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Versione completa: Bardiani - CSF
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Presentazione del team Bardiani Valvole-CSF Inox Pro Team per la stagione 2018: i corridori che andranno a comporre l'organico della squadra; la composizione dello staff tecnico; l'abbigliamento tecnico (maglia, completo) e il materiale tecnico (biciclette, componentistica); il calendario delle corse.

Bardiani Valvole - CSF Inox Pro Team
Italia



Informazioni
Sigla UCI: BAR
Licenza: Professional Continental
Affiliazione: Italia

Indirizzo:
Aster Sport Ltd
32, Lower Leeson Street
Dublin 2
IRLANDA
divisa





Organico
ALBANESE Vincenzo
ANDREETTA Simone
BARBIN Enrico
BRESCIANI Michael
CARBONI Giovanni
CICCONE Giulio
GUARDINI Andrea
MAESTRI Mirco
MARONESE Marco
ORSINI Umberto
ROTA Lorenzo
SAVINI Daniel
SENNI Manuel
SIMION Paolo
STERBINI Simone
TONELLI Alessandro
WACKERMANN Luca



Staff tecnico
Team Manager: Roberto Reverberi

Direttori Sportivi: Bruno Reverberi, Stefano Zanatta.

Biciclette: MCipollini






Probabilmente non li inviteranno al Giro, giustamente peraltro visto quanto successo l'anno scorso, ma la Bardiani, rispetto alla passata stagione, si è rinforzata in modo notevole.

Fuori Zardini, oltre, ovviamente, a Pirazzi e Ruffoni. Tutti e tre erano tra i big del Green Team, ma i primi due negli ultimi tre anni avevano concluso veramente poco o nulla.

Dentro Manuel Senni, Andrea Guardini, Giovanni Carboni, Daniel Savini e il nipote d'arte Umberto Orsini.

Senni è sicuramente l'acquisto principale della squadra dei Reverberi, gli anni in BMC non sono stati facili per il romagnolo, che solo nella passata stagione, in cui ha vinto il Colorado ed è arrivato sul podio a Valenciana e Appennino, ha cominciato a ingranare. Scendere di categoria potrebbe aiutarlo a trovare la sua dimensione, come successo a Cattaneo.

Guardini lo conosciamo tutti quanti, nel tentativo di migliorare la tenuta pare aver perso l'incredibile punta di velocità che lo contraddistingueva. Alla Bardiani dovrebbe trovare più spazio rispetto alle ultime annate in Astana e UAE, dove faceva il tappabuchi.

Dei tre neopro Carboni è, sulla carta, il colpo più importante. L'ex Colpack è un passista - scalatore che si difende sia a crono che in salita, classe 95 e corridore già abbastanza maturo, a livello professional può fare bene sin da subito. Savini, quarto nel 2017 al Belvedere, è un 97 che ha mostrato sprazzi di talento, ma sembrerebbe ancora acerbo, mentre Orsini al momento è quello su cui ci sono meno aspettative, dopo che negli anni da U23 non ha mai convinto fino in fondo.

Il 2018, inoltre, ci si aspetta che sia l'anno di Ciccone e Albanese, i corridori più talentuosi in forza alla Bardiani, entrambi chiamati a brillare dopo un 2017 in chiaroscuro.
La Bardiani ha chiuso il mercato e nel 2020 saranno 20 i corridori che correranno con la squadra dei Reverberi.

Questo è l'organico:

Vincenzo Albanese, Giovanni Carboni, Luca Covili, Umberto Orsini, Alessandro Pessot, Francesco Romano, Daniel Savini, Manuel Senni, Marco Benfatto, Iuri Filosi, Giovanni Lonardi, Mirco Maestri, Matteo Pelucchi, Filippo Zaccanti, Nicolas Dalla Valle, Filippo Fiorelli, Fabio Mazzucco, Alessandro Monaco, Alessandro Tonelli e Filippo Zana.
Benfatto e Pelucchi sono una garanzia per vincere qualche volata in alcune corse minori.

Dalla Valle e Monaco sono due neoprof. interessanti che potrebbero fare bene.

Importante è stato di sicuro l'acquisto di Lonardi che al primo anno da professionista con la Nippo ha ottenuto diversi piazzamenti nella top 10 soprattutto nella prima parte della stagione.

Però il punto è che se Pelucchi e Benfatto non dovessero mantenere le attese e se non dovesse sbocciare qualcuno tra i giovani che hanno in organico, vivranno una stagione analoga a quella appena conclusa.
Monaco palesemente non pronto, per quello che mi riguarda.

Quelli veramente buoni sono Mazzucco e Zana.

Che, imho, avrebbero fatto meglio ad aspettare un anno piuttosto che passare con la Bardiani.