Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Luca Barla
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Luca Barla e il grazie a chi gli ha curato il ginocchio
Sono trascorsi quasi nove mesi dall’incidente in cui Luca Barla era rimasto coinvolto durante una corsa a tappe in Irlanda, quando un’auto lo investì lungo il percorso, causandogli la rottura della fibula e una brutta ferita alla gamba sinistra, con un’estesa lacerazione al di sotto del ginocchio.
Il 5 giugno il delicato intervento di otto ore per ricostruire il tessuto della gamba ferita, la successiva riabilitazione e ad agosto, grazie ad uno straordinario recupero, il giovane ligure ricominciava già a pedalare. Una seconda vita ciclistica per Luca, che nel frattempo cambiava anche squadra, firmando un contratto con la Androni
Giocattoli.
Con profonda gratitudine, Barla è tornato oggi all’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, per incontrare i medici che hanno eseguito l’operazione: «Tornare a correre ad alti livelli è una gioia indescrivibile - racconta Luca, che con il nuovo team ha esordito con un ottimo quarto posto nella prima tappa del Tour de Langkawi e si è piazzato quattordicesimo al Gp Costa degli Etruschi –. Avevo già espresso pubblicamente i miei ringraziamenti a chi mi ha consentito di essere di nuovo un corridore, ma oggi sono anche voluto venire di persona per portare in dono la mia nuova maglia con una dedica
speciale per il Dott. Andrea Antonini, il chirurgo plastico che ha studiato il tipo di intervento a cui dovevo essere sottoposto, per l’ortopedico Dott. Giorgio Burastero e naturalmente per tutta l’équipe. Sarò per sempre grato a tutti loro, perché grazie alla loro esperienza e bravura mi hanno permesso di tornare a correre tra i professionisti».

tuttobiciweb.it
SANREMO. Luca Barla pedala per LILT
Tanti i nomi importanti e le facce esperte al foglio firma della 102^ Milano – Sanremo. Tra queste spiccavano altrettanto luminosi i volti dei giovani al via, emozionati e increduli. Tra questi Luca Barla, alfiere dell’Androni Giocattoli, che con la sua partecipazione alla Classicissima realizza un sogno personale e segna il gran ritorno di un sanremese alla Classica di Primavera. «È un’emozione indescrivibile essere alla partenza di una gara così importante, che arriva a casa mia (praticamente Luca abita sul Poggio, ndr). L’ho sempre considerata magica e quasi irraggiungibile, insieme ai miei compagni la onorerò dando il massimo». Tutti i ragazzi diretti da Gianni Savio hanno preso parte alla corsa con il desiderio, oltre di ottenere un buon risultato, di farsi promotori di una causa importante, che proprio il ventitreenne di Bordighera ci ha illustrato: «Ho l’onore di essere stato scelto come testimonial della LILT, la lega italiana per la lotta contro i tumori. Recentemente tutta la squadra ha deciso di supportare quest’associazione, che ha senz’altro un progetto ambizioso e merita di ricevere un’ adeguata attenzione. Oggi io e i miei compagni vogliamo arrivare a Sanremo anche per chi lotta contro questo maledetto male, che va sconfitto». Luca oggi ha un motivo in più per essere raggiante.

Giulia De Maio per tuttobiciweb.it