Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Wout Van Aert
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Luminare Ovino Ha scritto:Ok sono di parte, ma sapete che ho avuto la netta sensezione che WVA andasse con il freno a mano tirato. Forse mi sbaglio, ho avuto la netta sensazione che non volesse rompere le balle per la maglia tricolore

Forse si sbaglia, forse.
Quello che ha scritto il Luminol non ha senso dai Asd Asd Asd
se non voleva rompere le balle poteva stare a casa ...
Intervista a WvA dopo la vittoria di ieri: https://www.wielerflits.nl/nieuws/van-ae...r-de-tour/

Se non partisse domani per il Teide vincerebbe anche gli altri cross, è più in forma è più fresco degli altri.
Prima vittoria in una grande classica, chapeau.

Nel gruppo con Luca e i ragazzi di CC la settimana passata ho scritto che c'è un aspetto dove dà veramente le piste a MvdP: risponde alla grande ai periodi di stacco e successivo carico.

A differenza di MvdP, che ha bisogno di tempo per far girare la gamba, lui scende dall'altura carico come una mina.
E' stato così al Delfinato l'anno scorso ed è così quest'anno.

Correre nella co-squadra migliore al mondo aiuta sicuramente, ma questo è un aspetto importantissimo dopo un periodo così lungo senza corse.
Come sapete io non sono un grande sostenitore che nel ciclismo esistano i picchi di forma et similia (per usare un eufemismo). Però c'è da vedere se questo momento di Van Aert sia in qualche modo transitorio oppure, se è ciò che stiamo vedendo, siamo di fronte al corridore più forte al mondo (almeno per quanto riguarda le classiche), uno che parte favorito quasi su qualsiasi percorso.

Pre lockdown e nel 2019 WVA era già un corridore con le stigmate di campione ovviamente, ma assolutamente non avvicinabile a quanto vediamo oggi. Avrà fatto uno step a livello ma non basta quello a spiegare un salto così grande per me.
Il suo sprint è da velocista, la resistenza c'è, sul passo è un cronoman, in salita sta dimostrando di cavarsela: bisogna vederlo su percorsi con tanti strappi o salite ravvicinate (le Strade Bianche davano il tempo di rifiatare), ma per il resto c'è tutto.
Sicuramente i Jumbo hanno fatto una preparazione specifica per andare fortissimo adesso e, magari, a ottobre potrebbe avere qualcosa in meno.

C'è da dire che Sanremo e Strade Bianche erano le gare in cui già l'anno scorso si era meglio comportato.

Rispetto alla primavera del 2019 ha migliorato lo spunto veloce, ma, soprattutto, ha più fiducia nel suo spunto veloce.
Era un mio metodo empiristico per vedere certe tendenze: andare a verificare talvolta in incognito la presa del ciclismo in mezzo a quel pubblico da conquistare o riconquistare. Bene, tre signori che ho scelto come testimonial (nel poco tempo che mi lascia il caos quotidiano della mia vita attuale), stanno mostrando in queste settimane un entusiasmo inimmaginabile verso questo corridore. Uno di loro, che un tempo seguiva il ciclismo come nessun altro sport, mi ha detto: "Sono anni ed anni che non vedevo un corridore capace di vincere classiche, sprint di gruppo e dare delle trenate in salita in grado di mettere in fila i migliori e staccare gente che ha vinto giri".
Wout, è la luce certa, di questo Tour de France.
Auguri Wout!

Chissà che oggi non voglia lasciare il segno Occhiolino
Anche oggi assolutamente ILLEGALE!!

Faccio mente locale ma non mi sovviene di aver mai visto un corridore del genere
Dopo oggi non sono neanche più sicuro che non possa vincere un GT.

È un Cancellara più veloce e più forte in salita.

In compenso, non mi sorprenderei se lasciasse un po' da parte il nord da qui in avanti.
Anche oggi nella crono finale alla Planche prova monstre (terzo in salita!!!) ma non è questo il punto... si sa che abbiamo che ormai abbiamo finito gli aggettivi per lui.

Ma il quesito di oggi è un altro: stante la sua crono di oggi che in pianura non è stata devastante (sicuramente soprattutto per una gestione dello sforzo per privilegiare la salita) vale la pena veramente partecipare alla prova di specialità di venerdì di Imola? La vittoria e il podio nella crono sono alla portata ma gli avversari sono tanti e forti e il risultato è imprevedibile.
Dumoulin non dà più garanzie, Kruijs ha 150 anni, Bennett è un medioman e Kuss è discontinuo.

L'anno prossimo datemi WVA leader Jumbo al Giro Ghgh

Io sono un provocatore, ma, per una serie di motivi, mi sembra che si stia veramente aprendo uno spiraglio in Jumbo per vedere un'evoluzione Moseriana di WVA.

Il Van Aert visto in salita al Tour va abbastanza forte da poter iniziare a misurarsi quantomeno in qualche breve corsa a tappe.
Se deve farlo Ganna.... Perché non lui che può abbinare alla crono e all'andare in salita la possibilità degli abbuoni in volata
Lui in realtà starebbe pensando alla maglia verde... A giudicare anche dalla mancata partecipazione alla Liegi mi pare che la sua carriera sia incanalata verso una certa specializzazione.





Lo dovevo a Manuel che lo aveva richiesto circa a Marzo/Aprile :P
Wout avrebbe messo nel mirino la Tirreno 2021. Esperimento interessante in vista di una crescita e di una evoluzione futura.
WVA correrà tra una settimana allo Zilvermeercross di Mol e, imho, non è una brutta idea.
Tutt'altro che brutta

1) E' tra i cross più somiglianti ad Ostenda in calendario e non ha ancora fatto una gara su sabbia

2) può stare una settimana con suo figlio neonato

3) prenderà una valanga di cash che non fa mai male, l'organizzazione di Mol non si fa certo remore ad aprire i cordoni della borsa (si vociferava 20 k per MvdP l'anno scorso)
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