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Qatar: troppi costi, il percorso mondiale si accorcia
#1
Qatar: troppi costi, il percorso mondiale si accorcia
Da 19,2 il circuito scenderà a 15,3 km di sviluppo

Tutto il mondo è paese e anche in un emirato come il Qatar, dove sembra che tutto sia possibile, si è costretti a volte a far i conti con il ritardo dei lavori, con i costi che lievitano e con scelte che diventano dolorose.
Succede che cambia il percorso dei prossimi mondiali perché una circonvallazione non sarà terminata in tempo. Intendiamoci, si tratta di cambiamenti influenti per quel che sarà lo sviluppo della gara su uno dei percorsi più piatti della storia, ma qualche novità c'è: il percorso sarà più breve e passerà da 19,2 km a 15,3 e si svolgerà interamente sull'isola artificiale di The Pearl.
Sparisce così il tratto in ciottolato che avrebbe dovuto essere una delle maggiori difficoltà del percorso e invece in questa speciale classifica sale il vento, che potrà davvero dire una parola importante.
Ricordiamo che domani i partecipanti al Tour of Qatar potranno pedalare per la prima volta sul percorso iridato nel corso della seconda tappa.

tuttobiciweb.it
 
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#2
Ma obiettivamente , nell'anno della gara olimpica su un percorso serio, a quali tifosi interessa questo schifo di mondiale? 

Per me l'Italia può anche schierare Fonzi, Antonio Nibali, Cassano, Balotelli, Prudencio Indurain, Gerardo Cagapisto, Tafazzi, Magalli e la salma di Fausto Coppi. L'hype rimarrebbe in ogni caso a quota 0.
 
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#3
Il mondiale da una maglia iridata.
Anche se lo facessero tutto in discesa lo preferirei alle olimpiadi.
 
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#4
il mondiale in genere è sempre una corsa brutta perché si svolge in circuito, però è bella perché come dice Manuel assegna la maglia iridata. La tensione e il fascino restano facendola da padroni per tutta la corsa, anche quando i percorsi sono ridicoli e anche quando ci presentiamo con Gatto capitano
 
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#5
La maglia iridata è un simbolo che non va al corridore più forte in circolazione , ma a quello che vince una classica che si disputa su un circuito. 
Alle volte questi circuiti presentano un percorso orribile. Fortunatamente quest'anno avremo una gara olimpica su un bel percorso che ci ripagherà in anticipo dello schifo che vedremo in oriente ad ottobre

Se all'olimpiade ci fosse in palio una maglia coi 5 cerchi da tenere per 4 anni immagino che anche voi sareste dell'opinione che Rio>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Doha
 
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#6
L'Olimpiade fa cagare che mettano una maglia a cinque cerchi o no.
Gli sport minori hanno bisogno dell'Olimpiade per risplendere e il Ciclismo non è uno sport minore.
 
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#7
Ma Demare è da tappone? E soprattutto la Francia lo porterà a Rio?
 
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#8
Taci Duilio
 
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#9
(21-03-2016, 02:36 PM)Manuel The Volder Ha scritto: L'Olimpiade fa cagare che mettano una maglia a cinque cerchi o no.
Gli sport minori hanno bisogno dell'Olimpiade per risplendere e il Ciclismo non è uno sport minore.

Da quando corrono i pro la medaglia olimpica ha assunto dignità quasi pari a quella mondiale.
Poi nulla toglie che si possa avere interesse nel vedere la gara di Doha. Personalmente cercherò di non perdermi la diretta  della corsa di Rio. Per vedere Kittel vincere in medio oriente mi basta un video di highlights.
 
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#10
La medaglia olimpica in confronto alla Sanremo vale come il 2 di coppe quando a briscola c'è bastoni...
 
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