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Sfatiamo i miti
#1
Non so se esiste già un format del genere. Però mi piaceva una discussione di questo tipo.
Quali sono i luoghi comuni della storia del ciclismo che secondo voi non hanno alcun tipo di giustificazione plausibile?

- Gilberto Simoni , senza Lanfranchi in Nazionale, sarebbe diventato campione del Mondo a Lisbona nel 2001. Secondo me è proprio falso. Lanfranchi fece una cagata, non saprei dire se per distrazione o per malafede, ma Simoni quel mondiale non l'avrebbe vinto. Il suo vantaggio era ridotto, e c'era tanta pianura da affrontare. Inoltre Zabel poteva contare su un Ullirich che con poche pedalate si sarebbe riportato sul corridore Trentino. Lanfranchi ha avuto solo il "merito" di dare una tirata in un momento interlocutorio per un gruppo che di lì a poco si sarebbe certamente svegliato.

-Poi mi piacerebbe sfatare anche il mito di Battaglin campione del mondo a Valkenburg 79, ma non ho basi per affermare l'inferiorità del corridore azzurro in volata rispetto al campione mondiale delle spinte. Con una volata regolare magari sarebbe andato a medaglia, ma vincere contro Raas e Thurau era comunque dura.


Ciò non toglie l'ingiustizia di una giuria che fa finta di non vedere le scorrettezze e non assegna il titolo mondiale a colui che veramente meritava:  Jean-René Bernaudeau.

-Claude Criquielion avrebbe vinto il mondiale di Renaix 1988, se Bauer non lo avesse chiuso alle transenne. Falso. Magari lo pensate avendo visto il video di 2 minuti che c'è su Youtube, che mostra solo una visione frontale della volata. In un video più lungo troverete anche l'inquadratura dall'alto che dimostra come Fondriest stesse rimontando inesorabilmente, dopo aver perso l'attimo all'inizio dello sprint. Inoltre Cri-Cri e Bauer erano dei gatti di marmo.

Ne ho dette 3 in riferimento ai mondiali. Se ne avete un po' postate.
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Giugurta
#2
Scrivevo oggi su Whatsapp: Riccardo Riccò non sarebbe diventato il corridore che si crede potesse diventare.
 
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#3
È un topic interessante, ma ora come ora non mi viene in mente proprio nulla...
 
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#4
Un altro falso mito è quello che vede lo Zoncolan come una bella salita...
 
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#5
Non è il tipo di salita che mi piace, però la preferisco a molte altre di quel genere, a partire dall'Angliru.
 
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#6
Non è vero che Simoni fece di tutto per riprendere Pantani a Cascata del Toce. Purtroppo i 2 scatti del Pirata sono stati due buchi nell'acqua ed è rimbalzato da solo.
 
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#7
É vero che se i Panaria non avessero aiutato Contadór, Riccó avrebbe vestito la maglia rosa nella tappa del Monte Pora (Giro 2008). Sisi
 
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#8
Contador quel Giro tra Monte Pora e Giau lo vince per grazia ricevuta.

Però Riccò 25enne che perde da quel Contador in una corsa in cui a conti fatti Bruseghin e Pellizotti sono il terzo ed il quarto più forte è una dimostrazione di debolezza fin troppo poco sottolineata.

Senza dimenticare che Mr."Contador da me si è sempre staccato" riesce a fare veramente la differenza solo sul Monte Pora mentre a Pampeago viene staccato da Menchov e sul Fedaia non riesce ad ampliare la forbice tra sé e gli avversari(che salivano pure piano) dopo lo scatto, guadagnando molto poco su Di Luca, Menchov, Simoni e Contador.
 
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#9
Il mito di Gilberto Simoni s'è sfatato al Tour 2003 quando è partito con pretese di battere Armstrong e poi arriva dopo la musica...
 
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#10
Andy Schleck avrebbe vinto il Tour senza salto di catena.
Secondo me in un modo o nell'altro sarebbe arrivato secondo comunque.
 
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