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Strade Bianche 2020
#61
Borraccia Astana recuperata da un corridore nelle retrovie, Siena in qualche modo è sempre o quasi benevola
 
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[+] A 1 utente piace il post di Gerro
#62
42 corridori nel tempo massimo
 
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#63
MvdP ha fatto una Les Gets.

Arriverà nei prossimi appuntamenti.

Alaphilippe spero non si sia fatto nulla.

Sagan una tragedia.
 
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#64
Gara molto bella
Contento per Van Aert
Fuglsang sembrava avere una gamba spaziale..e invece
 
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#65
Difficile giudicare la gara di vdp e alaphilippe .. dato che praticamente non gli abbiamo mai visti. Seguendo radio corsa avevano attaccato insieme in un settore di sterrato precedente al collegamento, non sono rimasti fuori molto perché il gruppo non li ha lasciati andare via , sicuramente in quell'azione hanno speso . Poco dopo c'è stata la foratura di vdp e anche qui non sappiamo quanto ha perso. Poi la caduta ala... entrambi per recuperare hanno fatto un fuorigiri per rientrare .
Detto ciò probabilmente oggi non avevano le gambe per vincere entrambi però questi eventi hanno influito molto . Il banco di prova vero sarà la San remo .


Fuglsang era il più forte ma ha buttato via la gara con una gestione dello sforzo pessima .
Tuttavia è la prima gara del nuovo anno se così possiamo dire. Quindi errori di calcolo ci possono stare. Comunque la strade bianche si conferma una classica vera , dove i tatticismi di squadra vengono meno e fa emergere le individualità , al contrario di quasi tutte le altre classiche del panorama mondiale
 
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#66
(01-08-2020, 09:51 PM)kekko46 Ha scritto: Fuglsang era il più forte ma ha buttato via la gara con una gestione dello sforzo pessima.
Tuttavia è la prima gara del  nuovo anno se così possiamo dire. Quindi errori di calcolo ci possono stare.  Comunque la strade bianche si conferma una classica vera , dove i tatticismi di squadra vengono meno e fa emergere le individualità , al contrario di quasi tutte le altre classiche del panorama mondiale

?
 
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#67
Una bella corsa, forse col caldo ancora migliore (....), ma nel complesso una classica che mantiene il trend eccellente delle corse di un giorno. La metastasi nel ciclismo con tatticismi da noia in grado di far diventare il curling uno sport tanto thriller quanto spettacolare, sta nelle corse a tappe, dove a dominare arrivano i bionici anglosassoni....... Ed è proprio grazie alle corse a tappe dei signori "open the door", che il ciclismo. purtroppo, è diventato uno degli sport meno credibili in assoluto.
Oggi ha vinto il talento vero, emerso presto come la storia quasi sempre insegna, per intenderci non quello dei rifatti che con la "dieta delle diete" vanno a vincere a certe età. Ed il talento di Van Aert corcumnaviga quello del danese. Uno come questo belga merita, al pari di altri grandi giovani o giovanissimi del panorama mondiale, di avere attorno il calore della gente per il ritorno del ciclismo più vero, ovvero quello, da ripetere fino alla noia, che non ha dimora quando a dirigere le danze son coloro con la lingua del rock (l'unico settore d'ogni dove, nel quale sono i migliori e più geniali).
 
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[+] A 3 utenti piace il post di Morris
#68
Doveva capitare in Agosto la Strade bianche perché io potessi vederla tutta (al netto del collegamento TV) ed è stata una corsa più che discreta, soprattutto nel finale. Senza alcun vero motivo, ma solo per gusto personale, mi piacerebbe vedere un arrivo piatto per questa corsa, per quanto sia suggestivo il centro di Siena. Molto spettacolare la guida in mezzo al polverone sollevato dalle moto e dalle bici, però non vorrei essere al loro posto
 
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#69
Al terzo tentativo finalmente ce la fa! Bel significato di rinascita che sia van Aert a vincere nella prima corsa post lockdown, uno che un anno fa era in un letto d'ospedale con mille punti interrogativi sul proseguo della carriera.
Wout ha vinto da grande campione. E' stato il più forte nei tratti in sterrato, ma ha anche saputo scegliere quei 2-3 punti chiave delle Strade Bianche in cui muoversi e/o attaccare.
Anche perchè nessuno ieri aveva energie infinite: Fuglsang è sembrato per lunghi tratti il più forte in corsa, ma poi gli si è spenta la luce all'improvviso. Avevo reputato un suo errore aspettare il gruppo ai -50, ma in realtà nessuno ieri aveva le gambe per fare imprese da leggenda.

Per l'Italia bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Mezzo pieno perchè tutti riconoscono il talento di Formolo e Bettiol però non era scontato facessero così bene in una corsa così. Il rammarico può essere che i due nostri portacolori potevano pure vincerla. Secondo me con una maggiore abitudine a giocarsi traguardi del genere avrebbero potuto giocarsela entrambi con il belga.

Tante delusioni ieri (Mvdp, Alaphilippe, Sagan, Benoot) ma a tutti giustamente vanno concesse mille attenuanti.
 
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#70
Dimenticavo un giudizio su Schachmann

Terzo posto che non varrà come una vittoria, ma vuol dire tanto. Con questo podio entra ormai a pieno diritto nei big mondiali, dopo che forse nel 2019 gli era mancato proprio la costanza in alcune fasi della stagione.
Vincere l'ultima corsa prima della serrata (tra l'altro una corsa a tappe, non proprio il suo terreno d'elezione) ed essere subito competitivo la prima volta che si riattacca il numero sulla schiena vuol dire che si è lavorato tanto e bene e che ormai è un corridore che come base ha raggiunto un livello molto alto.

Non mi è piaciuto molto l'atteggiamento negli ultimi km. Chiaro avesse capito di averne di meno rispetto Formolo però qualche cambio poteva pure darlo, persa per persa.
 
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#71
(01-08-2020, 10:53 PM)Albi Ha scritto:
(01-08-2020, 09:51 PM)kekko46 Ha scritto: Fuglsang era il più forte ma ha buttato via la gara con una gestione dello sforzo pessima.
Tuttavia è la prima gara del  nuovo anno se così possiamo dire. Quindi errori di calcolo ci possono stare.  Comunque la strade bianche si conferma una classica vera , dove i tatticismi di squadra vengono meno e fa emergere le individualità , al contrario di quasi tutte le altre classiche del panorama mondiale

?

Be togliendo la San remo che è una gara particolare di suo in cui possono vincere almeno 20 corridori , negli ultimi 3/4 anni vado a memoria alla Strade bianche non abbiamo praticamente mai visto un'azione di squadra . Davanti a 70 km spesso si trovano già solo i capitani e diventa una lotta a viso aperto con pochi tatticismi. Nelle altre corse spesso la squadra incide molto di più . Saranno gusti , ma io preferisco uno scontro 1 vs 1 tra tutti i capitani , ed è ciò che avviene spesso alla strade bianche
 
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#72
(02-08-2020, 09:43 AM)kekko46 Ha scritto: Be togliendo la San remo che è una gara particolare di suo in cui possono vincere almeno 20 corridori , negli ultimi 3/4 anni vado a memoria alla Strade  bianche non abbiamo praticamente mai visto un'azione di squadra . Davanti a 70 km spesso si trovano già solo i capitani e diventa una lotta a viso aperto con pochi tatticismi. Nelle altre corse spesso la squadra incide molto di più . Saranno gusti , ma io preferisco uno scontro 1 vs 1 tra tutti i capitani , ed è ciò che avviene spesso alla strade bianche

Sì ma il mio problema nasce non tanto da come hai definito la SB, quanto da come hai definito le altre.
Se mi dici che, cito testualmente, la SB fa emergere le individualità a differenza di tutte le altre classiche, vuol dire che nelle corse di un giorno più importanti a farla da padrone sono i giochi di squadra, cosa assolutamente non vera.

Mi sarei limitato a definirla una corsa vera, stesso marchio di qualità che meritano gare sfortunatamente senza lo stesso appeal e la stessa partecipazione di cui la SB si fa forte (Hageland, Slag om Norg e Schaal Sels).
 
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#73
(01-08-2020, 07:27 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: MvdP ha fatto una Les Gets.

Arriverà nei prossimi appuntamenti.

Alaphilippe spero non si sia fatto nulla.

Sagan una tragedia.

Ala cinque forature..
 
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#74
È una lotta, però, dove per 20/25 chilometri, o quanti sono quelli che separano Monte Sante Marie e il tratto di sterrato successivo, non succede niente.

Anche ieri i capitani sono rimasti soli sul Monte Sante Marie, ma, in seguito, non è successo niente per decine di minuti.

Le squadre incidono zero, vero, ma questo è dovuto anche al fatto che la Strade Bianche è un simpatico passatempo, un Fiandre o una Roubaix sono corse che valgono una stagione e giocoforza le interpreti in modo diverso.

Io onestamente, in questi anni, tolto questa e quella del 2018, ho visto gare abbastanza dimenticabili.

E lo spettacolo che ti può dare una gara di 250 chilometri al massimo delle sue possibilità, vedi Amstel 2019, Fiandre 2017 o Lombardia 2018, la Strade Bianche non te lo dà.

Poi bon, sarà un problema mio, ma una gara di 180 chilometri non riesco a prenderla sul serio e ancora meno a chiamarla classica.
 
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#75
(02-08-2020, 10:50 AM)Albi Ha scritto:
(02-08-2020, 09:43 AM)kekko46 Ha scritto: Be togliendo la San remo che è una gara particolare di suo in cui possono vincere almeno 20 corridori , negli ultimi 3/4 anni vado a memoria alla Strade  bianche non abbiamo praticamente mai visto un'azione di squadra . Davanti a 70 km spesso si trovano già solo i capitani e diventa una lotta a viso aperto con pochi tatticismi. Nelle altre corse spesso la squadra incide molto di più . Saranno gusti , ma io preferisco uno scontro 1 vs 1 tra tutti i capitani , ed è ciò che avviene spesso alla strade bianche

Sì ma il mio problema nasce non tanto da come hai definito la SB, quanto da come hai definito le altre.
Se mi dici che, cito testualmente, la SB fa emergere le individualità a differenza di tutte le altre classiche, vuol dire che nelle corse di un giorno più importanti a farla da padrone sono i giochi di squadra, cosa assolutamente non vera.

Mi sarei limitato a definirla una corsa vera, stesso marchio di qualità che meritano gare sfortunatamente senza lo stesso appeal e la stessa partecipazione di cui la SB si fa forte (Hageland, Slag om Norg e Schaal Sels).

[Caspita è menomale che citi testualmente. Ho scritto QUASI tutte , non ho detto che accade in ogni gara . Però è un dato di fatto che spesso nelle altre classiche emerge maggiormente la tattica di squadra . Sono gusti personali , io preferisco lo scontro diretto tra i big e questo negli ultimi anni è sempre avvenuto alla strade bianche . Basta vedere quest'anno alla Omloop per citarti un esempio di strategie. [
Che poi possa presentare dei punti morti durante la gara ci sta come definizione . Magari in futuro cambieranno il percorso per renderla ancora più avvincente
 
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#76
Visto che è un dato di fatto che emerge maggiormente le tattica di squadra in QUASI tutte le altre classiche, immagino non sarà un problema per te farmi altri esempi oltre alla Het Nieuwsblad di quest'anno.

Siccome nel WT ci sono una decina abbondante di corse di un giorno non per velocisti, quindi che si prestano almeno in linea teorica alla sfida uomo contro uomo, in quante nelle ultime 4-5 stagioni  la strategia ha avuto la meglio sul singolo? Una 30ina come minimo, giusto?

Se poi il tuo ideale di far emergere le individualità è la SB di quest'anno, o del 2018, lasciati dire che è una definizione estremamente selettiva, tanto da finire per escludere diverse edizioni della corsa senese (2016 e 2019 solo per stare alle annate più recenti).
 
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#77
(02-08-2020, 01:44 PM)Albi Ha scritto: Visto che è un dato di fatto che emerge maggiormente le tattica di squadra in QUASI tutte le altre classiche, immagino non sarà un problema per te farmi altri esempi oltre alla Het Nieuwsblad di quest'anno.

Siccome nel WT ci sono una decina abbondante di corse di un giorno non per velocisti, quindi che si prestano almeno in linea teorica alla sfida uomo contro uomo, in quante nelle ultime 4-5 stagioni  la strategia ha avuto la meglio sul singolo? Una 30ina come minimo, giusto?

Se poi il tuo ideale di far emergere le individualità è la SB di quest'anno, o del 2018, lasciati dire che è una definizione estremamente selettiva, tanto da finire per escludere diverse edizioni della corsa senese (2016 e 2019 solo per stare alle annate più recenti).
[font=.SF UI Text][font=.SFUIText]Stai spostando l'argomento di discussione , chi ha mai detto che la strategia prevale sul singolo. Sicuramente però le tattiche delle squadre in altre corse incidono in modo molto superiore. Sarà una definizione selettiva come dici tu , ma a me piacciono da morire le sfide dirette tra i capitani che sia su una lunga salita in un gt o in una classica , senza gregari che possono influenzare il risultato . negli ultimi anni la strade bianche mi ha sempre soddisfatto sotto questo aspetto.   [/font][/font]
 
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