Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Il bar del Giro d'Italia 2020
#1
Tongue 
Ormai manca poco  Wub


Deve ancora uscire la startlist, ma ad oggi non vedo un leader sopra gli altri, e anche tra le squadre non vedo corazzate. Speriamo di non rivivere un 2012 bis però.
 
Rispondi
#2
Sarebbe bello un bel fugone bidone tipo 2010 Wub
 
Rispondi
#3
Sto ancora aspettando il mio Blumele Mazza

Intanto metto un po' di musica



 
Rispondi
#4
(27-09-2020, 07:45 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Sarebbe bello un bel fugone bidone tipo 2010 Wub

Magari  Wub

Ma in che tappe? Ovviamente la variante meteo potrebbe aiutare molto. La 5 e la 12 sembrano prestarsi a qualche imboscata (ma ho guardato rapidamente l'altimetria, potrei aver detto una boiata  Asd )
 
Rispondi
#5
Gente, a parte il sig. Manuel, tradite lo spirito del topic: prima si beve poi si commenta! 

Esempio: "Barman, un altro whisky triplo! Dunque, stavo pensando, e se quest'anno Mareczko li massacrasse tutti sulle grandi montagne?". 

Non avendo il tempo di stare dietro il banco, assumiamo almeno un bar tender, suggerisco Rosina: 

[Immagine: Bartender2.jpg]

Insomma, cerchiamo di fare le cose per bene...
 
Rispondi


[+] A 2 utenti piace il post di OldGibi
#6
Ho provato l'amaro del capo al peperoncino, una bomba. Detto questo se vado a vedere le star list dal 2012 ad ora, non è male il campo partenti. Ci sono 3 vincitori di grandi giri alla partenza, cosa che non capita tutti gli anni ( se consideriamo Scarponi con la vittoria post datata si, ma facciamo finta che non ci sia stata). Inoltre sulla carta squadre come M. Scott e Astana forse sono superiori alle gemelle viste al Tour. Certo non mi nascondo dietro a un dito, ovvio che il Tour ha preso il meglio, ma non mi sembra nemmeno così male rispetto ad altre edizioni
 
Rispondi
#7
(27-09-2020, 07:55 PM)Jussi Veikkanen Ha scritto:
(27-09-2020, 07:45 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Sarebbe bello un bel fugone bidone tipo 2010 Wub

Magari  Wub

Ma in che tappe? Ovviamente la variante meteo potrebbe aiutare molto. La 5 e la 12 sembrano prestarsi a qualche imboscata (ma ho guardato rapidamente l'altimetria, potrei aver detto una boiata  Asd )

Quella col percorso della Nove Colli.

Fuga bidone e Giro che viene vinto da Jaakko Hanninen.
 
Rispondi
#8
Oste, una striscia di focaccia e un bicchiere di vino bianco (un genovese che non ha provato la focaccia nel vino bianco non può dire di aver vissuto davvero)!

Sono rimasto uno degli ultimi baluardi del tifo di Nibali, ieri non ho visto nulla ma ho letto che sembra tonico, vediamo se ha ancora un'ultima cartuccia in canna.

Anche da tifoso dello Squalo spiace ovviamente non avere Remco al via, sarebbe stato bello vederlo nell'ultima settimana in cui mi sembra che qualche bella tappa possa esserci.
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di Paruzzo
#9
nibali sara' sicuramente in lizza per il podio e chissa' se potra' avere l'opportunita' di portare a casa un ultimo GT, la forma sta arrivando, ieri alla fine era li', gli sono mancate le ultime centinaia di metri.
 
Rispondi
#10
Fugassa e vino bianco... Il sig. Paruzzo tocca corde profonde, vicine alla quintessenza dell'essere... Non basta bere!

Legandomi a Genova parto dalla farinata, superba torta rustica di farina di ceci, che trova qualche imitazione nella tradizione culinaria di altre regioni. 
Per una vera variante in materia di farina di ceci bisogna arrivare a Palermo, con le maestose panelle. Si parte da una "polenta" fatta appunto con tale farina, si spalma e si fa freddare, per poi tagliare delle frittelle e friggerle. Panino tipico con i semini di sesamo e panelle appena fritte! Secondo tradizione, consumazione quasi esclusivamente mattutina, un tipico intermezzo palermitano intorno alle 11 / mezzogiorno. Si consuma per strada e non ha quindi un abbinamento tipico. In epoca recente spesso si ricorre ad una birra, la cui capacità basica bene si abbina al rischio di acidità che le panelle comportano. Tuttavia, noi non possiamo ricorrere ad una simile onta per le radici della Sicilia. Escluso quindi anche un prosecchino, che pure non disdegnerei, e la soluzione diventa ovvia: un bicchiere di zibibbo ben fresco! 

Ristorati corpo e anima si arriva a vette contemplative, altezze da cui possiamo osservare il percorso di questo Giro e i possibili protagonisti. Non abbiamo ancora analizzato nel dettaglio il tracciato, compito che spero potremo svolgere nei prossimi giorni in questo bar. La sensazione complessiva, tra tappe impegnative over 200 e cime oltre i 2000, è che possa richiedere buone doti di fondo e che strizzi l'occhio a Nibali. Se Don Vincenzo avrà ancora la capacità di primeggiare è cosa che speriamo (quanto meno, io e il sig. Paruzzo) e che scopriremo. 
Intanto una domanda: è epoca di pischelli, Vlasov e McNulty potrebbero già lottare per la generale?
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di OldGibi
#11
McNulty no, Vlasov in teoria si, ma post Lombardia mi ha dato sempre la sensazione di essere in calo. Se é il Vlasov delle prime gare, sicuro entra nei 5.
 
Rispondi
#12
Il Giro ha sempre una startlist peggiore del Tour, ma lo spettacolo viene fuori sempre. Tappe molto più battagliate, sempre qualche colpo di scena.

La cosa che mi tranquilizza è che i quattro favoriti (Nibali, Thomas, Fuglsang, Yates) abbiano tutti una buona gamba. Ognuno di loro è legato da incertezze però difficile falliscano fin da subito e quindi dovrebbero dar battaglia.
Anche Kelderman alla Tirreno si è visto che pedala bene. Più enigmatico Kruijswijk.

Inoltre tutti e e 4 hanno buonissime formazioni a supporto (INEOS ancora non si sa bene, ma quasi impossibile sia scarsa). Anche Kelderman che citavo come quinto uomo ha dei validi compagni.
Abbiamo visto al Tour con la Jumbo che può diminuire lo spettacolo, però secondo me vale se c'è una squadra dominante, invece con tante squadre di buon livello probabilmente si potrebbero vedere più azioni degne di nota, anche da lontano.
 
Rispondi
#13
Tutte le tappe vallonate con la pioggia possono riservare grandi sorprese. Le tappe in Sicilia dovrebbero essere caratterizzate da un caldo moderato, poi dovrebbero definitivamente trovare le stesse condizioni di Imola più o meno
 
Rispondi
#14
Hanninen, Cepeda, Lucas Hamilton e McNulty.

Spero che almeno un paio di questi siano competitivi e impreziosiscano questo Giro che si prospetta abbastanza gramo sul lato degli uomini di classifica (peccato perché il percorso merita).

Ditemi che non sto sognando e che viene davvero Benjamin Thomas Wub
 
Rispondi
#15
Scusate, il Mapo Mapo lo servite?



 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di Lambohbk
#16
La Mitchelton ha uno squadrone, vediamo se li gestiranno in modo diverso rispetto all'anno scorso.

Yates arriva al Giro sicuramente in condizioni migliori, ma io Hamilton lo terrei in classifica.
 
Rispondi
#17
Yates può benissimo saltare al primo arrivo in salita.
Come fatto l'anno scorso nonostante fosse arrivato al Giro in grande condizione.

Lui ed il gemello sono un po' imprevedibili
 
Rispondi
#18
Io non me lo ricordo in grandi condizioni alla vigilia dello scorso Giro...

Secondo me quest'anno è più vicino al livello del 2018, però come tutti sappiamo ciò non è garanzia di nulla.
 
Rispondi
#19
Andò molto forte sul San Luca, però la vittoria alla Tirreno è ben altra cosa.
 
Rispondi
#20
Ho paura però che se la Mitchelton-Scott dovesse tenere un altro in classifica quello sarebbe Haig, come alla Tirreno.
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)