deve commentare, parlare senza sosta per 6-7 ore non è facile, non è come commentare la F1, come detto 1 ora e mezza e finisci, qui devi parlare 6-7 ore, e poi credo che si facciano più ascolti con il ciclismo, che con i luoghi, per vedere i luoghi ci stanno altre trasmissioni.
 
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#9
La Rai comunque ha fatto sforzi enormi da questo punto di vista, visto che la trasmissione in diretta parte molto prima rispetto a pochi anni fa. Tappe di pianura che partono dai -100, tappe di montagna quasi in diretta integrale. E trasmettere la diretta di una corsa costa, e non poco. E' soprattutto quello il problema...
 
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#10
S'intenda il mio snervante,non è per la corsa in se,quanto per il meccanismo che mi si mette in testa,se sta per uscire un Di Luca (lo butto li) e poi lo vanno a riprendere mi incavolo,nient'altro...Asd

Per il resto dipende molto dai protagonisti,del paesaggio m'importa ben poco,a meno che non sia qualcosa di "nuovo" come Roubaix,i Gp in Canada,al California,altrimenti...ConfusoConfuso
 
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