Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Tour Down Under, fari puntati in Australia sulla prima corsa World Tour del 2015
#1
Tour Down Under, fari puntati in Australia sulla prima corsa World Tour del 2015


IL PERCORSO

Il 18 gennaio con il People's Choice Classic (istituito nel 2006), criterium di 51 km lungo le strade di Adelaide, si apre ufficialmente la diciasettesima edizione del Tour Down Under. Due giorni dopo, il 20 gennaio, inizia la corsa vera e propria, con le sei tappe previste che si snodano nella zona circostante alla città di Adelaide stessa. La prima tappa, la Tanunda - Campbelltown di 132 km, presenta un percorso leggermente mosso, ma la parte finale fa presupporre un arrivo in volata. La seconda tappa parte da Unley per arrivare dopo 150 km, al classico arrivo di Stirling, dove lo scorso anno vinse Diego Ulissi, davanti a Gerrans ed Evans. Le difficoltà altimetriche continuano il giorno successo, da Norwood a Paracombe, dove si arriva dopo 143 km. Arrivo inedito per il Down Under, con gli ultimi 2,5 km che rappresentano un ottimo terreno per chi ha l'energia di attaccare per guadagnare secondi preziosi per la classifica generale. La quarta tappa, Glenelg - Mt.Baker, presenta un profilo mosso soprattutto negli ultimi 40 km, dove si deciderà la corsa. Molto probabilmente i velocisti non arriveranno con i primi dopo i 144 km della tappa, mentre un attacco da lontano potrebbe essere la soluzione ideale per portare a casa la vittoria. La tappa successiva è la tappa regina di questa edizione del TDU. La partenza è da McLaren Vale e dopo 151 km, si arriva al Willunga Hill (dopo aver affrontato la salita già una volta durante la tappa), che fin dal 2005 è presente nel percorso della corsa World Tour australiana. L'anno scorso qui vinse Richie Porte su Ulissi e Gerrans. L'ultima tappa è la classica passerella cittadina con un circuito di 90 km che si deciderà, a meno di sorprese, in volata.

La tappa di Willunga che, probabilmente, deciderà la classifica generale del TDU 2015

I PROTAGONISTI

La BMC si presenta con due corridori di casa che possono sperare nel primato, ovvero Cadel Evans, alla sua ultima corsa WT, e Rohan Dennis, che proverà sicuramente a vincere la corsa di casa, visto anche il recente secondo posto ai campionati nazionali a cronometro che fa ben sperare. Altra squadra molto forte è il Team Sky, che si presenta al via con Richie Porte, probabilmente il favorito della corsa dopo la vittoria nella crono nazionale, ben supportato da Geraint Thomas, che potrebbe giocarsi le sue carte nel caso il capitano non sia al massimo, e da Peter Kennaugh. Altre squadre con ambizioni di classifica potrebbero essere la Saxo-Tinkoff, con Michael Rogers, e la Movistar, con Eros Capecchi e Gorka Izaguirre, che diffcilmente si avvicineranno però al podio finale. Altri nomi interessanti sono: Luis Leon Sanchez, che deve risollevarsi da alcune annate non proprio brillanti, e Dario Cataldo in casa Astana, il tedesco Simon Geschke per la Giant-Alpecin, il nuovo arrivato in casa Katusha, Tiago Machado, Arnold Jeanneson per la FDJ, e Cameron Meyer e Simon Clarke in casa dell'Orica orfana di Simon Gerrans, i quali vedremo molto difficilmente nelle prime posizioni. Jarlinson Pantano potrebbe essere l'uomo in pi§ in salita per la IAM Cycling, mentre interessante è il trio della nuova Cannondale-Garmin composto da Davide Villella, Ryder Hesjedal e Moreno Moser che, se riesce a ritrovare il piglio delle prime due stagioni fra i pro, potrebbe recitare una parte da protagonista nella corsa australiana. Fra gli italiani da segnalare anche la presenza di Domenico Pozzovivo per la AG2R.
In definitiva, per quanto riguarda la classifica generale, saranno probabilmente Richie Porte e Rohan Dennis a giocarsi la generale, con il primo leggermente in vantaggio, mentre subito potrebbero esserci Michael Rogers, reduce dalla miglior stagione su strada della sua carriera, e Tiago Machado. Da non sottovalutare nemmeno Luis Leon Sanchez, già vincitore in passato del Down Under e con un percorso che gli si adatta abbastanza.

Richie Porte alla scorsa Tirrento-Adriatico © Graham Watson

Capitolo volate: anche se le frazioni per ruote veloci saranno solamente due, la prima e l'ultima, non mancano gli interpreti. Gli occhi saranno puntati su Marcel Kittel, che lo scorso anno ha dimostrato di essere il numero uno della specialità. Dietro a lui molti nomi interessanti, a partire da Renshaw e Meersman in casa Etixx, il quale potrebbe anche essere un buon nome per la terza frazione, vista la resistenza che lo caratterizza quando la strada sale, continuando con Haussler della IAM, neo-campione nazionale australiano, JuanJo Lobato della Movistar e Samuel Dumoulin della AG2R. L'Italia è ben rappresentata da Giacomo Nizzolo della Trek e dal duo Lampre composto da Ferrari e Bonifazio.

Marcel Kittel allo scorso Tour of Britain © Cyclingweekly

I VOLTI NUOVI

Partiamo con l'ultimo del topic precedente: Niccolò Bonifazio. Nessun ciclista al di sotto dei 23 anni ha vinto tanto come lui nel 2014. Le corse a cui ha partecipato non erano di altissimo livello, comunque i risultati ottenuti sono rilevanti per un ragazzo del '93. Quest'anno è chiamato a confermarsi, ma se riesce a portare a casa qualcosa in più ben venga. Andiamo ora in casa Australia. Campbell Flakemore è approdato alla BMC con il titolo mondiale a cronometro under 23 vinto a Ponferrada. Ha iniziato l'anno col sesto posto al campionato nazionale a cronometro, e con il quarto posto in quello in linea, dove si è davvero ben comportato. Lo stato di forma c'è, il terreno per mettersi subito in mostra anche. Chiudiamo con due che correrranno con la squadra nazionale australiana: Jack Haigh, classe '93, molto portato quando la strada sale, e Robert Power, classe '95, esploso lo scorso anno, dove ha fatto vedere grandi cose vincendo Capodarco, Poggiana e sfoggiando grandi prestazioni all'Avenir, dove è arrivato secondo in generale.

Robert Power © Twitter

ALBO D'ORO DEGLI ULTIMI 10 ANNI

Anno
Vincitore
Secondo
Terzo
2005 Luis Leon Sanchez Allan Davis Stuart O'Grady
2006 Simon Gerrans Luis Leon Sanchez Robbie McEwen
2007 Martin Elmiger Karl Menzies Lars Bak
2008 André Greipel Allan Davis José Joaquin Rojas
2009 Allan Davis Stuart O'Grady José Joaquin Rojas
2010 André Greipel Luis Leon Sanchez Greg Henderson
2011 Cameron Meyer Matthew Goss Ben Swift
2012 Simon Gerrans Alejandro Valverde Tiago Machado
2013 Tom Jelte Slagter Javier Moreno Geraint Thomas
2014 Simon Gerrans Cadel Evans Diego Ulissi

CURIOSITÀ
  • Come già detto in precedenza sarà l'ultima corsa World Tour di Cadel Evans.
  • Come ogni anno, in questo periodo nella regione di Adelaide sono molto frequenti gli incendi. Inoltre i corridori troveranno temperature superiori ai 40° C.
  • I 3 km di Willunga saranno decisivi ai fini della classifica generale. Su Strava™ è possibile vedere i record di scalata, e fra gli uomini il primato spetta a Robert Gesink, che ha coperto i 3 km e 222 m di dislivello in 7:25 minuti, con una velcità media di 24,3 km/h.
  • Ne Simon Gerrans, che con tre vittorie detiene il record di Tour Down Under conquistati, ne André Greipel, che ha il record di maggior numero di tappe vinte (18), saranno presenti nell'edizione 2015 della corsa australiana.

Igor Dal Bo
 
Rispondi


[+] A 5 utenti piace il post di Young Signorino
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)