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Le pagelle del Tour de France 2015
#1
Cominciamo dagli uomini di classifica  Sisi

Chris Froome: 9.5
Parte con poca credibilità, viene definito un ingranaggio molto fragile. Dimostra però nella prima settimana di saper correre e di saper stare in bicicletta in tutte le situazioni. Non a caso prende molto presto la maglia gialla e corre guardando i big dietro di sé. Vittoria sensazionale sul primo arrivo in salita, come due anni fa il Tour sembra chiuso e cadono le patetiche accuse di doping che, "stranamente", erano scomparse l'anno scorso. Si dimostra tuttavia umano nelle tappe successive in cui si piega dinanzi a un talentuosissimo scalatore colombiano. Vince il Tour de France, nonostante non potesse usufruire granché delle cronometro, ma comunque dando dimostrazione di solidità e di forza.

Nairo Quintana: 8.5
Tre settimane fa un podio era l'obiettivo minimo. Arriva secondo, senza però nessun risultato particolare. Quello che conforta è che dimostra delle gambe eccezionali che lo consacrano il miglior scalatore del Tour de France 2015. Forse un po' bloccato dalle costantemente scandalose tattiche di squadra, non è mai veramente in lotta per la maglia gialla, ma dimostra che ha le gambe per essere considerato uno dei favoriti principali per ogni corsa a tappe. Peccato, il percorso era ideale per lui.

Alejandro Valverde: 8
Nonostante atteggiamenti tattici molto discutibili che ormai da anni lo contraddistinguono, coglie il suo primo podio in carriera dimostrando una certa solidità e costanza in salita.

Vincenzo Nibali: 5
Se tre settimane fa gli avessero detto che avrebbe concluso fuori dal podio e avrebbe vinto una tappa, credo sicuramente che sarebbe rimasto molto deluso. Esce dai giochi che più contano nella prima settimana a causa di una condizione fisica incomprensibilmente deludente, ma cresce col passare dei giorni. Sfrutta la sua posizione in classifica per aggiudicarsi una tappa con una bellissima impresa, per poi pagare - complice la sfortuna - il giorno dopo. Ha ancora diverse occasioni per provare a dimostrare che la vittoria dello scorso anno non era solo fortuna.

Alberto Contador: 5.5
Il suo approccio alle corse a tappe è davvero lodevole e regala prontamente spettacolo lanciandosi in tentativi molto lontano dal traguardo. Purtroppo questi tentativi hanno vita breve, forse per mancanza di convinzione o più probabilmente per mancanza di gambe. In salita si dimostra decisamente inferiore ai primi 3, complice sicuramente il Giro d'Italia vinto recentemente. Il suo obiettivo, comunque, non era sicuramente il quinto posto. È dal lontano 2009 che non vince tappe né sale sul podio al Tour de France.

Tejay Van Garderen: 8
Tiene molto bene e grazie a un inizio Tour molto positivo per lui e la sua squadra, nutre speranze di podio. Sfortunato nell'ammalarsi e nel concludere la corsa anzitempo. Un abbraccio.

Mathias Frank: 9
Arriva al Tour con speranze poco credibili di Top 10 e dopo i Pirenei, corsi con costanza, entra intelligentemente in alcune fughe sulle Alpi per rientrare in classifica e tenere duro per poi concludere all'ottavo posto finale. Dopo 16 anni, uno svizzero conclude la Grande Boucle nei primi 10. Bravo.

I francesi: 4.5
Partono con speranze di podio, salvo poi uscire di classifica uno dopo l'altro già dopo le prime difficoltà altimetriche del Tour. Pinot e Bardet gettano al vento la vittori al traguardo di Mende coinvolti in un'eccessiva surplace, ma si mettono entrambi in evidenza nelle tappe di montagna sia inseguendo la maglia a pois, sia diventando il terzo francese consecutivo a vincere sull'Alpe d'Huez dopo Riblon e Rolland che interruppero un digiuno di 25 anni per il ciclismo francese.

Pubblico e organizzazione: 1
Come già ebbi modo di verificare due anni fa, l'organizzazione del Tour de France ha una gestione del pubblico durante le tappe decisamente insufficiente. Tralasciando fatti gravissimi come le moto che ostacolano un cambio di bici o che addirittura atterrano i corridori, l'organizzazione non è in grado di assicurare un passaggio sicuro dei corridori. In particolare lasciano che il pubblico esibisca atteggiamenti davvero deplorevoli nei confronti del corridore simbolo del Tour che veste la maglia gialla, senza prendere le giuste precauzioni. Io, fossi Froome, domani mi fermerei a 10cm dal traguardo per ritirarmi in segno di protesta verso tutti questi fatti. Purtroppo al giorno d'oggi bisogna avere molto coraggio a compiere un gesto simile visto che oltre la gloria personale, c'è troppo in ballo perché si possa verificare un fatto simile.
 
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#2
Contador più di Nibali ma in che mondo?? Nibali 6 e non voglio essere generoso
 
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#3
Ma almeno leggi tutto prima di piangere, e che cavolo. Certo che hai la rosicata facile...
 
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#4
Si però basta con 'sta storia del percorso ideale per Quintana.

La prima settimana era il peggio del peggio per uno scalatore puro e quelli che dovevano essere i due tapponi alpini misuravano rispettivamente 138 e 110 km.

E non ditemi "E ma non c'erano le cronometro" perché penso che Quintana una crono di 40 km all'ultimo giorno l'avrebbe barattata molto volentieri con una prima settimana più blanda e due bei tapponi alpini di quelli veri.
 
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#5
si poi ho letto Nibali: Ha ancora diverse occasioni per provare a dimostrare che la vittoria dello scorso anno non era solo fortuna.

e mi è venuto da ridere


ANCORAAAAAAAAAAAAAAA

ha vinto PUNTO era il più forte PUNTO avrebbe probabilmente vinto pure con Frum e Contador MA NUN E' SUCCESSO
Nibali non vincerà mai il Tour cit. NUN E' SUCCESSO

PS: concordo sul fatto che le salite da Nairo fossero poche e soprattutto concentrate fra ieri ed oggi Asd ma potev... DOVEVANO fare di più prima
 
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#6
(25-07-2015, 08:07 PM)Dayer Pagliarini Ha scritto: Si però basta con 'sta storia del percorso ideale per Quintana.

La prima settimana era il peggio del peggio per uno scalatore puro e quelli che dovevano essere i due tapponi alpini misuravano rispettivamente 138 e 110 km.

E non ditemi "E ma non c'erano le cronometro" perché penso che Quintana una crono di 40 km all'ultimo giorno l'avrebbe barattata molto volentieri con una prima settimana più blanda e due bei tapponi alpini di quelli veri.

Sì, ma se confronti con gli ultimi anni, credo che questo fosse davvero il percorso migliore per uno come Quintana...


(25-07-2015, 08:19 PM)Tommeke23 Ha scritto: si poi ho letto Nibali: Ha ancora diverse occasioni per provare a dimostrare che la vittoria dello scorso anno non era solo fortuna.

e mi è venuto da ridere


ANCORAAAAAAAAAAAAAAA

ha vinto PUNTO era il più forte PUNTO avrebbe probabilmente vinto pure con Frum e Contador MA NUN E' SUCCESSO
Nibali non vincerà mai il Tour cit. NUN E' SUCCESSO
Che la vittoria dell'anno scorso era solo fortuna lo dicono praticamente tutti, mica solo io. In queste pagelle ho infatti detto che può dimostrare a tutti e anche a voi italiani che non è così. E smettila di rosicare, perché gli scontri diretti nei GT coi vari Contador e Froome parlano molto chiaro. E so già la tua risposta, cioè che quando Nibali era al top della forma gli altri non c'erano. Sì, certo. Contro i paracarri posso dire anche io "ehi, dov'eravate voi?" e poi se le prendo l'anno dopo, dico che non c'erano l'anno prima.

Altra statistica curiosa è che dai tempi di Armstrong nessuno ha mai vinto il Tour due volte consecutive. E sono 10 Tours domani.
 
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#7
(25-07-2015, 09:07 PM)Andy Schleck Ha scritto: Che la vittoria dell'anno scorso era solo fortuna lo dicono praticamente tutti, mica solo io. In queste pagelle ho infatti detto che può dimostrare a tutti e anche a voi italiani che non è così. E smettila di rosicare, perché gli scontri diretti nei GT coi vari Contador e Froome parlano molto chiaro. E so già la tua risposta, cioè che quando Nibali era al top della forma gli altri non c'erano. Sì, certo. Contro i paracarri posso dire anche io "ehi, dov'eravate voi?" e poi se le prendo l'anno dopo, dico che non c'erano l'anno prima.

No, scusa. Io non sono un tifoso, ma come fai a dire che la sua vittoria del 2014 e' stata "solo fortuna"?
Ma scherziamo? Allora Froome quest'anno? Ha vinto perche' Nibali e' stato sfigatissimo e era fuori forma, Contador ha corso il giro e Quintana ha perso tempo in Olanda e ha un team management di scemi. Il discorso "fortuna" si puo' fare per ogni corsa.

Nibali lo scorso anno era maglia gialla con Froome ancora li', e Contador si e' ritirato quando aveva gia' quasi 0 chance di vincere. Parliamo di uno dei pochissimi corridori ad aver vinto Giro, Vuelta e Tour e a poter vincere anche le classiche. No, Nibali non e' un fenomeno. Si, probabilmente Froome e' piu' forte di lui (anche se non di quanto pensi tu).
Ma da qui a dire che ha vinto solo per fortuna ce ne passa. E una dichiarazione del genere a mio avviso mostra tutta la tua partigianeria.
Ha fatto una corsa perfetta lo scorso anno, mettendo in crisi i suoi diretti avversari gia' nella prima settimana, e dominando contro corridori piu' deboli di lui quando Froome e Contador si sono ritirati.

Pensa allora a Sastre, Evans o Schleck e quanto fortunati sono stati. E potrei aggiungere diversi altri nomi.
Tra l'altro, stando alla tua assurda metodologia, quest'anno avrebbe dimostrato di essere piu' forte di Contador.
Quindi tutto questo caos per il ritiro di un solo corridore, Froome?
 
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#8
Voti ponderati

Froome 8,5 Sky 10
Quintana 7,5 Movistar 6
Valverde 7
Nibali 6,5 (10 nella tappa di ieri, 3 in molte altre tappe) Astana 6
Contador 5 (voto morale 9 visto che sarà considerato per molti anni l'ultimo corridore a tentare la doppietta) Tinkoff 6
Gesink 8
Mollema 7
Frank 7,5
Bardet 7,5
Rolland 6
Pinot 6,5
Majka 6,5
Samu Sanchez 5,5
Rodriguez 7,5
Talanski 5,5
Péraud s.v. 10 alla forza di non ritirarsi
Daniel Martin 4,5
Zubeldia 4
Uran 4,5
Tejay s.v.
Greg 10 L
Geschke 10
Pozzato 0
Paolini 0 (ma rimani una bellagioia)
Keldermann 5
Cummings 9
Plaza 9
Vuillermoz 8
Tony Martin 6,5
Štibbar 6,5
Dennis 8 BMC 8


Domani diamo i voti ai velocisti
 
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#9
(25-07-2015, 09:07 PM)Andy Schleck Ha scritto: Altra statistica curiosa è che dai tempi di Armstrong nessuno ha mai vinto il Tour due volte consecutive. E sono 10 Tours domani.

Se non conti quelli di Contador non devi contare neanche quelli di Armstrong Huh  , quindi sono vent'anni da Indurain Sese
 
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#10
Personalmente credo sia giusto un voto piu alto a Contador rispetto a Nibali. Tutti e due partivano con le stesse ambizioni e hanno chiuso 4 e 5. La differenza e' che Contador ha fatto (vinto) il Giro, Nibali ha preparato solo il Tour. Una vittoria di tappa (con un grande numero ma dove ha beneficiato anche il fatto di essere "fuori" classifica) non salva il Tour di Nibali. Sul discorso della fortuna mi astengo, e' vero che se guardi la classifica ha battuto Pinot e Peraud pero' il gioco vale sempre. Se Contador avessr fatto solo il Tour ?
Se al Giro Porte non avesse avuto i problemi e non si fosse ritirato ? E parlo solo di quest'anno.
 
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