Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
San Pellegrino in Alpe
#1
Salita ben conosciuta dagli appassionati e dai cicloamatori, una delle più dure degli Appennini!
Rispetto alla località di San Pellegrino in Alpe, dove termina il tratto più difficile, il punto più alto è due km. più avanti, al Passo del Pradaccio, nome poco utilizzato.
La salita presenta praticamente un solo versante, dato che dall’altro lato si fa riferimento al Passo delle Radici, per poi proseguire eventualmente fino al Passo del Pradaccio.

Il profilo altimetrico su salite.ch…
[Immagine: 4483.gif]
http://www.salite.ch/san15.asp?mappa=

… E su la Flamme Rouge

[Immagine: San%20Pellegrino%20in%20Alpe_zpsdzdtwrae.jpg]


https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/hd/78352

Al San Pellegrino in Alpe è dedicato anche uno dei bei filmati sulle grandi salite di Davide Cassani:





https://www.youtube.com/watch?v=MQQp-adwvxQ
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di OldGiBi
#2
Il Giro d’Italia è salito per tre volte a San Pellegrino in Alpe.
Nel 1989, nella La Spezia – Prato, penultima tappa, prima vittoria al Giro per Gianni Bugno, che arrivò da solo precedendo di 46” il gruppetto con Criquelion, Fignon (che vinse quel Giro), Giupponi, Hampsten, Breukink, Roberto Conti e Marino Lejarreta. Percorso d’altri tempi, con le asperità nella parte centrale della tappa e 30 km. di pianura per andare all’arrivo.

[Immagine: 1989_21aPrato_zpsztk9pp7t.jpg]

Nel 1995, nella Pietrasanta – Il Ciocco, fu la salita finale del Ciocco a fare la parte del leone. Vittoria di Zaina su Nelson “Cacaito” Rodriguez, al termine di una lunga fuga. Terzo un giovanissimo Simoni. Nel gruppo maglia rosa Ugrumov e Berzin cercarono, senza riuscirvi, di mettere in difficoltà il dominatore di quel Giro, Tony Rominger.

[Immagine: 1995_11a1Ciocco_zpsdh6fzbib.jpg]







Nel 2000, con la Prato – Abetone, la salita di San Pellegrino in Alpe diventa finalmente protagonista grazie alla grande impresa di Francesco Casagrande.

[Immagine: 2000_09aAbetone_zps9s35k35z.jpg]

Paglia ha postato di recente il video di quella splendida tappa. 
http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Thr...mo?page=31

Casagrande condusse tutta la salita in testa, sgretolando gli avversari. All’arrivo dell’Abetone precedette di 1’ e 36” Garzelli, Frigo, Di Luca, Simoni e Gotti, seguiti a pochi secondi da Tonkov, Belli, Noé e Piepoli. “Cecco” avrebbe probabilmente meritato quel Giro ma pagò care le cronometro, scavalcato da Garzelli alla penultima tappa nella crono del Sestriere.
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di OldGiBi
#3
Gli spazi offerti dalla località di San Pellegrino in Alpe sembrano troppo modesti per poter ospitare un arrivo del Giro d’Italia. Perché una salita così difficile sia vicina ad un arrivo in salita e incida sulla corsa l’arrivo più naturale sembra proprio quello dell’Abetone, come nella tappa del 2000. Il percorso precedente può ovviamente variare tantissimo, qui un esempio più impegnativo: 

[Immagine: Carrara_Abetone_zpsigqlxkwo.jpg]


Non è detto però che si trovi sempre un Casagrande a movimentare in quel modo la tappa. Tenendo conto della distanza dall’arrivo, il rischio di vedere i migliori affrontarla con prudenza c’è e l’Abetone (peraltro dal versante più breve) è una salita pedalabile. Naturalmente, lo spazio per attaccare c’è, eccome.

La distanza con il Ciocco potrebbe essere abbreviata ma resterebbe importante, tutto sommato il finale della Pietrasanta – Il Ciocco era ben disegnato rispetto alle possibilità del percorso. 

Per valorizzare al massimo l’incidenza del San Pellegrino in Alpe sulla tappa è forse meglio rinunciare all’arrivo in salita. In questo senso l’arrivo più vicino e interessante potrebbe essere a Sant’Annapelago, centro turistico sia invernale che estivo.
Tra l’altro, il San Pellegrino in Alpe si presta bene ad una doppia ascesa, scendendo dal versante di Castiglione di Garfagnana del Passo delle Radici.
Sommando queste due possibilità, un esempio potrebbe essere questo:

[Immagine: Firenze_SantAnnapelago_zpsjmo6ngpr.jpg]
 
Rispondi
#4
Tutto super interessante. Grazie.
Vidi ai tempi la scalata di cassani e boglia. Se non ricordo male c'era pure Bartoli
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)