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Il bar del Giro d'Italia 2021!
#1
Partenza imminente, riapriamo il Bar del Giro! Partecipanti, favoriti, pronostici, analisi e chiacchiere intorno a un buon bicchiere! Introduciamo recuperando la presentazione del 2019, attenta alla tradizione dei nostri antichi “Bar dello Sport”:


[Immagine: Bar-sport2.jpg]

"Il Bar dello Sport era un riferimento importante dell’Italia di un tempo, luogo d’incontro e di rapporti, dove, davanti a un buon bicchiere, esporre teorie straordinarie su Mazzola o Rivera, su Motta o Adorni come su Gaul o Anquetil. L’Italia di allora, infatti, non era solo “tutto calcio”, in quella sorta di mono-tematica di oggi che dà a volte l’idea di mono-neuroni in fervente attività… 
Da Binda / Girardengo a, ovviamente, Bartali / Coppi, fino a Gimondi, Merckx, all’ultimo singulto Saronni e Moser in un Paese ormai cambiato, il ciclismo sapeva accendere l’immaginario e muovere passioni, gioie e delusioni. Allora tutti sapevano chi fossero Renato Longo, Antonio Maspes o Sante Gaiardoni. Non era raro che un ciclista, a carriera conclusa, aprisse un bar, le foto in bella mostra e la televisione appesa alla parete. Si parlava anche di altri sport (ad esempio, la mitica voce di Aldo Giordani caratterizzava i nomi enfatizzati di Manuel Raga, Bob Morse o Chuck Jura come quelli di Dino Meneghin o Walter Magnifico, in un mondo più grande di oggi, dove la NBA era qualcosa di lontano e sconosciuto), sicuramente di pugilato, a partire da Benvenuti e Mazzinghi (o Clay – Frazier, mentre l’orgoglio italico richiamava il ricordo di Carnera!), di motociclismo e di automobilismo (che effe uno ancora non si diceva). Eco risuonate ancora nelle canzoni dei menestrelli (Nuvolari, Bartali…) prima di svanire.
Resiste il “tutti a bordo strada che passa il Giro”, fugace vento di colori che riesce ancora a toccarci, visto come centinaia di migliaia di appassionati scalino tuttora le grandi salite per vivere quegli istanti.
Forum e blog sono i Bar Sport di oggi, spesso specialistici ma… ‘Un si beve nulla! Rimediamo!"
Abbiamo tutto di tutto! Una cervejna, buona e leggera? Filu e’ferru artigianale? Anche liquori fatti in casa, preziosi nettari che tale Lord Kelvin ci invia dalla Germania! Un cocktail, nessun problema, Rosina, bartender campionessa europea 2020, è pronta a servirvi il vostro nettare preferito!

[Immagine: Bartender3.jpg]
 
Grande novità: in collaborazione con la catena “Ricette ganze” sarà possibile supportare le bevande con qualcosa da mettere sotto i denti, previsto un itinerario regionale italiano! Ricetta nel topic apposito e consumazione al tavolo!
(Avviso ai naviganti: 1) non ordinate la famosa specialità della pasta con il pesto alle mandorle, Matilda De Angelis ha dichiarato che fredderà a colpi di lupara gli incauti avventori; 2) specificate che volete la pasta al dente, il sig. Manuel ha un animo sensibile).

[Immagine: Ricette-Ganze1.jpg]
 
Così ristorati possiamo passare alle nostre argomentazioni tecniche, rese più acute e profonde dalle bevande, rivelatrici di verità. Ad esempio, dopo due caipirinhe potreste sostenere che Sagan li staccherà tutti sullo Zoncolan (e trovare chi sarà d’accordo!). Per essere sicuri che Ciccone vincerà il Giro dovrebbero bastare tre tequila bum bum…  

 
Quasi definito il lotto dei partecipanti e partito il quadro dei nostri pronostici. Con un dubbio: e se Carapaz sostituisse Bernal?

E lo Zoncolan da Sutrio non lo ricordavate più molliccio?

Avete notato che rispetto alla Saas Fee – Madesimo del 1965 la 20ma tappa presenta un finale più impegnativo (e qualche colle e chilometro in meno…)?

Chi sarà il re delle volate?

Ma… Non sarà che ci spariamo 21 tappe senza una vittoria azzurra?  Triste

Mmm  Mmh… Mi sa che comincio con una aranciata… 
 
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#2
L'unico bar dove non c'è il problema del distanziamento.
 
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#3
L’Hype per il Giro cresce…



 

Lo scorso anno questo spot mi ha emozionato come poche altre cose. In autunno, assurdamente, tra le mille cose assurde di questa tragica e devastante pandemia. Era anche un momento particolare. Qualcosa che lo spot contiene in parte ma che riesce a far echeggiare profondamente, forse perché non sono più un pischello.
La vita può essere descritta da tanti fil rouge, spesso soprattutto dalla musica. Più intimo, profondo e personale il rapporto con delle fotografie, magari. Qui è il ciclismo, che ho il torto di aver seguito in modo discontinuo negli anni. Eppure, mentre lo spot scorre il cuore ha dei sussulti. Ricordi misti ad emozioni, mentre il campione che pedala incarna tanto la lotta per la vita quanto il sogno della vita stessa. Volti a me cari attraversano la memoria, sovrapponendosi ai flash da quelle antiche tappe, dalle immagini che passano dal bianco e nero al colore, dalla voce antica di Adriano De Zan… Come può essere così importante una cosa così marginale come il Giro d’Italia? Eppure lo è e sono sicuro che non è sciocco che lo sia. 

Su Youtube un utente ha commentato così:
Credo che questo spot possa essere annoverato tra i più belli mai prodotti per un evento sportivo: le immagini, il sottofondo musicale e la scelta dei protagonisti sono eccellenti. Una vera perla in mezzo a tanta mediocrità. Permettetemi di aggiungere, inoltre, che - tra i mostri sacri giustamente inseriti in questo video - lo spazio dedicato a Pantani, il quale appare in grande evidenza e - non a caso - in maglia rosa (nella rievocazione dell'epica rimonta di Oropa) attribuisce al Pirata lo spazio che merita tra le leggende di questo sport. La sua vita breve e tragica, ma allo stesso tempo gloriosa, il contrasto tra la sua fragilità e la sua tenacia, la capacità di rialzarsi dopo mille avversità, il coraggio che ha dimostrato con azioni pazzesche sulle più grandi salite e il dramma personale seguito ai fatti di Madonna di Campiglio, lo hanno reso un campione immortale, amato come pochi altri dagli sportivi italiani. Altri hanno vinto di più ma forse non hanno suscitato il coinvolgimento che il Pirata ha saputo dare ad un intero Paese (basti pensare allo share della tappa di Courchevel). Averlo inserito in primo piano, tra Coppi e Bartali, Merckx e Gimondi, fa giustizia del suo valore assoluto e rivederlo scattare, sia pure per pochi secondi, non può che suscitare una grande emozione in chi ne ha vissuto le indimenticabili gesta.
 

Con le mie emozioni sembra entrarci poco, più incentrato sul mitico pirata. Ma il mondo delle emozioni è unico, non ha compartimenti stagni… 
 
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#4
(09-04-2021, 07:20 PM)OldGibi Ha scritto: Ho dato una occhiata alle quote del Giro e qui vi riporto la media da vari siti. 

[Immagine: Quote-Giro21.png]


Ho verificato nuovamente la situazione "pronostici" derivante dalle quote scommesse, media da sei siti diversi: 

[Immagine: Quote-Giro21a.png]

Scese, ma non tanto, le quotazioni di Bernal, salite molto quelle di Simon Yates sulla scia del successo al Tour of the Alps, stabile Remco. 
Alle loro spalle riduzioni più o meno lievi per quasi tutti, ad eccezione di Sivakov, salito al settimo posto, di Bennett (?? Non ha nemmeno corso...), di Bilbao e di Ciccone. Buchmann mantiene un quarto posto per me abbastanza misterioso. 
 
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#5
Evidentemente tante persone hanno giocato Buchmann.
 
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#6
(01-05-2021, 09:09 AM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Evidentemente tante persone hanno giocato Buchmann aprofittato troppo delle riaperture dei bar.
 
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#7
Quello spot purtroppo ha come idea di base l'esaltazione di un corridore specifico ancora in attività.

Sarebbe stato di gran lunga migliore con la presenza, al posto di Nibali, di un attore ad interpretare un generico ciclista che incontra i miti del passato.

Altra osservazione: Merckx non assomiglia per nulla a Merckx
 
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#8
Il fatto che non sia passato un anno dall'ultimo Giro e che abbiamo assistito al duello tra Goganga e Hindley col povero Kelderman abbandonato mi fanno arrivare un po' scarico a questa edizione. Spero di vedere qualche bella azione, però non nutro grande fiducia in generale. Punto tutto su questo bar per trovare un po' di allegria
 
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#9
(01-05-2021, 08:47 PM)melo21 Ha scritto: Il fatto che non sia passato un anno dall'ultimo Giro e che abbiamo assistito al duello tra Goganga e Hindley col povero Kelderman abbandonato mi fanno arrivare un po' scarico a questa edizione. Spero di vedere qualche bella azione, però non nutro grande fiducia in generale. Punto tutto su questo bar per trovare un po' di allegria


Mmh... Direi che si impone un gelato artigianale palermitano, consiglio un tronchetto al forno. Per innaffiarlo si rende opportuno un moscato di Pantelleria (uve zibibbo!), fresco di cantina, perché conservi per l'attimo giusto i suoi sapori e profumi. 
Questo farà dedurre facilmente che già la tappa di Sestola saprà parlarci di bel ciclismo. Ultima salita troppo lunga per Ulissi? Mi aspetto una bella corsa frammentata. 
 
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#10
La clientela va crescendo, anche se ancora si dibatte poco, vedo gli utenti passare, prendere un caffè, occhieggiare i diversi articoli e le notizie pre – Giro, uscire meditabondi. Pure, le chiacchiere da bar possono spingersi dove pronostici e valutazioni tecniche non possono avventurarsi, dipingendo giri su giri, delle “sliding doors” del prossimo Giro che si addentreranno in universi paralleli, finché “ne resterà soltanto uno” (il reale Giro d’Italia 2021  :D ).

Per favorire le chiacchiere è necessario stimolare le papille gustative: in questa mezza mattina di maggio non posso non ricorrere ad uno dei miei momenti top: maritozzo con la panna e cappuccino reale (reso tale dal maritozzo e da una spruzzata di cacao amaro con un goccia di sambuca): celestiale! Si raggiungono altezze da cui ogni cosa prende forma con chiarezza e quindi…

Tra i tanti giri possibili, le innumerevoli “sliding doors”, mi piace molto quello in cui Bernal ed Evenepoel staranno benissimo, Simon Yates non perderà brillantezza strada facendo e tanti altri dimostreranno di correre al loro meglio. Difficile aspettarselo…
In DQS non escludono nulla ma ci vanno piano e credo che anche loro non possano realmente sapere come andrà Remco. Le voci dagli allenamenti ci dicono una cosa che già sappiamo: il “dodici cilindri” del ragazzo è lì, immutato, con la sua pazzesca cilindrata. Non è possibile sapere però come reagirà il corpo a tanti giorni di corsa, se il punto di equilibrio del nuovo assetto che necessariamente il fisico avrà trovato / dovrà trovare dopo l’incidente sarà efficace e gli permetterà di esprimersi bene. Ci vuole poco perché un piccolo squilibrio incida, chieda qualcosa di inusuale ad alcune parti del corpo. Dato il super motore, avrei pochi timori rispetto al fatto che è il suo primo GT e che non si possono dare per scontate le doti di recupero, anche se ha sempre 21 anni. Anche il fatto che non corra da tanto non preoccupa più di tanto, c’è spazio per il rodaggio. La vera domanda è l’altra e non potrà che attendere la risposta della strada. La prudenza per il suo rientro preoccupa ma io spero molto proprio dai suoi 21 anni.

Ancora più preoccupante, in un certo senso, quanto sappiamo su Bernal: tanti mesi per risolvere un problema alla schiena, se è ancora lì i dubbi crescono, non solo per questo Giro. Questa primavera ci ha detto che nella singola giornata Egan può essere sé stesso, molto meno chiara la situazione quando gli sforzi si accumulano e se la schiena fa le bizze…
Ma davvero una brutta caduta e un mal di schiena possono privarci di due dei fenomeni più fantastici di questo inizio di secolo? Confidiamo nei poteri della cedrata Tassoni e alziamo i bicchieri: “Alla salute di Remco Evenepoel e di Egan Bernal, li vogliamo giganteschi sulle strade del Giro e per i prossimi anni!”.
 
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#11
La mitica pubblicità della Cedrata Tassoni Cool
Quasi quasi ne prendo una anche io.
Comunque così per parlare dico che mi aspetto la definitiva esplosione di Sivakov, che l'anno scorso dopo il Lockdown volava, poi si è schiantato
 
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#12
Io sono molto curioso di vedere come la DQS muoverà Masnada ma soprattutto Almeida.
Infatti non abbiamo mai visto la squadra belga andare con tutta la squadra per la classifica generale in un GT, e non l'abbiamo mai vista così forte in salita.
Per questo, dato che potrebbero trovarsi in superiorità numerica spesso, secondo me si inventeranno qualcosa di molto interessante con il portoghese, aiutati dal fatto che sarà Remco il più controllato di tutti.

Anche perché Almeida, dopo un buon UAE tour concluso sul podio, è resistito egregiamente a una Tirreno di altissimo livello per poi perdere, ma era fisiologico, un po' di brillantezza al Catalunya, concluso comunque in top10.
Quindi lo vedo proprio pronto a questo appuntamento, in veste di solidissima spalla/luogotenente di Evenepoel, come sarebbe dovuto essere l'anno scorso.
 
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#13
Una esplosione di Sivakov non sorprenderebbe poi tanto, anche se ovviamente non può essere data per scontata. Potrà incidere come andrà Bernal ma non necessariamente, non è detto che si crei la situazione in cui si possa chiedere a Sivakov di lavorare. E' ampiamente ipotizzabile che la Ineos parta tenendoli entrambi in classifica. 
Il Tour of the Alps ci ha dato qualche indizio ma la caduta ha ridotto le indicazioni. Bene che abbia tenuto per un po' S. Yates nella seconda tappa e in fondo un segnale non preoccupante che si sia poi staccato dall'inglese, da lì all'ultima settimana del Giro la distanza è tanta (desta più dubbi che S.Yates andasse forte). Ha chiesto a sé stesso qualcosa in più di quanto potesse fare in quel momento, al Giro sarà importante gestirsi bene, ogni fuori giri può presentare il conto, anche i giorni successivi. 
Non ci sono molte discese importanti per la generale, ovviamente quella dal Giau e forse anche quella dallo Spluga, dipenderà anche da quali condizioni meteo ci saranno. 
Quanto visto negli ultimi due anni conta il giusto parlando di un giovane in crescita e considerando il ruolo in squadra finora. A seconda dello sviluppo della gara ci potrebbe stare anche un Sivakov in Rosa a Milano, come una top 5 o anche semplicemente una top ten. Tendo più a pensare a una top 5. 
 
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#14
(01-05-2021, 08:47 PM)melo21 Ha scritto: Il fatto che non sia passato un anno dall'ultimo Giro e che abbiamo assistito al duello tra Goganga e Hindley col povero Kelderman abbandonato mi fanno arrivare un po' scarico a questa edizione. Spero di vedere qualche bella azione, però non nutro grande fiducia in generale. Punto tutto su questo bar per trovare un po' di allegria

Forse sarà presto solo un brutto sogno.  Rolleyes
 
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#15
Dai Giugy, ma se persino Caravaggio è gasatissimo (come la cedrata...  :D )

[Immagine: Caravaggio1.jpg]
 
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#16
Anche io sono curioso, come Tom, di vedere come si muoverà la DQS in una veste "nuova".
 
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#17
Ho guardato attentamente il tracciato per un pezzo che dovevo scrivere e volevo fare qualche riflessione sulle tappe "dure" della prima settimana.

Sestola: questa è una tappa vera, è lunga al punto giusto (187 chilometri) e negli ultimi cento chilometri non lascia spazio per respirare. La salita finale, poi, sono quattro chilometri al 10%, per cui qualcosa succederà. Uno come Simon Yates qua può staccare tutti.

Ascoli Piceno: non ho capito perché Forca di Gualdo e San Giacomo siano GPM di seconda categoria. La prima sono 10,5 chilometri al 7,4%, mentre la seconda sono 15 chilometri al 6%, ma gli ultimi quattromila metri hanno una pendenza media del 7,6%. Sarà che in Italia non abbiamo gli hors categorie ( Boh ). Comunque l'erta finale è più seria di Montevergine di Mercogliano e San Martino di Castrozza, si può attaccare e qualche uomo di classifica può lasciare per strada un po' di secondi.

Guardia Sanframondi: Questa mi scalda proprio poco. La Bocca della Selva è lunga, ma facilissima e lo strappo finale è roba per gente tipo Ulissi e Moscon. Magari gli uomini di classifica meno esplosivi lasciano là un paio di secondi.

Rocca di Cambio: La tappa non è disegnata male, ma chiaramente qua aspetteranno tutti gli ultimi due chilometri della salita finale (che sono i più duri), proprio come è successo l'anno scorso a Roccaraso.
 
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[+] A 4 utenti piace il post di Luciano Pagliarini
#18
Volevo parlarvi, nel topic Ricette ganze, della "muddica atturrata", per poi venire a mangiare un conseguente piatto di pasta qui al bar, ho fatto però tardi. Mangiato qualcosa al volo, mi limito quindi ad un cocktail da dopo cena e opto per un black russian. 
Volevo ridurre il testa a testa tra Carthy e Vlasov al solo ambito di questo Giro e concordo con quanto scritto da Hiko, nell'immediato potrebbe rendere di più l'allampanato inglese. Siamo lì, tuttavia, pronostico difficile, con la sensazione comunque che tutti e due saranno della partita, in lotta per una top 5 se non per il podio. 
Sempre in zona top 5 (ovvero dal podio al 6° / 7° posto) penso che troveremo anche Hindley, che stiamo un po' maltrattando nelle ipotesi pre - Giro. Non mi aspetto mirabilie ma in salita va e lo scorso anno ha dimostrato di esserci sulle tre settimane. Lo vedo con un ruolo da discreto comprimario, qui e in altri GT. 
Occhieggiando una ipotetica top ten, il problema è che sospetto che Simon Yates svanisca ancora una volta e temo (anche nel senso che mi dispiacerebbe moltissimo) che Bernal non abbia superato i problemi alla schiena. Mi aggrappo così a Remco ma poi? 
Mmm Mentre ci penso, si impone un secondo black russian... 
 
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#19
Salve, visto che è ora della prima colazione e oggi mi sono svegliato presto perchè il sole sorge prima ed entra dalla finestra facendomi svegliare mi presento anch'io negli spiriti di questa discussione chiedendo un piatto di lasagne alla bolognese per cominciare la giornata e comunico che ieri uno dei miei cugini americani Alphonse si è degnato di contattarmi ed è in grande fermento perchè nonostante che lui è nato in kentacky ha vissuto per tanti anni in italia prima di tornare in america ed e anche lui un grande appassionato ed esperto di ciclismo e non vede l'ora che incominci il giro anche se per vedere la corsa deve stare sveglio alla notte ma non è un problema per lui perche quando era giovane faceva sempre le ore piccole perchè era un grande vivor come me e il suo fratello jack e non vedo l'ora di andarlo a trovare questa estate come da tradizione sperando che il virus ce lo permetti non come l'anno scorso che non ci ho potuto andare Triste e volevo comunicare all'utenza il mio augurio che sia un bel giro per tutti. Beer
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Uganda
#20
Grande Uganda, buona colazione con le lasagne. Spero tu sappia usare gli mp che bisogna collaborare per il fanta giro. Beer
 
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[+] A 1 utente piace il post di Manuel The Volder
  


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