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Tour de France 2016 | 5^ tappa: Limoges - Le Lioran
#1
Montagna 
La presentazione della 5^ tappa del Tour de France 2016: percorso con altimetria e planimetria, i dettagli degli ultimi chilometri; risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo e fotografie; commenti, pronostici e scommesse.


mercoledì 6 luglio 2016
Limoges > Le Lioran
5^ tappa - 216 km



Percorso
Presentazione

Dopo quarantuno anni dalla vittoria di Michel Pollentier Le Lioran, stazione sciistica sita sul Massiccio Centrale, torna ad ospitare un arrivo di tappa del Tour de France. Da Limoges la carovana trova subito un minuscolo gpm, ovviamente di quarta categoria, la Côte de Saint-Léonard-de-Noblat (km 16.5). Lasciato il dipartimento della Haute-Vienne si viaggia in direzione sud-est percorrendo le accidentate strade della Corrèze, tipico esempio di pianura francese, per entrare nel Cantal. Qui, nella terra dell’ex presidente Georges Pompidou e del due volte vincitore del Tour (negli anni ’30) Antonin Magne, il terreno si fa sempre più favorevole ai fuggitivi, in una giornata a loro dedicata. Cinque i colli da affrontare negli ultimi 70 km di gara: nell’ordine, la Côte du Puy Saint-Mary (km 144.5), il Col de Neronne (km 173.5), il Pas de Peyrol (km 185), il Col du Perthus (km 201.5) e il Col de Font de Cère (km 213.5) saranno manna dal cielo per i cacciatori di punti per la maglia à pois. Particolarmente insidioso il Pas de Peyrol, lungo 5.4 km e dalla pendenza media dell’8.1%; da la vetta 13 km di discesa sino all’inizio del Col du Perthus, lungo 4.4 km al 7.9%. I successivi 6 km di discesa portano alle pendici dell’ultima ascesa di giornata, il Col de Font de Cère; quest’ultima ascesa di 3.3 km al 5.8% medio non permette di fare una grossa selezione. Altri 2 km pressoché in falsopiano prima dell’ultimo km al 6% che porta all’arrivo. Tappa da fughe, come detto, che non dovrebbe dir molto in chiave generale a meno di qualche tentativo di imboscata.

a cura di cicloweb.it


Gran Premi della Montagna:
Km Salita cat. note
16,5 Côte de Saint-Léonard-de-Noblat 4^ 1,7 km al 5,2%
142,5 Côte du Puy Saint-Mary 3^ 6,8 km al 3,9%
173,5 Col de Neronne 3^ 7,1 km al 3%
185,0 Pas de Peyrol (Puy Mary) 2^ 5,4 km al 8,1%
201,5 Col du Perthus 2^ 4,4 km al 7,9%
213,5 Col de Font de Cère 3^ 3,3 km al 5,8%

Cronotabella: download
Libro di Corsa: download



Risultati
ORDINE D'ARRIVO
1. Greg Van Avermaet (BMC) 5:31:36
2. Thomas De Gendt (Lotto-Soudal) +2:34
3. Rafal Majka (Tinkoff Team) +5:04
4. Joaquin Rodriguez (Katusha)
5. Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +5:07
6. Bartosz Huzarski (Bora-Argon18)
7. Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step)
8. Adam Yates (Orica-BikeExchange)
9. Christopher Froome (Team Sky)
10. Tejay Van Garderen (BMC)

Ordine d'arrivo completo
CLASSIFICA GENERALE
1. Greg Van Avermaet (BMC) 25:34:46
2. Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +5:11
3. Alejandro Valverde (Movistar Team) +5:13
4. Joaquin Rodriguez (Katusha) +5:14
5. Christopher Froome (Team Sky) +5:17
6. Warren Barguil (Giant-Alpecin)
7. Nairo Quintana (Movistar Team)
8. Fabio Aru (Astana)
9. Pierre Rolland (Cannondale)
10. Daniel Martin (Etixx-Quick Step)

Resoconto classifiche completo



Highlights






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#2
Domani metà gruppo vorrà andare in fuga...mi aspetto che l'Etixx tenti di fare corsa dura con Alaphilippe e Martin per la maglia gialla,anche se Sagan potrebbe anche tenere....anche Valverde,ma giocherà di rimessa aspettando l'Etixx.
 
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#3
Tappa di difficilissima interpretazione. In un altro momento forse avrei detto fuga certa, ma forse è ancora troppo presto e la classifica troppo corta.
I due GPM di seconda sono tosti ma non credo ispirino più di tanto i big perchè non a ridosso del traguardo. Probabilmente troppo dura per Sagan.
 
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#4
Interessanti le due salite di terza categoria, non altrettanto si può dire dell'ultima.

L'Etixx controllare la corsa non ce la vedo proprio, la Movistar non ne parliamo e non credo che la Tinkoff si dannerà l'anima. L'unica possibilità é tenere la fuga a tiro ma credo che vorranno andar via in tanti e non sarà così semplice; poi la Movistar proverà a mettere a sua volta uomini in fuga secondo me.
 
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#5
secondo me proveranno a tenere la fuga vicina fino alle salite dure, poi se verranno fatte a ritmo basso senza attacchi dei big sicuramente in 40-50 potrebbero scollinare o essere vicini come gruppetti, e gli ultimi 10-15km sono più facili poi per poter rientrare per chi è rimasto attardato, anche Sagan o Matthews potrebbero scollinare con ritardo ma poi rientrare e nell'ultima salita difendersi meglio rispetto alle altre 2 che hanno quei 2km sopra il 10%
 
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#6
Raramente ricordo una tricky stage così presto in un Tour.
Sarà interessante vedere come si comporterà la Tinkoff con un capitano menomato e una maglia gialla che difficilmente terrà botta in una tappa così mossa.
Secondo me l'Etixx terrà corsa chiusa per Alaphilippe che è a tiro maglia gialla. Dubito che la Movistar si muoverà per Valverde se non con Moreno nel finale.
 
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#7
Pienamente d'accordo sulla complessa interpretazione, difficile prevedere come si muoverà la tappa. 
Di sicuro big attenti ma alla finestra, in attesa di ostacoli maggiori e più vicini all'arrivo. 
Molto dipende dalla composizione della fuga, che potrebbe essere numerosa e con infiltrati dalle grandi squadre. 
Sono però d'accordo con Hiko, la gialla è a portata di mano, per Alaphilippe e Valverde ma non solo, pensando a giovani come Barguil e Bardet che potrebbero tentare qualcosa nel caso fossero nel gruppo di testa dopo i due colli di seconda categoria. Il profumo di giallo potrebbe rendere difficile l'arrivo in porto di una fuga. 
Etixx a tirare in pianura? Magari con altri aiuti, perché no, l'occasione tappa - maglia gialla per Alaphilippe è abbastanza ghiotta. Certo, nel gruppo di testa sulle salite la Etixx, probabilmente con i soli Alaphilippe e D. Martin se la corsa fosse dura, avrebbe poche possibilità di controllare. 
D'altra parte, in caso di ritmi meno feroci Sagan potrebbe tenere o rientrare in discesa. 
Altra possibilità che in caso di difficoltà di qualche medio - grosso calibro la corsa si accenda. Le grandi squadre potrebbero tirare sulle due salite più dure, Sky in testa, per vedere che succede. 
Se la fuga venisse ripresa, come in fondo mi aspetto, probabile via libera agli scatti dei luogotenenti e degli avventurieri di prima fascia. E' alla fine la mia ipotesi: fuga ripresa, una trentina in testa dopo i due colli più duri, scatti e vittoria per i due o tre che riuscissero a sganciarsi. 
Naturalmente, solo chiacchiere A Cuccia  :D
 
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#8
Secondo me non succede nulla.
 
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#9
Per la cronaca domani si affronta il Puy Mary che nel 2011 causò questa caduta...
[Immagine: YTOUR-jumbo.jpg]
[Immagine: vino%2B1.jpg]
 
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#10
Curiosità: domani come allora in maglia gialla ci sarà il campione del mondo in carica.

Altre analogie col 2011 le cadute di Contador, e azzardo che chi prenderà la maglia domani se la giocherà fino alle ultime tappe anche se non la porterà (ahimè) a Parigi.
 
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