Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Il bar del Giro d'Italia 2019: favoriti, analisi e chiacchiere!
#31
Mi sa che entrambi domani devono pensare a difendersi
 
Rispondi
#32
(16-05-2019, 06:56 PM)Italbici Ha scritto: Una bella birra  media...più ci penso e più mi convinco che la maglia rosa,saltato Dum,sia un'affare tra Nibali è Mal.


Un Hemingway Special (6 rum bianco, 1,5 maraschino, 4 succo di pompelmo, 1,5 succo di lime)... 

Credo che pensi alle doti di fondo e over 2000 richieste dall'accoppiata Gavia - Mortirolo... Può anche essere ma bisogna vedere cosa accade prima di quella tappa. L'arrivo a Lago Serrù della tredicesima è tosto e darà una idea dei valori in campo. 
Il Colle San Carlo della 14ma é difficile e seguito da una bella discesa, lì Roglic potrebbe recuperare o addirittura attaccare, bisognerà vedere se avrà voglia / necessità di correre dei rischi. 
Il mini - Lombardia è tutto da seguire, Nibali proverà probabilmente qualcosa. 
Se Roglic fosse in rosa alla sedicesima potrebbe stare attento a non strafare sul Mortirolo, andando del suo passo e con la discesa per cercare di rientrare (ove si fosse staccato). Si arrivasse sul Gavia (che non offre spazi per un arrivo) si potrebbe avere qualche dubbio in più. 
Continuo a considerare Roglic il favorito, con l'ovvietà della corsa tutta da scrivere. 
E' sottinteso che ci aspettiamo una qualche defaillance di Yates ma non è detto, per ora, come tutti, sta consumando poche energie. 
Per MAL c'è l'ipotesi di un super - rendimento in salita, possibile ma da dimostrare. 
Per MAL e Nibali c'è l'eventualità che le doti di fondo giochino a loro favore ma bisognerà fare davvero corsa dura ogni giorno. 

Qualche tappa potenzialmente molto bella potrebbe davvero aspettarci!
 
Rispondi
#33
Per quanto riguarda Roglic mi preoccupano di più fattori esterni, tipo la caduta odierna o 'sta tosse che ha (oggi durante le interviste un solo colpo in due minuti, ma continuava a coprirsi la gola), piuttosto che la tenuta.

Per me il rivale più fastidioso è Simon Yates che è il meno solido, ma ha il cambio di ritmo tagliente come un fendente e questo può dare fastidio a Roglic perché a seguire i suoi scatti si rischia quel fuorigiri da cui, poi, ci metti un po' a riprenderti. Diciamo che è quello che può condizionare di più il Giro di Primoz.

Ad ogni modo, la sua situazione mi ricorda molto quella di Rominger '95, il quale perse un pelo di lucidità nella terza settimana, ma nulla di che.

Sarà importante far volare i minuti domenica.
 
Rispondi
#34
Una discriminante importante a questo punto sarà il Gavia...nel senso se si fa o meno...ad oggi grossi aumenti di temperatura non se ne vedono anche se proprio in quei giorni dovrebbe iniziare a farsi strada l'Alta pressione...il problema è se nei giorni precedenti i volontari riusciranno a lavorare per liberare il passo.
Senza una cima così elevata crescono le quotazioni i di Yates.


Ma a proposito di Domenica...quanto dovrebbe guadagnare?
 
Rispondi
#35
I miei ossequi buon uomo, posso disturbarla per un drink ? Il mio nome è Tizio Incognito.

Comunque non avrei mai pensato che Roglic mollasse la maglia rosa, anche se il mal di gola che ha è fastidioso e con sto tempo per lui è meglio tornare subito in albergo e starsene tranquillo per un po' di giorni. Certo che Conti con 5 minuti, almeno fino al primo arrivo in salita non cede la Rosa, anche perchè a crono non è fermo. Tra l'altro, troppo facile dirlo adesso, ma prima che iniziasse il Giro avrei pensato che si sarebbe fatto qualche giorno in Rosa grazie ad una fuga.
Lopez fa paura e il fatto non sia ancora caduto è una cosa ottima per lui.
Contento per Masnada.
 
Rispondi
#36
Mal in realtà è caduto. Sono caduti tutti i big tolto Nibali.

Roglic, a San Marino, mi aspetto che dia un minuto a Nibali, uno e mezzo a Yates e due a Mal.
 
Rispondi
#37
È veramente bello avere 4 grandi protagonisti (ne avremmo avuti 5 con Dumoulin) tutti con caratteristiche diverse gli uni dagli altri. Ognuno ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli, le tappe in cui attaccare e quelle in cui difendersi. Spero che almeno questo possa rendere il Giro abbastanza spettacolare.
Comunque per come sembra il percorso, e a meno di cali improvvisi, se Roglic è in rosa dopo la tappa di Ponte di Legno, magari addirittura con un minutino di vantaggio, la dovrebbe tenere fino a Verona.
Il Giro potrebbe giocarsi solo tra la 13esima e la 16esima tappa. Prima l'antipasto piemontese in riva al lago Serrù, poi il ricco tappone valdostano breve ma intenso, in seguito lo pseudo Giro di Lombardia con la picchiata dal Civiglio ed infine la tappa regina con Gavia e Mortirolo che richiederà molto fondo. E dopo il niente o quasi: due salitelle finali ma niente di ché, un piattone e la tappa finale dove però probabilmente anche lì si deciderà tutto nel finale. Nella crono di Verona poi non dovrebbero partire minuti qua e là.


Nell'attesa un bel drink non me lo toglie nessuno, cosa offre la casa?
 
Rispondi
#38
(16-05-2019, 08:28 PM)Manuel The Volder Ha scritto: I miei ossequi buon uomo, posso disturbarla per un drink ? Il mio nome è Tizio Incognito.
...


Beh, ci sarebbe il cocktail incognito che potrebbe essere perfetto, una parte e mezza di cognac, una di brandy apricot, una e mezza di martini extra dry, una goccia di angostura... Va bene? Un cocktail incognito per il signor Tizio (CHE SAREBBE SEMPRE IL SIG. MANUEL, MI RACCOMANDO CHE ANCORA BRONTOLA PER IL LATTE MACCHIATO TROPPO FREDDO DI IERI). 

(16-05-2019, 09:08 PM)samuxsafe Ha scritto: ...
Nell'attesa un bel drink non me lo toglie nessuno, cosa offre la casa?


Aahh! Bene! la clientela comincia ad apprezzare! Al signor Samux, in questo dopo cena, potrei consigliare un grande vino da meditazione, forse un Vin Santo di Carmignano? Andato? 


Fa bene Paglia ( che però non mi beve nulla il ragazzo, ed è pure veneto...  Nene ) a ricordare la tosse di Roglic. Tre giorni per recuperare e altri giorni per tornare al meglio. 
La crono non è breve e la salita pedalabile può fare danni. Molto dipenderà dalla distribuzione dello sforzo. Per me Roglic può fare distacchi anche maggiori, specialmente se non si scanna prima della salita, 1 e 30 a Nibali, più di due agli altri. Certo, deve recuperare e freddo e maltempo non aiutano. Tra l'altro, domenica si potrebbe correre sotto pioggia battente. 
Chi rende ancora bene con il maltempo? Nibali?
 
Rispondi
#39
Io vado solo di Tassoni.




Sta tosse mi fa veramente paura, non vorrei che si trasformasse in bronchite.

C'è da sperare che il clima non cambi in maniera repentina, diciamo che giornate come quella odierna probabilmente sono l'ideale, niente pioggia, ma temperatura mite.

Per fortuna le montagne sono tra una settimana, ma tra domani e domenica sarebbe importante costruire un bel tesoretto, perché, poi, non si sa mai.

In giornata buona, comunque, può staccare i rivali anche in salita. Un Roglic formato Saint-Lary-Soulan e Aubisque non è facile da tenere.
 
Rispondi
#40
Parlando di Tassoni, qualcuno di voi è mai riuscito a berne una sola? Dopo averne presa una la seconda vien da sé.

Io mi aspetto un bel MAL anche nella cronometro, ma sono ancora più curioso dalla prova che potrà fare Carapaz che può essere a tutti gli effetti il quinto incomodo per questo Giro
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)