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Multidisciplinarietà
#1
In top-10 alla Vuelta abbiamo:
- Un ex campione del mondo juniores di salto con gli sci;
- Il campione sloveno di ciclocross che si diletta anche in MTB e nello sci di fondo;
- Due ex biker;
- Carl Fredrik Hagen che ha fatto sci di fondo, Duathlon, Winter Triathlon e MTB prima di fare ciclismo su strada.

Nel mentre gli Hugh Carthy, i Joe Dombrowski e gli Stephen Williams, costruiti in laboratorio e presentati come stradisti ultimo modello, 'ndo stanno?

Ma la domanda più importante è: come mai Morris, che è il profeta della multidisciplinarietà da decenni, sta a dirigere cantieri anziché comandare il ciclismo italiano?

Essere sportivi orizzontali, numeri alla mano, dà risultati.

D'altronde la forza di un Roglic o di un Remco è anche l'avere un tipo di muscolatura che, oggi come oggi, un ciclista normale non sviluppa.
 
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#2
Guarda quanti sport invernali Cool

Comunque più che multidisciplinarietà per Roglic parlerei di talento sportivo fuori dalla norma. Da giovanissimo batte Schlierenzauer e Freund, per una serie di coincidenze non esordisce in coppa del mondo e si ritira, ora domina nel ciclismo che è uno sport diversissimo dal salto speciale.
Multidisciplinarietà per me sono i casi di Pogacar, VdP (che se si allena nei 400 metri è da -45"), WvA, il primo Stybar, gente che eccelle in due sport che in comune han solo la bicicletta.

Poi come in tutte le cose, questi talenti van coltivati con tecnici all'avanguardia..........
 
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#3
(11-09-2019, 09:46 AM)Manuel The Volder Ha scritto: Guarda quanti sport invernali Cool

Comunque più che multidisciplinarietà per Roglic parlerei di talento sportivo fuori dalla norma. Da giovanissimo batte Schlierenzauer e Freund, per una serie di coincidenze non esordisce in coppa del mondo e si ritira, ora domina nel ciclismo che è uno sport diversissimo dal salto speciale.
Multidisciplinarietà per me sono i casi di Pogacar, VdP (che se si allena nei 400 metri è da -45"), WvA, il primo Stybar, gente che eccelle in due sport che in comune han solo la bicicletta.

Poi come in tutte le cose, questi talenti van coltivati con tecnici all'avanguardia..........

Sono d'accordo che il discorso di Rogla sia diverso, ma non tanto per il talento fuori dalla norma quanto per il fatto che da una parte ci sono sport di endurance, dall'altra una disciplina che per ha nel gesto tecnico una componente preonderante (ok non posso buttare un lottatore di sumo giu da un trampolino e attendermi che atterri lontano ma spero tu capisca cosa intendo).

Sulle coincidenze che non hanno portato Roglic a esordire in CDM ci sarebbe da fare qualche precisazione. Sì vince da giovane due gare di COC, ma tra COC e CDM il gap, specie nelle velocità di inrun è tale che chi fa bene in un contesto non è detto che si traduca automaticamente in un atleta competitivo al piano superiore. Post caduta a Planica, il discorso CDM per lui non di apre nemmeno perché i risultati non lo supportano. Batteva Freund perché era un altro atleta (il tedesco) rispetto a quello che poi avrebbe vinto mondiali e CDM. A Schlierenzauer è arrivato davanti in qualche rara occasione.

Non è mai andato in CDM perché nella stagione in cui avrebbe dovuto alzare definitivamente il livello per essere convocato, non lo ha fatto, anche per ragioni contingenti (i risultati pre e post caduta a Planica sono comunque indicativi)
 
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#4
La sua carriera nel salto l'ho provata a riassumere nel suo topic. Ovviamente quelle che scrivo sono forzature, perchè oltre a Rogla, altri hanno battuto Freund tra il 2004 e il 2006, e Gregor l'ha battuto solo una volta in una gara del circuito minore (forse Alpen Cup), in ogni caso il talento c'era ed era un ottimo prospetto che poteva essere competitivo in cdm, con l'esordio che sarebbe avvenuto proprio nella famosa gara di Planica.
Sul discorso delle velocità d'accordissimo, sappiamo come gli Sloveni siano competitivi con alte velocità ( ciao Domen Prevc Ciao ) e come tra il 2008 e il 2012 (gli anni del possibile prime di Primoz) la Slovenia abbia avuto difficoltà.
 
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#5
I benefici del salto con gli sci in Roglic sono dati dalla struttura del tutto anomala nella parte inferiore del corpo che gli permette di andare in agilità senza muoversi di un centimetro sulla sella.
 
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#6
(11-09-2019, 11:07 AM)Luciano Pagliarini Ha scritto: I benefici del salto con gli sci in Roglic sono dati dalla struttura del tutto anomala nella parte inferiore del corpo che gli permette di andare in agilità senza muoversi di un centimetro sulla sella.

mi guardo bene dal dire il contrario, immagino che abbia i suoi benefici. Dico che rappresenta un unicum perché da una parte ci sono atleti impegnati sotto molti aspetti che hanno comunque a che fare con l'endurance, e dall'altra Rogla. Si meriterebbe di essere studiato a parte. Ad avere strumenti e conoscenze per farlo
 
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#7
Ma sono d'accordo che il salto non è propedeutico allo sforzo in sé.

Come non lo è il calcio per Remco.

Però anche sport non di endurance possono dare benefici sul lato atletico e coordinativo.

Merckx in gioventù era un pugile. Certo il pugilato non è propedeutico in sé e per sé al ciclismo su strada. Però sviluppi reattività, colpo d'occhio, resistenza al dolore e una muscolatura sulle braccia che ti aiuta a spingere meglio in bici.
 
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