Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
World Cup - Pont-Château
#1
 
Rispondi
#2
Anche il neo campione italiano Marco Aurelio Fontana sarà al via della penultima prova di Coppa del Mondo
 
Rispondi
#3
Zdenek Stybar non sarà al via in Coppa del Mondo domenica
Zdenek Stybar non sarà al via della gara di domenica a Pont Chateau, in Francia, penultima prova di Coppa del Mondo. Infatti, il ceco ha scelto di rimanere a Mallorca una settimana in più per allenarsi. 'Mi concentrerò sul mondiale - ha spiegato - Non parteciperò a Pont Chateau per due motivi, in primo luogo la classifica di Coppa del Mondo è in ogni caso compromessa, visto che sono decimo, e non avrei nulla da guadagnarci. Inoltre, non è semplice il viaggio verso la Francia ed il ritorno. Qui a Mallorca mi sono allenato due volte insieme alla Omega Pharma - Lotto, ho parlato molto con Philippe Gilbert, Jurgen Van den Broeck e i loro compagni di squadra, rafforzando l'idea di rimanere qui, dove mi concentro sull'allenamento, mangiare e dormire, e sembra essere l'ideale per preparare il campionato del mondo. Tornerò alle competizioni il 21 Gennaio, poi farò la tappa conclusiva di Hoogerheide, per rifinire la condizione per il campionato mondiale di Sankt Wendel della settimana successiva.'

solobike.it
 
Rispondi
#4
Il coordinatore UCI infuriato con Zdenek Stybar
Peter Van den Abeele, il coordinatore UCI di ciclocross, è infuriato con Zdenek Stybar. Il campione del mondo infatti ha deciso di non prendere parte alla gara di Coppa del Mondo di domenica a Pontchâteau, in Francia, come dichiarato nei giorni scorsi. Il ceco ha infatti espresso la volontà di fermarsi una settimana in più a Mallorca per allenarsi in vista del campionato mondiale di fine mese.

'Che Zdenek Stybar salti la gara di Pontchâteau è una vera sfida all'immaginazione, questo non è degno di un campione del mondo - ha dichiarato Peter Van den Abeele al web magazine Belga - 'Ogni volta che la Coppa del Mondo fa una tappa 500 km lontano dal Belgio, ci si trova di fronte a questo problema. Tutto ciò è dannoso per la globalizzazione di questo sport. E se obblighiamo i top corridori a partecipare, noi dell'UCI siamo visti come dittatori. Ho molto rispetto in più per Sven Nys: egli non può vincere la Coppa del Mondo, ma sarà comunque presente in Francia.'

solobike.it
 
Rispondi
#5
Zdenek Stybar: "Sto solo guardando ai miei interessi"
Continua il botta e risposta tra Zdenek Stybar ed il coordinatore UCI per il ciclocross Peter Van den Abeele, che ha aspramente criticato il campione del mondo per la sua scelta di non partecipare alla prova di Coppa del Mondo di domenica. Sven Nys ha aggiunto inoltre che un campione del mondo dovrebbe sempre essere partecipe di certi eventi.

"Per il bene dello sport dovrei partecipare alla gara di domenica, ma nelle prossime settimane voglio pensare solo a me. Voglio preparare al meglio il Campionato del Mondo, e la soluzione migliore è quella di saltare Pontchâteau" ha dichiarato Stybar ai media, dalla calda Mallorca. "Mi sento bene, ma il lungo viaggio verso la Francia annullerebbe una parte di questo stage di allenamento". E aggiunge che vorrebbe maggior rispetto: "Avrei potuto dire che mi faceva nuovamente male il ginocchio, oppure che ero malato. Ma invece sono stato sincero".

Sven Nys, commentando la decisione, ha dichiarato che "un campione del mondo dovrebbe sempre partecipare alla Coppa del Mondo. E' giusto che egli cerchi di conquistare di nuovo il campionato del mondo, ma è un peccato per il nostro sport. Non avrei mai fatto come lui, perché bisogna sempre dare il meglio di sé stessi negli appuntamenti top. Questo è il successo del nostro sport negli ultimi anni. La gente vuole vedere correre tutti i migliori atleti ogni fine settimana. Se perdureranno questi comportamenti, tutto perderà di interesse, e la tv di conseguenza, e questo è un male."

solobike.it
 
Rispondi
#6
Pauwellness, che benessere! - Kevin vince, Albert vicinissimo alla Coppa
Gennaio è mese fondamentale per il cross, con i campionati nazionali nella prima parte e i mondiali l'ultimo fine settimana. Ma in questo modo tutto quello che c'è in mezzo, comprese le due prove di Coppa del Mondo di questa domenica e della prossima, assumono connotati particolari, coi corridori intenti a massimizzare al meglio le proprie energie in vista dell'appuntamento clou di fine mese. Soprattutto i belgi, il cui campionato nazionale è di livello altissimo e di valore (sportivo ma anche economico) appena inferiore al Mondiale, arrivano spesso scarichi agli appuntamenti di metà gennaio, per cercare di conservare la gamba migliore in vista della rassegna iridata. Senza contare Zdenek Stybar, che alla prova francese di una Coppa del Mondo che lo vede ormai tagliato fuori dalla lotta per le piazze più importanti (a causa del problema al ginocchio che in dicembre lo ha costretto a saltare ben tre gare della challenge - sulle sei fini qui disputate) ha preferito il più mite clima mediterraneo, optando per una settimana di allenamento a Maiorca.

Se a questo aggiungiamo che il circuito di Pont-Château si è rivelato incredibilmente poco selettivo, veloce ma non tecnico, tutt'altro che duro anche grazie alla bella giornata che ha lasciato il terreno in perfette condizioni, possiamo capire come la corsa si sia rivelata tutto sommato livellata, a parte le prime due posizioni. Sono stati infatti Niels Albert e Kevin Pauwels a monopolizzare la prova, non a caso i due belgi in lotta per la generale della Coppa del Mondo. Ma dietro di loro abbiamo potuto vedere un gruppo piuttosto affollato, praticamente da gara su strada, selezionato più dagli incidenti meccanici e dalle cadute che non dalla reale forza degli atleti.

In partenza è il francese Steve Chainel a scattare in testa e provare addirittura l'allungo. Non si tratta però dell'attacco estemporaneo del corridore di casa galvanizzato dal pubblico, ma il prologo a una corsa in prima linea che segnala il neoacquisto della FDJ come uno dei possibili outsider per Sankt Wendel, a fine gennaio. La partenza di Albert è invece insolitamente buona per i suoi standard, e alla fine della prima tornata il campione nazionale belga (per l'occasione però con la divisa bianca di leader di Coppa) è già al comando, in compagnia dello stesso Chainel, di Pauwels e di un pimpante Sven Vanthourenhout (col contratto alla Sunweb-Revor in scadenza a marzo, e dunque desideroso di mettersi in mostra).

Chi si ritira quasi subito è Bart Wellens, sofferente per una caduta nella gara di Otegem, lunedì scorso. La cosa farà molto parlare in casa belga, dove il selezionatore della nazionale da tutta la stagione sta lasciando, nelle gare di Coppa, Tom Meeusen come riserva, schierando spesso atleti che vanno oggettivamente meno forte del talento fiammingo (non ce ne vogliano i cugini Vanthourenhout o Rob Peeters) o, come nel caso odierno di Wellens, costretti al ritiro dopo pochi minuti per problemi fisici già evidenti alla vigilia.

Ma la corsa va avanti e al terzo giro Albert forza, e il solo Pauwels riesce a riportarsi su di lui. Il duo belga al passaggio sotto il traguardo ha 25" sugli inseguitori, che diventano 45" al quarto giro e un minuto a metà prova. La gara si ritrova praticamente divisa in due: davanti Albert e Pauwels che procedono regolari, con un ritmo che sembra non impegnarli troppo ma in realtà tiene lontanissimi gli avversari; dietro tutti gli altri, spesso indecisi sul da farsi e inclini a ricompattarsi a ogni rallentamento in gruppi numerosi più abituali alle prove su strada. Se sulle prime infatti il gruppetto degli inseguitori è formato da una decina di corridori, fra i quali un Sven Nys parecchio sottotono e un Marco Aurelio Fontana molto attivo, a metà gara alle spalle di Albert e Pauwels troviamo un plotone di quasi venticinque unità. Agli attivi padroni di casa, guidati da Chainel, da Francis Mourey, da John Gadret e pure da Nicolas Bazin, fanno da contraltare alcuni belgi non nella loro giornata migliore, come il suddetto Nys, Peeters o Klaas Vantornout (mentre Sven Vanthourenhout è costretto al ritiro per una caduta). Fra i più pimpanti invece Bart Aernouts e il campione tedesco Philip Walsleben, in un gruppo che comunque si allunga e poi si ricompatta, e permette di vedere relativamente in buona posizione americani, polacchi, inglesi e spagnoli, gente insomma non avvezza alla top ten del ciclocross. Per molti è chiara l'intenzione di sfruttare la particolare situazione per cogliere un risultato di prestigio altrimenti irraggiungibile a livello internazionale, mentre i big rimasti indietro danno più l'impressione di volersi preservare in vista di giornate migliori.

Negli ultimi due giri comunque, sotto l'impulso dei francesi, di Walsleben e di Aernouts, gli inseguitori tornano ad assottigliarsi, fino a rimanere quella decina che erano all'inizio dell'azione di Albert e Pauwels. Mentre il duo di testa si avvia allo sprint per la vittoria, l'ultima tornata riserva una caduta a Fontana, nel momento in cui sembra potersi giocare la terza piazza. Il campione italiano cade in discesa, portandosi dietro Mourey, Walsleben e Vantornout, consegnando la lotta per il podio a quelli un poco più indietro che, altrimenti, non sarebbero arrivati nei primi cinque posti. Per Fontana (che poi giungerà al traguardo lentamente, fra gli ultimi, a oltre 4' dal vincitore) rimane in ogni caso la soddisfazione di un'ottima prova e di una condizione arrivata al top proprio nel mese che conta maggiormente.

Davanti la volata a due non ha storia, e Pauwels raccoglie così un altro successo prestigioso. Fra i beneficiati dalla caduta di Fontana, è Nys ad aggiudicarsi - grazie a uno sprint imperioso - un podio in una gara per il resto modesta. Chainel, quarto, è il migliore dei transalpini, mentre Aernouts, Peeters, Walsleben, Gadret e Bazin finiscono tutti nella top ten, completata da un Enrico Franzoi alla ricerca di riscatto dopo la delusione di Roma di domenica scorsa.

Albert invece, a dispetto del secondo posto, può consolarsi con la classifica generale ormai in cassaforte: pur avendo perso qualcosa nei confronti di Pauwels, gli rimane comunque un margine di 61 punti e, domenica prossima a Hoogerheide, per conquistare la sua prima Coppa del Mondo gli basterà arrivare fra i primi trenta.

Ordine d'arrivo
1 Kevin Pauwels (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 1:01:46
2 Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus 0:00:03
3 Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet 0:00:40
4 Steve Chainel (Fra) FDJ 0:00:41
5 Bart Aernouts (Bel) Rabobank-Giant Off Road Team 0:00:42
6 Rob Peeters (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 0:00:47
7 Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus 0:00:50
8 John Gadret (Fra) Ag2R La Mondiale 0:00:52
9 Nicolas Bazin (Fra) Auber 93 0:00:53
10 Enrico Franzoi (Ita) BKCP-Powerplus 0:00:55
11 Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus 0:00:57
12 Timothy Johnson (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 0:00:58
13 Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Revor 0:01:12
14 Francis Mourey (Fra) FDJ 0:01:17
15 Ian Field (GBr) Hargroves Cycles 0:01:22
16 Mariusz Gil (Pol) Baboco - Revor Cycling Team 0:01:23
17 Christoph Pfingsten (Ger) Van Vliet EBH Elshof 0:01:29
18 Egoitz Murgoitio Rekalde (Spa) 0:01:32
19 Jeremy Powers (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 0:01:40
20 Gerben De Knegt (Ned) Rabobank-Giant Off Road Team 0:01:43
21 Marcel Wildhaber (Swi) Scott-Swisspower MTB-Racing 0:01:44
22 Vladimír Kyzivát (Cze) Johnson Controls Aš Mb 0:01:45
23 Florian Le Corré (Fra) Flers Cyclisme 61 0:01:46
24 Petr Dlask (Cze) Telenet-Fidea Cycling Team 0:01:51
25 Javier Ruiz De Larrinaga Ibanez (Spa) 0:02:00
26 Thijs van Amerongen (Ned) AA Drink Cycling Team 0:02:07
27 Isaac Suarez Fernandez (Spa) 0:02:13
28 James Driscoll (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 0:02:14
29 Thijs Al (Ned) AA Drink Cycling Team 0:02:31
30 Ludovic Renard (Fra) Oceane Cycle Poitevin 0:02:32
31 Johannes Sickmüller (Ger) Stevens Racing Team 0:03:13
32 Christian Heule (Swi) Champion System LBS 0:03:29
33 Marco Bianco (Ita) 0:03:37
34 Martin Zlámalík (Cze) Sunweb - Revor 0:03:38
35 Ondrej Bambula (Cze) Cyklo Team Budvar Tábor 0:03:44
36 Eddy van Ijzendoorn (Ned) AA Drink Cycling Team 0:03:51
37 Derrick St John (Can) Garneau Club Chaussure-Ogilvy 0:03:53
38 Patrick van Leeuwen (Ned) 0:03:54
39 Marco Aurelio Fontana (Ita) Cannondale Factory Racing 0:04:06
40 Julien Pion (Fra) 0:04:36
41 Magnus Darvell (Swe) 0:05:00
42 Craig Richey (Can) Cyclocrossracing.Com p/b Blue -2laps
43 Robert Gavenda (Svk) Telenet-Fidea Cycling Team
44 Rene Birkenfeld (Ger) Harvesterhude Rv
45 Shaun Adamson (Can) Cycle-Smart -6laps

Classifica generale
1 Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus 490 pts
2 Kevin Pauwels (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 429
3 Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet 419
4 Bart Aernouts (Bel) Rabobank-Giant Off Road Team 348
5 Francis Mourey (Fra) FDJ 327
6 Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Revor 302
7 Gerben De Knegt (Ned) Rabobank-Giant Off Road Team 301
8 Bart Wellens (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 294
9 Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus 282
10 Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus 266
11 Enrico Franzoi (Ita) BKCP-Powerplus 254
12 Thijs van Amerongen (Ned) AA Drink Cycling Team 235
13 Zdenek Štybar (Cze) Telenet-Fidea Cycling Team 230
14 Eddy van Ijzendoorn (Ned) AA Drink Cycling Team 229
15 Christian Heule (Swi) Champion System LBS 227
16 Marcel Wildhaber (Swi) Scott-Swisspower MTB-Racing 224
17 Nicolas Bazin (Fra) Auber 93 221
18 Mariusz Gil (Pol) Baboco - Revor Cycling Team 215
19 Steve Chainel (Fra) FDJ 206
20 Rob Peeters (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 202
21 Marco Bianco (Ita) 175
22 Tom Meeusen (Bel) Telenet-Fidea Cycling Team 164
23 Martin Zlámalík (Cze) Sunweb - Revor 156
24 Egoitz Murgoitio Rekalde (Spa) 152
25 Petr Dlask (Cze) Telenet-Fidea Cycling Team 146
26 Christoph Pfingsten (Ger) Van Vliet EBH Elshof 140
27 Thijs Al (Ned) AA Drink Cycling Team 137
28 Patrick van Leeuwen (Ned) 134
29 Radomir Simunek Jr. (Cze) BKCP-Powerplus 129
30 John Gadret (Fra) Ag2R La Mondiale 123
31 Jonathan Page (USA) 122
32 Vladimír Kyzivát (Cze) Johnson Controls Aš Mb 114
33 Ian Field (GBr) Hargroves Cycles 113
34 Mitchell Huenders (Ned) BKCP-Powerplus 104
35 Johannes Sickmüller (Ger) Stevens Racing Team 102
36 Ondrej Bambula (Cze) Cyklo Team Budvar Tábor 93
37 David Kášek (Cze) Cyklo Team Budvar Tábor 88
38 Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb-Revor 82
39 Timothy Johnson (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 82
40 Robert Gavenda (Svk) Telenet-Fidea Cycling Team 81
41 Lars Boom (Ned) Rabobank 80
42 Isaac Suarez Fernandez (Spa) 76
43 Romain Villa (Fra) 69
44 Javier Ruiz De Larrinaga Ibanez (Spa) 65
45 Jeremy Powers (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 63
46 Fabio Ursi (Ita) Buergi 59
47 Sacha Weber (Ger) Stevens Racing Team 59
48 James Driscoll (USA) Cannondale-Cyclocrossworld.com 50
49 Florian Le Corré (Fra) Flers Cyclisme 61 47
50 Joachim Parbo (Den) Kch Leopard Cycles 47
51 Laurent Colombatto (Fra) AC Bisontine 46
52 Jirí Polnický (Cze) Sunweb - Revor 41
53 Guillaume Perrot (Fra) 39
54 Pirmin Lang (Swi) Buergi 37
55 Wilant van Gils (Ned) CX Nederland 36
56 Marek Cichosz (Pol) Legia-Felt 35
57 Jérome Chevallier (Fra) AC Bisontine 30
58 Simon Zahner (Swi) 29
59 Marco Ponta (Ita) 27
60 Tijmen Eising (Ned) Sunweb-Revor 26
61 Milan Barenyi (Svk) 23
62 Karel Hník (Cze) Telenet-Fidea Cycling Team 22
63 Ludovic Renard (Fra) Oceane Cycle Poitevin 21
64 David Lozano Riba (Spa) 21
65 Tommy Nielsen (Den) 21
66 Daniel Ruiz Echeandia (Spa) 20
67 Ryan Trebon (USA) Kona 19
68 Kenneth Hansen (Den) 19
69 Geert van der Horst (Ned) 18
70 Mauro Gonzalez Fontan (Spa) 17
71 Mik Garrigan (Can) 17
72 Erlantz Uriarte Okamika (Spa) 16
73 Sean Babcock (USA) Kona 15
74 David Juarez Alday (Spa) 15
75 Craig Richey (Can) Cyclocrossracing.Com p/b Blue 15
76 Rene Birkenfeld (Ger) Harvesterhude Rv 15
77 Derrick St John (Can) Garneau Club Chaussure-Ogilvy 14
78 Keiichi Tsujiura (Jpn) 14
79 Matthieu Boulo (Fra) Roubaix Lille Metropole 13
80 Marco Aurelio Fontana (Ita) Cannondale Factory Racing 12
81 René Lang (Swi) 12
82 Julien Pion (Fra) 11
83 Václav Metlicka (Svk) Johnson Controls Aš Mb 11
84 Magnus Darvell (Swe) 10
85 Yu Takenouchi (Jpn) 9
86 Michael Schweizer (Ger) Stevens Racing Team 7
87 Shaun Adamson (Can) Cycle-Smart 6
88 Martin Haring (Svk) CK Banská Bystrica 6
89 Mirko Tabacchi (Ita) 6
90 Antonio Suarez Fernandez (Spa) 5
91 Mark Lalonde (USA) Cal Giant-Specialized 3
92 David van der Poel (Ned) BKCP-Powerplus 3
93 Robert Glajza (Svk) BKP 2
94 Paul Voss (Ger) 1
95 Gusty Bausch (Lux) 1
96 Xabier Garcia Irazola (Spa) 1

cicloweb.it
 
Rispondi
#7


 
Rispondi
#8
Robe da matti... questo si allena solo per fare il campionato italiano... non è possibile che ne ha vinti tre negli ultimi quattro anni e prende tre minuti e mezzo da franzoi ogni volta che fa la coppa del mondo...
 
Rispondi
#9
Asd, veramente si stava giocando il podio, ha fatto un curva tiratissima per avvantaggiarsi ed è finito in terra facendo cadere altre 4 persone, si vede al minuto 7:20 circa.
comunque fontana il cross non l'ha mai preso troppo sul serio, la sua specialità è la mtb, franzoi dovrebbe stargli facilmente davanti, ma alla fine è quasi sempre il contrario
 
Rispondi
#10
(18-01-2011, 12:23 AM)Francesco G. Ha scritto: Asd, veramente si stava giocando il podio, ha fatto un curva tiratissima per avvantaggiarsi ed è finito in terra facendo cadere altre 4 persone, si vede al minuto 7:20 circa.

Non l'avevo visto tutto, solo che quando ho visto che era in mezzo a così tanti, pensavo fosse nei 15... che ammucchiata di campioni nazionali... Asd
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)