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Parla Riis:"Non ero abbastanza maturo per fare ciò che era necessario fare "
#1
L'articolo completo
http://www.cyclingnews.com/news/bjarne-r...-very-high
 
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#2
Non era abbastanza maturo a 45 anni?
 
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[+] A 1 utente piace il post di Gershwin
#3
(26-06-2015, 04:41 PM)Gershwin Ha scritto: Non era abbastanza maturo a 45 anni?

immagino intendesse come Direttore Sportivo ai primi anni Mmm
 
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#4
Da quando italbici è nel forum sono aumentati esponenzialmente i topic sul doping Asd 
Una vera battuta di caccia alle streghe si è aperta su ilnuovociclismo.com  Rockeggio
 
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#5
(26-06-2015, 04:41 PM)Gershwin Ha scritto: Non era abbastanza maturo a 45 anni?

In realtà non ha detto proprio così, ha detto che non gli era chiaro se era giusto o sbagliato farlo. E poi tutto d'un tratto ha avuto l'illuminazione.

Spero che dopo questa venga radiato per sempre dal ciclismo, come è giusto che sia.
 
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#6
Che sotto di lui molti corridori si dopassero è dimostrato, il motivo per cui lo facesse fare non è importante, c'è da capire quanto esteso fosse il sistema e che corridori riguarda(va).

Per dire che Basso andava da Fuentes, che Hamilton è stato un pluri- dopato, che Sorensen, reo-confesso, prendesse EPO non mi serve la confessione di Riis, maestro in queste cose.

Almeno adesso si è capito perchè lo hanno cacciato dalla Tinkoff, il motivo non era per nulla tecnico.
 
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#7
Sì beh chiaro, era il contrasto della realtà col titolo. Comunque la frase sul confine tra giusto e sbagliato in effetti è piuttosto ridicola. Come puoi pensare che infrangere (pesantemente) le regole sia giusto? Lo sport è un insieme di regole, non c'è nessuna riflessione da farci sopra, stare nelle regole è giusto, uscirne è sbagliato. Comunque dubito che abbia una qualsiasi conseguenza formale per questo, magari deve rimanere fermo 1-2 anni invece di tornare subito dal 2016 come si diceva, ma poi potrà fare quello che vuole, come tutti gli altri
 
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#8
(26-06-2015, 04:52 PM)Hiko Ha scritto: Che sotto di lui molti corridori si dopassero è dimostrato, il motivo per cui lo facesse fare non è importante, c'è da capire quanto esteso fosse il sistema e che corridori riguarda(va).

Per dire che Basso andava da Fuentes, che Hamilton è stato un pluri- dopato, che Sorensen, reo-confesso, prendesse EPO non mi serve la confessione di Riis, maestro in queste cose.

Almeno adesso si è capito perchè lo hanno cacciato dalla Tinkoff, il motivo non era per nulla tecnico.

lo hanno cacciato da poco però..evidentemente il team aveva avuto una soffiata sul rapporto danese...ma comunque fino al 2008 anche in Liquigas come dice Bertagnolli nella testimonianza di Pavia,anche Amadio sapeva e faceva finta di niente che una fetta importante di atleti liquigas andava da Ferrari...Pellizzotti,Kreuziger Ad esempio
 
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#9
Hamilton dice che ci andava tre quarti di gruppo da Fuentes(anche se lui faceva credere che lavorasse solo con pochi) e che fu Riis a metterlo in contatto la prima volta con Eufemiano.

Alla CSC non c'era un sistema doping elaborato come quello della Discovery - dice Hamilton - semplicemente Riis metteva i corridori in contatto con Fuentes. Da quello che dice sempre il buon Tyler lui sapeva che solo i corridori importanti della CSC ci andavano(come Basso), ma appunto era convinto che solo in pochi nel gruppo lavorassero con Fuentes, eloquente è la frase"Pensavo fosse un rivenditore al dettaglio, invece era un discount".

Le dichiarazioni di Riis sono le classiche:"Sì sì l'ho fatto, ma non ti dico come e con chi".
 
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#10
(26-06-2015, 04:59 PM)Italbici Ha scritto: sapeva e faceva finta di niente

Credo fosse una consuetudine abbastanza diffusa: l'importante è che poi non si facessero beccare Asd
 
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