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Tragedia, muore nel comasco l'australiana Carly Hibberd
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Tragedia, muore nel comasco l'australiana Carly Hibberd
Il team Cassina Rizzardi piange la scomparsa della ciclista australiana Carly Michelle Hibberd. L’atleta, nata il 21 maggio 1985, si stava allenando questa mattina con il professionista Diego Alejandro Tamayo quando è stata investita da un’auto che le ha tagliato la strada tra Lurate Caccivio ed Oltrona Sanmamette. I primi soccorsi sono stati proprio di Tamayo che è riuscito ad evitare l’impatto con l’auto. Sul posto è giunto l’elicottero dell’ospedale di Como ma è immediatamente rientrato, l’atleta era morta sul colpo. Carly Hibberd indossava il casco ma la violenza dell’impatto frontale è stata tale da non lasciarle scampo.
Sotto choc i dirigenti del sodalizio lombardo che hanno accolto la ragazza che da 6 mesi viveva proprio a Lurate Caccivio in un appartamento messo a disposizione dalla società.
“Una persona solare, gioiosa e mai sopra le righe” ha ricordato il team manager Giuseppe Dioguardi che con tutta la sua famiglia aveva praticamente accolto l’atleta australiana che avrebbe dovuto sposarsi ad ottobre.
Carly Hibberg da quest’anno gareggiava con la maglia dell’US Cassina Rizzardi ed aveva partecipato ad alcune gare di livello internazionale come il GP di Cornaredo e Liberazione. In carriera aveva preso parte anche al Giro d'Italia donne, l'ultima volta nel 2009. Dopo un 2010 difficile, in cui aveva subito vari infortuni, ha trovato a Cassina un team disposto a tesserarla in questo 2011. Fino a questo punto della stagione i risultati non erano stati molti ma la costanza nell’allenamento e l’impegno sono sempre state elementi che l’hanno contraddistinta.
La salma è stata trasportata all’ospedale di Como. Il Consolato Australiano di Milano si è attivato per aiutare la società e la famiglia nell'iter burocratico.

“Era qui da circa tre mesi, e viveva a Lurate Caccivio, ospite presso la famiglia e l’abitazione di Silvano Pasqualin. Si sarebbe sposata ai primi di ottobre - precisa Claudio Belloni dirigente responsabile dell’U.S. Cassina Rizzardi A-Style società presso la quale era tesserata - e l’intenzione era di rientrare nel proprio paese per fine settembre, in tempo per disputare una gara ai primi di ottobre sui rampichini. Però aggiungeva: meglio non la faccia altrimenti se cado sarò costretta in abito bianco, ma con qualche brutta ferita”.
Nella vita di tutti i giorni in Australia? “Aveva frequentato due anni di Università nel settore dell’Infermieristica; le mancava solo l’ultimo anno ed il desiderio era anche proprio quello di ultimare gli studi. In Italia era approdata nel 2009 per militare due stagioni nella squadra femminile della società toscana di Brunello Fanini, il Team Michela Fanini Record Rox. L’ultima non fu una stagione fortunata perché diversi problemi fisici ne limitarono alquanto il rendimento e non ottenne i risultati sperati. Ma strinse conoscenza con Giuseppe Dioguardi, team manager della società e fissò il suo ritorno, una volta saputo che la squadra femminile comasca avrebbe partecipato a diverse gare”. Caryl Hibberd si stava allenando ieri mattina con il colombiano Diego Tamayo ed era uscita attorno alle 8.30. “Stavano rientrando dopo l’allenamento e percorrevano lo stradone da Appiano Gentile verso Lurate Caccicio, in discesa, procedendo non a velocità sostenuta. All’improvviso - dice Claudio Belloni da quanto ha saputo sul posto - un’auto, con una signora anziana alla guida, ha svoltato repentinamente a sinistra, senza dare la precedenza ai due che scendevano da Appiano Gentile. Diego Tamayo ha fatto appena in tempo a schivare l’auto, Carly Hibberd invece è stata investita in pieno dall’automezzo ed è deceduta sul colpo”.
Inutile anche l’intervento dell’elisoccorso, da Como, perché non c’era più nulla da fare. Caryl parlava italiano: “Aveva appreso la nostra lingua nei due anni di permanenza in Toscana. Parlava molto frequentemente con mio figlio perché era di casa e trascorreva qui con noi diverse ore. Con lui usciva anche per qualche allenamento. Domenica prossima, essendo in corso il Giro d’Italia e non essendoci gare élite donne, aveva deciso di disputare la gara juniores maschile di Appiano Gentile e l’avevo già iscritta”. Una fatalità. “L’anziana signora, dopo l’incidente è rimasta sotto chock, ma io stesso estremamente colpito - aggiunge Claudio Belloni – perché perdere la vita a 26 anni, in questo modo, ovvio, porta a valutazioni contrarie a sostenere attività ciclistica su strada”.

Giulio Mauri - tuttobiciweb.it
 
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#2
«Addio Carly», lo sgomento del team Michela Fanini
Grande commozione, dolore e sgomento alla “Michela Fanini Record Rox” per la scomparsa di Carly Hibberd, per due anni in forze al team lucchese, morta stamani (mercoledì 06 luglio) in un incidente mortale avvenuto in provincia di Como mentre si stava allenando con la sua nuova squadra la “Cassina Rizzardi Witt”.
“La scomparsa di Carly – ha sottolineato un affranto Brunello Fanini che all'arrivo della tragica notizia non è riuscito a fermare le lacrime – getta tutta la squadra e la società nel più profondo sconforto. La sfortunata atleta aveva vestito i nostri colori per due anni, fino alla scorsa stagione per poi passare a una formazione lombarda. La ricordo come una persona affabile, alla mano, sempre disponibile e amica di tutte. Come atleta aveva ancora tanti margini di miglioramento dal momento che in Europa non era riuscita ad esprimersi ai livelli di quando correva in Australia... anche per infortuni e acciacchi vari. Appena ritroveremo un pò di tranquillità, insieme ai miei collaboratori studieremo il modo di ricordarla, magari al prossimo Giro della Toscana. Ciao Carly, ci mancherai!”.
Carly Michelle Hibberd, australiana di 26 anni, era arrivata in Italia, alla Michela Fanini, proprio grazie all'interessamento di patron Brunello che l'aveva seguita oltreoceano dove aveva conquistato diverse vittorie.

Dopo una prima stagione non troppo positiva (ma era la prima volta in assoluto che lasciava il suo Paese d'origine), la Hibberd aveva migliorato il suo rendimento all'inizio del 2010 quando, sfortunatamente, fu costretta a tornare a casa per effettuare una operazione chirurgica delicata a causa di un problema a un'anca. Proprio per questo sembrava in procinto di smettere e, proprio per questo, Brunello Fanini (dopo averci parlato) aveva completato l'organico di quest'anno senza di lei.

A cose fatte, invece, Carly, appassionata di ciclismo come poche altre, aveva cambiato la decisione con l'obbiettivo di fare un ultimo tentativo. A quel punto è stato proprio Brunello Fanini ad aiutarla a trovare una nuova sistemazione.

tuttobiciweb.it
 
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