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Tour de France 2014 | 20^ tappa: Bergerac - Périgueux (Cronometro)
#1
Sabato 26 Luglio 2014

20a tappa (Cronometro)
Bergerac - Périgueux
(54 km)



Presentazione

Non è mancato qualcosa, in questo Tour? Sì, la cronometro. Ci si arriva solo alla 20esima tappa, quando per molti i buoi saranno abbondantemente scappati dalla stalla. Con le energie residue gli uomini di classifica si daranno l'ultima battaglia, su un percorso che non ha nulla dei piattoni da specialisti, ma che si sviluppa attraverso 54 km di saliscendi tra Bergerac e Périgueux. Una cronometro potenzialmente bellissima, di sicuro incerta, visto che l'incessante mangia&bevi impedirà a molti di trovare o di tenere il ritmo più adeguato. I primi 11 km li consideriamo di pianura (anche se c'è subito, al terzo chilometro, un minidentello), ma lo specialista potrà guadagnare poco anche perché dovrà badare a gestire le energie in vista delle successive salite, via via più impegnative dalla prima alla quarta. L'ascesa a Lagudal misura 3.2 km, ed è seguita a stretto giro da un'ulteriore rampa di un chilometro. Le pendenze non sono eccessive, siamo sotto il 5%, anche se non mancano tratti che porranno più di un dubbio a chi dovrà scegliere i materiali. Un paio di chilometri di discesa (e siamo a 20 dalla partenza), quindi c'è un falsopiano di 7 km che porta ai piedi della salitella di Sargaillu, 1.5 km al 4%. Nuova discesa di 2.5 km (con pendenze maggiori della picchiatina precedente, si arriva a lambire il 10%), prima di 5 km misti sui quali non sarà così immediato trovare il rapporto giusto da spingere. La terza salita del percorso è quella che culmina a Font-de-Meaux, km 39 (e secondo rilevamento cronometrico; il primo era al km 19). Nei 3 km di questa scalatina non mancano un paio di tratti un po' più duri, mentre i 5 km di discesa rimangono abbastanza morbidi e pedalabili. Il cambio di ritmo sarà necessario all'approccio della quarta e ultima salita, la Côte de Coulounieix Chamiers: un chilometro e mezzo veramente infame, praticamente tutto tra l'8 e il 10%, uno sforzo che dopo 45 km di acido lattico farà vedere le streghe a più d'uno. Una volta scollinato, mancano 6 km alla fine, i primi due non si decidono a scendere, ed è ai -4 che si imbocca una discesa (di 2 km) verso il centro di Périgueux, dove, al termine della prova, avremo il nome del vincitore della Grande Boucle. Una cronometro durissima, che chiamerà a raccolta le ultime forze degli uomini di classifica, i quali potrebbero a quel punto anche avere la meglio sui cronoman di ruolo rimasti in gara.

(cicloweb.it)



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#2
Nemmeno piatta la crono...

Comunque vedendo tutte le altimetrie trovo sia impegnativo questo Tour, ci sono parecchie salite, tutto lo spazio per attaccare.
 
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#3
Va bene una crono l'ultimo giorno, ma farla piatta x rimescolare un po' le carte no ?!
 
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#4
Beh, ma questa è mossa, ma comunque non dovrebbe cambiare troppo i valori in gioco. Sarà dura per tutti trovare il ritmo, quello sì...
 
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#5
Molto tecnica ed impegnativa, una giornata no qui ti può costare il Tour. Sarà entusiasmante. Sisi
 
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#6
Tra l'altro che fosse piatta o mossa non credo che avrebbe cambiato molto il modo di correre dei tre big: magari ecco, se fosse stata piatta - a seconda dei distacchi - non ci sarebbe stata proprio storia già prima del via, mentre così almeno sulla carta qualche dubbio potrebbe esserci.

Piuttosto speriamo non limiti la fantasia di qualche outsider, che - con la scusa del "ma alla fine la crono si addice alle mi caratteristiche bla bla bla" - passano buona parte del Tour sulla difensiva aspettando l'ultima giornata. :-/
 
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[+] A 1 utente piace il post di SarriTheBest
#7
2013
mont saint michel, 33 km, praticamente PIATTA, CONTADOR (malissimo peraltro) prese 2'03" da Froome, pari a 3"7 al km
chorges, 32km, MOSSA, CONTADOR (fece bene ma Froome, vista la strada bagnata, fu conservativo) prese 9" da Froome, pari a 0"3 a km

2012
besançon, 41,5km, PIATTA, NIBALI prese 1'32" da Froome, pari a 2"24 al km
chartres, 53,5km, PIATTA, NIBALI prese 2'22" da Froome, pari a 2"65 al km

difficile trarre conclusioni, Nibali nel 2012 fece due prestazioni simili se confrontato con Froome, Contador due molto diverse (anche come ordine d'arrivo, 2° nella 2°, disperso dietro anche Valverde nella 1°).

Secondo me, se Contador si dimostrerà sui livelli 2014 e Nibali sui livelli mostrati sinora in questo Tour, non dovremmo vedere differenze significative tra i due, anche perché entrambi hanno dimostrato di preferire ampiamente le crono mosse, come nel caso di questo Tour.

Quindi sarà la salita (oltre a ciò che abbiamo visto fino ad oggi) a determinare la classifica tra i due, non di certo la crono
 
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#8
Valverde alla Vuelta deve quasi come Nibali nonostante una foratura(?). Poi malelingue dicono ci fossero moto davanti ma sorvoliamo Asd
 
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#9
si scusa non è che volevo far intendere che valverde faccia schifo, ma Contador dovrebbe batterlo Valverde, poi ovviamente non sempre è così


e poi non ci fu una mitica prestazione di Valverde..
 
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#10
Eh ma dovette cambiare bici.
 
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