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Il ritorno dei big men
#1
Tra fine anni 00 e inizio anni 10 di lunghi veramente forti ne sono stati draftati davvero pochi(Marc Gasol, Cousins, A. Davis) con la conseguenza che pochissime squadre hanno costruito attorno a un big man(e spesso lo hanno fatto male) e bene o male nessuna recente contender, se non gli Spurs di Duncan, girava attorno a un lungo.

Tuttavia le cose stanno cambiando, una nouvelle vogue di lunghi ha invaso la lega negli ultimi due anni, pronta a ridare lustro alla categoria dei big men.

In questo topic parleremo dei giovani lunghi che stanno incantando la NBA, per prima cosa però andiamo ad analizzare passo passo i maggiori esponenti della categoria.

RUDY GOBERT
Franchigia: Utah Jazz
Provenienza: Francia
Data di nascita: 26/06/1992
Drat: 27esima scelta al draft 2013
Soprannome: Gobzilla
Caratteristiche: Gobert è un pivot di due metri e quindici, è in possesso della più grande wingspan(apertura alare) di tutta la NBA: ben 235cm. Gobzilla è IL RIM PROTECTOR per eccellenza in NBA, nessuno contesta tanti tiri quanti fa lui con la stessa efficienza(concede il 45% al ferro su oltre 11 tiri contestati a partita). Un sistema difensivo dotato di gambe e braccia in sostanza, dall'altra parte del campo tuttavia è ben inferiore a tutti gli altri lunghi di cui parleremo, pur riuscendo a portare un discreto apporto alla sua squadra tra rimbalzi offensivi, canestri da sotto e lob convertiti.
Stats nel mese di dicembre: 14.5 punti + 13 rimbalzi + 3 stoppate col 78% dal campo
Comparison: Dikembe Mutombo è senza dubbio il giocatore più simile a Gobert, l'unica differenza è che l'ex giocatore di Nuggets, Hawks, Sixers e Rockets era dotato di un buon gioco in post, di cui faceva uso principalmente nei primi anni di carriera, che invece manca totalmente a Gobert che vive di altre soluzioni in attacco.
JOEL EMBIID
Franchigia: Philadelphia 76ers
Provenienza: Camerun
Data di nascita:16/03/1994
Draft: 3^ scelta al draft 2014
Soprannome: The Process
Caratteristiche: Embiid è un colosso di due metri e tredici, probabilmente tra tutti i giocatori che citeremo quello col ceiling più alto. Offensivamente ha già TUTTO in faretra: gioco in post, tiro dalla media e da tre, capacità di mettere palla a terra e battere l'uomo dal palleggio. Ma è il potenziale difensivo che, se realizzato in toto, lo renderà il migliore della nidiata. Con quel mix di mobilità e stazza The Process ha tutto per diventare il perno di una difesa impenetrabile. Al momento i difetti sono senza dubbio un Q.I. non ancora eccellente(ci sta per uno che è stato due anni senza giocare) e le troppe palle che perde durante le partite.
Stats nel mese dicembre: 20 punti + 7 rimbalzi + 2.3 assist + 2.5 stoppate
Comparison: Prima del draft 2014 lo si paragonava al grande Hakeem Olajuwon, diciamo che è il suo best case nel caso riuscisse a realizzare tutto il potenziale che ha.
NIKOLA JOKIC
Franchigia: Denver Nuggets
Provenienza: Serbia
Data di nascita: 19/02/1995
Drat: 41esima scelta al draft 2014
Soprannome: The Joker
Caratteristiche: Jokic è la nuova frontiera del point center, un due e dieci che non si limita a smazzare assist dall'high/low post, ma che è in grado, una volta preso il rimbalzo difensivo, di guidare la transizione palla in mano molto meglio di gran parte delle point guard presenti nella lega. Offensivamente però non si limita ad essere un playmaker aggiunto, ma è in grado di segnare in ogni modo e in ogni situazione, ha nel repertorio: bank shot, finger roll, floater, hook shot ecc. è in grado di segnare dal post dove spicca grazie all'ottimo footwork, battendo l'uomo dal palleggio e da situazioni di P&R e P&P. In difesa compensa alla sua mancanza di atletismo con ottime letture e l'abilità nel posizionamento e nell'utilizzo delle braccia.
Stats nel mese di dicembre: 17 punti + 9 rimbalzi + 5 assist col 68% dal campo e il 39% da tre.
Comparison: Si sono visti pochi centri col playmaking di Jokic, con Arvydas Sabonis non condivide la stazza(il baltico era alto oltre due e venti), ma per il resto ci sono molti punti in comune.
KARL-ANTHONY TOWNS
Franchigia: Minnesota Timberwolves
Provenienza: New Jersey
Data di nascita: 15/11/1995
Drat: 1^ scelta al draft 2015
Soprannome: Special K
Caratteristiche: Towns è un qualcosa di semplicemente immarcabile dal low post, il suo mix di forza fisica, ball-handling, atletismo, soft touch e mobilità lo rendono in grado di fare qualsiasi cosa egli voglia quando riceve palla in post basso. Offensivamente inoltre è dotato di range di tiro anche oltre la linea dei tre punti, corre il campo come una gazzella e ha un primo passo fulminante. In difesa da 4 fa molta fatica, meglio da pivot pur non avendo le qualità di Gobert e Embiid nella sua metà campo.
Stats nel mese di dicembre: 21 punti + 13 rimbalzi + 3 assist
Comparison: DeMarcus Cousins è quello che me lo ricorda di più, al momento il primo è in grado di costruirsi meglio il tiro dal palleggio, però Towns è più agile e veloce
KRISTAPS PORZINGIS
Franchigia: New York Knicks
Provenienza: Lettonia
Data di nascita: 02/08/1995
Draft: 4^ scelta al draft 2015
Soprannome: The Unicorn
Caratteristiche: Porzingis è praticamente una guardia di due metri e venti, tira da tre con il 40% su oltre cinque tentativi a partita in stagione e, considerata l'altezza, contestare un suo jumper è quasi impossibile. Oltretutto è in grado di mettere palla a terra e partire in palleggio con una semplicità veramente unica per uno così alto. In difesa non eccelle, ma ha grande timing per la stoppata.
Stats nel mese di dicembre: 18.5 punti + 9 rimbalzi + 2,5 stoppate col 40% da tre
Comparison: Sicuramente Porzingis è la cosa più simile a Dirk Nowitzki che si sia mai vista. Più grezzo nei movimenti e tecnicamente non ancora al livello del tedesco, ma superiore dal punti di vista fisico-atletico.
MYLES TURNER
Franchigia: Indiana Pacers
Provenienza: Texas
Data di nascita: 24/03/1996
Draft: 11^ scelta al draft 2015
Soprannome: - (ancora non gliene hanno dato uno)
Caratteristiche: Centro di due metri e undici, scoordinato nei movimenti, ma dotato di un atletismo notevolissimo e di un grande timing per la stoppata, per il resto in difesa c'è ancora da migliorare, ma i mezzi per farlo ci sono. Offensivamente è bravo nei giochi a due e attualmente discreto in post, ma il suo punto di forza resta il jumper, a maggior ragione ora che sta estendendo il range di tiro(tira col 37% per ora in stagione).
Stats nel mese di dicembre: 16 punti + 6,5 rimbalzi + 2,5 stoppate col 41% da tre
Comparison: Un lungo con queste caratteristiche che gioca nei Pacers ha solo una comparison, ovvero Jermaine O'Neal.
 
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[+] A 1 utente piace il post di Luciano Pagliarini
#2
Ho un'adorazione per Gobert, proprio perchè è un centro prettamente difensivo (appunto alla Mutombo, altro giocatore che adoravo). Non mi sembra però il giocatore franchiga attorno a cui costruire una squadra, cosa che invece sembrano essere Towns, Embiid e Porzingis.
 
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#3
Non è un primo da contender.

Però a Utah fa tutta la differenza di questo mondo, se non fosse per la sua crescita non sarebbero dove sono ora.

Un giocatore su cui costruire un'intera difesa.
 
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#4
Si ovviamente intendevo una contender, mentre in futuro Towns, Embiid e Porzingis sembrano avere il potenziale per essere il primo violino in una squadra da titolo non vedo lo stesso potenziale in Jokic e Gobert (che peraltro mi piacciono molto) e ancora meno in Turner.

E il baffo Steven Adams dove lo metti?
 
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#5
Adams è un buon giocatore, ma ben inferiore a tutti i citati.

Jokic underrated comunque, da me in primis per molto tempo, qua si vede che è stato scelto alla 41.
 
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#6
Lui invece mi è toccato escluderlo solo per l'età Triste




Scherzi a parte domani se ce la faccio butto giù anche un post sui giovani lunghi che ancora non sono sbocciati, ma potrebbero farlo, tipo Bender e Zubac.
 
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#7
Myles Turner con dedica a Paruzzo che non crede in lui(peraltro anch'io la penso come Paruzzo in realtà).

 
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#8
Jokic non si ferma più Wub

 
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#9
Nella notte è andato in onda il duello tra Embiid e Towns.
 
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#10
Bene il baffo canadese stanotte
 
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