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Taylor Phinney
#1

Taylor Phinney




Nome completoTaylor Phinney
Soprannome
Data di nascita27 giugno 1990
Luogo di nascitaBoulder (Colorado)
Altezza e Peso197 cm x 82 kg
CaratteristichePassista
Professionista dal2009

SquadraBMC Racing Team
Stipendio- €
Scadenza contratto2016


Biografia
Taylor Phinney (Boulder, 27 giugno 1990) è un ciclista su strada e pistard statunitense che corre per il BMC Racing Team. È stato campione del mondo a cronometro Under-23 nel 2010 e due volte iridato su pista nell'inseguimento, ed è professionista dal 2011.

Figlio dell'ex ciclista professionista Davis Phinney e dell'olimpionica di ciclismo Connie Carpenter, Taylor Phinney iniziò a gareggiare nel ciclismo all'età di 15 anni, militando nella selezione giovanile del Team Slipstream. Si mise in luce ai campionati del mondo juniores su strada di Aguascalientes, nell'agosto del 2007, quando vinse il titolo iridato nella cronometro individuale. Nello stesso anno si aggiudicò una tappa e la vittoria finale del Tour de l'Abitibi in Canada.
Nelle stagioni seguenti partecipò ai maggiori eventi di ciclismo su pista, tra cui campionati mondiali e coppa del mondo. Nel 2008 concluse ottavo nella prova dell'inseguimento individuale ai Giochi olimpici di Pechino. Più tardi, nello stesso anno, vinse la medaglia d'oro ai campionati statunitensi su pista nelle specialità del chilometro da fermo, dell'inseguimento individuale e di quello a squadre. Il 24 settembre 2008 venne annunciato il suo trasferimento tra le file della Trek-Livestrong, la formazione Continental Under-23 creata da Lance Armstrong. Nel 2009 Phinney continuò l'attività su pista, aggiudicandosi il titolo mondiale nell'inseguimento individuale a Pruszków, seguito dall'argento nel chilometro a cronometro. Su strada fece invece sua la Parigi-Roubaix Espoirs, prova riservata agli Under-23 e valida per il calendario UCI Europe Tour.
L'anno successivo, ai mondiali su pista di Ballerup, confermò il titolo iridato nell'inseguimento, vincendo anche il bronzo nell'omnium. Su strada vinse nuovamente la Parigi-Roubaix Espoirs, e conseguì successi in numerose corse a tappe riservate agli Under-23, come l'Olympia's Tour e il Tour de l'Avenir, oltre a conquistare il titolo nazionale assoluto a cronometro. Nell'agosto del 2010 debuttò da stagista con la divisa del Team RadioShack, gareggiando al Post Danmark Rundt, mentre nel finale di stagione partecipò ai campionati del mondo di Melbourne, vincendo il titolo iridato nella cronometro Under-23 e il bronzo nella prova in linea, a pari merito con il canadese Guillaume Boivin.

Già il 22 settembre 2010 la BMC Racing Team aveva annunciato di aver messo sotto contratto Phinney per la stagione 2011, consentendogli il salto nel professionismo. Nel 2011 Phinney partecipa così, tra le altre corse, al Tour de Romandie (si classificò secondo nel prologo), al Giro d'Austria e all'Eneco Tour: proprio in quest'ultima competizione, valida per l'UCI World Tour, ottiene il primo successo da pro aggiudicandosi il prologo di Amersfoort. È poi al via della Vuelta a España, ma non la conclude.
Nel 2012 debutta al Giro d'Italia, aggiudicandosi la vittoria nella prima tappa di Herning, una cronometro di 8,7 km, e indossando la prima maglia rosa della corsa (la terrà per tre giorni). Partecipa poi ai Giochi olimpici di Londra – si classifica quarto sia nella prova in linea che in quella a cronometro – e a fine stagione ottiene la medaglia d'argento a cronometro Elite ai campionati del mondo di Valkenburg, battuto dal solo Tony Martin. Durante l'anno vince anche la cronometro conclusiva della USA Pro Cycling Challenge in Colorado.
L'anno dopo, sempre in maglia BMC, si classifica terzo al Tour of Qatar, settimo alla Milano-Sanremo e terzo al Giro di Toscana; nel finale di annata vince la quarta tappa del Tour de Pologne, e si piazza poi quinto a cronometro ai campionati del mondo di Firenze. Comincia la stagione 2014 con il successo nella graduatoria generale del Dubai Tour; in quella gara vince anche la prima tappa, una cronometro di 10,1 km, e si classifica terzo nella seconda.

(tratto da it.wikipedia.org)



Squadre


Palmares
  • Pista

    • 2007
      • Campionati del mondo, Inseguimento individuale Juniores
      • Campionati statunitensi, Inseguimento individuale


    • 2008
      • 3ª prova Coppa del mondo 2007-2008, Inseguimento individuale (Los Angeles)
      • Campionati statunitensi, Inseguimento individuale
      • Campionati statunitensi, Inseguimento a squadre
      • Campionati statunitensi, Chilometro a cronometro


    • 2009
      • 5ª prova Coppa del mondo 2008-2009, Inseguimento individuale (Copenaghen)
      • 5ª prova Coppa del mondo 2008-2009, Chilometro (Copenaghen)
      • Campionati del mondo, Inseguimento individuale
      • Campionati statunitensi, Inseguimento individuale
      • Campionati statunitensi, Inseguimento a squadre
      • Campionati statunitensi, Corsa a punti


    • 2010
      • Campionati del mondo, Inseguimento individuale




Hanno partecipato alla realizzazione di questa scheda: lordkelvin
 
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#2
Caduta in allenamento, commozione cerebrale per Phinney
Nella giornata di ieri lo statunitense Taylor Phinney si è reso protagonista di un «pazzo incidente» durante un allenamento nel lucchese col connazionale Talansky della Garmin-Cervélo. Il dottor Testa della BMC Racing Team terrà monitorato il corridore per le prossime 48 ore, visto che lo sfortunato atleta ha saputo comunque raggiungere la propria abitazione in maniera autonoma dopo la caduta, avvenuta proprio per un "arrotamento" tra Phinney e Talansky: «Devo ringraziare la Bell (la ditta che fornisce i caschi alla BMC, ndr) perché ho battuto piuttosto violentemente la testa e indossare il casco mi ha evitato conseguenze peggiori».

cicloweb.it
 
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#3
GIRO D'ITALIA. Phinney sogna la prima maglia rosa
La sfida è lanciata: dopo aver vinto lo scorso anno il prologo vincitore nell’Eneco Tour ed essersi classificato secondo in quello del Tour de Romandie, il ventunenne statunitense Taylor Phinney punta ancora più in alto. E nel prossimo mese di maggio vuol vestire la maglia ros al Giro d’Italia.
«Sono davvero entusiasta di poter lottare per la maglia rosa al Giro d'Italia - ha detto in un'intervista video -. Si tratta di un prologio adatto a me, piatto, per specilisti. Sarà il mio primo grande obiettivo al Giro. Il secondo? Arrivare a disputare la crono finale...».
Tuttobiciweb.it
 
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#4
Roubaix: Taylor Phinney, buona la prima
Lo statunitense Taylor Phinney era dispiaciuto di non aver participato al Fiandre, ma ha potuto sfogare tutta la sua rabbia sul pavé della Parigi-Roubaix. E il due volte vincitore dell’Inferno del Nord tra Dilettanti ha firmato una bella prestazione buona alla sua prima partecipazione da professionista alla gara francese.
«Già l’anno scorso avrei dovuto partecipare alla Roubaix, solo un problema al ginocchio mi ha escluso dai giochi».
Alla fine, il campione americano della crono ha colto uno splendido quindicesimo posto. «Ieri avevo una gamba buonissima. Ho dovuto lavorare per la squadra. Avevamo due leader, Thor e Alessandro, ed era normale che lavorassi per lto. Ho sofferto, ho fatto il mio lavoro ma alla fine sono felice del risultato».
Questa prestazione non è venuta per caso. «Per me la Parigi-Roubaix è una gara fanstatica, la più bella al mondo. Devi amare il pavé per venire a gareggiare qui. In più c’è Max Sciandri che, quando sono a Quarrata, mi aiuta molto. Facciamo esercizi specifici nell’allenamento e per l’alimentazione. Per questo risultato devo rivolgere un ringraziamento a lui che deve essere molto contento».
E Taylor coglie anche l’occasione per congratularsi con il suo compagno di squadra Ballan. «Sono felice per Alessandro. Lui avrebbe voluto la vittoria, ma un terzo non è mica male».
Alla fine, Taylor se ne va mano nella mano della sua ragazza, venuta a vederlo con i suoi genitori, conscio di aver fatto una buona gara e con la voglia di riposarsi prima del Giro. «Adesso mi merito un po’ di riposo. Il mio prossimo obbiettivo sarà la maglia rosa; la voglio indossare dopo la crono squadra di Verona».

da Roubaix, Jerome Christiaens per tuttobiciweb.it
 
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#5
[Immagine: 2_0109220_1_thumb2.jpg]

Compli
 
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#6
Che fenomeno!!!
 
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#7
Questo per le prossime classiche del pavè, con Ballan fuori gioco, potrebbe essere il capitano della BMC
 
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#8
Beh, mi auguro che non ci siano dubbi: anche perchè ha dimostrato di esser già molto più maturo rispetto alla sua età. Ecco, probabilmente al Fiandre dovrà coesistere con Gilbert: però il su obiettivo principale - e anche il più "facile", viste le sue caratteristiche - è la Roubaix, e quel giorno avrà strada no libera, liberissima! :D
 
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#9
Beh sai, c'è sempre Hushovd...comunque la Roubaix fa per lui e anche se mi sembra un corridore mooooooooolto (troppo?) "specialista" (crono + roubaix non sono moltissimo neanche nel 2012), le corse che prepara poi le fa alla grande. Con un Oss in forma e spavaldo farebbero una bella coppia
 
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#10
Già, speriamo ci sia Hushovd :-/
Comunque Phinney è anche abbastanza veloce, un uomo che può tranquillamente vincere volate ristrette: non da adesso, però nel tempo lavorando ed alleggerendosi un po' può sicuramente ampliare il suo "pacchetto classiche".
 
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