Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Politica 2019
Mi fa strano che nessuno faccia notare come la Lega, da un po' di tempo a questa parte, stia volando nelle regioni rosse dell'Italia centrale.

Le lega è sempre stata un calderone, con al suo interno anche un'anima di sinistra (dal compagno Maroni fino allo stesso Salvini) e pare che tra i vecchi elettori PCI piaccia di più del pannelliano PD.
 
Rispondi
(27-05-2019, 08:08 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Mi fa strano che nessuno faccia notare come la Lega, da un po' di tempo a questa parte, stia volando nelle regioni rosse dell'Italia centrale.

Le lega è sempre stata un calderone, con al suo interno anche un'anima di sinistra (dal compagno Maroni fino allo stesso Salvini) e pare che tra i vecchi elettori PCI piaccia di più del pannelliano PD.


Luca spesso condivido quanto scrivi (anche se mi sembra che abbiamo idee politiche diverse) ma l'anima di sinistra di Salvini mi sfugge, sia oggi che in passato. 

La lega guadagna nelle ex regioni rosse perché la vecchia radice si sta facendo, appunto, vecchia, e perché il percorso della sinistra è stato risibile dall'epoca di D'Alema in poi, in grado di perdere vecchi elettori delusi e poco capace di conquistarne tra i giovani. 
La Lega trasformata da Salvini in un partito quasi nazionale (sua astuzia tattica e virtuosismo politico) guadagna per i motivi che hai scritto qualche post fa, parla di problemi che la gente avverte e propone risposte (modeste e discutibili, ma risposte). Guadagna perché Salvini ha doti di leader ed è furbo in un panorama di nulla politico, privo di proposte. 

D'accordo che qualche occhiolino all'estrema destra può essere solo convenienza politica, il tenere il piede in quattro staffe è suo esercizio quotidiano ma, appunto, fatico a individuare le opinioni reali di un uomo che dice solo e soltanto quello che fa audience e voti. Ringrazio la Beata Vergine e la brava gente che vuole bene alla nostra Patria... O più o meno... Un personaggio deleterio, che cavalca paure (alimentandole) e quanto contingente, prodotto di un apparato che si è subito piazzato ai primi posti quanto a collusioni, corruzione e ruberie (è una bella lotta tra molti, eh). E' quello che gli italiani meritano, d'altro canto. 

Cerco di resistere (a fatica...  Triste ), guardo con tristezza a quanto ci circonda (anche in Europa), dai però, l'anima di sinistra di Salvini no, non ce la farei...
 
Rispondi
Salvini nasce come comunista padano e frequentava il Leoncavallo.

Allego anche un link: https://thevision.com/politica/salvini-c...-cannabis/
 
Rispondi
[Immagine: D7kilH3XoAAa4QY.jpg]

Asd Asd Asd Asd Asd Asd Asd Asd
 
Rispondi
(27-05-2019, 10:03 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Salvini nasce come comunista padano e frequentava il Leoncavallo.

Allego anche un link: https://thevision.com/politica/salvini-c...-cannabis/


D'accordo, ma anima di sinistra è per me espressione di grande rilievo, individua principi, una attenzione sociale, una dignità e un impegno, coerenze, sensibilità... 
Bondi era iscritto al PCI, è stato sindaco per il PCI, poi in Forza Italia. Significa che aveva un'anima di sinistra? Boh... Uomini banderuole, nulla di più.
 
Rispondi
Beh, certamente non nasce a destra Salvini, al contrario di altri esponenti della Lega.

Poi, come tanti, è andato un po' dove tira il vento.

Peraltro, l'attuale Lega è comunque una proposta variegata, non identificabile se non con termini come populismo o sovranismo che, per me, non vogliono dire una mazza. Non è né un partito di centrodestra né un partito totalmente di destra sociale (tantomeno di estrema destra).

A margine, Salvini è il frontman, ma non so quanto sia lui a dettare la linea politica del partito. Non penso proprio sia uomo solo al comando, ecco. Dal lato propaganda si sa avere dietro una macchina incredibile, ma penso ce l'abbia anche sul fronte politico.
 
Rispondi
(27-05-2019, 08:08 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Mi fa strano che nessuno faccia notare come la Lega, da un po' di tempo a questa parte, stia volando nelle regioni rosse dell'Italia centrale.

Le lega è sempre stata un calderone, con al suo interno anche un'anima di sinistra (dal compagno Maroni fino allo stesso Salvini) e pare che tra i vecchi elettori PCI piaccia di più del pannelliano PD.

Abitando in una delle cosiddette regioni rosse (l'Umbria) che probabilmente presto cadrà in mano alla Lega, visto il suicidio politico della classe dirigente locale, provo a fare un analisi.

Concordo sul fatto che la Lega avesse un anima di sinistra all'inizio del suo percorso politico. Attualmente, però, credo siamo in presenza di un partito essenzialmente di destra, che delle sue vecchie radici "rosse" non ha molta memoria (un pò come il Pd, peraltro Asd ).

Tra i due partiti di governo il M5s è decisamente più influenzato da idee di sinistra, lo si vede dalle battaglie e dai provvedimenti che porta avanti (reddito di cittadinanza, no-Tav, decreto dignità), aldilà della loro reale efficacia e/o condivisibilità.

La mia idea è che la Lega si sia trovata al posto giusto nel momento giusto. Come spesso succede nella Storia, l'ascesa repentina di una potenza è influenzata da una serie di fattori, interni ed esterni, che finiscono per amplificare la forza di quella stessa compagine.
Sono i cosiddetti "vuoti di potere" di una regione o di un periodo storico.

Il centro italia "rosso" scricchiolava da tempo. Inevitabilmente, dopo anni di governo, un ricambio diventa quasi fisiologico. A ciò si devono aggiungere una classe dirigente sempre meno onesta e capace e le lotte di potere che si sono innescate negli ultimi anni tra membri della stessa dirigenza locale.
Nel mio Paese, ad esempio, la Lega ha vinto al ballottaggio perchè si è alleata con il sindaco uscente del PD, che voleva farla pagare ai suoi ex-compagni di partito, rei di averlo sfiduciato  Sweat .

I 5 stelle a livello locale sono deboli, e non destano molta fiducia tra gli elettori anche per via degli scarsi risultati che ottengono le amministrazioni grilline.

Forza Italia si è sciolta come neve al sole, ed ormai è quasi  subordinata all'alleato leghista.

Curioso notare come un altro comune rosso da decenni (Perugia) sia caduto in mano al centodestra 5 anni fa più o meno per gli stessi motivi.
A quei tempi però Forza Italia, seppur in declino, era decisamente più forte di oggi e seppe approfittare della situazione, mentre la Lega rimase addirittura fuori dalla giunta.
 
Rispondi
Il problema è che il PD, a mio avviso, è la roba che meno si avvicina alla sinistra classica italiana da Gramsci a Berlinguer. Ragion per cui, non a caso, lo storico elettorato PCI non lo riconosce più e piuttosto vota la Lega.

Penso la dica lunga il fatto che il loro uomo più popolare al momento sia Calenda (!!!), cioè uno di destra.

In Italia l'elettorato di destra sa unirsi in fretta e furia sotto una sola bandiera. Quello di sinistra no. A sinistra bisogna avere il PSDI, il PSI, il PCI e via andare di formazioni una più a sinistra dell'altra. Con gran parte dei partiti che, peraltro, litigano tra loro per stabilire chi è più a sinistra.

I governi Berlusconi pre 2008 avevano dentro quattro parti (FI, Lega, AN e UDC). I governi Prodi, invece, vi ricordate quante ne avevano? Asd

E, aggiungo, Berlusconi non aveva bisogno di andare a raccattare Forza Nuova et similia per governare, mentre nei governi Prodi c'erano comunisti di tutti i tipi. Questo perché FI/AN/PDL/Lega riescono a mangiare i voti di quei partiti, PD e antenati post PCI no.

Unire DS e Margherita è stata una scelta catastrofica e la cosa peggiora di anno in anno. Pensavano che tutta la sinistra sarebbe confluita là dentro e, invece, non è mai successo. Hanno provato la svolta a destra, in un momento favorevole con la destra in crisi, ma Renzi non è stato capace di portare a termine il lavoro e si sono schiantati. Ora che a destra lo spazio è occupato, non hanno vie d'uscita. Gli resta il loro zoccolo di benestanti e benpensanti, ma è troppo poco per ambire a qualsiasi cosa, perché l'elettorato di sinistra, in buona parte, non si rivede nelle idee del PD e, piuttosto, vota 5 stelle, Lega o sta a casa.

A me l'unica cosa intelligente sembra la chiusura del PD con una rinascita a sinistra di tutta una serie di partiti con idee differenti che, però, possano dialogare tra loro. Cioè, quello che c'era prima e che messo insieme con un po' di scotch riusciva a ottenere risultati migliori dell'attuale PD.
 
Rispondi
Incapace di commentare il panorama italico, ormai festival perenne del non pensiero ("Va pensiero" scriveva Verdi e, pur non facendone l'inno, una certa soddisfazione la stiano dando al buon Peppino), torno brevemente su Greta Thumberg, la mia piccola svedesina che incarna un sogno di futuro che arde di speranze molto flebili...  Triste 
Alcuni giorni fa notizie in merito alla sua pagella (ottima), tacitando le sterili polemiche sul tempo perso a scuola per "manifestare" con tanta pervicacia, polemiche ma anche banalizzazioni, mix di strombolate in cui il messaggio che Greta cerca di promuovere passa in secondo piano, con sguardi condiscendenti verso questi bravi ragazzi che sognano il futuro, che bravi... 
Nel frattempo i bookmaker la danno come favorita per il Nobel per la Pace. Un po' abbondante come riconoscimento, probabilmente, ma se servisse a dare forza alla necessità assoluta di agire per salvaguardare quel che resta del pianeta... 
Tutto questo mi ha fatto venire in mente un vecchio e brevissimo raccontino di Isaac Asimov. Lo stesso Asimov commentò che, immaginandolo, non aveva saputo resistere, pur considerando pessima una morale così esplicita e buttata in faccia, ma... 
E' disponibile in rete e qui sotto vi propongo un link. Bastano due minuti per "papparselo", qualcosa in più per dedicargli una breve riflessione. Dal 1957 ad oggi il mondo non sembra cambiato gran che, e difficilmente cambierà...  Triste 

Breve racconto di Isaac Asimov
 
Rispondi
OldGibi, generalmente non mi esprimo sulla politica, anche perché é un argomento scivoloso e poi verrebbe fuori troppa disillusione.
Volevo un opinione su Greta Thumberg. Premetto che condivido tutto e ti ringrazio per il racconto di Asimov, però io ho dei dubbi sulla strumentalizzazione di questa vicenda.
Perché lei e non le altre migliaia di associazioni nel mondo che manifestano ed agiscono per la stessa cosa?
Ognuno può leggere e interpretare la storia di questa ragazza, di come sia diventata un icona ecc. ma io non riesco a distinguere la spontaneità dal 'The Truman show'.
E nel mondo attuale la verità sta diventando troppo relativa.
 
Rispondi


[+] A 2 utenti piace il post di Giorgio Ricci
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)