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Vini Fantini - Selle Italia 2013
#1
 
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#2
ECCO LA CIPOLLINI 2013 TEAM EDITION GIALLO - FLUO
La colorazione ufficiale dell'autentica RB1000 con cui correranno la Farnese Vini Selle Italia e la MCipollini Giambenini 2013. Aggressività ed eleganza per un prodotto simbolo dell'innovazione artigianale Italiana.

[Immagine: F1_1351598174.jpg]

Il Giallo - fluo rimane il colore distintivo ma il nuovo vestito del telaio Cipollini RB1000 team edition per la Farnese Vini Selle Italia e la MCipollini Giambenini 2013 opta per un'elegante svolta al "Dark". Una nuova colorazione per i due team tra loro coordinati, già anticipata da alcuni prototipi con cui Andrea Guardini ed Oscar Gatto hanno corso in anteprima le loro ultime gare di fine stagione. Oggi, a due mesi dalla presentazione ufficiale di entrambi i team, viene svelata in anteprima la nuova colorazione team edition #giallofluo, con cui correranno rispettivamente i professionisti guidati da Luca Scinto e le ladies del dream team Italiano presieduto da Alessia Piccolo.

Risulta evidente la "dark revolution" effettuata con l'inserimento, oltre che del nero come colore madre del telaio, anche del grigio quale colore di stacco per il tubo piantone centrale. In linea con il perfezionamento estetico, inoltre, sul telaio e nel reggisella integrato "RB1000" viene scritto con il nuovo accattivante lettering lanciato a Friedrichshafen (in occasione della nascita di Bond), a completamento dello sforzo estetico curato da Helvetika, l'agenzia creativa del gruppo di aziende guidate da Federico Zecchetto (DMT, Cipollini, Giordana). Lettering tecnologico, dark revolution e quel pizzico di giallo - fluo nei dettagli che richiama perfettamente l'elegante taglio centrale riportato sul tubo obliquo, dove in nero viene esaltato il naming della bici, appunto, "Cipollini".

Una bicicletta dalla geometria aggressiva e dall'impatto estetico forte, che renderà merito alla visibilità garantita dagli atleti dei due team, entrambi equipaggiati con telai RB1000, modello punta di gamma Cipollini, simbolo della vera innovazione artigianale Italiana. A completamento della bicicletta, per entrambe le squadre, ruote Ursus in Carbonio anche loro declinate in versione nera con adesivazione opaca, con cui già il team maschile 2012 ha corso e vinto sulle strade Europee ed Asiatiche.

Sul sito www.mcipollini.com è possibile consultare tutte le altre soluzioni studiate per la stagione 2013: ancora lontana (per gli atleti) ma tanto vicina per gli addetti ai lavori.

Francesco Pelosi
Sun-TIMES Communication
Press Officer
http://www.farneseselleitalia.com
 
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#3
FARNESE VINI SELLE ITALIA 2013, PRIMO MINI - RADUNO IN VISTA DELLA STAGIONE
Domani e martedì primo meeting Farnese Vini Selle Italia 2013. Visite mediche, organizzazione lavori, programmazione della stagione. I Giallo - Fluo già al lavoro.

Sarà di nuovo il San Baronto a fare da teatro al primo short - meeting della Farnese Vini Selle Italia 2013. Lunedì 12 e martedì 13 infatti, gli atleti del team #giallofluo si raduneranno per la prima volta, in vista della prossima stagione, per le prime visite e le indicazioni dei direttori sportivi, con Luca Scinto a coordinare tutti i lavori. Un check-up generale della squadra che ha proprio a San Baronto il suo cuore pulsante operativo, per iniziare a programmare quella che dovrà essere un'altra grande stagione di successi e attività internazionale: "Partiamo con rinnovata voglia di migliorarci - spiega Luca Scinto - in un momento molto delicato del ciclismo mondiale. Il nostro lavoro continua con la stessa dedizione e passione di ieri, ma con ulteriore attenzione e sensibilità ad ogni minimo aspetto. Per questo sono in programma riunioni con gli atleti, con cui parleremo dei nostri protocolli di lavoro interni, dei nostri sistemi di controllo e di quanto il nostro team, seppur professional, lavori e ragioni come la più diligente delle Pro Tour". Tra gli atleti assenti, solo gli stranieri più lontani (Hulsmans, Andriato, Sano, Carretero, Monsalve) che raggiungeranno invece il team direttamente al primo raduno stagionale generale, fissato per Dicembre.

Francesco Pelosi
Sun-TIMES Communication
Press Officer
 
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#4
Biciciclismo.com ha fatto il punto sulla situazione giallo-fluo: in rosa ad oggi sono presenti ben 22 corridori, con Michele Merlo e Luigi Miletta come ultimi colpi di mercato. I due si vanno ad aggiungere ad altri 8 acquisti: Ramón Carretero (Movistar Team continental), Francesco Chicchi (Omega Pharma-Quick Step), Mauro Finetto (élite), Jonathan Monsalve (Androni), Mattia Pozzo, Junya Sano (Nippo), Mauro Santambrogio (BMC) e Fabio Taborre (Androni). Sono da registrare invece le partenze di Pozzato e Favilli alla Lampre-Merida, Guardini all'Astana, oltre ad Ascani, Balloni, Benenati, Bertolini, Caccia, Nardecchia e Ricci.

Nuovi Acquisti: Ramón Carretero (Movistar Team continental), Francesco Chicchi (Omega Pharma-Quick Step), Mauro Finetto (élite), Jonathan Monsalve (Androni), Mattia Pozzo, Junya Sano (Nippo), Mauro Santambrogio (BMC), Fabio Taborre (Androni), Michele Merlo (Wit) e Luigi Miletta

Cessioni: Pozzato, Favilli, Guardini, Ascani, Balloni, Benenati, Bertolini, Caccia, Nardecchia e Ricci

Confermati: Rafael Andriato, Stefano Borchi, Pierpaolo de Negri, Roberto de Patre, Francesco Failli, Oscar Gatto, Leonardo Giordani, Kevin Hulsmans, Luca Mazzanti, Christian Monguzzi, Alessandro Proni e Matteo Rabottini

http://www.biciciclismo.com/cas/site/not...p?id=57145
 
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#5
Farnese, concluso il primo mini ritiro
E' stata una due giorni di intenso lavoro quella della Farnese Vini Selle Italia riunitasi a San Baronto in vista del 2013. Dopo le prime riunioni informative, i 22 atleti ingaggiati per la prossima stagione (mancavano solo i 5 stranieri Monsalve, Carretero, Hulsmans, Sano, Andriato) hanno ascoltato le indicazioni dei direttori che per l'anno prossimo saranno sempre guidati da Luca Scinto, affiancato dall'esperienza e professionalità di Serge Parsani e quest'anno supportati anche da Giuseppe Di Fresco, terzo direttore del team che si aggiunge alla squadra dove non mancherà anche nel 2013 Stefano Giuliani che rappresenterà il ponte tra il team Under 23 Farnese Vini e quello professionistico. A completare la rosa dei direttori, anche Luca Amoriello, giovane risorsa da anni legata alla scuola #giallofluo.
Riunioni tecnico - operative seguite dalle prime visite generali con il medico Dottor Daniele Tarsi, anche nel 2013 responsabile dell'area medica per il team, concludendo con le prime note generali su antidoping interno, protocolli di lavoro e procedure per quel che riguarda i controlli aggiuntivi sviluppati in seno al team. Tutele che la squadra intende perfezionare, e garantire per iscritto per se e per gli atleti, al prossimo ritiro di metà dicembre, dove seguiranno sedute dedicate ai diversi aspetti di procedura interna. Il ritiro di Dicembre è previsto ancora una volta in Toscana, ma questa volta sul mare.
Insieme alle riunoni operative, non è mancato infine il tempo per rilassarsi e scherzare, iniziando a costruire le fondamenta di quel gruppo che da sempre contraddistingue l'attività del team Farnese Vini Selle Italia.

comunicato stampa
 
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#6
L'intervista: Nel 2013 più forti che in passato
Scinto: «Di Luca? Non rientra nel budget»

Dal grande Giro delle Fiandre di Filippo Pozzato, all'impresa sulle montagne del Giro d'Italia di Matteo Rabottini, passando per le volate di Andrea Guardini: il 2012 della Farnese Vini-Selle Italia è stato un anno che ha portato molte soddisfazioni e s'è chiuso con un ottimo bottino di 17 vittorie e ben otto corridori diversi capaci di salire almeno una volta sul podio (in sei hanno anche vinto). Guardando questi numeri la formazione di Angelo Citracca e Luca Scinto regge tranquillamente il confronto con molte formazioni del World Tour oltre che con praticamente tutte quelle di pari categorie, le Professional.

La squadra toscana è reduce dal primo mini-raduno in vista della stagione 2013, una densa due giorni a San Baronto: non ci poteva quindi essere un momento migliore per fare un bilancio dell'attività della squadra nel 2012 e un'analisi di quello che potrà essere nel 2013; a parlare è ovviamente il "Pitone" Luca Scinto, l'anima tecnica della formazione.

Com'è andato questo primo raduno?
«È andato molto bene, sono state due giornate utilissime per ritrovarsi, conoscersi e creare amalgama nel gruppo. È stato un incontro importante anche perché abbiamo iniziato a stilare i primi programmi, sono state effettuate le prime visite generali e abbiamo discusso di metodi di lavoro, di tutte le possibili problematiche ed anche dei regolamenti, compreso quello interno al team. Tutte cose le solite cose che si devono fare prima di iniziare la stagione».

Parlando di programmi, dopo questo raduno cosa vi aspetta?
«Avremo due ritiri veri e propri uno a dicembre e uno a gennaio, faremo poi dei test specifici per quei corridori che devono iniziare subito bene la stagione mentre sul fronte gare esordiremo in Sudamerica alla Vuelta al Táchira in Venezuela (dall'11 al 20 gennaio, anche se la corsa non figura ancora nei calendari UCI per piccoli problemi amministrativi, ndr) e quindi al Tour de San Luis in Argentina (21-27 gennaio)».

Rispetto all'ultimo anno nell'organico ci sono molte novità, su 22 corridori ben 10 saranno nuovi.
«Vero, ma penso che dopo un po' di anni sia anche normale fare un po' di rinnovamento. Mi dispiace un po' perché tra chi non è stato confermato c'erano dei ragazzi che avrebbero meritato di rimanere ancora con noi per qualità tecniche ed umane, purtroppo questo periodo di crisi è così e dobbiamo fare scelte che si riflettano bene nel futuro. In ogni caso sono convinto di avere una rosa bellissima e fortissima, anzi, penso che possa essere veramente la più forte degli ultimi anni: non avremo corridori come Pozzato e Guardini, ma sono arrivati tanti ciclisti di valore».

Oltre che forte, sulla carta la squadra sempre anche molto completa.
«Verissimo, era proprio quella la nostra intenzione. Al posto di Guardini, infatti, è arrivato un altro velocista con caratteristiche simile, meno giovane, ma sono convinto che Francesco Chicchi è un corridore che se gestito, motivato e preparato nel modo giusto ci può garantire un bel numero di successi, non dico una decina ma sei o sette sì. Anche Taborre è un corridore che può dare tante e poi vorrei citare anche Rafael Andriato di cui non si parla molto, ma è un bel talento, forse attualmente è il corridore di maggior spessore del Brasile e al primo anno da professionista ha vinto subito due corse; lo stesso Murilo Fischer parlava molto bene di lui e noi abbiamo deciso subito di bloccarlo».

Tra gli ingaggi per la prossima stagione ci sono anche diverse scommesse interessanti, quali aspettative avete?
«I neoprofessionisti Miletta e Pozzo dovranno solo crescere, imparare dai più esperti e abituarsi alla nuova categoria. Poi c'è Monsalve che è un bel corridore, è ancora molto giovane ma pur non avendo corso molto ha fatto vedere cose interessanti. Sono sicuro che Mauro Santambrogio ci darà belle soddisfazioni e può essere un punto di riferimento sia nelle corse in linea che in quelle a tappa. La vera sorpresa della stagione, però, secondo me sarà Mauro Finetto, ho molta fiducia di rivederlo in alto. Tra l'altro io ho sempre detto che un corridore giovane non dovrebbe passare troppo presto in una World Tour perché il rischio di bruciarsi è alto, guardate Finetto, addirittura è arrivato a smettere un anno. I fatti mi sembra che spesso mi diano ragione, poi adesso i giovani dovrebbero capire ancora di più questo fatto perché con questa storia dei punti spesso vengono scaricati molto presto se non fanno risultati e sono costretti a tornare giù tra le Professional, per me sarebbe invece molto meglio fare sempre dei passi in avanti. Però capisco che questo dipenda molto anche dalla mentalità dei singoli».

Nel 2013 avrete in squadra anche un corridore di un paese come Panamá senza tradizione ciclistica.
«Ramon Carretero è anche lui molto giovane, farà 22 anni solo tra pochi giorni, ma è un cronoman già ben inquadrato. Solo il fatto che una squadra come la Movistar abbia messo gli occhi su di lui facendolo correre nella squadra Continental dice molto; poi ha una grande voglia di mettersi alla prova in corse di più alto livello, vedremo come crescerà».

Il vostro obiettivo principale della stagione sarà il Giro d'Italia, però una Professional come voi deve sempre aspettare le Wild Card. Come si vive l'attesa?
«Per tutte le squadre non è mai facile pianificare la stagione perché si possono fare piani e programmazioni ma poi tutto dipende sempre dagli inviti che vengono decisi dagli organizzatori delle singole corse. Da parte nostra possiamo dire di averci sempre messo il massimo impegno e penso di avere una squadra che piace molto alla gente, al pubblico, ai tifosi e questo può essere un punto a nostro favore per gli organizzatori...»

E in più quando vincete, non lo fate mai in un modo "banale".
«Ecco, questo è l'altro punto. Negli ultimi anni al Giro abbiamo avuto Gatto che batte Contador, Guardini che batte Cavendish e la spettacolare fuga di Rabottini a Pian dei Resinelli. Io cerco sempre di trasmettere alla squadra il mio carattere e la nostra filosofia è di provarci sempre, di dare spettacolo: in un gruppo come il nostro le motivazioni non mancano mai e nelle nostre tattiche cerchiamo sempre di mettere anche la fantasia quando bisogna attaccare e così arrivano magari anche delle vittorie inaspettate per molti. È questo che piace alla gente».

Piace talmente tanto che tra qualche ora salirà su un palco di ritirare il premio di miglior direttore sportivo della stagione.
«È un riconoscimento che mi fa un piacere grandissimo. Sono ambizioso, ci tengo a fare sempre meglio ed è bello che gli sforzi vengano apprezzati».

Torniamo un attimo al Giro d'Italia, il prossimo anno ci sarà la tappa di Firenze che potrebbe piacervi molto.
«Quella è una tappa fantastica, sarà tutta nella nostra Toscana, è impegnativa, paesaggi grandiosi e alla fine il circuito del mondiale. Se saremo al Giro quel giorno le motivazioni saranno a mille».

Rispetto a quest'anno ci sarà qualche differenza nella preparazione? Abbiamo avuto l'impressione che nell'ultima stagione siate arrivati un po' stanchi alla seconda parte.
«Dei cali sono naturali nel corso dell'anno, poi nei primi mesi siamo stati invitati a molte grandi classiche e abbiamo voluto ringraziare gli organizzatori onorando sempre al massimo ogni singola corsa. Comunque credo che siamo stati protagonisti per tutta la stagione e anche l'avvicinamento al Giro d'Italia è andato secondo i programmi: chi ha fatto tutte le classiche era ovviamente più stanco ma faccio notare che le vittorie sono arrivate da due corridori con cui avevamo preparato in modo specifico proprio la corsa rosa. Quest'anno probabilmente Oscar Gatto staccherà un po' prima per essere più brillante al Giro, con 22 corridori comunque possiamo amministrare meglio il programma e saremo competitivi tutto l'anno».

Un'ultima domanda che probabilmente le avranno fatto in molti nell'ultimo periodo. In giro si parla molto di un vostro interesse per Danilo Di Luca, sono solo voci o c'è qualcosa di concreto?
«Sì, effettivamente le voci le ho sentite anche io. Per il momento però posso dire che non c'è assolutamente nulla anche perché nel nostro budget non ci sono i soldi per ingaggiare un corridore come Di Luca».

Sebastiano Cipriani - cicloweb.it
 
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#7
LA FANTINI VINI INIZIA IL PERCORSO 2013 DA VIAREGGIO
Primo gruppo di lavoro in allenamento a Viareggio, con base all'hotel Esplanade, in attesa del raduno completo di Gennaio a Sabaudia. 'Abbiamo diviso gli atleti. Chi parte forte subito in ritiro, gli altri un pò di respiro e appuntamento a Gennaio'.

Luca Scinto è pronto a far decollare la sua squadra 2013. Il nome del team è già noto, Fantini Vini by Farnese, ma pur sempre #giallofluo e sulla linea verde della crescita costante su obiettivi ambiziosi, facendo da guastafeste in tutte le corse anelando alla vittoria, e solo a quella. Con rinnovato entusiasmo e la stessa regola di puntare sul gruppo per vincere con i singoli, la Farnese Vini Selle Italia è pronta a lavorare per il 2013 (in cui registrerà appunto il cambiamento di nome ma non main sponsor, già che Fantini Vini è un brand del gruppo Farnese Vini) partendo da Viareggio, la suggestiva riviera Toscana dove da Venerdì 14 a Venerdì 21 si riunirà il gruppo di alteti e staff che inizierà la stagione "a tutto gas": "Abbiamo pensato di dividere il team, per lasciare i ragazzi a lavorare tranquilli a casa, già che abbiamo in mente una stagione davvero lunga e impegnativa" - Luca Scinto, pronto per la nuova avventura, spiega: "quindi abbiamo riunito gli atleti che dovranno partire forte, a cominciare dalla Vuelta Tachira, dove andremo a rodarci per passare poi al San Luis".

In ritiro all'hotel Esplanade, il team incomincerà a lavorare seriamente con i convocati per l'occasione, che sono Rafael Andriato, Stefano Borchi, Francesco Chicchi, Oscar Gatto, Kevin Hulsmans, Mattia Pozzo, Ramon Carretero, Pierpaolo De Negri, Mauro Santambrogio, Michele Merlo, Cristiano Monguzzi, Mauro Finetto, Luigi Miletta e Junya Sano. A loro si aggiungeranno i compagni per il ritiro completo di gruppo a Gennaio, nella cornice di Sabaudia, dove il team si riunirà dal 3 all'11 di Gennaio. E' tutto pronto quindi per la ripresa dei lavori, e tra venti giorni sarà già tempo di corse. Finalmente.

Francesco Pelosi
Sun-TIMES Communication
Press Officer
www.farneseselleitalia.com
 
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#8
I LOVE YELLOW FLUO: NASCE IL 'CUORE' DEL TEAM, TRA IMMAGINE E SOLIDARIETA'
Nasce il 'cuore #giallofluo', simbolo distintivo del team vini Fantini by Farnese 2013. Campagna di comunicazione e solidarietà le parole chiave del nuovo logo.

Nell' augurare buon natale a tutti i tifosi, sponsor, contatti e followers la Vini Fantini by Farnese lancia il cuore #giallofluo 2013: un simbolo che guiderà tutte le campagne stampa del team Tosco - Abruzzese e che verrà utilizzato durante l'anno anche per rappresentare e promuovere le attività benefiche messe in campo dal team all'interno del proprio piano marketing 2013.

[Immagine: F1_1356096503.jpg]

Le iniziative con le scuole in programma, la raccolta fondi con la vendita on-line di gadget e materiale del team, la promozione dello sport come salute tramite web e stampa: tutte le attività del team Vini Fantini by Farnese verranno guidate dal cuore, "(I love) Yellow Fluo", inserito anche nella maglia del team che verrà svelata ai primissimi giorni di gennaio, da Sabaudia, dove la squadra sarà in ritiro dal 3 all'11.

Un cuore che corona il percorso del colore simbolo del team e che potrà essere utilizzato da tutti i fan. Un cuore che celebra la squadra, rappresentando il suo coraggio e rappresentando la sua passione. Per natale allora, è scontato che arrivino i primi regali "di cuore", in attesa di lanciarsi nella nuova, imminente, stagione agonistica.

Francesco Pelosi
Sun-TIMES Communication
Press Officer
www.farneseselleitalia.com
 
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#9
Sul sito di e-commerce cavalierebici.it ho trovato quello che potrebbe/dovrebbe essere il completo della Vini Fantini, che ovviamente manterrebbe i colori tradizionali del team di Luca Scinto.

[Immagine: giordana-completino-prof-vini-fantini-2013.jpg]
 
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#10
A SABAUDIA IL COLLEGIALE VINI FANTINI SELLE ITALIA 2013
Tutto pronto per il collegiale 2013 del team giallofluo: dal 3 all'11 Gennaio a Sabaudia, al resort Oasi di Kufra il team guidato da Luca Scinto getta le basi per la nuova stagione.

Tutto pronto per il team Vini Fantini Selle Italia che dal 3 all'11 di Gennaio sarà in ritiro pre-stagionale all'Oasi di Kufra, splendido resort sul mare di Sabaudia, dove gli attaccanti #giallofluo guidati da Luca Scinto si riuniranno per un'intensa settimana di lavoro. Un ritiro importante, di affinamento condizione, cui parteciperanno i primi giorni anche gli atleti che partiranno poi per la Vuelta Tachira, in Venezuela (11 - 20 gennaio) prima grande competizione del team nel nuovo anno. A Sabaudia, terra baciata da un clima mite ed eccellente per lavorare e temprarsi, tutta la squadra sosterà in vista poi dell'intensa stagione agonistica, che per i "big" del team inizierà con il Tour de San Luis, in Argentina, dal 21 al 27 gennaio: "Siamo pronti a far partire la stagione. L'inverno dei ragazzi è stato tranquillo, chi deve partire forte ha lavorato più intensamente, gli altri invece hanno pensato in maniera programmatica - spiega il Pitone Luca Scinto - ma da Sabaudia tutti lavoreranno a fondo. Ho in mente giorni di profondo impegno, con lavori specifici e di qualità. Siamo sicuri che quest'anno possa essere davvero incredibile per noi (...) Sabaudia dovrà rappresentare il trampolino di lancio. Dopo due anni di ritiri in queste zone, sappiamo ormai come muoverci e dove andare a svolgere i lavori che ci faranno migliorare, quindi siamo felici di ritornare nel Lazio anche per quest'anno". Dopo il ritiro di Sabaudia, il team si sposterà a Chieti dove il 12 Gennaio avrà luogo la presentazione ufficiale, nella suggestiva cornice del Teatro "Marrucino" in Chieti, Via Cesare de Lollis, 10 (CH), alle 15.30. Da li in poi, sarà solo ciclismo pedalato, sperando di replicare le ultime due stagioni di successi e soddisfazioni.

Francesco Pelosi
Sun-TIMES Communication
Press Officer
www.farneseselleitalia.com
 
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