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Tour de France 2015 | 19^ tappa: Saint Jean de Maurienne - La Toussuiere Les Sibelles
#1
Arrivo in salita 
La presentazione della 19^ tappa del Tour de France 2015: percorso con altimetria e planimetria, i dettagli degli ultimi chilometri; risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo e fotografie; commenti, pronostici e scommesse.


venerdì 24 luglio 2015
Saint Jean de Maurienne > La Toussuiere
19^ tappa - 138 km



Percorso
Presentazione

La letteratura recente ci dice che inizio in salita + tappa breve = sfracelli e spettacolo. Nell'attesa che prima o poi giunga la temuta controprova a tale assunto, aspettiamo e auspichiamo un gran divertimento nei 133 km da SJDM a La Toussuire: località che in realtà sono molto più vicine (20 km, diciamo), ma che sono stavolta collegate da un ampio giro che va a coinvolgere alcune significative salite della zona. Si parte subito all'insù, dicevamo: ripercorrendo a ritroso gli ultimi 10 km del giorno prima, si torna a Montvernier e stavolta sì che si prosegue verso la vetta del Col de Chaussy: ascesa alquanto regolare, 15 km nella sua interezza, pendenza media superiore al 6% (e tratti ovviamente superiori), ma è inutile spaccare il capello (o la percentuale) in quattro: col sole a picco e la necessità per qualcuno di attaccare, se ci sarà la giusta volontà già qui assisteremo alle prime schermaglie; altrimenti tutto rinviato alla scalata successiva. Per arrivarci, occorre superare 15 km di discesa (prima metà abbastanza agevole, seconda metà da guidare con cento occhi aperti, tra pendenze e tornanti), e 30 km di fondovalle che onestamente in questa fase stonano un po', danno un immediato senso di coitus interruptus. Il Glandon è la stessa salita della tappa precedente, solo percorsa in senso inverso: e quindi primi 8 km abbastanza regolari sul 7% abbondante, falsopianetto centrale, e seconda parte sensibilmente più impegnativa della prima; in cima, dopo 20 km di ascesa, si prosegue verso sinistra per altri 3 km (facili) che portano al Gpm della Croix de Fer, unica vetta sopra (per poco) i 2000 metri tra le varie tappe alpine. La discesa, 14 km, è quella che porta a Belleville, ai piedi del Col du Mollard, ed è molto complicata nella prima metà, con tornanti e curve strette su pendenze accentuate; molto più facile nei secondi 7 km; il Mollard, quindi: 6 km quasi al 7% medio che permetteranno di dare seguito agli attacchi nati sulla precedente scalata o nella prima metà di discesa. Una salita che per le sue caratteristiche (più difficile all'inizio e alla fine, facilina al centro) dà l'impressione di poter fissare o addirittura accentuare i distacchi scavati fin lì. Dalla cima mancano 35 km al traguardo. La picchiata riporta ancora a Saint-Jean-de-Maurienne, ed è lunga (16 km) e tortuosa (almeno nei primi 10): non sono ammesse distrazioni, ma al contempo bisognerà ricordarsi di mangiare gli ultimi zuccheri ad assorbimento rapido, perché una volta in fondo ci sarà da affrontare l'ultima scalata di giornata, quella verso il traguardo di La Toussuire. Non la più ardua delle salite alpine, e neanche la più affascinante, per dirla tutta; ma ancora 18 km di ascesa, la cui pendenza media del 6% non dice tutto della sua difficoltà: parte dura, i primi tre chilometri sono da rapportino, poi si stabilizza sul 6-7% fino a metà, e si semplifica più su, offrendo diversi tratti di recupero. Di recupero per alcuni, di rapportone (per incrementare il vantaggio acquisito) per quelli che avranno attaccato in precedenza. Sì, perché in una tappa del genere (chiudiamo il cerchio col concetto di partenza) non è ipotizzabile un malsano greggismo fino agli ultimi 4-5 km: su un percorso così, sarebbe un delitto assoluto.

a cura di cicloweb.it


Gran Premi della Montagna:
Km Salita cat. note
15,5 Col du Chaussy 1^ 15,4 km al 6,3%
83,0 Col de la Croix de Fer HC 22,4 km al 6,9%
103,0 Col du Mollard 2^ 5,7 km al 6,8%
138,0 La Tossuiere 1^ 18 km al 6,1%

Cronotabella: download
Libro di Corsa: download



Risultati
ORDINE D'ARRIVO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Ordine d'arrivo completo
CLASSIFICA GENERALE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Resoconto classifiche completo



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#2
Sembra che per le tre tappe alpine sia prevista pioggia e questa sembra la tappa più insidiosa. 
Purtroppo le ultime due non potrò seguirle  Triste
 
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#3
Questa è la tappa perfetta per mandare nel balordone Froome. Un 1% di possibilità c'è.... Huh
 
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#4
Sicuramente la Movistar farà di tutto per rendere la corsa dura fin dal km 0.

Se, come no,
 
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#5
Cambiate le previsioni meteo, pioggia domani a Pra Loup ma sole nel fine settimana. Ciò non toglie che questa tappa resta un momento chiave.  Sese
 
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#6
Metti questa tappa nella prima settimana e Froome da 2/3' al secondo.

Vedremo dopo due settimane di sforzi cosa saprà fare.

TJVG l'aspetta con ansia.
 
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#7
tappa corta.... Dubito che arrivi la fuga... Dovrebbe esserci una bella lotta fin dall'inizio
 
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#8
TDF da sbadigli, ammazzato da Froome alla prima salita. La Movistar deludentissima, non ha mai provato nulla.
A furia di posticipare la data per un vero attacco a Froome, credo che proverà a scattare sui Campi Elisi.

Non fosse per Contador e Nibali, che almeno qualcosa hanno provato, il resto è davvero un piattume assurdo.
 
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#9
(21-07-2015, 10:28 PM)DUILIO Ha scritto: TJVG l'aspetta con ansia.

Talmente ansioso che si è ritirato due giorni prima per farla subito in allenamento  Asd
 
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[+] A 1 utente piace il post di Hiko
#10
attacca chi deve, Quintana e Valverde difficilmente possono sperare piu di un secondo e un terzo, Froome mai impensierito da un comunque ottimo Quintana. Non deve stupire che siano i migliori alleati di Froome, di certo non spariglieranno loro le carte.

Contador ha tanta buona volontà, coraggio e storia da poter attaccare rischiando di saltare. Il problema è che ha talmente poche energie che in una salita come la Toussoire se la iniziasse con 3' di vantaggio dubito che arrivrebbe in cima prima di Froome.

Nibali è in crescendo e anche lui ha poco da perdere perché correndo senza strafare può puntare alla 4° piazza che dopo un 3° ed un 1° è niente.

L'unica possibilità (direi 5%) è una giornata NO di Froome che si palesi già dal Glandon, altrimenti la vedo dura.
 
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