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Vini Fantini - Selle Italia 2013
#11
Vini Fantini, Sabato la presentazione ufficiale del team
Sabato 12 gennaio la presentazione ufficiale della squadra, a Chieti, nel più antico teatro Abruzzese (Teatro Marruccino), splendida location per la prima dell'unica squadra professionistica della Regione. L'appuntamento è per le 15.30, anche se la giornata di presentazione e promozione Vini Fantini Selle Italia inziierà già al mattino. Dalle 9.30 alle 11 di sabato mattina, infatti, gli atleti di punta del team Tosco - Abruzzese tra cui Stefano Garzelli, Oscar Gatto, Matteo Rabottini e Fabio Taborre accompagnati da Luca Scinto e Stefano Giuliani (Responsabile del team Under 23 e trade union tecnico con il team professionistico) si recheranno all'I.T.C.G. "Galiani - De Sterlich" di Chieti, per un incontro, in aula magna, di avvicinamento e sensibilizzazione a questo splendido sport. Il Dirgente scolastico dell'Istituto, la prof. Candida Stigliani, e il prof. Angelo Ciammaichella, Coordinatore di educazione fisica e sportiva della Provincia di Chieti, hanno sostenuto con fervore e promosso questa interessante iniziativa volta a trattare tematiche quali l?educazione allo sport e lo sport come educazione, legati al progetto sport - scuola. La stessa iniziativa, contemporaneamente, si terrà anche all?Istituto Comprensivo ?Benedetto Croce? di Paglieta dove i ragazzi delle scuole medie potranno affrontare le tematiche correlate all?educazione e allo sport con i nostri atleti. L'incontro, organizzato con la grande partecipazione del Dirigente scolastico, prof. Filomena Zanfardino, si svolgerà in aula multimediale. Tutta la formazione Vini Fantini Selle Italia, in ritiro a Sabaudia dal 3 di Gennaio, si sposterà a Chieti già venerdì 10 sera, soggiornando all'Hotel Garden di San Vito Chietino, ad un passo dal Castello Caldora, sede della Farnese Group dove in tarda mattinata, dopo l'incontro con le scuole, gli atleti saranno impegnati nel primo shooting fotografico dell'anno.

comunicato stampa
 
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#12
Vini Fantini, oggi la presentazione del team in streaming
Sei un fan #giallofluo? Allora non perderti la presentazione ufficiale del team guidato da Luca Scinto: per tutti coloro che non potranno essere presenti all'evento di presentazione, in programma oggi alle 15.30 nella splendida cornice del Teatro "Marrucino" di Chieti, sarà attivo il servizio di Diretta Streaming sul nuovo sito ufficiale del team, preparato a puntino proprio per la prima ufficiale del team, raggiungibile all'indirizzo http://www.fantiniselleitalia.com. Il servizio, realizzato grazie alla collaborazione di Atlantide Videoservice, è già predisposto nella home page del sito, con un video di apertura momentaneo, con la vittoria più bella in assoluto del team 2012: l'impresa di Matteo "Rambo" Rabottini a Pian dei Resinelli.

comunicato stampa
 
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#13
I #GIALLOFLUO INIZIANO IL 2013 CON UNA PRESENTAZIONE DA RECORD
Teatro Marrucino stipato dall'incredibile numero di ospiti accorsi. Oltre 500 persone: l'Abruzzo si ? stretto intorno all'unica squadra professionistica della regione.

[Immagine: F1_1358012274.jpg]

"Squadra vincente non si cambia". La stagione Vini Fantini Selle Italia parte anche nel 2013 dall'Abruzzo, con una presentazione che ha visto oltre 500 tra invitati e fans per un vero e proprio evento mediatico andato in scena al Teatro "Marrucino" di Chieti, il più antico della regione. Una squadra cui si è stretto tutto l'Abruzzo, come ha sottolineato Nazario Pagano, Presidente del Consiglio Regionale, e che nobilita e mette in luce il valore dello sport in una regione che ne ha sempre fatto un punto d'orgoglio, come annunciato dall'Assessore allo Sport dell'Abruzzo, Carlo Masci.

Una realtà, quella #giallofluo, che in Abruzzo conta sponsor, atleti e supporters, con il Main Sponsor Farnese Vini orgoglioso del percorso fatto nel ciclismo: "Al quinto anno di investimento nel ciclismo, possiamo affermare con soddisfazione che la scelta è stata vincente, i risultati ottimi e la visibilità mondiale raccolta di grande valore. Siamo quindi felici di partire per questa nuova avventura, sicuri della squadra allestita e con un cambio di nome che grazie al ciclismo ci aiuterà a veicolare un nuovo marchio già da tempo usato dal gruppo Farnese" questo in sintesi l'intervento di Valentino Sciotti, Sales Manager Farnese Vini, gruppo che oggi conta sette aziende leader nella produzione vinicola nel Sud Italia e una rete di distribuzione in 74 paesi del mondo.
Sotto la guida di Enrico Giancarli e Valentina Recanati hanno fatto eco alle parole di Sciotti quelle di Riccardo Bigolin, Presidente di Selle Italia, second main sponsor del team che nel ciclismo rappresenta un'istituzione e quelle della Presidentessa Onoraria Elvira Pagliaroli, pronta a dare manforte alla scommessa #giallofluo.

[Immagine: F2_1358012274.jpg]

Il cuore della presentazione è stato il momento della sfilata degli atleti, conLuca Scinto (responsabile tecnico del team) a fare da Cicerone sui propri corridori con particolare enfasi sugli obiettivi dei numerosi leader: "Ho la squadra più forte di sempre - ha detto il "Pitone" - perchè non ho mai avuto tanti corridori importanti e completi come quest'anno. Da Francesco Chicchipretendo le vittorie che un velocista come lui dovrebbe conquistare ogni anno. Numerose e di qualità. Da Mauro Santambrogio voglio la tenacia degli ultimi anni con un pizzico di coraggio in più per tornare a vincere come faceva da dilettante. A Fabio Taborre chiederò solo di correre sotto la mia guida, sicuro che vincerà molto considerando le sue grandi qualità e doti di continuità. AStefano Garzelli non devo insegnare nulla, gli metterò la squadra al servizio al momento opportuno per far si che il suo Giro sia speciale, per lui e per noi. AOscar Gatto non concedo più tempo, deve prendersi quei traguardi importanti che ha già nelle gambe, è il quinto anno che è con noi, è maturo, ha vestito la maglia azzurra, si è confrontato con i muri del nord. E' pronto. Infine a Matteo Rabottini chiedo di continuare a crescere, come ha fatto in questi due anni con noi, pronto a costruire di nuovo insieme un successo come quello eroico del Giro 2012, che è stato tanto bello quanto pericoloso, non so se potrò soffrire di nuovo così!". Risata comune, applausi scroscianti e tanti cenni di assenso a tutta la lucida analisi fatta dai vari ospiti intervenuti, per una platea che ha concordato a pieno con quanto detto dal Team Manager Angelo Citracca, deus ex machina del mondo #giallofluo: "Possiamo dire di essere la prima squadra Italiana, abbiamo una responsabilità che è quella di tenere alto il nome del team rappresentando al meglio anche tutta la passione e la grinta degli Italiani. Se all'inizio del 2012 speravamo in una riconferma con almeno una tappa al Giro, quest'anno mi accontenterei di tornare di nuovo a vestire la maglia tricolore e a brillare al Giro come abbiamo fatto nel 2012, seppur la vittoria in una grande classica rimanga il sogno assoluto. Vediamo se i nostri atleti sotto la guida di Luca (Scinto, n.d.r.) riusciranno in questa impresa (...) Ma prima ancora di tutto questo devo ringraziare tutti gli sponsor: il primo grande successo è il loro che confermandoci il sostegno, ci hanno concesso di essere oggi qui a presentare una squadra molto forte e pronta a vincere".

[Immagine: F3_1358012738.jpg]

La presentazione si è quindi conclusa con la sfilata dei team giovanili, vivai di quello professionistico, ovvero la squadra Under 23 Vini Fantini D'Angelo & Antenucci Kyklos e quella juniores, omonima, entrambe coordinate daRocco Menna, Responsabile Acquisti Farnese Vini e Team Manager delle due formazioni: "Il progetto giovanile #giallofluo prevede la crescita graduale e misurata di talenti Abruzzesi e non, che meritino il passaggio alla massima categoria lavorando in un vivaio votato alla chiarezza e alla pulizia. E' questo il nostro modo di intendere il ciclismo e di investire sul futuro di questo bellissimo sport".

Interviste, brindisi, strette di mano e tanti sorrisi: la stagione 2013 è ufficialmente aperta e i corridori del team, dopo la presentazione, sono ora pronti a raccogliere il guanto di sfida ogni volta che attaccheranno il numero sulla schiena.

Francesco Pelosi
Ufficio Stampa Vini Fantini by Farnese - Selle Italia
Sun-TIMES Communication
 
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#14
Citracca: un'ottima annata
«L'augurio è di vincere una classica con Oscar»

Dopo un’ottima annata costellata dalle vittorie di tappa al Giro d’Italia di Andrea Guardini e Matteo Rabottini, la Farnese Vini cambia nome e si presenta al via della nuova stagione con grandi ambizioni. Si chiamerà Vini Fantini la formazione diretta dal team manager Angelo Citracca e dal direttore sportivo Luca Scinto. Alla vigilia dell’inizio delle competizioni è proprio l’ex corridore romano, professionista dal ’92 al ’98, a illustrarci il nuovo team giallofluo.

Tiriamo le somme del 2012.
«È stato un anno davvero positivo, di cui non possiamo che essere soddisfatti. Ci resta la delusione di non aver potuto lavorare e raccogliere quanto speravamo con Filippo Pozzato che sostanzialmente do­po quanto di buono aveva fatto vedere nelle Classiche, da marzo a fine anno non ha po­tuto gareggiare con continuità. Non possiamo lamentarci del bottino conqui­sta­­to, ma con Pippo presente ai Mondiali e alle Olim­piadi sarebbe stata una stagione ben differente».

Il ricordo più emozionante?
«La vittoria di Rabottini a Pian dei Re­si­nelli, perchè è con noi da due anni quindi questo traguardo è frutto di un lavoro programmato da tempo e per come è arrivato, al termine di una lunga fuga, in una giornata da lupi e conclusasi allo sprint con Pu­rito Rodriguez, il numero uno al mon­do. In più Rambo ha portato a Mi­la­no la ma­glia blu di miglior scalatore del Giro d’Italia 2012, insomma una corsa ro­sa perfetta».

In gruppo quest’anno vedremo 22 o 25 maglie giallofluo.
«Proprio così. Ai confermati Andriato, Borchi, De Negri, De Patre, Failli, Gatto, Gior­dani, Hulsmans, Mazzanti, Mon­guzzi, Proni e Rabottini, si ag­giun­gono Chic­chi, Taborre, Santam­bro­gio, Finetto, il panamense Ramon Carre­te­ro dal­la Mo­vistar, il ve­nezuelano Jona­than Monsalve dal­la Androni, il giapponese Junya Sano che arriva dalla Nippo, il brasiliano Rafael An­driato, Merlo, dai di­lettanti Miletta e Pozzo».

Soddisfatto del mercato o c’è qualche corridore che non siete riusciti a ingaggiare?
«Nel complesso credo siamo riusciti a condurre una buona campagna acquisti. Senza spendere molto, in base ai nostri mezzi, abbiamo portato a casa degli atleti di buon livello che ci hanno rinforzato mol­to. Dai nuovi arrivati ci aspettiamo parecchio: a partire da Chicchi, Taborre, Santambrogio e Finetto. L’unico rimpiato è legato a Poz­zato e ad Elia Favilli, che hanno preferito andare alla Lampre, ma come ogni anno c’è chi viene e c’è chi va. Fa parte del gio­co».

Come sono andati i primi ritiri?
«A Viareggio, nella suggestiva riviera to­sca­na, il mese scorso abbiamo riunito gli atleti che dovranno partire forte, a cominciare dalla Vuelta al Tachira, dove andremo a rodarci per passare poi al Tour de San Luis. I convocati per l’occasione sono stati An­driato, Borchi, Chicchi, Gatto, Hul­smans, Pozzo, Carretero, De Negri, San­tambrogio, Merlo, Monguzzi, Finetto, Mi­letta e Sano. A loro si sono aggiunti tut­ti gli altri compagni per il ritiro completo di gruppo all’inizio di questo mese a Sa­bau­dia».

Su chi punta particolarmente?
«Senza dubbio su Gatto. Senza un leader di spessore, come in passato potevano es­sere Visconti e Pozzato, sono sicuro Oscar si adagerà di meno. Se in squadra c’è qualcun altro che si sobbarca la pressione del risultato, in genere non riesce a dare il cento per cento, ma le doti le ha e ha ancora molti margini di miglioramento. Sono convinto potrà fare un grande salto di qualità in corse importanti come la Milano-Sanremo, l’Amstel Gold Race...».

Per quanto riguarda sponsor, staff e mezzi non cambia nulla?
«Niente, neanche i colori delle divise. Continuiamo nella scia giallofluo del 2012. Dovrete solo abituarvi a chiamarci Fantini Vini by Farnese (cambia il nome ma non il main sponsor del team, giacchè Fantini Vini è un brand del gruppo Farnese Vini, ndr), ma per il resto proseguiremo sulla linea verde della crescita costante con obiettivi ambiziosi, facendo da guastafeste in tutte le corse, puntando sempre alla vittoria».

Obiettivi per il 2013?
«Inizieremo alla Vuelta al Tachira in Vene­zuela il 10 gennaio. Speriamo di ricevere l’invito al Giro d’Italia e di ripetere quanto di buono siamo riusciti a fare l’anno passato. Oltre che nella corsa rosa ci teniamo a ben figurare nelle classiche, a partire dalla Sanremo e da quelle del Nord come il Giro delle Fiandre, alle quali visto le buoni prestazioni del 2012 ci hanno promesso un posto».

L’augurio che vorresti ti facessimo?
«Di vincere una grande classica con Oscar».

da tuttoBICI di gennaio a firma di Giulia De Maio
http://www.tuttobiciweb.it
 
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#15
GIOCA CON NOI E VINCI 'UNA GIORNATA IN AMMIRAGLIA CON I #GIALLOFLUO'
Indovina chi sarà il migliore del team Vini Fantini Selle Italia al GP Città di Camaiore: potrai vivere una corsa a fianco di uno dei DS della squadra.

Il #giallofluo è il tuo colore preferito? Il ciclismo è la tua passione? Allora non puoi non giocare con noi. Il Team Vini Fantini Selle Italia lancia infatti un gioco dedicato a tutti i suoi fan, per ringraziarli dell'affetto che gli dimostrano giorno dopo giorno. In palio un premio che rappresenta, per chi ha il #giallofluo nel cuore, la realizzazione di un piccolo sogno: una gara vissuta in ammiraglia con uno dei DS del team, condividendone tensione ed emozioni. Il gioco è una sfida per gli appassionati: consiste infatti nell'indovinare chi sarà il migliore ciclista del team al Gran Premio Città di Camaiore e quale sarà il suo piazzamento.

Partecipare è molto semplice: basta andare sulla pagina ufficiale Facebook della squadra (http://www.facebook.com/farneseviniselleitalia), cliccare sul box “In ammiraglia con i #giallofluo”, inserire i propri dati e scegliere, tra quelli già indicati, il nome del ciclista della Vini Fantini Selle Italia che si ritiene sarà il migliore nella classifica finale e quale sarà il suo piazzamento. Si può giocare sino alle 23.59 del 27 febbraio, poi la corsa emetterà il proprio verdetto, decretando anche i papabili vincitori del gioco #giallofluo: nel caso in cui sia stato più di un partecipante ad indovinare la corretta accoppiata ciclista - piazzamento, il vincitore verrà scelto tramite sorteggio tra coloro che hanno dato la risposta esatta. Nel caso in cui nessuno vi fosse riuscito, il premio andrà a colui che avrà indovinato l'esatto piazzamento del migliore #giallofluo e, come terza alternativa, a colui che avrà indicato il nome del migliore. Il premio? Una giornata in ammiraglia con uno dei DS #giallofluo alla Roma Maxima 2013 (già Giro del Lazio).

Giocare è semplice e gratuito: basta essere maggiorenni ed avere il #giallofluo nel cuore.

Francesco Pelosi
Ufficio Stampa Vini Fantini by Farnese - Selle Italia
Sun-TIMES Communication
 
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#16
Ecco la nuova maglia per il Giro d'Italia
C'è l'ingresso dello sponsor Acqua&Sapone

[Immagine: showimg.php?cod=58387&resize=10&tp=n]

Sfruttiamo l'immagine postata su twitter dall'amico Pier Bergonzi, caporedattore centrale de La Gazzetta dello Sport, per presentare la maglia che la Vini Fantini indosserà al Giro d'Italia con la "new entry" dello sponsor Acqua&Sapone il cui logo inconfondibile campeggia sotto quelli di Vini Fantini appunto e Selle Italia.

tuttobiciweb.it
 
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#17
I brutti pensieri di Angelo Citracca: «Così si chiude tutto»
«Vini Fantini e Selle Italia intenzionati a fermarsi»

Angelo Citracca sta vivendo un'estate difficile. I casi di doping al Giro d'Italia che hanno visto coinvolti Di Luca e Santambrogio sono una profonda ferita che non si è affatto rimarginata, anche se è doveroso ricordare che ancora non si conoscono i risultati delle controanalisi che riguardano i due atleti della Vini Fantini Selle Italia.

Quali sono le attuali prospettive per il vostro team?
«Vini Fantini e Selle Italia, ad oggi, hanno manifestato l'intenzione di smettere. C'è tempo fino a fine settembre ma credo che la loro decisione sia irrevocabile».

E ciò comporterebbe lo stop definitivo per la vostra squadra?
«Se perdiamo il primo e il secondo sponsor non vedo come poter continuare l'attività. Il 31 luglio abbiamo comunque fatto richiesta all'Uci per ottenere una licenza Professional, ma allo stato attuale ci diamo soltanto il 25% di andare avanti».

Di conseguenza avete lasciato liberi i corridori di accasarsi altrove?
«Sì, ad eccezione di Colli, Finetto, Monsalve, Andriato, Pozzo e Miletta che sono sotto contratto con la nostra società di gestione fino al 31 dicembre 2014».

Cosa è stato dell'affare Benetton?
«Si sono dette e scritte molte inesattezze su questa vicenda. La verità è che la 21 Investimenti del Gruppo Benetton ha acquistato il marchio Vini Farnese dal nostro patron Valentino Sciotti, ma l'industriale Benetton, peraltro un grande appassionato di ciclismo, non ha mai manifestato interesse per la sponsorizzazione della nostra squadra. Tutto qui».

Di chi è la colpa di questa situazione di stallo?
«Di Di Luca e Santambrogio, al 100%. Come società le nostre responsabilità sono pari a zero e tutti i controlli possibili li avevamo fatti. Nel nostro caso la crisi economica e la fuga degli sponsor non c'entrano niente, anzi fino al Giro 2013 tutto andava a gonfie vele».

Alla luce di tutto questo, cosa suggeriresti di fare?
«Se le controanalisi confermeranno la positività dei nostri due atleti, non vedo alternative alla loro radiazione. Serve un esempio efficace per chi ha la testa dura».

Ma anche lo sponsor Sciotti ha sbagliato caldeggiando l'ingaggio di Di Luca?
«Valentino è un grande sportivo e se ha sbagliato qualcosa lo ha fatto per il troppo attaccamento e rispetto verso un ex campione come Di Luca. Quindi non è giusto criticarlo per aver teso la mano a Danilo, perché anche ai carcerati viene spesso prospettata la possibilità della riabilitazione».

I mondiali in Toscana: sperate ancora in una maglia azzurra per Firenze?
«Rabottini mi sembrerebbe il più adatto al percorso, lo seguiremo nelle prossime gare. Mi ha invece irritato l'uscita inopportuna - letta sulla stampa specializzata - del ct Bettini che ha dichiarato di non giudicare idoneo il programma di gare di avvicinamento al mondiale prescelte dal nostro diesse Luca Scinto per Oscar Gatto. Bettini, prima di esprimere pubblicamente le sue opinioni, avrebbe dovuto parlarne proprio con Scinto. Non ci si comporta così con una squadra che, non lo dimentichiamo, lo scorso anno ha ottenuto il miglior piazzamento al mondiale grazie ad un suo atleta in azzurro, appunto con Gatto 13° a Valkenburg».

In definitiva cosa c'è nel futuro della vostra società?
«L'unica chance sarebbe di poter ripartire da zero. Stiamo studiando il progetto di una squadra italiana al 100% come affiliazione, società di gestione e con sponsor appartententi possibilmente a una cordata toscana. Servono però almeno 3 milioni di euro per confermnare la categoria Professional. Intanto per il 2014 presenteremo una fortissima formazione Juniores sulla scia della proficua collaborazione già esistente con la Fosco Bessi di Calenzano».

I vostri rapporti con RCS e il Giro d'Italia?
«Chiedermo un incontro con Acquarone per parlare del futuro. Vogliamo far capire a tutti che la nostra società è stata la prima e più gravemente danneggiata dai due casi di doping al Giro 2013 e che abbiamo pagato e stiamo pagando un prezzo enorme per questa brutta vicenda».

Cosa è necessario fare per debellare definitivamente la piaga del doping?
«Radiare chi sbaglia, senza pietà, ed eliminare controsensi come le squadre di categoria Continental, che non devono sottostare al passaporto biologico e alle quali tutto sembra essere permesso. E pensare che noi spendiamo ogni anno 60.000 euro per gli adempimenti medici relativi ai nostri atleti».

di Stefano Fiori, da Il Tirreno
 
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#18
Ha pienamente ragione, la radiazione sembrerebbe essere l'unica alternativa.
 
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#19
Ma che belle foto! Sembrano i 10 piccoli indiani ... Solo 7 ne son restati
 
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#20
Mah, se guardi quella foto i positivi rischiano di aumentare di numero, poi guarda che faccia Santambrogio...
 
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