Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Tour de France 2014 | 2^ tappa: York - Sheffield
#1
Domenica 5 Luglio 2014

2a tappa
York - Sheffield
(198 km)



Presentazione

Gradualmente, il Tour scende a sud e le asprezze del territorio si riducono. Strade più ampie, curve più semplici, variazioni di pendenza meno improvvise. A compensare il tutto, la carta altimetrica si increspa senza soluzione di continuità. Ci sono 10 côtes, 4 negli ultimi 32 intricatissimi chilometri. Tutte brevi, velenose, improvvise come colpi di fulmine. Svetta, sulle altre, l'Holme Moss, a 521 m sul livello del mare, 58 km al traguardo, non delle più dure, ma con il dislivello maggiore, sui 400 metri. Da lì in poi però il tracciato non dà respiro ulteriore. Poco oltre ci si immette sul tracciato di un'antica strada a pedaggio, tracciata in epoca proto-industriale a fini commerciali, la Strines Road, per ridurre le distanze, tagliando sul dritto le continue ondulazioni del territorio. Venivano messi a disposizione cavalli aggiuntivi in corrispondenza dei tratti più duri per trainare in cima le carrozze, da lasciare in cima agli strappi. Tanto per capire. Negli ultimi 32 km è un continuo susseguirsi di tali coltellate ed è molto difficile evidenziare questa o quella curva, questo o quel tratto come decisivi. Anche perché il fuorigiri sullo strappo viene irrorato subito di adrenalina su equipendenti discese.Si può parlare di questa côte de Jenkin Road, ultimo totem. Sono 800 metri, fra le abitazioni a schiera della periferia di Sheffield, per 94 metri di dislivello. A metà il mostro apre le fauci ad infuocare l'asfalto, fra due semicurve, al 30%, e non è una boutade. C'è un invitante e beffardo corrimano, sulla sinistra. Ma soprattutto, la côte spiana brevemente oltre una più pronunciata curva sulla sinistra, giusto a dare l'abbrivio per l'ultima fucilata, su un nuovo indurirsi (sul 10-13%) proprio nei 100 metri finali, sul GPM. Mancano 5 chilometri al traguardo, discesa velocissima, rettilinea, salvo un curva secca a destra in contropendenza dopo 200 metri. Poi 4 km pianeggianti con qualche curva, ampia. Insomma, musica rock come ouverture. Il classico sembra messo da parte per costringere subito, con brutalità, gli uomini di classifica a lasciare in albergo le riserve di prudenza. Inoltre, queste rasoiate sembrano fatte apposta per accendere le rivalità, da subito, a suon di sgasate. Molto più irritante perdere del tempo così, che in un prevedibile, preventivabile, asettico confronto a cronometro.

(cicloweb.it)



Planimetria




Altimetria




Risultati
Cronaca - Ordine d'Arrivo - Le classifiche dopo la tappa


Foto
Galleria di immagini


Highlights




Dichiarazioni
Le dichiarazioni del dopogara


Articoli correlati
 
Rispondi
#2
Mi aspettavo un finale diverso....
 
Rispondi
#3
Non è neanche cominciato il Tour... Confuso
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di Manuel The Volder
#4
Vincerà Sagan Sick
 
Rispondi
#5
Io non sono così sicuro che vincerà Sagan perché con la squadra che ha se un gruppetto di 5/6 uomini se ne andrà sulla salita finale sarà difficile riprenderli.
 
Rispondi
#6
(17-06-2014, 04:05 PM)ManuelDevolder Ha scritto: Non è neanche cominciato il Tour... Confuso

credo che volesse dire che si aspettava un percorso finale diverso, non che fosse finita già e lui si aspettava che andasse in un altro modo...
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di BidoneJack
#7
Certo che è criptico Danilo.
 
Rispondi
#8
(17-06-2014, 05:25 PM)luciox98 Ha scritto: Io non sono così sicuro che vincerà Sagan perché con la squadra che ha se un gruppetto di 5/6 uomini se ne andrà sulla salita finale sarà difficile riprenderli.

Ma poi le tappe iniziali del Tour sono generalmente molto incasinate, specie se si corrono su percorsi nervosi lungo stradine strette e tortuose. Le cadute insomma son dietro l'angolo, per chiunque.

Sul discorso del tenere la corsa, è da vedere: la Cannondale non è fortissima sulla carta, ma non è l'unica squadra ad ambire alla maglia. La Giant ha Degy che, su percorsi del genere, può tenere duro e in volata ha qualcosina di più rispetto a Sagan, tanto per dire. Demare un altro cliente un po' noioso. C'è anche Kristoff. Insomma, qualche squadra a dar manforte ai Cannondale dovrebbe esserci di sicuro... Sese
 
Rispondi
#9
Si ma non possiamo star a gufare ( Asd ) le cadute per avere spettacolo, ci vogliono pure bei disegni.

Comunque a pensarci ci sarà lo stesso intasamento di big, come nel 2011 Confuso
 
Rispondi
#10
Non c'è niente da gufare: nella prima settimana del Tour ci sono e ci saranno sempre. Asd L'unica cosa da fare è pregare che non tocchino i nostri beniamini... :D
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di SarriTheBest
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)