Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Tour de France 2014 | 9^ tappa: Gérardmer - Mulhouse
#1
Domenica 13 Luglio 2014

9a tappa
Gérardmer - Mulhouse
(166 km)



Presentazione

La tappa centrale del passaggio sui Vosgi vuole richiamare qualità tecniche ancora differenti da quelle esplosivo-resistenti della tappa precedente, e da quelle più prettamente arrampicatorie di quella successiva. C'è innanzitutto una complessa cavalcata tra le intricate valli della catena centroeuropea. Ci sono colli fin dalla partenza. La Schlucht, un classico, il Col du Wettstein, ancora tranquilla strada ombreggiata e pedalabile, poi si incontrano due salite assai più imprevedibili, medio-brevi, immerse nel folto di queste scure foreste franco-teutoniche, irregolari, tutte curve (la Côte des Cinq Châteaux e la Côte de Gueberschwihr). Dal labirinto non si esce se non per imboccare la più lunga salita di giornata, la quale, a premiare le prevedibili fughe con vista sulla maglia a pois da sempre inscenate su queste alture, propone un doppio Gpm a differenziare l'arioso valico di Le Markstein dal più celebre Grand Ballon. In sostanza si tratta di una lunga salita regolare, 10.8 km al 5.5%, dove pare temerario un attacco frontale al gruppo. Dal valico tuttavia si scorge la cima vera e propria della salita, il Grand Ballon, oltre un costone boscoso, dove invece, preso coraggio lungo una breve contropendenza, sarebbe possibile liberarsi della compagnia del gruppo in vista della lunga, e impegnativa, discesa. Qui si trova la cifra tecnica più specifica di questa tappa montuosa, ma caratterizzata nel finale da 23 chilometri di discesa ritmica, con pochi tornanti e tante semicurve dove l'intuito e il coraggio vengono premiati. In fondo, altri 20 chilometri di pianura lievemente a favore per raggiungere la storica Mulhuose, classicissimo arrivo di tappe caratterizzate da grandi fughe. Finale che fa di questa frazione una delle più strategicamente complesse del Tour. Una tappa tirata, con più di 3000 metri di dislivello complessivi, lascerebbe pochi uomini per chiudere buchi nel pianeggiante finale. La discesa inoltre sembra più selettiva della salita, e la partenza immediatamente all'insù aiuta molto a lanciare fughe numerose e imbottite di gregari per il finale. Riflessioni vanno fatte, esercizi di ermenuetica.

(cicloweb.it)



Planimetria




Altimetria




Risultati
Cronaca - Ordine d'Arrivo - Le classifiche dopo la tappa


Foto
Galleria di immagini


Highlights




Dichiarazioni
Le dichiarazioni del dopogara


Articoli correlati
 
Rispondi
#2
I 37 Km finale però stento davvero a capirli, si se ti saltano gli uomini saltano ben prima, però tutto quello spazio li in mezzo, o metti un'altra salita o tagli prima....
 
Rispondi
#3
È la classica tappa designata a cazzo del Tour de France con le salite lontane del traguardo, andrà la fuga che - dato che siamo al Tour - potrebbe essere comunque interessante.
 
Rispondi
#4
Nel 2005 vinse quello schifo di atleta Danese...
 
Rispondi
#5
E' una tappa a disegno classico del Tour come dice Manuel. E' in mezzo a tappe insidiose come Gerardmer e la Planche e quindi ci sta un percorso che lasci un po' più di respiro a quelli di classifica, probabilmente lasciando andare la fuga. Comunque con quei GPM a inizio tappa anche qua si può tentare qualcosa (spesso più diun banalissimo arrivo in salita), staccando fin da subito un po' di compagni di squadra, ma non credo che questo succeda già alla prima settimana...
 
Rispondi
#6
Non mi chiamo Manuel.
 
Rispondi
#7
Si ma poi con tutta quella pianura nel finale un tentativo è pure scoraggiato....

Certe volte proprio non li capisco...certe volte....
 
Rispondi
#8
Hai ragione nel dire che spesso al Tour mettono salite difficili a metà tappa e poi tanti km di pianura...

Ma io mi riferivo al messaggio di Manu che diceva che l'avevano già fatta nel 2005 (veramente in quella tappa si affrontava il Ballon d'Alsace come ultima salita) con la vittoria del pollo Rasmussen.
Questo finale con Grand Ballon e arrivo a Mulhouse l'hanno fatto tante volte nella storia, ad esempio anche nel 1992 con vittoria di Laurent Fignon.
 
Rispondi
#9
Io al gioco che esce dopodomani qualcosa proverò. Shifty
 
Rispondi
#10
(17-06-2014, 06:10 PM)Dayer Pagliarini Ha scritto: Non mi chiamo Manuel.

Ti piacerebbe chiamarti Manuel
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)