Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
TOUR. Basso: non posso nascondere l'amarezza
#1
Sugli Champs Elysees si è chiusa oggi l’edizione 2011 del Tour de France. Ivan Basso, capitano della Liquigas-Cannondale, ha conquistato l’ottava posizione in classifica generale dopo una prestazione intensa e generosa.
«Non posso nascondere l’amarezza per un risultato che non ha rispecchiato le ambizioni di inizio corsa» commenta Ivan Basso. «Eravamo partiti con un sogno, la maglia gialla, e un obiettivo concreto che era il podio. Purtroppo non sono riuscito ad esprimermi ai livelli che volevo per tutte e tre le settimane. Bisogna prenderne atto, accettare il risultato e rendere merito a chi è andato più forte, soprattutto a Evans: un grande uomo, un grande campione. Entrare nella top ten di una corsa come il Tour de France non è certo da buttare: la mia esperienza nella Grande Boucle non si conclude certo oggi e da questo risultato voglio ripartire».
Se il risultato non è stato quello sperato, la condotta in corsa lungo le tre settimane non è stata certo rinunciataria: «Ho cercato con tutte le mie forze di dare un’impronta differente al mio Tour. Ho alternato prove positive a giornate difficili. Non sono riuscito a dare continuità alle mie prestazioni e questo è il rammarico maggiore. Da questo punto dovremo partire per analizzare cosa serve per migliorare. In coscienza, non ho nulla da rimproverarmi perché fino all’ultimo mi sono spremuto per onorare la corsa».
Il pensiero finale è per chi ha creduto e dato fiducia alle possibilità di ottenere un risultato di prestigio: «Devo ringraziare innanzitutto i compagni e la squadra perché hanno svolto un ottimo lavoro e mi hanno supportato in maniera esemplare in questa lunga avventura. Poi i tifosi, che con il loro calore non mi hanno mai lasciato solo. Infine, un grazie alla mia famiglia che mi ha sempre confortato, seppure a chilometri e chilometri di distanza. Per loro lavorerò, in futuro, per regalare nuove soddisfazioni».

tuttobiciweb.it

 
Rispondi
#2
Io credo che dopo quest'anno Basso debba concentrarsi solo sul giro (che puo vincere ancora). a gia dimostrato di soffrire gli scatti e tutti al tour sono scattisti, poi finche ci partecipa contador avra poche speranze, in salita potra anche tenere (se è al 100%) ma a crono ne prende troppe. Invece al giro ci sono le salite adatte a lui e le crono non sono determinanti come al tour.
 
Rispondi
#3
La differenza fondamentale tra Tour e Giro sono gli avversari, c'è poco da fare. Le crono ci sono anche al Giro come le salite poco adatte a lui (di tappe intermedie al Giro ce ne sono sempre di più). Se si ritrova Arroyo e un Evans come quello dell'anno scorso può vincere, ma contro gente come Contador, Andy (temo anche Frank), Gesink, VDB è dura. Miglioramenti a cronometro non li farà e in salita è quello che è, più forte di così non può andare. Sulle Alpi gli altri facevano un'andatura che lui faticava a tenere e loro ne avevano ancora per scattare mentre lui già si staccava. Al Giro l'andatura la faceva sempre lui e se li levava di ruota uno dopo l'altro gli avversari, però appunto, una cosa è Arroyo, un'altra Contador
 
Rispondi
#4
Vero, pero' al Giro ci sono salite molto piu' adatte a lui che quelle del Tour, secondo me Basso non poteva e non potra' vincere il Tour de France. Poi chissa'...
 
Rispondi
#5
Beh, prima della squalifica poteva eccome...l'anno in cui venne escluso alla vigilia andava per vincere e secondo me ci sarebbe anche riuscito Sisi Poi è venuto fuori il motivo per cui andava così forte Asd Comunque le salite sono più adatte a lui, è vero, almeno Zoncolan, Mortirolo e simili, anche perchè sono le uniche in cui Contador non riesce a fare la differenza. Però credo che con gli anni possa solo calare (anche se non è scontato)
 
Rispondi
#6
(25-07-2011, 10:57 AM)Gershwin Ha scritto: Poi è venuto fuori il motivo per cui andava così forte

Che io sappia non ha mai fatto uso di doping, aveva avviato la procedura per fare le emotrasfusioni, ma ha confessato prima di doparsi

 
Rispondi
#7
Kre, queste cose non si sapranno mai...
 
Rispondi
#8
Si sono venuti tutti molto incontro in quella faccenda. Lui ha "confessato" e sicuramente ha collaborato nessuno ha messo in dubbio le sue vittorie precedenti. Naturalmente questo secondo me che non ne so nulla, quindi fondamentalmente dovrei stare zitto...
 
Rispondi
#9
(25-07-2011, 07:34 AM)Gershwin Ha scritto: La differenza fondamentale tra Tour e Giro sono gli avversari, c'è poco da fare. Le crono ci sono anche al Giro come le salite poco adatte a lui (di tappe intermedie al Giro ce ne sono sempre di più). Se si ritrova Arroyo e un Evans come quello dell'anno scorso può vincere, ma contro gente come Contador, Andy (temo anche Frank), Gesink, VDB è dura. Miglioramenti a cronometro non li farà e in salita è quello che è, più forte di così non può andare. Sulle Alpi gli altri facevano un'andatura che lui faticava a tenere e loro ne avevano ancora per scattare mentre lui già si staccava. Al Giro l'andatura la faceva sempre lui e se li levava di ruota uno dopo l'altro gli avversari, però appunto, una cosa è Arroyo, un'altra Contador

Ma che minchia stai dicendo, ma ti rendi conto, al Giro quest'anno c'erano: Contador, Scarponi, Nibali, Menchov, Anton, mica gli ultimi degli stronzi, l'anno scorso c'erano: Scarponi, Evans, Vino, Sastre lo stesso Nibali che però era gregario di Basso. Tra l'altro caro il mio Gershwin ti vorreri ricordare che Basso quel Giro l'ha vinto dominando e recuperando un sacco di minuti ad Arroyo. Anche se qualche volta fai a meno di mandare un messaggio per dire cavolate non muore mica nessuno...
 
Rispondi
#10
Evans era febbricitante senò avrebbe vinto il giro 2010 alla grande..
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)