Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Giro d'Italia 2018 | Partecipanti & Formazioni
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Dato che abbiamo già iniziato a parlarne, ho buttato giù qualcosa sulle partecipazioni al Giro 2018. Alcune info sono già state date dai corridori, altre sono ipotesi personali (che potete tranquillamente smentire  Asd ). Cercherò nel tempo di aggiornare il post iniziale in base alle varie dichiarazioni dei corridori

AG2R: Bardet ancora una volta salterà il Giro. Pochissime possibilità anche per Latour. Geniez potrebbe essere della partita

Astana: Fuglsang è il capitano designato per il Tour; MA Lopez ci sarà, affiancato da Pello Bilbao, e non è da escludere la presenza di Hirt

Bahrain Merida: Nibali che punta al Tour lascia spazio ad un Pozzovivo capitano al Giro

BMC: Caruso sarà al Tour per supportare Porte (così come farà Van Garderen). La BMC si presenterà con una formazione dedita alle vittorie di tappa e con Dennis che tenterà l'assalto alla prima maglia rosa (e si testerà come uomo di classifica)

Bora Hansgrohe: Formolo e Konig dovrebbero guidare la squadra. Difficile la presenza di Majka. Sam Bennett confermato come velocista 

Education First-Drapac: Uran sarà al Tour. Al Giro dovrebbero presentarsi con Woods capitano affiancato da Hugh Carthy e Dombrowski. Modolo sarà il velocista di riferimento

Dimension Data: Meintjes ci sarà. Pressochè zero le speranze per Cavendish

FDJ: Pinot ha espresso ancora una volta il suo amore verso il Giro e ci sarà; anche Gaudu è pronto all'esordio nei GT ma è più facile che lo faccia alla Vuelta

Lotto Soudal: Possibile la presenza di Monfort e Greipel (che come solito non terminerà la corsa). Ci sarà anche Wellens per le tappe

Movistar: Quintana punta tutto sul Tour ma anche Landa e Valverde saranno in Francia. In loro assenza, spazio alle "seconde linee" come Betancur, Amador e forse Soler

Orica-Scott: L'Orica si presenterà con ben 2 punte: Esteban Chaves e Simon Yates supportate da Nieve. Anche Jack Haig potrebbe essere della partita

Quick-Step Floors: Dopo due top-10, Jungels vira verso il Tour. Viviani sicuro velocista e Gilbert per le tappe

Katusha Alpecin: Zakarin punterà al Tour ma non ha escluso completamente la sua presenza al Giro. Boswell potrebbe cercare il riscatto dopo la parentesi Sky. Non è da escludere che Kittel possa correre qualche tappa, anche per testare il nuovo treno. Tony Martin cercherà di indossare la Maglia Rosa nella crono di apertura

LottoNL-Jumbo: Gesink e Bennett saranno gli uomini di riferimento, il primo per le tappe e il secondo per la generale. Sprint affidati a Danny Van Poppel

Sky: Froome dovrebbe essere il capitano della Sky ma tutto dipende da come si risolve la faccenda del salbutamolo. In alternativa, Geraint Thomas o Wouter Poels potrebbero avere un'occasione d'oro

Sunweb: Dumoulin tornerà al Giro, supportato da Oomen.

Trek Segafredo: Mollema tornerà a puntare sul Tour. Spazio agli italiani come Nizzolo, Brambilla e Felline

UAE Team Emirates: Aru sarà il capitano. Non scontata la presenza di Ulissi. Kristoff ha espresso la volontà di correre (senza arrivare a Roma) ma è facile che opti solo per il Tour
(06-11-2017, 08:26 PM)Lambohbk Ha scritto: [ -> ]BMC: Uno tra Caruso e Van Garderen (o addirittura Roche) potrebbe essere capitano ma non è escluso che entrambi debbano virare sul Tour per supportare Porte e che la BMC si presenti con una formazione dedita alle vittorie di tappa
Avevo letto un'intervista a un ds della squadra (non ricordo chi) che diceva che TJVG andava in Francia a supportare Porte. Caruso non si sa, ma non certo al 100% al Giro, anzi...
Per AG2R c'è la possibilità di vedere Vuillermoz o Geniez?
Più facile Geniez. Vuillermoz (oltre ad aiutare Bardet) proverà a fare bene sul Mur de Bretagne dove ha vinto nel 2015
Insomma sarà Aru-Bertoglio contro Landa-Galdos....con la straordinaria partecipazione di Zakarin-Pollentier.

Si prospetta una startlist bruttina, diciamo che presentare il Giro a fine novembre non aiuta, ma è fisiologico che ogni tanto succeda, negli ultimi 10 anni solo nel 2012 abbiamo avuto una startlist di livello simile a quella che sta prendendo forma per il prossimo Giro.

Siamo in un periodo di ricambio generazionale, dunque i big sono anche relativamente pochi.

Peccato che non ci siano abbastanza km a crono per Kelderman.
Ci dovrebbe essere anche Roglic.
Per Pinot parlo senza sapere nulla, ma non vedo perchè dovrebbe rinunciare al Giro: ha fatto un ottimo 4° posto (in termini cronometrici neanche lontanissimo dalla vittoria) dopo una sequela di Tour deludenti, non vedo perchè dovrebbe ributtarsi in quel vortice che difficilmente avrà risvolti positivi per lui.
Sempre questione di sponsor, la logica porta al Giro ma economicamente per la squadra credo sia ottimo averlo in forma al Tour. Poi concordo anche io che al Giro avrebbe una top 5 a portata (se non podio) mentre al Tour rischia persino la top 10 se va sotto i suoi standard (come successo al Tour 2015 e 2016)
Però la FDJ non è l'AG2r che ha solo Bardet.

Hanno già Demare per il Tour, possono dirottare Pinot sul Giro più a cuor leggero nel caso.
Vero ma era più facile farlo nel 2017 perchè al Tour c'erano 10 tappe per velocisti e quindi si puntava tutto su Demare.

Poi non ho capito bene il problema ma mi pare che Demare, dopo il ritiro di quest'anno, abbia detto che fa fatica a recuperare nelle corse di 3 settimane quindi forse non dà grandi garanzie
Roglic ha una bella occasione per testarsi come capitano...certo hanno Krui però quale migliore occasione per testarsi,visto che sulla carta il percorso è meno nervoso del Tour e che lui viene da qualche caduta.
ho letto un articolo in cui Vegni sarebbe d'accordo con Brailsford per avere Froome.
Personalmente non ci credo molto, vedremo.
Giro d’Italia 2018, Froome sempre più vicino

Chris Froome sta seriamente considerando l’ipotesi di correre il Giro d’Italia 2018. Finora il britannico ha tenuto educatamente la porta aperta, senza escludere niente, complice probabilmente anche la pressione della squadra, ma nelle ultime ore emergono anche alcune indiscrezioni riguardo la sua volontà di essere al via di Gerusalemme, da dove sarà data la Grande Partenza della prossima edizione. Ad anticipare i pensieri del Keniano Bianco è il Times, che racconta per la prima volta dell’intenzione dello stesso Froome di esserci, approfittando di alcune circostanze che potrebbero non ripetersi nelle prossime stagioni.

Secondo il prestigioso giornale britannico, Chris Froome sarebbe tentato dalla partecipazione alla Corsa Rosa, anche in considerazione della settimana di riposo aggiuntiva che questo 2018 offrirà visto lo spostamento del Tour de France per evitare la concomitanza con il Mondiale di Calcio. Una occasione dunque sostanzialmente unica, che potrebbe convincere il leader del Team Sky che partecipare al Giro non sia di impedimento per il quinto successo alla Grande Boucle, che rimane comunque il suo obiettivo principale.

Vista di buon occhio tutto sommato anche la partenza da Israele, criticata invece da altri suoi colleghi, perché ovvia ad un problema che ha spesso condizionato la squadra, ovvero il clima non proprio clemente. Ben altre temperature invece attese sull’altra sponda del Mediterraneo, così come la ripartenza dal Sud Italia dovrebbe far sì che si arriverà a nord più tardi, peraltro sembra con la possibilità concreta che vengano evitati i tratti più elevati. Ovviamente, considerazioni ancora tutte provvisorie visto che RCS Sport non ha ancora ufficializzato il percorso, che rimane dunque ad oggi composto quasi esclusivamente da anticipazioni. Altra ipotesi che chiaramente Froome vedrebbe di buon occhio, la presenza di una terza cronometro a Roma, che gli permetterebbe di accumulare potenzialmente vantaggio sui suoi rivali.

articolo preso da cyclingpro

mah, personalmente se Froome deve venire per provarci, ma neanche troppo perchè ha l'obiettivo del tour, mi va anche bene che non venga e rimandiamo al 2019 la sua partecipazione.
se invece viene per dare tutto allora ok.
Non abbiamo bisogno di lui. Meglio un Hirt, un Bernal o un Gaudu piuttosto che uno che viene a correre contro voglia.
Mah.........

Comunque chiaramente se viene al Giro non tralascia il Tour, aspettarsi il contrario vuol dire conoscere proprio poco il ciclismo.
Poi per invogliarlo si parlava di rendere la terza settimana più leggera...
Una cosa insulsa e vergognosa.
Ad ogni modo nell'ipotesi remota verrebbe per vincere...il paradosso sarebbe che per un motivo o per un altro nella seconda settimana si accorge di non poterlo vincerlo e si ritira per arrivare al top al Tour,sarebbe ancora peggio per Vegni e compagnia.
Sicuro che viene per vincere.

Non si è mai visto uno che fa classifica al Giro e non fa di tutto per vincere perché poi deve andare al Tour. Poi, chiaramente, se è in maglia rosa non si mette a scattare ogni due per tre.

Comunque raga questo è Chris Froome. Altro che Hirt e Bernal, ecchecazzo. È normale che gli stendano il tappeto rosso, parliamo del più forte corridore da corse a tappe degli ultimi dieci anni, al Giro uno così non lo vediamo dai tempi di Miguelon.
Comunque non basta che si mettano d'accordo Brailsford e Vegni, deve volerlo anche lui..
Peraltro avere un Froome aiuterebbe ad avere altri Froome in futuro.

Corridori che appunto non vediamo da Indurain visto che Armstrong nel prime non ha neanche mai considerato il Giro.

E negli oltre vent'anni che passano da Indurain ne abbiamo avuti di grandissimi corridori, un pelo inferiori ai tre citati, sia italiani che stranieri, come: Rominger, Pantani, Basso, Contador, Nibali, Quintana....però solo Basso è venuto al Giro quando era anche favorito per il Tour, dà da pensare.

Lo stesso Nibali nel 2015 ha passato.
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