Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Pinarello
#1
Logo Cicli Pinarello


Informazioni
Indirizzo:
Cicli Pinarello S.p.A.
Viale della Repubblica 12
31050 Villorba (TV)

E-Mail: QUI
Sito Web: www.pinarello.com



Descrizione
La Cicli Pinarello S.p.A. è una ditta trevigiana produttrice di telai per bici da corsa.
La ditta venne fondata a fine anni quaranta a Catena di Villorba da Giovanni Pinarello congiuntamente al fratello Carlo Pinarello ed inizialmente produceva solamente bici da passeggio, mentre per le bici da corsa ci si appoggiava a produttori esterni.
Dal 1952 venne aperto un negozio a Treviso che permise all'azienda, di carattere artigianale, di diventare uno dei punti di riferimento per tutta la provincia.
Dal 1957 si iniziò a rifornire di biciclette la Padovani, una squadra ciclista locale. Dal 1960 le bici Pinarello entrarono nel mondo del professionismo con la squadra Mainetti, arrivando nel 1975 alla prima vittoria al Giro d'Italia con Fausto Bertoglio.
Nel corso degli anni hanno corso su bici Pinarello campioni come Franco Chioccioli, Mario Cipollini, Jan Ullrich ma soprattutto Miguel Indurain, vincitore di ben cinque Tour de France consecutivi. Recentemente hanno usato bici Pinarello anche Alessandro Petacchi e Ivan Basso ed il vincitore del Tour de France 2012 Bradley Wiggins e tutto il Team Sky ProCycling.

(wikipedia)






 
Rispondi
#2
Pinarello e i successi contro la contraffazione
La Cicli Pinarello, grazie alla sua politica aggressiva adottata di recente per bloccare il fenomeno della contraffazione, sta finalmente conseguendo i primi risultati positivi.
Da qualche tempo l’azienda sta mettendo a dura prova il mercato parallelo dei prodotti falsi. Inizialmente è stata fatta un’operazione di pulizia a tappeto su tutte le piattaforme online che notoriamente rivendono questi telai. Ove necessario si è proceduto sia in Italia che all’estero ad azioni legali vere e proprie nei confronti dei venditori. Questa operazione ha già limitato considerevolmente le vendite dei prodotti Pinarello contraffatti.
Grazie all’eliminazione sistematica delle offerte e la chiusura dei negozi online, i contraffattori in breve tempo hanno stabilito che copiare i prodotti Pinarello porta a gravi rischi, impedendo inoltre la vendita di qualsiasi altro prodotto. Per questo motivo si stanno addirittura orientando verso la contraffazione di marchi differenti dal nostro.
Grazie all’intervento delle Dogane della Comunità Europea stiamo ora compiendo un ulteriore importante passo nella difesa del nostro marchio.
Proprio in queste ore ci è stato notificato che la Dogana Belga ha bloccato un’importazione dalla Cina di 8 telai falsi.
Questo è reso possibile dal Regolamento UE n. 608/2013, grazie al quale La Cicli Pinarello ha richiesto l’intervento delle Dogane europee per la protezione dei suoi diritti di proprietà intellettuale, relativamente al controllo delle importazioni in tutta l’Unione Europea.
Sulla base di precise informazioni da noi fornite, come ad esempio aspetto esteriore dei pacchi, lista di prodotti importati e lista di importatori ed esportatori autorizzati, le Dogane sono facilitate a riconoscere eventuali prodotti sospetti e sono autorizzate a bloccare la merce in entrata. Successivamente le Dogane hanno la possibilità di tenere sotto sequestro la merce falsa che va abitualmente distrutta, vanificando gli sforzi dei falsari.
La collaborazione tra detentori dei diritti di proprietà intellettuale e organi di controllo porta finalmente a dei risultati tangibili, che possono porre un freno concretamente a questa vendita sconsiderata di telai Pinarello falsi.
Vi invitiamo a consultare l’area dedicata del nostro sito www.pinarello.com dove potrete trovare continui aggiornamenti e informazioni sulla lotta contro la falsificazione. Troverete inoltre un indirizzo email al quale chiunque potrà scrivere per eventuali segnalazioni in merito a questa importante problematica.

comunicato stampa
 
Rispondi
#3
Invece far pagare 5000€ un pezzo di carbonio che ne vale 200€ è la cosa più etica del mondo. Sisi

Anch'io sono contro i falsi, ma ci sono diversi prodotti no-brand davvero validi a prezzi molto buoni, e non vorrei che venissero bloccati anche quelli.
 
Rispondi
#4
C'è da dire che dietro i 5.000 c'è anche tutto un lavoro di studio e di testing. (lasciando da parte il discorso sulle varietà di carbonio) Poi è ovvio, come in tutte le cose il marchio fa la sua parte. Sese

Comunque non credo sia un problema per i no-brand: praticamente tutte (e solo) le Pinarello hanno le forcelle Onda, che sono facilmente riconoscibili da qualsiasi occhio, più o meno esperto. Quindi non ci vuole molto a bloccare solo quei falsi. Sese Piuttosto, per dire, una Cervélo R3, che ha un telaio abbastanza tradizionale come geometria, può passare più facilmente inosservata... Sisi
 
Rispondi
#5
E' uscita la Dogma F8 qualcosa di pauroso.
 
Rispondi
#6




Andiamo a vincere il Tour! Rockeggio
 
Rispondi
#7
Il ciclismo piange Giovanni Pinarello. L'imprenditore ci ha lasciati all'età di 92 anni
Il ciclismo piange, dopo Alfredo Martini, un altro simbolo. È venuto a mancare Giovanni Pinarello, uno dei nomi più noti sul mercato della bicicletta. Nato a Lancenigo, 10 luglio 1922, è deceduto all'età di 92 anni. Corridore professionista tra il 1946 ed il 1951, ha corso per Lygie, Stucchi e Bottecchia. A tutta la famiglia, da parte della redazione di Cicloweb.it le più sentite condoglianze.

cicloweb.it
 
Rispondi
#8
[Immagine: 10986936_10152885495024492_4201340564115...e=559A9E0D]
11 000 euro! A voi.
 
Rispondi
#9
cazz che bella

Vince hai mp, up Asd
 
Rispondi
#10
Fai i pipponi contro-estetici e poi ti pigli una Pinarello personalizzata Sky...!? :O Facepalm Asd Asd

Ma le forcelle Onda alla Pinarello le hanno abbandonate?
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)