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Olimpiadi di Rio 2016 | Prova a cronometro Donne
#1
Giochi Olimpici 
Presentazione della prova a cronometro femminile dei Giochi Olimpici di Rio 2016: la descrizione del percorso con altimetrie e planimetrie, i dettagli degli ultimi chilometri; le squadre ed i corridori partecipanti; i risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo/youtube e fotografie; infine commenti, pronostici e scommesse.


mercoledì 10 agosto 2016
JO Rio de Janeiro 2016
ore 08:30 - Prova a Cronometro Donne



Percorso
Dettagli

Sede di partenza: Pontal, Rio de Janeiro
Sede di arrivo: Pontal, Rio de Janeiro
Distanza: 29,8 km

Gran Premi della Montagna:
Km Salita cat. note
9,7 Grumari - 1,2 km al 7%
19,2 Grota Funda - 2,1 km al 4,5%

Cronotabella: -
Libro di Corsa: -

Presentazione

Il tracciato di entrambe le gare lo abbiamo già imparato a conoscere durante il weekend. La partenza sarà posizionata sulla Praça do Pontal, poi dopo circa due chilometri e mezzo si entrerà sull’insidioso circuito di Grumari che le donne affronteranno una sola volta, due invece gli uomini: qui i corridori potranno evitare il pavé pedalando una piccola lingua asfalto creata proprio per l’occasione, restano invece le salitelle che spezzeranno sicuramente il ritmo agli specialisti puri delle prove contro il tempo. Terminati giri sul circuito i corridori avranno ancora da pedalare per due chilometri e mezzo per ritornare in Praça do Pontal dove sarà posizionato anche il traguardo: in totale sono 54.5 chilometri per la gara maschile, 29.8 chilometri invece per le donne.

Niente pavé quindi, ma le insidie non sono poche: la salita di Grumari misura 1300 metri con una pendenza media del 9.4% e anche in discesa bisognerà tenere gli occhi molto ben aperti, la salita di Grota Funda invece è lunga 2130 metri ma è molto più pedalabile con una pendenza media del 6.8% e non facciamo l’errore di sottovalutare proprio all’inizio del circuito lo strappo di Guanabara che non è una delle ascese “ufficiali” del percorso ma sarà comunque un tratto di strada in cui i corridori in gara non potranno fare grande velocità. Oltre a saper spingere il lungo rapporto sui rettilinei, per vincere sarà fondamentale riuscire a gestire al meglio i tanti cambi di ritmo.

a cura di cicloweb.it




Partecipanti
08:30:00 25 PLICHTA Anna POL 10 FEB 1992
08:31:30 24 KOPECKY Lotte BEL 10 NOV 1995
08:33:00 23 MAJERUS Christine LUX 25 FEB 1987
08:34:30 22 YONAMINE Eri JPN 25 APR 1991
08:36:00 21 HEINE Vita NOR 21 NOV 1984
08:37:30 20 LEPISTO Lotta FIN 28 JUN 1989
08:39:00 19 CORDON Audrey FRA 22 SEP 1989
08:40:30 18 WHITTEN Tara CAN 13 JUL 1980
08:42:00 17 NIEWIADOMA Katarzyna POL 29 SEP 1994
08:43:30 16 AMIALIUSIK Alena BLR 6 FEB 1989
08:45:00 15 POOLEY Emma GBR 3 OCT 1982
08:46:30 14 CANUEL Karol-Ann CAN 18 APR 1988
08:48:00 13 DUYCK Ann-Sophie BEL 23 JUL 1987
08:49:30 12 WORRACK Trixi GER 28 SEP 1981
08:51:00 11 GARFOOT Katrin AUS 8 OCT 1981
08:52:30 10 MOOLMAN-PASIO Ashleigh RSA 9 DEC 1985
08:54:00 9 LONGO BORGHINI Elisa ITA 10 DEC 1991
08:55:30 8 SOLOVEI Ganna UKR 31 JAN 1992
08:57:00 7 van DIJK Ellen NED 11 FEB 1987
08:58:30 6 STEVENS Evelyn USA 9 MAY 1983
09:00:00 5 ZABELINSKAYA Olga RUS 10 MAY 1980
09:01:30 4 BRENNAUER Lisa GER 8 JUN 1988
09:03:00 3 van der BREGGEN Anna NED 18 APR 1990
09:04:30 2 VILLUMSEN Linda NZL 9 APR 1985
09:06:00 1 ARMSTRONG Kristin USA 11 AUG 1973



Risultati
ORDINE D'ARRIVO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Ordine d'arrivo completo



Highlights






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Programma

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#2
Il percorso
Il tracciato di entrambe le gare lo abbiamo già imparato a conoscere durante il weekend. La partenza sarà posizionata sulla Praça do Pontal, poi dopo circa due chilometri e mezzo si entrerà sull’insidioso circuito di Grumari che le donne affronteranno una sola volta, due invece gli uomini: qui i corridori potranno evitare il pavé pedalando una piccola lingua asfalto creata proprio per l’occasione, restano invece le salitelle che spezzeranno sicuramente il ritmo agli specialisti puri delle prove contro il tempo. Terminati giri sul circuito i corridori avranno ancora da pedalare per due chilometri e mezzo per ritornare in Praça do Pontal dove sarà posizionato anche il traguardo: in totale sono 54.5 chilometri per la gara maschile, 29.8 chilometri invece per le donne.

Niente pavé quindi, ma le insidie non sono poche: la salita di Grumari misura 1300 metri con una pendenza media del 9.4% e anche in discesa bisognerà tenere gli occhi molto ben aperti, la salita di Grota Funda invece è lunga 2130 metri ma è molto più pedalabile con una pendenza media del 6.8% e non facciamo l’errore di sottovalutare proprio all’inizio del circuito lo strappo di Guanabara che non è una delle ascese “ufficiali” del percorso ma sarà comunque un tratto di strada in cui i corridori in gara non potranno fare grande velocità. Oltre a saper spingere il lungo rapporto sui rettilinei, per vincere sarà fondamentale riuscire a gestire al meglio i tanti cambi di ritmo.

Le favorite
In campo femminile se possibile il pronostico è ancora più aperto visto che a cronometro non c’è nessuna che spicca sopra tutte le altre per attitudini e continuità di rendimento. Ai nastri di partenza di sarà la campionessa olimpica di Pechino 2008 e Londra 2012, Kristin Armstrong: la statunitense compirà 43 anni il giorno dopo la gara e vuole farsi un regalo che avrebbe dell’incredibile, ma nell’ultimo periodo non ha convinto a cronometro tanto che al Campionato Nazionale è finita solo terza dietro a due che non saranno a Rio. Ci sarà invece Evelyn Stevens che una cronometro molto difficile l’ha vinta giusto un mese fa al Giro Rosa: quella di Varazze era una prova ancora più tosta di questa brasiliana che comunque non sarà per nulla facile.

Grandi favorite anche le olandesi che hanno impressionato nella gara su strada: Ellen Van Dijk è una grande specialista e ha vinto la crono dell’ultimo Giro di Turingia, ugualmente pericolosa però è Anna Van der Breggen che cerca una doppietta che tra uomini e donne è riuscita solo alla connazionale Leontien Van Moorsel e che agli ultimi Mondiali si è fermata a soli 3″ dall’oro. Ma nell’analizzare le possibile candidate ad una medaglia non si possono non citare la campionessa del mondo in carica Linda Villumsen, la britannica Emma Pooley che è rientrata alle corse solo per questa gara, la tedesca Lisa Brennauer, l’australiana Katrin Garfoot, la belga Ann-Sophie Duyck, la russa Olga Zabelinskaya o l’ucraina Anna Solovey, pericolosa ma che non sembra più quella di un paio di anni fa.

Gli italiani
Qualche chance in più invece può averla Elisa Longo Borghini nella gara femminile: dopo il bronzo della gara su strada, l’ossolana avrà il morale al massimo e sarà libera da ogni tipo di pressione. Elisa non è una specialista ma ha pur sempre vinto due titoli italiani negli ultimi tre anni, ma il risultato che più di tutti lasciata aperta la porta a qualcosa di bello è quello dell’ultimo Giro Rosa: nella cronometro di Varazze la nostra Longo Borghini ha chiuso al terzo posto a soli 4″ dalla Stevens, ma quel giorno non c’era praticamente neanche un tratto banale e si arrivava dopo sette giorni di gara consecutivi. Nonostante il gran numero di avversarie, una top10 potrebbe quindi essere alla portata di Elisa Longo Borghini che comunque in questi Giochi il suo l’ha già fatto.

http://www.cicloweb.it/2016/08/08/froome...unta-lora/
 
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#3
Van der Breggen per la doppietta?
 
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#4
Ordine ed orario di partenza della cronometro femminile:

08:30:00 25 PLICHTA Anna POL 10 FEB 1992
08:31:30 24 KOPECKY Lotte BEL 10 NOV 1995
08:33:00 23 MAJERUS Christine LUX 25 FEB 1987
08:34:30 22 YONAMINE Eri JPN 25 APR 1991
08:36:00 21 HEINE Vita NOR 21 NOV 1984
08:37:30 20 LEPISTO Lotta FIN 28 JUN 1989
08:39:00 19 CORDON Audrey FRA 22 SEP 1989
08:40:30 18 WHITTEN Tara CAN 13 JUL 1980
08:42:00 17 NIEWIADOMA Katarzyna POL 29 SEP 1994
08:43:30 16 AMIALIUSIK Alena BLR 6 FEB 1989
08:45:00 15 POOLEY Emma GBR 3 OCT 1982
08:46:30 14 CANUEL Karol-Ann CAN 18 APR 1988
08:48:00 13 DUYCK Ann-Sophie BEL 23 JUL 1987
08:49:30 12 WORRACK Trixi GER 28 SEP 1981
08:51:00 11 GARFOOT Katrin AUS 8 OCT 1981
08:52:30 10 MOOLMAN-PASIO Ashleigh RSA 9 DEC 1985
08:54:00 9 LONGO BORGHINI Elisa ITA 10 DEC 1991
08:55:30 8 SOLOVEI Ganna UKR 31 JAN 1992
08:57:00 7 van DIJK Ellen NED 11 FEB 1987
08:58:30 6 STEVENS Evelyn USA 9 MAY 1983
09:00:00 5 ZABELINSKAYA Olga RUS 10 MAY 1980
09:01:30 4 BRENNAUER Lisa GER 8 JUN 1988
09:03:00 3 van der BREGGEN Anna NED 18 APR 1990
09:04:30 2 VILLUMSEN Linda NZL 9 APR 1985
09:06:00 1 ARMSTRONG Kristin USA 11 AUG 1973
 
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#5
(09-08-2016, 09:11 AM)Des Ha scritto: Van der Breggen per la doppietta?

Non è semplice però, per uno che ha vinto l'oro, essere nuovamente motivato e competitivo per un altro oro.

Ma sul serio la Pooley è tornata su strada solo per la cronometro? Quindi dopo Rio si ritirerà nuovamente??
 
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#6
capirai, tanto tra qualche mese ce la ritroveremo sicuramente un'altra volta in mezzo alle palle
 
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#7
Pioggia e vento
 
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#8
tempi live: https://www.rio2016.com/en/cycling-road-...time-trial
 
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#9
Eh sì, stradacce...
 
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#10
Van Dijk ha perso una ventina di secondi con quella caduta in salita

Stevens malissimo un minuto di ritardo da Elisa
 
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