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Graziano Gasparre a Le Iene: Come si dopa un ciclista
#1


Link alla video intervista: http://mdst.it/03v614974/
 
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#2
Utile come Gasparri
 
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#3
è inutile nascondere la testa sotto la sabbia,con un dottore esperto non ti beccano non ci sono santi che tengano...ovviamente non serve a niente fare illazioni,finchè non vengono trovati positivi è inutile puntare il dito.
Ho visto il film "the program" su Armstrong proprio qualche giorno fa,ad un certo punto nel 1994-95 Ferrari dice in un intervista:"l'epo se tenuto sotto controllo non fa danni e aiuta i corridori a migliorare la prestazione"...allora mi chiedo se non sia meglio lasciare liberi gli atleti di aiutarsi con alcuni farmaci,visto che stiamo parlando di uno degli sport più estremi che ci siano al mondo(tremila e passa chilometri in 3 settimane non sono mica una passeggiata).
Non per altro,ma per evitare le solite diatribe moralistiche,almeno togliamo quel velo di ipocrisia che si è formato.
 
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#4
Un gruppo di ciclisti deve essersi trombato la moglie del produttore delle Iene, non c'è altra spiegazione.
 
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#5
Questo sono anni che cerca di avere visibilità parlando di doping e peraltro ribadendo cose che già si sanno.
 
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#6
Di Luca, Gasparre e Le Iene: parte la denuncia dei corridori
L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani ha deciso di procedere legalmente nei confronti di Danilo Di Luca, Graziano Gasparre e le “Iene” Michelangelo, Gianluca Paloschi e Alessandro De Giuseppe per i servizi andati in onda sul tema del doping nel ciclismo nelle puntate del 28 aprile e del 1° maggio.
I due ex atleti, con precedenti noti alla giustizia, hanno diffamato la professione dei corridori in attività arrecando loro un gravissimo danno d’immagine. I due ex pro’ hanno infatti mosso accuse generalizzate alla categoria dei ciclisti, che sono state trasmesse dal popolare programma di Italia 1 Le Iene, senza alcuna verifica della loro fondatezza.
I corridori italiani non accettano di essere insultati da ex colleghi che già con la loro condotta ai tempi in cui gareggiavano hanno infangato il nome del ciclismo. Dispiace e addolora vedere che a pochi giorni dall’avvio del Giro d’Italia altro fango è stato gettato sul mondo delle due ruote, anche se da soggetti privi di ogni credibilità. Nessuno può smentire i grandi sforzi profusi dal ciclismo in questi anni che hanno consentito peraltro di mettere in luce i gravi comportamenti posti in essere da soggetti quali, ad esempio, lo stesso Danilo Di Luca, squalificato a vita per recidiva.
Il gruppo non intende in alcun modo accettare che il comportamento spregiudicato e la ricerca spasmodica di popolarità di rari elementi danneggino, con il contributo consapevole di una trasmissione televisiva, l’immagine dell’intero movimento. Per questo l’Assocorridori italiana affidandosi all’avvocato Federico Maria Scaglia di Milano nella giornata di oggi si muoverà legalmente nei confronti di Di Luca, Gasparre e della trasmissione suddetta in merito alle affermazioni diffamatorie pronunciate.

comunicato stampa ACCPI
 
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#7
A guardarlo in faccia direi che il doping fa male. Gli avrei dato 50 anni, ma ne ha 37-38
 
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#8
Aridaje,e adesso fanno l'elenco di tutti i corridori trovati positivi....p.s il pistolero viene chiamato Alberto CAntador

http://www.video.mediaset.it/video/iene/...16101.html
 
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#9
Vabbé c'è pure Gilberto Simeoni e la foto di Sastre quando citano Hamilton.

Che poi:"corridori squalificati in anni recenti"

Di quelli citati SEI sono stati squalificati dopo il 2010(più Paolini che citare uno positivo alla cocaina è di una disonestà intellettuale imbarazzante).

Programma fatto e condotto da una marea di coglioni.

Reda imparasse a raccontare balle in modo un po' più credibile.
 
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#10
Dispiace che nessuno si faccia sentire...si l'associazione denuncia,ma piaccia o non piaccia viviamo in un era dove apparire è tutto o quasi,e ci vorrebbe una maggiore presenza su internet per controbattere.
 
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