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Pc Ciclismo 2001
#1
Game 

[Immagine: pcciclismo-box.jpg]

PC Ciclismo 2001 si può agilmente inserire in quella classe di giochi sportivi strategico-manageriale dove contano più l'intelligenza ed il fiuto per gli affari che non il mero smanettamento di joypad e mouse. In più una grossa parte del gioco è dedicata alla simulazione 3D dell'evento ciclistico, dove non dovremo "usarare" la leva del joystick avanti e indietro, ma semplicemente prendere le decisioni giuste nel momento opportuno.
In questo titolo la parte manageriale e quella giocaiola si alternano comunque in maniera egregia ed entrambe sono molto approfondite e dettagliate.
Chiariamo subito, a scanso di equivoci, quali sono i nostri compiti: il nostro ruolo è quello di direttore sportivo alle prese con una squadra di ciclisti. Dovremo organizzare le corse, tenere costantemente sott'occhio le nostre finanze, gestire gli allenamenti ed il trasporto degli atleti, iscriverli alle gare, curare la cessione o l'acquisto di nuovi elementi, tutto per trasformare il nostro team in una squadra vincente.
La parte manageriale è davvero completa ed avremo a disposizione centinaia di parametri diversi da controllare e verificare per gestire al meglio la brigata. Ma facciamo le cose con ordine. Il primo impegno sarà di scegliere la squadra da guidare e per far questo avremo a disposizione un vastissimo database, aggiornato al 2001, con tutti i team europei, riconoscibili dalle maglie, ognuno dei quali ha una rosa di almeno 40 ciclisti. Salvo poche eccezioni i team ed i ciclisti sono quelli realmente esistenti, che possiamo ammirare al Giro, alla Vuelta o ai vari campionati mondiali. Purtroppo per alcune squadre non c'è stato niente da fare per cui se vorremo gareggiare con la squadra del "Pirata" dovremo scegliere la "Mircetuni Eni" con il famoso "Penteno" (Mercatone Uno e Pantani per i profani), del resto neanche Fifa 2001 ha preso i diritti di Ronaldo.
Ogni gruppo ha un budget diverso che dipende dagli sponsor e, più in generale, da quanto è famosa la squadra: la Mapei ha un bilancio di partenza di 18 miliardi mentre la Cantine Tollo solo di 5; in ogni caso starà a noi, e al nostro fiuto per gli affari, far maturare questi soldi il meglio possibile.Nella sessione "Manager" avremo a che fare con diverse sotto sezioni indispensabili per la gestione della squadra. La stagione comincia a Novembre e noi potremo contare su un aggiornatissimo calendario delle gare per programmare per tempo le iscrizioni e gli allenamenti. L'iscrizione alla gara è forse il momento più critico perché dovremo scegliere tra quasi 40 atleti quelli che meglio ci rappresenteranno. Per fortuna, in nostro aiuto, viene una ricca documentazione relativa ai parametri fisici e psichici dei corridori: potremo così scegliere il miglior scalatore, il fondista, il cronoman, i gregari più fedeli e, logicamente, il leader. Una volta scelto il team dovremo preoccuparci di programmare gli allenamenti. Anche qui avremo grandi possibilità di scelta e di combinazione. Potremo organizzare degli allenamenti uguali per tutti o differenziarli a seconda delle caratteristiche di ogni singolo atleta; inoltre potremo pianificare ogni giorno della settimana scegliendo fra salita, fondo, crono, discesa e via dicendo, senza dimenticarci di assegnare a tutti almeno un giorno di riposo settimanale per evitare che arrivino stanchi alla gara.
Oltre agli allenamenti dovremo preoccuparci del trasporto del team: questo parametro influenzerà notevolmente il budget (viaggiare in aereo costa molto più che in pullman o in treno), ma anche l'umore degli atleti: far alloggiare i ciclisti in un albergo di lusso alza notevolmente il morale mentre farli dormire in una pensione potrebbe influire negativamente sul loro stato d'animo.

Nella sezione "strategia" assegneremo ad ogni singolo ciclista il proprio compito. Decideremo chi sarà il leader della corsa e quali i gregari, chi potrebbe tentare una fuga o chi attaccare sulle montagne. Da una buona strategia deriva, quasi sempre, una grande prestazione complessiva.
Uno degli aspetti più interessanti del gioco riguarda gli scambi degli atleti, che troviamo nella sezione "Ingaggi". In questa parte potremo tenere d'occhio tutti i ciclisti del database, controllare i loro stipendi, le clausole rescissorie del contratto e alla fine decidere se fare un'offerta per acquistare un determinato corridore: l'acquisto non sarà immediato, né sicuro; potrebbe accadere che l'offerta non sia di gradimento del ciclista o che passi un po' di tempo prima ch'egli l'accetti. Il nostro intuito dovrà guidarci nella scelta di un corridore forte, giovane o comunque adatto alle nostre immediate esigenze. Ognuno, logicamente, avrà pretese diverse e dovremo valutare gli acquisti anche in base alle nostre possibilità economiche. Il restauro della squadra può essere fatto anche rinnovando vecchi contratti o mettendo sul mercato degli atleti ritenuti non idonei al team. Tutto quello che dovremo fare sarà rendere disponibili i nostri uomini ed attendere l'offerta più allettante.

Nella maggior parte degli eventi ciclistici previsti da PC Ciclismo 2001 noi non potremo intervenire: dopo aver ultimato i preparativi ed organizzato la strategia migliore basterà schiacciare un tasto per avere i risultati finali della gara. La parte migliore è stata riservata per le tre manifestazioni ciclistiche più importanti d'Europa: Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta Espanola (in ordine cronologico). Per questi grandi eventi PCC2001 offre una vera e propria simulazione 3D in tempo reale nella quale potremo seguire passo passo il comportamento dei nostri atleti nelle varie tappe (tutte rigorosamente aggiornate all'edizione 2001).Il nostro compito sarà quello di controllare la gara minuto per minuto e prendere le decisioni in base alle necessità, alla disponibilità fisica degli atleti ed anche al tipo di tappa. Sulle montagne, ad esempio, potremo decidere di mandare in fuga il nostro miglior scalatore oppure lanciare per la volata il miglior scattista a disposizione. Oltre a questo dovremo controllare l'andamento degli atleti monitorando il loro stato di energia ed il valore di "sforzo" profuso momento per momento. Se qualcuno dei nostri fosse in difficoltà, poi, potremmo farlo aiutare dai compagni oppure diminuirne lo sforzo. Con un superbo sistema di telecamere potremo seguire l'azione di ogni singolo ciclista e non solo quelli della nostra squadra. Nel caso si dovessero formare vari gruppi avremo a disposizione varie inquadrature per seguire i frazionamenti avendo sempre sott'occhio, in tempo reale, i vari distacchi. Come detto prima PCC2001 è una simulazione in tempo reale e ciò significa che se seguissimo le tappe a velocità costante dovremmo rimanere davanti al monitor per circa 4 ore di fila sia perché quello è il tempo medio di una tappa sia perché non è possibile salvare né interrompere la corsa, una volta iniziata. Come ogni simulatore che si rispetti è possibile, comunque, accelerare il tempo si simulazione anche fino a 128 volte la velocità normale. È chiaro che in questo modo non si può seguire la corsa per cui dovremo trovare un compromesso tra i tempi di permanenza davanti al PC e la gestione efficace di tutta la gara: tenere il simulatore ad una media di 4x si è rivelato un buon sistema.
Al termine di ogni tappa potremo consultare l'ordine d'arrivo sul traguardo, sui vari intermedi (montagne e sprint speciali) e controllare, volta per volta, la classifica generale. Potremo visualizzare la classifica della maglia rosa, del gran Premio della Montagna (maglia verde), degli sprint (maglia blu) e la speciale classifica a punti per la regolarità (maglia ciclamino).Uno dei parametri più importanti per un titolo manageriale è l'Intelligenza Artificiale e dobbiamo dire che PCC2001 si è comportato, a riguardo, davvero egregiamente. Soprattutto nella parte simulativa il realismo è davvero sorprendente; le varie situazioni che si verificano normalmente nella realtà sono state fedelmente riprodotte. Potrà capitare che qualche ciclista decida di andare in fuga e in questo caso, la maggior parte delle volte, a meno che non si tratti qualche fenomeno, il gruppone della maglia rosa inizierà a tirare e irrimediabilmente il distacco dal fuggitivo verrà neutralizzato. Nelle salite solo i veri scalatori potranno tenere un ritmo accettabile mentre i ciclisti mediocri arriveranno al traguardo con decine di minuti di ritardo. Non solo, in caso di vento, la testa del gruppo tenderà a formare dei cunei per fendere l'aria, proprio come accade nella realtà. Nelle discese i ciclisti assumeranno la famosa posizione a "uovo" mentre saliranno in piedi sui pedali nelle salite più impervie, regalandoci un realismo davvero insperato.
Tutto questo si traduce però in un impegno costante, da parte nostra, per ottenere buoni risultati ad ogni tappa. Per vincere una gara dovremo valutare le nostre azioni attimo per attimo, decidere se e in che punto tentare la fuga, quando fare rifornimento per aumentare le prestazioni, quando tirare il plotone e quando invece stare dentro il gruppo e farsi letteralmente trasportare. Ogni tappa dovrà essere seguita e interpretata nel modo migliore per ottenere il massimo da ogni atleta e nessun elemento dovrà essere trascurato. Quando notiamo che un nostra ciclista è in difficoltà la prima cosa da fare è diminuire il suo ritmo di gara, per evitare che abbandoni anzitempo la corsa; al contrario se vediamo che uno dei nostri è molto in forma non dobbiamo esitare a tentare la fuga. Anche il comportamento degli avversari è molto credibile. Se decideremo di andare in fuga in un tratto pianeggiante la prima cosa che noteremo sarà che qualche gregario della maglia rosa (a meno che non ce l'abbiamo noi) ci seguirà nella fuga e tenterà in ogni modo di farci rallentare. Contemporaneamente nel gruppo inseguitore si comincerà a tirare di più per ridurre lo svantaggio dal fuggitivo. Insomma, in poche parole, per vincere qualcosa e fare bella figura sarà necessario impegnarsi parecchio e soffrire insieme ai nostri eroi, ma alla fine possiamo garantire che la grande soddisfazione, dopo una vittoria di tappa, ci ripagherà di tutte le fatiche.

Dal punto di vista grafico PCC2001 si attesta su livelli buoni, ma non eccellenti. Premesso che ci troviamo davanti ad un manageriale dobbiamo ammettere che la grafica della sezione simulativa è davvero buona. Il motore grafico gestisce egregiamente tutte le inquadrature, anche quando sono presenti sullo schermo più di cento ciclisti, sfoggiando una fluidità d'immagine invidiabile. Le texture delle maglie e dei pantaloncini sono abbastanza realistici così come quelle del terreno e degli edifici che incontreremo.
Volendo essere pignoli sarebbe stato carino se i vari atleti fossero stati un po' più diversi l'uno dall'altro. A parte Pantani e Garzelli, rispettivamente calvo e brizzolato, tutti gli altri ciclisti sono assolutamente uguali. Nessuno ha il caschetto protettivo, la bandana, gli occhiali griffati o il cappellino con la visiera alzata.
Lungo la strada non incontreremo mai nessuno a parte le sagome delle auto parcheggiate sul ciglio della strada. Sarebbe stato perfetto se ci fossero state almeno le ammiraglie delle squadre o le moto dei camera-men che seguono la corsa, ma dovremo accontentarci del pubblico vicino agli arrivi. D'altronde non era la perfezione grafica, il traguardo prefissato dalla Dinamic, ma un competitivo grado di realismo e bisogna ammettere che ci è riuscita.
Una nota negativa viene dal comparto sonoro decisamente inadatto. Per tutta la tappa verremo angosciati da un motivetto martellante e ripetitivo, sempre uguale, mentre la telecronaca si limita a pochissime frasi, sempre le stesse, interpretate in modo piatto e senza enfasi. Al limite, visto che il gioco non necessita del disco inserito, potremo eliminare il sonoro nel menù opzioni e mettere nel lettore il nostro CD preferito.

In conclusione non rimane molto da dire. PCC2001 offre una ottima giocabilità grazie a dei menù molto intuitivi. Per i maniaci del "manageriale" questo titolo è davvero indispensabile così come per gli amanti delle due ruote a pedali. Nonostante chi scrive non sia né l'uno né l'altro, grazie a questi gioco ha passato molte ore incollato al monitor del PC. Anche questo può essere indicativo... o no?


VOTO: 8

DETTAGLIO DEL GIUDIZIO:
Globale 8 - Questo voto scaturisce da due considerazioni. La prima è che PCC2001 è probabilmente l'unico manageriale di ciclismo di un certo livello presente sul mercato; del resto, questo sport dopo il calcio vanta il maggior numero di praticanti in tutta Europa e la mancanza di titoli dedicati a questa disciplina stava diventando imbarazzante. La seconda motivazione deriva dal prezzo di lancio del gioco: 39.900. Solitamente si è portati a pensare che i giochi poco costosi siano quelli più brutti; la Dinamic rema controcorrente presentando un titolo bellissimo ad un prezzo competitivo, in linea anche con le iniziative antipirateria di alcune case produttrici. E poi, lo ripetiamo, il gioco è davvero ben realizzato, appassionante e originale... come si può volere di più?
Grafica 8 - Più che buona per un manageriale, non il massimo per una simulazione 3D. Le varie schermate, nella parte strategica, sono chiare ed intuitive, ma il vero impegno arriva nella simulazione delle gare. Nel complesso il motore grafico lavora molto fluidamente anche a risoluzioni elevate (1024x768), ma mancano alcuni tocchi di stile che avrebbero reso questo gioco perfetto. Le biciclette sono tutte uguali, mai una con le ruote lenticolari o con qualche telaio particolare; a parte le maglie i ciclisti sono indistinguibili l'uno dall'altro; mancano le ammiraglie e le moto della TV. Non sono mancanze gravi, ma avrebbero arricchito parecchio un già buono spettacolo.
Audio 5 - Pochi commenti sul sonoro. Dopo poche tappe capiremo che sarà meglio eliminarlo e ascoltarci un bel disco dalla nostra collezione.
Giocabilità 7 - Semplice ed intuitiva. Per gestire al meglio la squadra basterà il mouse e un po' di buon senso. Nella sezione 3D potremo comandare il team grazie ad un pratico pannello di controllo che potremo trascinare per tutto lo schermo. La gestione delle telecamere e dei ciclisti è abbastanza semplice. Per ogni dubbio o perplessità niente paura: potremo consultare, a gioco spento, una ricca guida in linea.
Durata 7 - La longevità di questo titolo dipenderà tutta da noi. Potenzialmente potrebbe non finire mai; a disposizione avremo decine di gare ciclistiche sparse in tutta Europa, per la parte manageriale, e i tre Giri con una media di 21 tappe ciascuno, per la parte 3D. Non solo, potremo sfidare noi stessi e portare alla vittoria squadre sempre più scarse, facendole migliorare grazie alle nostre mirabili strategie organizzative. Purtroppo manca completamente il Multiplayer sia nello stesso computer (effettivamente difficile da realizzare) sia in linea; per gli amanti delle sfide sulla rete sarebbe stato interessante poter sfidare altre squadre guidate da umani... sarà per la prossima volta.



PREGI: Uno dei pochissimi (se non il solo) della sua categoria. Grafica e giocabilità ottime. Database completo e molto aggiornato.
DIFETTI: Reparto sonoro davvero insufficiente. Assenza del multiplayer.



HARDWARE MINIMO
Pentium 200 MMX, 32 MB Ram, scheda grafica da almeno 8 Mb, 270 Mb di spazio sull'HD, mouse e tastiera.
HARDWARE CONSIGLIATO
È stato provato con successo su: CPU AMD K6 450 MHz, 256 Mb ram; Riva TNT 16 Mb, 270 Mb di spazio per l'installazione, il mouse è fondamentale (ma chi è che non ce l'ha), ma la tastiera non serve.



tratto da http://www.ludus.it
a cura di Alessandro Romano (Giugno 2001)
 
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#2
Link alla discussione nel vecchio forum
http://ilnuovociclismo.forumfree.it/?t=22801632
 
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#3
oggi avevo una gran voglia di Pcciclismo Sbav

il tempo di settare 2 o 3 parametri e di farmi una squadretta niente male (maglia Mapei come al solito Asd ) con i fenomeni di questa stagione Goss, Contador e i suoi adepti, Rujano, Nieve, Gilbert e paio di svincolati-ritirati-squalificati-dispersi tipo Iban Mayo, Mosquera, Pelizzotti, Kirchen, Valverde

ho vinto la Milano Sanremo con Goss su Pozzato Asd

poi....che corsa fantastica è la Dwaars? sono scattato tipo a 60 dal traguardo con Gilbert + Paolini che m'è venuto dietro e sono andato a riprendere Maaskant e Hammond che erano in fuga, poi si sono aggiunti Kirchen, Ballan, Hincapie e Haussler
alla fine ho vinto allo sprint su Paolini e Haussler e il gruppone è arrivato ad oltre 4 minuti :O

all'E3 vinco con Gilbert uno sprint a 2 con Bennati....ero scattato ai -3

alla Gand scatto sull'ultimo passaggio sul Kemmelberg con Gilbert ai -36, con Kirchen dietro rompo i cambi ma vedo che non riuscirei ad arrivare al traguardo, allora seguo uno scatto di Rollin e Rebellin ( :O ) e vado a riprendere Gilbert...in tempo di farlo riposare un attimo e riattacco coi miei due e detto fatto 1° e 2°

ora...forse Gilbert è troppo forte (ma anche nella realtà ehAsd ) ma quello che mi ha impressionato è quanto sia stata selettiva la Dwaars..roba che manco la Roubaix...magari sempre così le classiche del Nord (nel gioco)
visto che Gilbert è entrato in formissima subito dopo la Sanremo incrocio le dita e spero che tenga fino alla Liegi

nooooooooooooooo non riesco a giocare il Fiandre mi crasha il gioco
forse sarò costretto a simularlo ma sto rosicando come una bestia! visto l'andazzo selettivo delle corse chissà che Fiandre sarebbe stato Sbav Triste
PS: se vince Nuyens riavvio
 
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#4
(05-06-2011, 10:51 AM)Zelk Ha scritto: oggi avevo una gran voglia di Pcciclismo Sbav

il tempo di settare 2 o 3 parametri e di farmi una squadretta niente male (maglia Mapei come al solito Asd ) con i fenomeni di questa stagione Goss, Contador e i suoi adepti, Rujano, Nieve, Gilbert e paio di svincolati-ritirati-squalificati-dispersi tipo Iban Mayo, Mosquera, Pelizzotti, Kirchen, Valverde

ho vinto la Milano Sanremo con Goss su Pozzato Asd

poi....che corsa fantastica è la Dwaars? sono scattato tipo a 60 dal traguardo con Gilbert + Paolini che m'è venuto dietro e sono andato a riprendere Maaskant e Hammond che erano in fuga, poi si sono aggiunti Kirchen, Ballan, Hincapie e Haussler
alla fine ho vinto allo sprint su Paolini e Haussler e il gruppone è arrivato ad oltre 4 minuti :O

all'E3 vinco con Gilbert uno sprint a 2 con Bennati....ero scattato ai -3

alla Gand scatto sull'ultimo passaggio sul Kemmelberg con Gilbert ai -36, con Kirchen dietro rompo i cambi ma vedo che non riuscirei ad arrivare al traguardo, allora seguo uno scatto di Rollin e Rebellin ( :O ) e vado a riprendere Gilbert...in tempo di farlo riposare un attimo e riattacco coi miei due e detto fatto 1° e 2°

ora...forse Gilbert è troppo forte (ma anche nella realtà ehAsd ) ma quello che mi ha impressionato è quanto sia stata selettiva la Dwaars..roba che manco la Roubaix...magari sempre così le classiche del Nord (nel gioco)
visto che Gilbert è entrato in formissima subito dopo la Sanremo incrocio le dita e spero che tenga fino alla Liegi

nooooooooooooooo non riesco a giocare il Fiandre mi crasha il gioco
forse sarò costretto a simularlo ma sto rosicando come una bestia! visto l'andazzo selettivo delle corse chissà che Fiandre sarebbe stato Sbav Triste
PS: se vince Nuyens riavvio
Ave,Ave e ancora Ave .

Niente da dire.!
 
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#5
Nick! Nick! Nick! Ave Asd
 
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#6
per fortuna ha vinto Tornado TomPrrAve
 
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#7
sono al secondo anno....stagione così così...

battuto alla Sanremo da Tylerino
alle corse di seconda fascia del nord ho fatto quasi schifo...ho vinto solo la Dwaars con Gilbert e al Brabante sempre con Phil
battuto alla Gand da Strauff
al Fiandre da non non ricordo chì...poi controllo aggiorno se ho sbagliato qualcosa
al Roubaix da Cancellara

ho vinto mi sembra solo l'Amstel con Valv-Piti

mentre il primo anno avevo vinto tutto o quasi:O con Gilbert-Contador (Freccia e Triplete G-T-V Prr )

ora al Giro non ho portato Contador sennò è troppo facile...sto con Rujano, Pellizzotti e tale Roe...
avversario più temibili imho alla partenza Basso in assoluto e LLS (che al secondo anno è diventato fortissimo) e ho fatto la cacchiata di fare andare una fuga bidone con 8 minuti e passa con dentro TJ, Damiano Caruso, Eijssen
fortuna che almeno il primo alla crono delle Cinque Terre ha fatto schifoDoh il problema è che LLS è andato fortissimo e ora è maglia rosa con 1 minuto e passa e mi riesce difficile staccarlo in salitaFacepalm
ma ce la farò Sisi
 
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#8
Vai LLS!!! Poi ti frega a cronometro Asd
 
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#9
(24-06-2011, 03:10 PM)Andy Schleck Ha scritto: Vai LLS!!! Poi ti frega a cronometro Asd
cavolo è vero Doh c'è la crono finale di Roma Doh
 
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#10
per non lasciarvi in sospeso....gli ho dato 2 minuti buoni tra Petrano (con la collaborazione di Basso) e Blockhaus (Basso e Zaugg) e alla crono di Roma non ho perso quasi nulla
classifica finale 1 Rujano 2 LLS 3 Velits a più di 6 minuti 4 Basso a 10' (che forse ha perso la condizione dopo il Blockhaus perché ha perso 7 minuti tra Vesuvio e Roma che è un infinità)


brividi al Tour:-/ Contador m'è caduto di condizione durante il Delfinato e mi è arrivato al Tour fuori forma Triste
dopo la tappa di Briançon ero 21esimo Doh a 3' da Andy Schleck maglia gialla persi tra Le Grand Bornard e Tignes
alla crono di Albi mi sono portato in 3a posizione nella generale a 1' da Cadel Evans (secondo Andy)
a Plateau de Beille ho staccato Evans, Andy nuova maglia gialla, io a 1' quasi
a Loudeville ho staccato Andy, Evans di nuovo in giallo, io e Andy a mezzo minuto
nell'ultima tappa pirenaica è crollato Evans
e alla crono di Angouleme ho vinto il Tour:D
mi dispiace sinceramente per Andy perché alla fine ha chiuso 4°Doh

2° Wiggo, 3° Leipheimer Facepalm , 5° Scarponi, 6° Menchov
poi Velits, VDB, Evans, Frank Schleck
 
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