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Politica ciclistica
#1


Qua sul sito UCI: http://www.uci.ch/pressreleases/the-mana...gulations/

Direi bene.
 
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#2
Non mi convince questa unificazione dei mondiali di tutti i ciclismi, pur essendo solo ogni 4 anni. Sulla carta è ovviamente una buona cosa, darebbe visibilità a tutte quelle discipline che non sono ciclismo su strada, un po' come sono stati valorizzati il ciclismo femminile e il ciclismo dei giovani da quando

Però c'è un però... Vediamo già oggi che ci sono pochissime candidature per organizzare un Campionato del Mondo per come è impostato oggi perchè già i costi sono abnormi. Come si può pensare che una sola regione possa ospitare i Mondiali su strada, su pista, MTB, ecc. con costi per infrastrutture che si moltiplicano e che difficilmente avranno un ritorno adeguato.
 
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[+] A 1 utente piace il post di Hiko
#3
Concordo con Hiko.
Andrebbe a finire che molte città organizzatrici non darebbero grande spazio a certe specialità che invece meritano in vista di occasione di questo tipo. Cioe per spiegarmi sul pratico: a un evento del genere i soldi per le rampe della BMX li devi mettere, ma dove la trovi una città che investe su uno sport che non caga mai nessuno?
 
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#4
La BMX non interesserà a nessuno in Italia, al massimo.

Vai a vedere se non se la caga nessuno in Colombia, ad esempio.

Il grosso dei costi, in ogni caso, viene dal ciclismo su strada e da quello su pista se chi vuole organizzare non ha il velodromo (altrimenti è già a buon punto).

I costi di Mtb, Ciclocross e BMX sono molto più contenuti e sopportabili.

1 ogni 4 anni dovrebbe essere sopportabile; sperimentando, magari, in regioni che già hanno le infrastrutture per organizzarlo.
 
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#5
http://www.cyclingnews.com/news/lapparti...dominance/

Si muovesse.
 
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#6
Tra l'altro il ciclismo è uno dei pochi sport in cui sarebbe possibile introdurre un salary cap sul modello degli sport americani. Infatti anche introducendo un tetto salariale i corridori non avrebbero alternative per riciclarsi in altri mercati. Motivo per cui non si può introdurre ad esempio nel calcio, dove ci sarebbe un esodo verso altri mercati quali Cina e USA
 
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#7
Io sono a favore...la mia unica paura é di natura tecnica:non vorrei che nell'ipotesi che si facciano le squadre a sei questo costituisca un alibi per mostrarci tappe sempre più corte.


Inoltre a mio avviso la salary cup avrebbe un senso se le squadre avrebbero voce in capitolo ricevendo soldi dai diritti televisivi...
 
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#8
Io sono abbastanza contrario a tutte e due le cose. Vediamo se le introducono perchè sono discorsi che saltano fuori periodicamente ma poi di concreto c'è poco.

Di certo introdurle in contemporanea sarebbe una cosa sensata.
 
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#9
Il Salary Cap e il ban dei misuratori di potenza le prime cose da fare.

Poi pure le altre due non sarebbero male.

A patto, ovviamente, che con le squadre da 6 il numero di team che si possono invitare alle corse aumenti.

Ovviamente sui social gli alfieri della lingua raglio si sono già scatenati. Cultura ciclistica zero proprio, sarebbe da dargli una vanga in mano e mandarli a lavorare.
 
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#10
Riforma UCI approvata oggi: http://www.cicloweb.it/2018/09/25/ecco-n...no-regime/
 
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#11
Non mi fa impazzire l'idea che le due migliori Professional (che poi dove saranno conteggiati i loro punteggi? corse WT? Europe Tour?) abbiano di diritto l'invito ai tre GT, trasformandosi de facto in un WT a 20 squadre, con molta meno libertà di azione per gli organizzatori.

Per il resto direi solo dei ritocchini, che andranno valutati quando saranno introdotti, ma penso che andranno a modificare poco il succo.

Non capisco tanto perchè una squadra debba avere per forza almeno 27 corridori a libro paga, quando il numero di partecipanti alle varie corse è stato diminuito. Mi sembra un po' esagerato.
 
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#12
Non hanno di diritto, ma HANNO IL DIRITTO.
 
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#13
Si hai ragione a precisare, ma lo stesso non mi piace troppo perché potrebbero nascere due squadre che hanno convenienza (e quindi roster di conseguenza) nel fare tutti i GT e le classiche, quindi andando a fagocitare gran parte delle risorse riservate alle Professional (che già non sono molte).
 
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#14
http://www.cyclingnews.com/news/lapparti...nia-clash/

In pratica vogliono far iniziare il Giro a metà maggio e fare il California nella prima settimana del mese.

Sicuramente il Giro potrebbe guadagnarci per quanto concerne gli sprinter.

Per gli uomini di classifica mah.
 
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#15
Penso sia molto difficile che un corridore partecipi al California e al Giro anche se non fossero più in contemporanea ma ad una settimana di distanza, per questioni di fuso orario, viaggi, ecc.

Più che altro il Giro sarebbe meno distante dal Tour, forse quello sarebbe il risvolto più interessante del cambio di date.
 
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#16
http://www.cyclingnews.com/news/uci-refo...ough-2019/

Di un progetto stile Classic Series, io ne parlavo già un paio d'anni fa. La centralità delle corse di un giorno è fondamentale. Poi bisogna vedere come lo struttureranno.

Bene l'unione tra HC e .1

Il resto mi piace pochetto, invece.

Cioè il senso di fondo è chiaro: mettiamo un premio per le migliori professional così le squadre vedono di attrezzarsi nel modo migliore possibile e il livello nelle gare minori sarà più alto. Ma tutto ciò, senza dietro almeno un salary cap che possa livellare le differenze a livello di budget tra le varie squadre, imho non funziona.
 
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#17
La coppa del mondo ha avuto un fascino decisamente superiore al WT
 
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#18
Per il ciclismo, però, è stata anche più dannosa del WT.

Avrebbe senso una nuova CDM con più classiche della vecchia e che valorizzasse le classiche storiche.
 
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