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MTB 2021 - Topic Generale
#1
Prossimamente su questi schermi


Partiamo dalle Squadre e proviamo a fare un pochetto di analisi (in grassetto i nuovi acquisti)

Absolute Absalon - BMC

Mathis Azzaro (2000) FRA
Titouan Carod (1994) FRA
Filippo Colombo (1997) SUI
Pauline Ferrand-Prevot (1992) FRA 

Esce un campione del mondo (un po' per caso a dire il vero) e ne entra un'altra (molto più solida). A livello maschile chiaramente l'uscita di Sarrou pesa anche perché non subentra nessuno. Però tra la maturità di Carod, la crescita di Colombo che nello scorso anno ha fatto bene all'europeo (giocava in casa ok) e un Azzaro che è classe 2000 e sicuramente tra i più promettenti della sua generazione direi che la squadra resta uno dei punti di riferimento del panorama xco. Anche perché sono il punto di riferimento del marchio BMC che immagino investa ora solo su questa compagine.

Alpecin - Fenix 


Ceylin Del Carmen Alvarado (1998) NED
Ronja Eibl (1999) GER
Samuel Gaze (1995) NZL
Puck Pieterse (2002) NED
Loris Roullier (2000) SUI
Mathieu Van Der Poel (1995) NED
Niels Vandeputte (2000) BEL

Ufficialmente Puck è una new entry per la squadra... squadra che si presenta al via della stagione con l'intenzione di portare MvdP a vincere a Tokyo. Per lui il Tour potrebbe essere ingombrante, pero' scommettere contro l'olandese porta solo a fare colossali figure di merda. Ronja Eibl nel 2019 batteva abbastanza regolarmente Evie Richards e Loana Lecomte, il motore dovrebbe esserci. Gaze è un oggetto misterioso, non mi aspetto niente di buono da lui purtroppo. Curioso di vedere quanto (e come) gareggeranno Rouiller e Vandeputte in stagione
 
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#2
Cannondale Factory Racing Team

Simon Andreassen (1997) DEN
Henrique Avancini (1989) BRA
Manuel Fumic (1982) GER
Alan Hatherly (1996) RSA

E' la squadra dei due vincitori delle prove di Nove Mesto della scorsa stagione, ma oggettivamente considerarli i favoriti per l'annata che inizierà a breve è un azzardo. Andreassen non aveva combinato niente ne prima ne tantomeno dopo quella vittoria, mentre Avancini è un atleta costante di alto livello, ma non credo che sia un vincitore seriale. Penso che un obiettivo realistico per la sua stagione/carriera possa essere quello di ottenere una medaglia ai mondiali e alle olimpiadi. Hatherly per me è molto più interessante di Andreassen, non sarei sorpreso di vederlo davanti regolarmente, mentre Fumic e' ai colpi di coda della sua carriera.

Canyon Collective Factory Team

Emily Batty (1988) CAN
Laurie Arsenault (1997) CAN

La squadra che perde PFP e si trova a puntare su due atlete canadesi. Batty è stata capace di ottenere il podio mondiale due volte così come sul podio di coppa, ma non da le garanzie di PFP. Arsenault è una ragazza giovane su cui ho poche informazioni, ma della quale ho letto che fino al 2019 si allenava solo ed esclusivamente a Terrebonne in Canada, vicino a Montreal. Dove c'è una sola montagna di 30m di dislivello. Le indicazioni che si possono trarre da questo fatto sono che 
1- spero abbia cambiato abitudini in fase di preparazione
2- il potenziale per migliorare dovrebbe esserci
 
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#3
CS Carabinieri - Cicli Olympia Vittoria

Daniele Braidot (1991) ITA
Filippo Fontana (2000) ITA
Emanuele Huez (2001) ITA
Nicholas Pettinà (1991) ITA

Squadra per nulla debole questa. Daniele dei gemelli è quello che negli ultimi anni ha ottenuto qualcosa in meno ma è forte e in grado di stare nella top10 mondiale. Pettinà sul percorso velocissimo di Snowshoe nel 2019 ha fatto top10. Fontana dopo il bel mondiale di cx (e la top 10 u23 a Leogang) può fare bene in cdm u23. Di Huez so pochino a dire il vero, è entrato nel gruppo sportivo dei carabinieri a fine 2020 e a Novembre dovrebbe aver preso il Covid (senza particolari sintomi) e non credo che abbia gareggiato nella stagione del CX. 


CST POSTNL BANK MTB TEAM

Yana Belomoina (1992) UKR
Martins Blums (1995) LAT
Sebastian Fini Carstensen (1995) DEN
David Nordemann (1997) NED
Mariske Strauss (1991) RSA
Anne Tauber (1995) NED
Jeroen Van Eck (1993) NED

A livello femminile questa è una delle squadre di riferimento. Belomoina e Tauber (che questo inverno ha fatto anche cross con ottimi risultati) sono da top10 regolarmente anche se la neerlandese ha avuto una stagione abbastanza brutta nella MTB lo scorso anno. Al maschile il nome di punta è Sebastian Fini Carstensen, medaglia a Lenzerheide tra gli u23 ma che finora non ha inciso granché a livello Elite.
 
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#4
Ghost Factory Racing

Caroline Bohé (1999) DEN
Nichole Koller (1997) SUI
Lisa Pasteiner (1999) AUT
Nadine Rieder (1989) GER
Anne Terpstra (1991) NED

Squadra tutta al femminile che gira attorno ad Anne Terpstra. La neerlandese e' uno dei punti di riferimento della stagione scorsa. Non forte come PFP in salita, non a suo agio sui terreni tecnici come la migliore Jolanda Neff, ha però dalla sua oltre alla completezza anche uno spunto notevole nel finale dovuto al fatto che fa anche XCE. A livello di seconde linee ci sono un sacco di giovani ma il fatto di aver perso Sina Frei pesa parecchio


Giant Factory Off Road Team

Reto Indergand (1991) SUI
Antoine Philippe (1997) FRA
Cameron Wright (2000) AUS

Indergand è un buon biker, onestamente non credo valga niente di più. Discorso simile per Philippe, mentre chi desta interesse potrebbe esser Cam Wright, già campione del mondo Junior nel 2017 e che potrebbe fare bene nella categoria u23.

KMC - ORBEA

Oliver Aviles (1989) SPA
Malene Degn (1996) DEN
Victor Koretzky (1994) FRA
Thomas Litscher (1989) SUI
Luca Martin (2002) FRA
Milan Vader (1996) NED

Vader lo scorso anno per il poco che si è gareggiato è sembrato in rampa di lancio con il doppio podio a NM, migliorato tantissimo. Ai Mondiali gli ha detto malissimo, forse anche per le condizioni meteo perché le 3 vittorie dopo la ripresa della stagione unite ai due podi di CDM lasciano pensare che sia adatto su diversi tipi di terreno. Per il resto terrei d'occhio Luca Martin che è 2002 e aveva vinto l'argento a Mt. St. Anne nel 2019
 
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#5
KTM Protek Electrosystems

Alessio Agostinelli (1997) ITA
Mattia Beretta (2002) ITA
Michael Pecis (2003) ITA
Nicole Pesse (2002) ITA
Giada Specia (1999) ITA
Mirko Tabacchi (1989) ITA
Marika Tovo (1999) ITA
Andreas Vittone (2001) ITA
Marta Zanga (2002) ITA
Juri Zanotti (1999) ITA

Squadra che ragionevolmente punta tantissimo sul settore giovanile, con i soli Agostinelli e Tabacchi in età non u23 o Junior. Tabacchi arriva da una stagione che è stata clamorosa tra mondiali e europei (dopo il 4o posto al campionato italiano), chiaramente pesata rispetto al potenziale espresso in passato. Tovo Zanotti e Vittone sono molto in gamba, la prima è stata sul podio di Cdm u23 lo scorso anno e se fisicamente è a posto può ripetersi. Zanotti molto forte su territorio italiano potrebbe iniziare a raccogliere anche a livello internazionale, Vittone è classe 2001 e medagliato mondiale a Mt. St. Anne da Junior.

MMR Factory Racing

Nadir Colledani (1995) ITA
Meritxell Figueras (1993) SPA
Lucia Gomez (2002) SPA
Lucia Macho (2002) SPA
Sergio Mantecon (1984) SPA
Juan Luis Perez (2002) SPA

Non faccio mistero che mi occupo di questa squadra solo perche' ci sta Colledani dentro, gli altri fatto salvo il veterano Gutierrez Mantecon mi sono sconosciuti. L'italiano avrebbe i numeri per fare veramente tanto ma tanto bene, e a tratti il suo talento si è messo in mostra (2o posto al Titano nel 2019 davanti a Nino, o in generale la cdm 2019 in cui è andato sempre in crescendo nelle prove disputate). Con le dovute proporzioni mi viene in mente Lollo Sweeck come termine di paragone. Sfodera prestazioni notevoli alternate a giornate in cui si alza con il piede sbagliato dal letto.


SANTA CRUZ FSA Factory Team

Martina Berta (1998) ITA
Luca Braidot (1991) ITA
Maxime Marotte (1986) FRA
Greta Seiwald (1997) ITA

Insieme a Specialized è la squadra che ha fatto il bike-mercato migliore assicurandosi due dei pezzi più pregiati a livello maschile - Braidot che è stato il punto di riferimento in Italia ed è arrivato vicino alla medaglia mondiale, e Marotte che se ricordo bene a Leogang pagò una foratura o sarebbe anch'egli stato in lotta per la medaglia. Martina Berta due anni fa era sicuramente il punto di riferimento a livello femminile in italia (forse anche meglio di Eva Lechner in quella stagione) ma che nella passata stagione ha faticato non poco a esprimersi su quei livelli. Per intenderci a livello Junior e Under la rivale di Martina era Evie Richards, e si è scontrata nel 2019 (anche avendo la meglio) con Loana Lecomte.
 
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#6
Scott-SRAM MTB Racing TEAM

Kate Courtney (1995) USA
Lars Forster (1993) SUI
Andri Frischknecht (1994) SUI
Nino Schurter (1986) SUI

Il team dei grandi sconfitti della scorsa stagione. Se nel 2019 Nino aveva mostrato di soffrire terribilmente Mvdp, aveva anche trovato modo complici le assenze dell'olandese d portare a casa CDM e Campionato Mondiale. Nella stagione passata Nino ha sofferto oltre modo il fatto che si sia gareggiato in autunno con le complicazioni che sono seguite sotto l'aspetto climatico, infatti a Monte Ceneri in una giornata asciutta e relativamente tiepida ha vinto a modo suo, imponendosi nell'ultimo giro. Però gli anni passano e bisogna vedere come arriva a questa stagione. Lars deve effettivamente diventare grande, la stagione 2019 sembrava prima lanciarlo verso il ruolo di alternativa a Schurter poi dopo la caduta di Albstadt lo ha visto sprofondare prima della vittoria a Snowshoe. Anche Kate Courtney aspira a riprendersi il ruolo di numero 1 della compagnia che si era assicurata tra fine 2018 e inizio 2019.


Specialized Racing 

Sina Frei (1997) SUI
Gerhard Kerschbaumer (1991) ITA
Jordan Sarrou (1992) FRA
Laura Stigger (2000) AUT

dopo che la Specialized è rimasta con nonno Kuhlavy e l'amazing duo di hype job Andreassen-Gaze hanno deciso di rifare la squadra (alleluja). Hanno preso il meglio di quello che c'è a disposizione onestamente, Kerschbaumer è monocorde, ma su percorsi duri è buono anche per la vittoria. Sarrou è campione del mondo in carica, difficile che si ripeta però sicuramente è un innalzamento di livello rispetto alla squadra degli anni passati che non era più competitiva. Al femminile penso che siano le due atlete con il potenziale più grosso di tutto il mondo xc. Laura non la scopriamo certo oggi, vince in qualsiasi disciplina e pur essendo u23 potrebbe ampiamente valere la top5 elite. Sina Frei ha un margine di miglioramento sotto l'aspetto fisico che fa spavento.



TREK Factory Racing

Anton Cooper (1994) NZL
Harriet Harnden (2001) GBR
Madigan Munro (2002) USA
Jolanda Neff (1993) SUI
Evie Richards (1997) GBR
Stephane Tempier (1986) FRA

Mixed feelings per la Trek. Secondo me c'è tanto lavoro da fare al maschile perché Cooper sembra da tempo uno di quegli atleti in rampa di lancio ma che non spicca mai definitivamente il volo (certo, 3 anni fa un ragionamento analogo si poteva fare per Kerschbaumer). Tempier come L'altoatesino di cui sopra e' monocorde, ma sui suoi terreni temibilissimo. Il femminile passa soprattutto dal recupero di Jolanda, che può essere il riferimento del xc ma ha bisogno di essere al top. Evie è molto forte e se fa quello step in più (leggete, resistenza) passa automaticamente da essere top5-top10 a contendere seriamente per il podio. Harnden non la conosco mentre di Munro conosciamo i risultati nel cross (podio a Dübendorf).

Domani ultima puntata ...
 
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